{"id":127161,"date":"2025-09-24T06:40:44","date_gmt":"2025-09-24T06:40:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127161\/"},"modified":"2025-09-24T06:40:44","modified_gmt":"2025-09-24T06:40:44","slug":"una-vittoria-per-ssn-e-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127161\/","title":{"rendered":"Una vittoria per Ssn e pazienti&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>Il Tar del Lazio annulla il nuovo tariffario sulle prestazioni sanitarie dai privati accogliendo tre ricorsi presentati dalle strutture accreditate insieme a sindacati e un quarto ricorso presentato da altri centri.<\/p>\n<p>Uno stop al decreto con cui il ministero della Salute modificava al ribasso i compensi dai convenzionati e che fa tirare un sospiro di sollievo alle strutture siciliane in quanto, per effetto della decisione del Tar, decadere anche il decreto assessoriale che aveva recepito quello del ministero.<\/p>\n<p>&#8220;Il Tar del Lazio, annullando il nuovo tariffario nazionale per le prestazioni assistenziali ambulatoriali (decreto ministeriale 272 del 2024), accogliendo i ricorsi presentati dall&#8217;Uap, insieme ad Anmed, Aiop Sicilia, d\u00e0 ragione a Uap: abbattuto il nuovo tariffario. Una vittoria per la sanit\u00e0 e per i pazienti&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec in una nota Mariastella Giorlandino, presidente Uap (Unione ambulatori, poliambulatori enti e ospedalit\u00e0 privata), che esprime &#8220;grande soddisfazione&#8221; per la decisione del Tar, che &#8220;rappresenta un risultato storico e conferma il ruolo di apripista svolto da Uap nella battaglia per un nomenclatore tariffario pi\u00f9 equo, a tutela della sanit\u00e0 pubblica e privata, ma soprattutto dei pazienti, primi destinatari del diritto a cure di qualit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il collegio giudicante ha mostrato sensibilit\u00e0 e ineccepibile perizia giuridica, censurando un provvedimento ministeriale che difettava di trasparenza, rigore e aggiornamento &#8211; precisa Giorlandino &#8211; I punti critici rilevati dal Tar: difetto di istruttoria, mancata motivazione sulle scelte tariffarie, con tariffe mediamente inferiori del 25% rispetto al nomenclatore Balduzzi (2012), nonostante i tariffari regionali di Veneto, Emilia Romagna e Lombardia risultino pi\u00f9 alti; campione di strutture non rappresentativo, nessuna chiarezza sui criteri di selezione, sulla natura pubblica\/privata n\u00e9 sui dati di costo raccolti; dati obsoleti, utilizzo di dati vecchi di oltre 5 anni, in violazione della previsione normativa di aggiornamento triennale; mancato rispetto delle linee guida Agenas (2022 e 2024); nessuna verifica della validit\u00e0 tecnico-economica dei tariffari regionali di riferimento&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Questa vittoria non appartiene solo alle strutture sanitarie, ma soprattutto ai cittadini e ai pazienti, che hanno diritto a un servizio di qualit\u00e0 fondato su criteri trasparenti e scientifici &#8211; conclude la presidente Uap &#8211; Non ci siamo limitati a contestare: Uap ha gi\u00e0 consegnato al ministero della Salute e al Tar una proposta di revisione del nomenclatore, fondata su solidi elementi tecnici, o in alternativa, chiede di prendere in considerazione il nomenclatore della Lombardia, gi\u00e0 in vigore dall&#8217;1 dicembre 2025 e quindi gi\u00e0 ben collaudato&#8221;.<\/p>\n<p>Soddisfazione anche dal presidente nazionale Aiop (Associazione italiana ospedalit\u00e0 privata) Gabriele Pelissero: &#8220;Riconosciuto il difetto di istruttoria da parte del ministero della Salute, che ha utilizzato dati di costo obsoleti e non aggiornati. Non \u00e8 possibile &#8211; sottolinea &#8211; erogare prestazioni di qualit\u00e0 ai cittadini se il loro costo di produzione non viene riconosciuto dal sistema. E&#8217; indispensabile valorizzare e remunerare in modo adeguato il lavoro svolto da tutte le componenti del sistema sanitario&#8221;.<\/p>\n<p>Data la necessit\u00e0 di evitare ripercussioni gravi dal punto di vista socio-economico, i giudici hanno comunque disposto il differimento della revoca di 365 giorni a decorrere dalla data di deposito della sentenza&#8217;&#8221;. Lo sottolinea una nota dell&#8217;ufficio legale Forum Team-Legal Healthcare dei ricorrenti (Federanisp, UaP, Aiop, Confepi, Aisi, Arlev).<\/p>\n<p>&#8220;Il Tar ha accolto tutte le eccezioni e le doglianze che abbiamo avanzato soprattutto al difetto dell&#8217;istruttoria che il ministero della Salute ha perpetrato nel determinare le nuove tariffe, sottolineando il fatto che si \u00e8 basato su dati di costo vecchi di anni&#8221;, chiariscono gli avvocati del team legale. &#8220;Le sentenze accolgono i ricorsi ed i relativi interventi ad adiuvandum da noi svolti e conseguentemente annullano sotto il profilo del difetto di istruttoria da noi immediatamente e principalmente eccepito nel ricorso che, per primo, abbiamo depositato in data 31 dicembre 2024 con la partecipazione di tutte le associazioni (Aiop, Anisap, Uap), che andranno in decisione a breve, ovviamente con la medesima conclusione&#8221;, prosegue la nota. &#8220;Vi \u00e8 immediatamente da sottolineare che come da noi rappresentato nel parere pro-veritate richiesto dalle associazioni il Collegio della Sezione Terza Quater ha chiarito come il precedente decreto ministeriale del 2023 sia stato sostituito integralmente dal Dm del 2024, ci\u00f2 a tacitazione di tutte le illazioni che sono circolate circa una possibile reviviscenza, in caso di annullamento del tariffario 2024, delle tariffe contenute nel tariffario 2023&#8221;, precisano gli avvocati.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Tar del Lazio annulla il nuovo tariffario sulle prestazioni sanitarie dai privati accogliendo tre ricorsi presentati dalle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":127162,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240,301,2524],"class_list":{"0":"post-127161","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute","17":"tag-sanita","18":"tag-sentenze"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127161\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}