{"id":12608,"date":"2025-07-27T22:07:09","date_gmt":"2025-07-27T22:07:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/12608\/"},"modified":"2025-07-27T22:07:09","modified_gmt":"2025-07-27T22:07:09","slug":"come-che-il-ciclismo-continua-a-far-impazzire-cosi-tanti-tifosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/12608\/","title":{"rendered":"Com&#8217;\u00e8 che il ciclismo continua a far impazzire cos\u00ec tanti tifosi"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giacomo Fasola<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Come si spiega che migliaia di persone, a ogni tappa, attendano per ore un evento che si svolge, davanti ai loro occhi, in pochi secondi? La spiegazione ha a che fare con la fatica, la condivisione, il rispetto. E con un fatto anomalo: il tifo \u00abcontro\u00bb, in questo sport, semplicemente non esiste<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chi si interroga sul perch\u00e9 <b>decine di migliaia di persone siano disposte a trascorrere ore a bordo strada<\/b>, sotto il sole cocente o la pioggia battente, <b>per guardare da vicino un gruppo di atleti che sfrecciano in bici a oltre 50 all\u2019ora<\/b>, apra la Treccani e la sfogli \u2013 metaforicamente \u2013 fino alla voce tifare. \u00abParteggiare con accesa passione per una squadra o per un atleta\u00bb, c\u2019\u00e8 scritto. Passione, dunque; non ostilit\u00e0 o rancore.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al netto degli scandali legati al doping e della tecnologia ormai dilagante, il ciclismo conquista ancora il pubblico perch\u00e9 riesce a incarnare la Passione per lo sport con la \u00abp\u00bb maiuscola. Oggi come cent\u2019anni fa, Pogacar e Vingegaard come Coppi e Bartali. Ma prima di esplorarla, questa passione, inquadriamola con qualche numero.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    I dati del Tour<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Tour \u00e8, da anni, <b>il maggior evento sportivo per numero di spettatori dal vivo<\/b>. Pur nella difficolt\u00e0 di fare delle stime, trattandosi di spettatori non paganti, si considera che la corsa ciclistica francese sia seguita <b>ogni anno da 10-12 milioni di persone<\/b>. Il record assoluto, circa due milioni di spettatori in una sola tappa, spetta alla partenza del 2014 dallo Yorkshire inglese. Se si parla di montagna, invece, la pi\u00f9 seguita di sempre \u00e8 la cronometro dell\u2019<b>Alpe d\u2019Huez del 2004 vinta da Armstrong (750.000 persone).<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A questi vanno aggiunti i circa <b>3,5 miliardi di telespettatori <\/b>che in tutto il mondo seguono ogni anno il Tour sullo schermo della tv (in Francia lo share arriva a superare il 50%). E quelli che lo guardano <b>in streaming<\/b>, questa s\u00ec \u00e8 una novit\u00e0 degli ultimi anni, oppure riguardano sullo schermo del cellulare gli highlights di tappa o gli ultimi chilometri. Una platea sempre pi\u00f9 numerosa e sempre pi\u00f9 giovane, soprattutto da quando la docuserie di Netflix Tour de France ha \u00abtrasformato\u00bb il ciclismo in uno spettacolo e i campioni come <b>Evenepoel o Van der Poel<\/b> in star dal volto umano.<\/p>\n<p>    Tifare per<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ok, ma cosa giustifica le attese infinite a bordo strada <b>per un momento che dura, in certi casi, appena un minuto<\/b>? E che dire dei telespettatori che passano <b>ore davanti allo schermo<\/b>, aspettando uno scatto come fosse Godot?\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal punto di vista televisivo il ciclismo dovrebbe essere gi\u00e0 morto, e invece i dati dicono tutt\u2019altro. Ha scritto <b>Aldo Grasso<\/b>, grande esperto di tv appassionatissimo di ciclismo, a proposito dell\u2019ultimo Giro d\u2019Italia: \u00abPotrei dire di aver seguito la corsa come si segue una serie tv (21 puntate, 108 stagioni)\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Partiamo da una considerazione banale ma necessaria: <b>nel ciclismo si tifa per e mai contro<\/b>. Come ha ricordato Davide Cassani durante una delle ultime telecronache su Rai 2: \u00abGli spettatori incitano tutti i corridori, dal primo all\u2019ultimo. Si tifa per il campione preferito, mai contro il suo avversario\u00bb. Dovrebbe essere scontato ma non lo \u00e8 (chi scrive ha dovuto spiegare al figlio di dieci anni perch\u00e9, <b>durante uno Juventus-Inter allo Stadium, i tifosi della sua squadra urlavano \u00abdevi morire\u00bb al portiere avversario<\/b>).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dentro quell\u2019incitamento per il nemico-che-non-\u00e8-nemico c\u2019\u00e8 il grande rispetto che si deve a <b>chi sta faticando per scalare la montagna<\/b>, e prima di quella ne ha scalate altre.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 la condivisione, perch\u00e9 <b>lo spettatore si \u00e8 arrampicato su quella stessa montagna qualche ora prima<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E c\u2019\u00e8 la gioia di <b>vedere i campioni a 10 centimetri dal proprio naso<\/b>: sono davvero loro e per una frazione di secondo sono l\u00ec davanti a te.