{"id":126953,"date":"2025-09-24T03:54:10","date_gmt":"2025-09-24T03:54:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/126953\/"},"modified":"2025-09-24T03:54:10","modified_gmt":"2025-09-24T03:54:10","slug":"gli-insulti-dellex-pm-natoli-alla-moglie-e-ai-figli-del-giudice-borsellino-sono-senza-neuroni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/126953\/","title":{"rendered":"Gli insulti dell&#8217;ex pm Natoli alla moglie e ai figli del giudice Borsellino: &#8220;Sono senza neuroni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Non solo avrebbero concordato domande e risposte dell&#8217;audizione in Commissione parlamentare antimafia, ma in alcune delle intercettazioni uno di loro si sarebbe lasciato andare anche ad insulti gravi nei confronti della famiglia del giudice Paolo Borsellino. Nei mesi scorsi era gi\u00e0 emerso che, nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta della Procura di Caltanissetta sul depistaggio delle indagini che seguirono alla strage di via D&#8217;Amelio, l&#8217;ex magistrato Roberto Scarpinato (oggi senatore del Movimento 5 Stelle e componente della stessa Commissione), e l&#8217;ex presidente della Corte d&#8217;Appello di Palermo, Gioacchino Natoli &#8211; entrambi colleghi del giudice assassinato dalla mafia il 19 luglio del 1992 &#8211; avrebbero preventivamente discusso dell&#8217;audizione del gennaio 2024, ma ieri sera, nella trasmissione &#8220;Lo Stato delle cose&#8221;, \u00e8 stato ricostruito il contenuto di questi dialoghi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/cronaca\/mafia\/indagato-pm-gioacchino-natoli-favoreggiamento-mafia.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cInsabbi\u00f2 l&#8217;inchiesta Mafia e appalti\u201d: l&#8217;ex pm Gioacchino Natoli indagato per favoreggiamento aggravato<\/a><\/p>\n<p>Conversazioni che hanno scatenato dure polemiche politiche, anche in difesa del presidente della Commissione, Chiara Colosimo, e soprattutto tanta indignazione per i termini usati da Natoli nei confronti dei figli del magistrato eliminato in via D&#8217;Amelio (etichettati come &#8220;senza neuroni&#8221;) e della moglie, Agnese Piraino Leto (definita &#8220;deficiente&#8221;).<\/p>\n<p>\u201cTi far\u00f2 questa domanda\u201d<\/p>\n<p>Il 28 ottobre di due anni fa Scarpinato diceva a Natoli, indagato dai pm nisseni per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra perch\u00e9 avrebbe insabbiato il dossier &#8220;Mafia e appalti&#8221;, assieme all&#8217;ex procuratore aggiunto di Palermo, Giuseppe Pignatone e al generale della Finanza Stefano Screpanti, su istigazione dell&#8217;allora capo dell&#8217;ufficio inquirente del capoluogo, nel frattempo deceduto, Pietro Giammanco: &#8220;Ti far\u00f2 questa domanda&#8221;. E ancora: &#8220;E tu tira fuori questa storia, perch\u00e9 ti far\u00f2 questa domanda&#8221;. La domanda sarebbe stata questa: \u201cLei sa che rapporti c&#8217;erano tra Lima (Felice Lima, ndr) e Borsellino?\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/cronaca\/strage-via-d-amelio-depistaggio-insulti-natoli-lettera-manfredi-borsellino.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La lettera aperta di Manfredi Borsellino ai figli: \u201cI nonni offesi e vilipesi, ma voi camminate a testa alta\u201d<\/a>\u201cSeppellir\u00f2 Colosimo sotto una montagna di documenti\u2026\u201d<\/p>\n<p>Il 29 agosto 2023 invece Scarpinato spiegava a Natoli: &#8220;Sai che intenzioni ho? Di seppellire la Colosimo (Chiara, presidente della Commissione antimafia, ndr) sotto una montagna di documenti\u201d e l&#8217;ex presidente della Corte d&#8217;Appello di Palermo rispondeva: &#8220;Perdonami fratello mio, se dai troppe cose, le dai l&#8217;opportunit\u00e0 di dire: &#8216;Ho bisogno di tempo per leggerle'&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cFatti vedere preparato\u2026\u201d<\/p>\n<p>Nelle intercettazioni si fa anche riferimento ad un documento che sarebbe in possesso dell&#8217;attuale procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia: &#8220;E allora fatti vedere in modo che siamo preparati, prima che ce la buttino addosso&#8230; Fammi avere questa cosa&#8221;, diceva Scarpinato. &#8220;Questa cosa&#8221; potrebbero essere le istanze di Natoli conservate negli archivi della Procura di Palermo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/dossier\/criminalita\/strage-via-d-amelio-depistaggio-dichiarazioni-spatuzza.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Spatuzza, l&#8217;uomo della svolta: \u201cSulla strage di via D&#8217;Amelio ho detto tutto ci\u00f2 che sapevo\u201d<\/a>Le offese e gli insulti ai figli di Borsellino<\/p>\n<p>Durante il programma in onda su Rai 3, sono state diffuse anche delle intercettazioni captate dalla guardia di finanza in casa di Natoli. E quelle trapelate sarebbero davvero parole pesantissime ed estremamente offensive. L&#8217;ex magistrato direbbe infatti che i figli di Borsellino, a cominciare da Lucia e Manfredi, sarebbero &#8220;senza neuroni&#8221;, che l&#8217;avvocato Fabio Trizzino, che oltre ad essere il marito di Lucia \u00e8 anche il difensore della famiglia, sarebbe &#8220;una m&#8230;&#8221;. Sulla moglie del magistrato ucciso dalla mafia, poi, Natoli, discutendo a sua volta con la propria moglie, avrebbe detto: &#8220;Era la moglie dell&#8217;eroe (Borsellino, ndr), il quale mentre era in vita la sbeffeggiava con i colleghi&#8221;, usando successivamente il termine &#8220;deficiente&#8221; per qualificarla. \u00c8 certamente una conversazione del tutto privata e non rilevante penalmente, ma si tratta pur sempre di insulti a una famiglia che ancora oggi non sa la verit\u00e0 sulla morte del proprio caro e che dopo 33 anni non ha avuto alcun tipo di giustizia.