{"id":125918,"date":"2025-09-23T15:21:17","date_gmt":"2025-09-23T15:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125918\/"},"modified":"2025-09-23T15:21:17","modified_gmt":"2025-09-23T15:21:17","slug":"lavoro-e-salute-mentale-delle-donne-unemergenza-ignorata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/125918\/","title":{"rendered":"Lavoro e salute mentale delle donne: un\u2019emergenza ignorata"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 <strong>una pandemia silenziosa che non compare nei bollettini e non fa rumore<\/strong>, ma che da anni scava in profondit\u00e0. Non colpisce con febbre o contagi, ma con sintomi invisibili, spesso nascosti dietro sorrisi forzati e giornate di lavoro troppo lunghe. <strong>\u00c8 la crisi della salute mentale<\/strong> <strong>e<\/strong>, <strong>a pagarne il prezzo pi\u00f9 alto sono le donne<\/strong>, soprattutto quelle che lavorano. A confermarlo \u00e8 un recente <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/RegData\/etudes\/STUD\/2025\/777652\/IUST_STU(2025)777652_EN.pdf\" data-wpel-link=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow external noopener\">studio del Parlamento europeo<\/a>, dal quale \u00e8 emerso che, <strong>le lavoratrici hanno quasi il 50% in pi\u00f9 di probabilit\u00e0 di soffrire di depressione cronica<\/strong> rispetto ai colleghi uomini.<\/p>\n<p>                <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" id=\"imgVideoPlayer\" class=\"\" alt=\"Disparit\u00e0 di salario tra maschi e femmine: l\u2019esperimento con i bambini\" title=\"Disparit\u00e0 di salario tra maschi e femmine: l\u2019esperimento con i bambini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/video-parita-genere-Finansforbundet-frame-2.jpg\" width=\"640\" height=\"360\"\/><\/p>\n<p>La salute mentale delle donne che il lavoro che non riconosce<\/p>\n<p>Non si tratta di un\u2019eccezione, ma di un trend ormai consolidato: <strong>in tutta Europa cresce il consumo di psicofarmaci tra le donne<\/strong>, mentre ansia e burnout diventano condizioni sempre pi\u00f9 frequenti, persistenti e difficili da curare. La causa non \u00e8 solo biologica, n\u00e9 solo sociale. \u00c8 strutturale. <strong>Le donne, come \u00e8 noto, sono sovrarappresentate nei settori pi\u00f9 logorant<\/strong>i, come sanit\u00e0, istruzione, assistenza, laddove le richieste emotive sono alte, i salari bassi e le opportunit\u00e0 di carriera scarse. In questi ambiti,<strong> il carico mentale \u00e8 costante, ma il riconoscimento \u00e8 minimo<\/strong>. Al contrario, gli uomini dominano i settori Stem, dove gli stipendi sono pi\u00f9 alti e la progressione professionale pi\u00f9 rapida. Il risultato, <strong>\u00e8 una segregazione che non solo limita le possibilit\u00e0 economiche delle donne<\/strong>, <strong>ma incide direttamente sul loro benessere psichico<\/strong>.<\/p>\n<p>Cura, part-time e interruzioni: il prezzo della doppia giornata<\/p>\n<p><strong>A peggiorare il quadro<\/strong>, <strong>c\u2019\u00e8 il peso della cura<\/strong>. Le donne europee dedicano in media 13 ore in pi\u00f9 a settimana rispetto agli uomini a lavori domestici e di assistenza non retribuiti. Chi ha figli piccoli, spesso, \u00e8 costretta a ridurre l\u2019orario di lavoro o ad accettare contratti precari. <strong>Nel 2024, il 28% delle donne ha lavorato part-time, contro l\u20198% degli uomini<\/strong>. Inoltre, una donna su tre, in media, ha interrotto il lavoro per almeno sei mesi per motivi di cura, contro poco pi\u00f9 dell\u20191% degli uomini. <strong>Queste pause rallentano la carriera<\/strong>, riducono i contributi pensionistici e aumentano il rischio di isolamento sociale.