<\/p>\n<p>    La festa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019abbiamo scritto poche righe sopra: chi va a tifare, spesso, ha conquistato la cima sui pedali (magari con l\u2019aiuto di un motorino elettrico, perch\u00e9 no). Ci sono gli amatori che percorrono decine di migliaia di chilometri l\u2019anno, ma anche i ciclisti della domenica che arrancano con la bici da citt\u00e0 e l\u2019eroico padre di famiglia che trascina il carrellino con dentro il figlio piccolo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli altri, quelli che non hanno affrontato la scalata, hanno conquistato l\u2019agognato posticino sulla curva che offre la visibilit\u00e0 migliore salendo in macchina, o in camper, la sera prima. <b>Hanno cenato, fatto colazione e dormito all\u2019aperto<\/b>, per dire che un po\u2019 di sacrifici li hanno fatti anche loro.  <\/p>\n<p>E poi, <b>una volta giunti a destinazione? A quel punto comincia la festa<\/b>. Le tappe di montagna del Tour e del Giro somigliano a sagre di paese in cui mangia e si beve insieme, grigliando e stappando birre dalle 10 di mattina fino al passaggio dei corridori. <b>Si organizzano coreografie (quelle del Tour sono impressionanti) <\/b>e si lasciano <b>messaggi di incitamento sulla strada<\/b>. Si attende la carovana dell\u2019organizzazione, che precede il gruppo e dispensa omaggi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La tappa, ovviamente, si segue sin dal primo chilometro: <b>chi \u00e8 salito in camper si organizza con maxischermi degni dei Mondiali di calcio<\/b>, chi ha preferito la bici si accontenta del minischermo dello smartphone. <b>Il passaggio dei corridori, insomma, non rappresenta il piatto principale ma il dessert<\/b>: il coronamento di una bella giornata insieme a tanti altri appassionati (in certe tappe ci si chiede come facciano i corridori a pedalare fra le due ali di folla e uscirne indenni).<\/p>\n<p>    Il paradosso<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pu\u00f2 sembrare paradossale, visto che parliamo di uno sport diventato ipertecnologico, con atleti che seguono allenamenti studiati al millimetro in laboratorio e pedalano fissando il computerino montato sul manubrio. Ma il segreto del successo del ciclismo \u2013 e il Tour de France ne rappresenta la punta di diamante \u2013 sta proprio nell\u2019<b>aver saputo conservare, almeno per ci\u00f2 che riguarda l\u2019esperienza del tifoso, le sue radici<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ancora Aldo Grasso: \u00ab<b>Il Tour de France ti fa tornare bambino<\/b>, quando seguivamo alla radio la corsa per poi ripetere idealmente la tappa sulla spiaggia, prima con i \u2018tollini\u2019, i tappi della gassosa, e poi con le biglie\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La passione, la condivisione, la fatica, il rispetto, l\u2019ammirazione per le imprese dei campioni e l\u2019atmosfera di festa sono ancora gli stessi di una volta. Chi segue le gare a bordo strada li vive in prima persona. <b>Chi le guarda in tv li respira comunque, ammirando \u2013 e forse invidiando \u2013 quelle decine di migliaia di tifosi chiassosi e colorati<\/b>, che si sono arrampicati sul ciglio della strada in attesa dei loro idoli.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-07-27T17:05:39+02:00\">27 luglio 2025 ( modifica il 27 luglio 2025 | 17:11)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giacomo Fasola Come si spiega che migliaia di persone, a ogni tappa, attendano per ore un evento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12609,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[7819,15969,15970,15971,15972,9639,15960,1859,15961,3508,8650,15957,10737,2037,2225,1824,15958,3344,15956,1276,1825,728,277,2237,937,12655,6018,451,2882,2217,2716,2240,3369,15962,15963,1537,90,89,12651,14274,7630,1312,2511,15964,1950,15965,494,15966,1270,2179,988,6862,6563,15967,15856,245,244,1857,3726,5248,2218,14390,9062,15968,15959,6035,3555,15683,1826,253,338],"class_list":["post-12608","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-accesa","tag-accesa-passione","tag-accesa-passione-squadra","tag-accontenta","tag-accontenta-minischermo","tag-aldo","tag-aldo-grasso","tag-atleti","tag-avversario","tag-bici","tag-bordo","tag-bordo-strada","tag-camper","tag-campioni","tag-chilometri","tag-ciclismo","tag-condivisione","tag-conquistato","tag-corridori","tag-corsa","tag-cycling","tag-dati","tag-de","tag-de-france","tag-decine","tag-decine-migliaia","tag-dovrebbe","tag-evento","tag-fatica","tag-festa","tag-figlio","tag-france","tag-giro","tag-grasso","tag-incitamento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-migliaia","tag-montagna","tag-nemico","tag-numero","tag-passaggio","tag-passaggio-corridori","tag-passione","tag-preferito","tag-punto","tag-rappresenta","tag-rispetto","tag-schermo","tag-scritto","tag-segue","tag-seguita","tag-seguono","tag-spettatori","tag-sport","tag-sports","tag-squadra","tag-strada","tag-tanti","tag-tappa","tag-tappe","tag-telespettatori","tag-tifa","tag-tifare","tag-tifosi","tag-tour","tag-tour-de","tag-tour-de-france","tag-tv","tag-ultimi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}