<\/p>\n<p>Manfredi Borsellino: \u201cProviamo vergogna e imbarazzo\u201d<\/p>\n<p>A questi insulti ha reagito con fermezza il figlio di Borsellino, Manfredi: &#8220;Proviamo vergogna e imbarazzo per persone che stentiamo e fatichiamo a considerare colleghi di nostro padre. I nostri grandissimi genitori ci avevano preparato anche a questo fuoco amico, ma le offese assolutamente gratuite rivolte a nostra madre ci lasciano davvero senza parole. Quello a cui non eravamo preparati erano gli insulti a nostra madre&#8221;. Gi\u00e0 in passato un altro magistrato, Silvana Saguto, ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale, aveva utilizzato termini poco lusinghieri nei confronti dei famigliari di Paolo Borsellino e anche in quel caso l&#8217;indignazione era stata enorme.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/cronaca\/mafia\/sentenza-appello-depistaggio-borsellino-prescrizione.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Depistaggio dopo la strage di via D&#8217;Amelio, colpevoli ma prescritti tre poliziotti<\/a>Scarpinato: \u201cNon ci siamo mai messi d&#8217;accordo con Natoli\u201d<\/p>\n<p>Quando la notizia di queste intercettazioni trapel\u00f2 l&#8217;autunno scorso, Scarpinato aveva respinto le accuse e spiegato che &#8220;Io e Natoli non ci siamo mai messi d\u2019accordo. Gli ho parlato prima che iniziassero le audizioni alla Commissione antimafia. Lo avevo indicato come una persona che dovevamo sentire, sulle dichiarazioni che aveva reso in un processo, sulle confidenze che gli fece Borsellino. Poi, mesi dopo l\u2019audizione, \u00e8 stato accusato di avere gestito in modo irregolare un procedimento di cui non mi sono mai occupato. E su questa storia non gli ho fatto nessuna domanda. Quindi cosa dovevamo aggiustare?&#8221;. E aggiunse: &#8220;Con Natoli ho condiviso un lunghissimo percorso di lavoro che ha reso normale un costante e approfondito scambio di idee tra noi&#8221;.<\/p>\n<p>Ieri Scarpinato ha fatto sapere che: \u201cIo esortai Natoli a riferire tutto alla Commissione e gli dissi che in caso di dimenticanza sarebbe stato doveroso da parte mia fare un&#8217;apposita domanda. Risulta dal verbale di audizione che, siccome Natoli in Commissione si dilungava, a portarlo a riferire chiaramente questa informazione essenziale fu proprio la presidente Colosimo. Dunque, di cosa stiamo parlando? Parliamo piuttosto del fatto che la tesi unica, preconfezionata e imposta ad ogni costo di \u2018Mafia e appalti\u2019 come movente della strage, per seppellire moventi ben pi\u00f9 indicibili, \u00e8 stata orchestrata da fuori e nell&#8217;ombra dal generale Mori, indagato a Firenze per le stragi, come svelato da Report\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8E in una nota ha aggiunto: &#8220;\u00c8 lo stesso Mori che all&#8217;insediamento della Commissione and\u00f2 a trovare la presidente Colosimo a Palazzo San Macuto, scagliandosi subito contro di me, e che ha dichiarato che vive per vendicarsi dei magistrati che lo hanno processato. Dicevo a Natoli che avrei seppellito la presidenza di documenti? L&#8217;abbiamo fatto, abbiamo prodotto solo documentazione giudiziaria ufficiale che dimostra l&#8217;infondatezza delle tesi di Mori e di tutto il centrodestra e che, invece, fornisce riscontri pesantissimi che aprono piste ben pi\u00f9 inquietanti. Ricordo infine che a Natoli in Commissione non ho fatto alcuna domanda sulle accuse mosse a lui dall\u2019avvocato Trizzino in ordine alla gestione di un procedimento penale del quale non mi sono mai occupato e che non conoscevo, per le quali lui ha poi chiesto di poter replicare in audizione, e che poi sono divenute oggetto dell\u2019indagine a suo carico&#8221;.<\/p>\n<p>Infine, sostiene il senatore grillino: \u201c\u00c8 evidente a tutti come la trasmissione sottobanco in questi giorni ad alcuni media di trascrizioni coperte dal segreto, dopo che a luglio la maggioranza ha approvato in Commissione al Senato il Ddl per estromettere me e il collega Cafiero De Raho dalla Commissione, sia parte di una campagna di delegittimazione finalizzata a creare il giusto clima per accelerare l\u2019approvazione della legge in aula, eliminando due persone che per le conoscenze acquisite e l&#8217;esperienza maturata in decenni in magistratura sono temuti dal centrodestra. Lascio ai cittadini comprendere a che punto di degradazione sia arrivata la lotta politica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non solo avrebbero concordato domande e risposte dell&#8217;audizione in Commissione parlamentare antimafia, ma in alcune delle intercettazioni uno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":126954,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,84191,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-126953","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-strage-via-damelio","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=126953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126953\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/126954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=126953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}