<\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Il Parlamento europeo denuncia l\u2019impatto delle disparit\u00e0 salariali, contrattuali e familiari sulla salute psichica delle donne (Getty)<\/p>\n<p>Molestie sul lavoro: il buco nero italiano<\/p>\n<p>Tra i fattori che aggravano il disagio mentale delle donne, <strong>la violenza sul luogo di lavoro continua a rappresentare una criticit\u00e0 sottovalutata<\/strong>. Le molestie sessuali, in particolare, hanno effetti diretti sulla salute psichica, generando ansia, insicurezza, isolamento e perdita di fiducia. Eppure, nel 2021,<strong> l\u2019Italia \u00e8 stato l\u2019unico tra i 27 Paesi dell\u2019Unione europea a non fornire dati ufficiali sul fenomeno<\/strong>, secondo il questionario Eurostat.<\/p>\n<p>Un silenzio istituzionale incomprendsibile<\/p>\n<p>Un\u2019assenza che non \u00e8 solo statistica, ma politica: senza numeri, non si pu\u00f2 misurare, n\u00e9 intervenire. E in un contesto in cui le politiche di prevenzione restano frammentate, prive di coordinamento tra salute, lavoro e parit\u00e0 di genere, <strong>il silenzio istituzionale pesa e suona pi\u00f9 come una rimozione<\/strong>. Le lavoratrici continuano a subire, spesso senza strumenti di tutela adeguati, mentre il disagio mentale cresce nell\u2019ombra.<\/p>\n<p>Politiche che non bastano<\/p>\n<p>Lo studio del Parlamento europeo lo dice chiaramente: la salute mentale delle donne non \u00e8 solo una questione sanitaria, <strong>ma un indicatore delle disuguaglianze <\/strong>che attraversano il lavoro, la famiglia e la societ\u00e0. Le risposte politiche, finora, sono state parziali. Ed \u00e8 <strong>mancata, soprattutto, una visione che riconosca il benessere psichico come diritto, non come privilegio<\/strong>. La salute mentale delle donne, infatti, non si pu\u00f2 proteggere con interventi isolati. Serve un cambiamento profondo: a partire da luoghi di lavoro pi\u00f9 sicuri e inclusivi, politiche di cura condivisa, accesso equo ai servizi di supporto e riconoscimento del lavoro non retribuito. Solo cos\u00ec sar\u00e0 possibile affrontare, con strumenti adeguati, <strong>un problema che non riguarda solo le donne<\/strong>,<strong> ma la tenuta sociale ed economica dell\u2019intera Europa<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 una pandemia silenziosa che non compare nei bollettini e non fa rumore, ma che da anni scava&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":125919,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[10347,1391,83847,8152,1719,83848,2876,1902,13611,2664,2144,16856,83849,1731,2429,3085,3889,1944,239,46635,1537,90,89,21257,793,2163,83845,1354,8111,63688,4396,14185,83850,83851,83852,10146,1270,83853,240,1942,2089,83846,83854,1943,3797,2258,18813,337,9899,4412,1940,1941],"class_list":{"0":"post-125918","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-adeguati","9":"tag-ansia","10":"tag-ansia-burnout","11":"tag-assistenza","12":"tag-benessere","13":"tag-benessere-psichico","14":"tag-burnout","15":"tag-carriera","16":"tag-cresce","17":"tag-cura","18":"tag-depressione","19":"tag-disagio","20":"tag-disagio-mentale","21":"tag-donna","22":"tag-donne","23":"tag-europa","24":"tag-europeo","25":"tag-femminile","26":"tag-health","27":"tag-isolamento","28":"tag-it","29":"tag-italia","30":"tag-italy","31":"tag-lavoratrici","32":"tag-media","33":"tag-mentale","34":"tag-mentale-donne","35":"tag-ne","36":"tag-parlamento","37":"tag-parlamento-europeo","38":"tag-politiche","39":"tag-probabilita","40":"tag-probabilita-soffrire","41":"tag-psichica","42":"tag-psichico","43":"tag-riconoscimento","44":"tag-rispetto","45":"tag-rispetto-uomini","46":"tag-salute","47":"tag-salute-femminile","48":"tag-salute-mentale","49":"tag-salute-mentale-donne","50":"tag-salute-psichica","51":"tag-salutefemminile","52":"tag-settori","53":"tag-sociale","54":"tag-soffrire","55":"tag-soprattutto","56":"tag-strumenti","57":"tag-uomini","58":"tag-womens-health","59":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125918"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125918\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}