{"id":1264,"date":"2025-07-22T18:58:19","date_gmt":"2025-07-22T18:58:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1264\/"},"modified":"2025-07-22T18:58:19","modified_gmt":"2025-07-22T18:58:19","slug":"lavoro-si-del-senato-alla-tutela-per-i-malati-oncologici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1264\/","title":{"rendered":"Lavoro: s\u00ec del Senato alla tutela per i malati oncologici"},"content":{"rendered":"<p>Una \u201cbattaglia\u201d di civilt\u00e0 per sostenere i <strong>malati oncologici<\/strong>. <strong>Il Senato nei giorni scorsi <\/strong>ha approvato <strong>in via definitiva il disegno di legge <\/strong>sulla \u201cconservazione del posto di lavoro per i malati oncologici\u201d che prevede maggiori tutele per i dipendenti, pubblici o privati, affetti da malattie oncologiche o invalidanti.<\/p>\n<p>Lavoro: s\u00ec del Senato alla tutela per i malati oncologici, la battaglia di Anna Mancuso<\/p>\n<p>A battersi per raggiungere questo risultato \u00e8 stata<strong> la monzese Anna Mancuso<\/strong>, presidente di Salute Donna e coordinatrice del gruppo \u201cLa salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere\u201d.<br \/>\u00abEra da nove anni che ci stavamo lavorando \u2013 esordisce Mancuso che ha fondato anche il gruppo interparlamentare (del quale fa parte anche il senatore monzese <strong>Massimiliano Romeo<\/strong>) \u201ctrasversale\u201d che ha portato avanti l\u2019iter \u2013 ogni risultato raggiunto \u00e8 una vittoria contro il cancro\u00bb.<\/p>\n<p>Lavoro: s\u00ec del Senato alla tutela per i malati oncologici, la legge che estende il tempo assenza a 24 mesi<\/p>\n<p>Prima della nuova legge, la cui prima firmataria \u00e8 stata l\u2019onorevole <strong>Silvana Comaroli<\/strong>, il tempo massimo di assenza non retribuita dal lavoro per curarsi, era di sei mesi, salvo periodi retribuiti o pi\u00f9 lunghi previsti dai singoli contratti di lavoro. <strong>Oggi, il tempo massimo diventa di 24 mesi, per tutti i lavoratori con invalidit\u00e0 pari almeno al 74%.<\/strong> In passato molti lavoratori erano stati licenziati per avere protratto il periodo di cure oltre il limite consentito. <\/p>\n<p>Per questo hanno dovuto ricorrere alla magistratura, scontrandosi con tempi lunghi e costi legali, con l\u2019incertezza della sentenza e un inevitabile carico emotivo per loro stessi e per i propri familiari. Per quel che riguarda i permessi per visite ed esami, il lavoratore in precedenza aveva diritto a un monte ore tra le 10 e le 18 all\u2019anno. Ora sono state aggiunte altre 10 ore annue di permessi retribuiti sia per i lavoratori con invalidit\u00e0 di almeno il 74%, sia per i genitori di figli minori affetti da patologie oncologiche o croniche gravi. Inoltre, la legge prevede che, al termine del periodo di congedo, il lavoratore possa accedere prioritariamente alla modalit\u00e0 di lavoro agile.<\/p>\n<p>Lavoro: s\u00ec del Senato alla tutela per i malati oncologici, i lavoratori autonomi<\/p>\n<p><strong>Novit\u00e0 anche per i lavoratori autonomi che non avevano tutele in caso di malattia grave.<\/strong> Oggi, essi possono sospendere la propria attivit\u00e0 fino a 300 giorni in un anno. Per finanziare il provvedimento sono stati stanziati 25 milioni all\u2019anno, a regime. <br \/>\u00abUn contributo importante in un periodo tutt\u2019altro che facile per la sanit\u00e0 pubblica\u00bb commenta Mancuso. Un\u2019attenzione in pi\u00f9 anche nei confronti degli studenti per i quali non sono mai stati previsti incentivi: la nuova legge prevede premi di laurea per sottolineare l\u2019impegno negli studi nonostante la malattia. <\/p>\n<p>Per la presidente ora occorre lavorare anche per i familiari. \u00abLa legge deve riconoscere ufficialmente il loro ruolo, permettendo anche a loro speciali congedi\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una \u201cbattaglia\u201d di civilt\u00e0 per sostenere i malati oncologici. Il Senato nei giorni scorsi ha approvato in via&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1265,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-1264","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1264\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}