{"id":127234,"date":"2025-09-24T11:28:12","date_gmt":"2025-09-24T11:28:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127234\/"},"modified":"2025-09-24T11:28:12","modified_gmt":"2025-09-24T11:28:12","slug":"integratori-per-il-colesterolo-alto-le-nuove-linee-guida-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127234\/","title":{"rendered":"Integratori per il colesterolo alto: le nuove linee guida 2025"},"content":{"rendered":"<p>Sul ruolo degli <strong>integratori alimentari per il <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/news\/salute-e-nutrizione\/cosa-mangiare-per-abbassare-il-colesterolo-alto\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">colesterolo<\/a><\/strong> <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/news\/salute-e-nutrizione\/cosa-mangiare-per-abbassare-il-colesterolo-alto\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>alto<\/strong><\/a>, tema che interessa milioni di italiani, le nuove <a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/eurheartj\/advance-article\/doi\/10.1093\/eurheartj\/ehaf190\/8234482\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>linee guida europee sul trattamento delle dislipidemie (ESC\/EAS)<\/strong><\/a> hanno introdotto aggiornamenti importanti. Negli ultimi anni sempre pi\u00f9 persone hanno scelto rimedi naturali come <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/riso-rosso-fermentato-colesterolo-risponde-esperta\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">riso rosso<\/a> fermentato, fitosteroli, omega 3 o altri integratori con la speranza di ridurre i livelli di colesterolo LDL, noto come \u201ccolesterolo cattivo\u201d. Ma <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/colesterolo-alto-dieta-consigliata-medico-cardiologo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cosa dice oggi la scienza<\/a> sugli integratori per il colesterolo e sulla loro efficacia? Ne abbiamo parlato con <strong>Monica Giroli<\/strong>, biologa nutrizionista e specialista in Scienza dell\u2019Alimentazione presso l\u2019<a data-offer-url=\"https:\/\/www.cardiologicomonzino.it\/it\/unita-ricerca\/unita-di-ricerca-prevenzione-dellaterosclerosi\/20\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.cardiologicomonzino.it\/it\/unita-ricerca\/unita-di-ricerca-prevenzione-dellaterosclerosi\/20\/&quot;}\" href=\"https:\/\/www.cardiologicomonzino.it\/it\/unita-ricerca\/unita-di-ricerca-prevenzione-dellaterosclerosi\/20\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Unit\u00e0 di Prevenzione Aterosclerosi del Centro Cardiologico Monzino<\/a> di Milano, <a data-offer-url=\"https:\/\/www.cardiologicomonzino.it\/it\/unita-ricerca\/unita-di-ricerca-prevenzione-dellaterosclerosi\/20\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.cardiologicomonzino.it\/it\/unita-ricerca\/unita-di-ricerca-prevenzione-dellaterosclerosi\/20\/&quot;}\" href=\"https:\/\/www.cardiologicomonzino.it\/it\/unita-ricerca\/unita-di-ricerca-prevenzione-dellaterosclerosi\/20\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">primo ospedale<\/a> specialistico in Italia e tra i migliori al mondo in cardiologia.<\/p>\n<p>Colesterolo alto e integratori: cosa dice la scienza<\/p>\n<p>Secondo l\u2019aggiornamento delle linee guida ESC\/EAS, pubblicato dopo l\u2019analisi dei trial clinici disponibili dal 2019, le evidenze non supportano l\u2019uso di integratori e vitamine per la prevenzione cardiovascolare. Il documento, in sintesi, sottolinea che gli integratori non hanno dimostrato in modo solido di ridurre in maniera significativa il colesterolo LDL, mentre i farmaci ipolipemizzanti restano a oggi i trattamenti con efficacia clinica provata. Inoltre le nuove linee guida sottolineano che non esistono basi scientifiche sufficienti per consigliare l\u2019uso di integratori nella prevenzione dell\u2019aterosclerosi e delle malattie cardiovascolari. La raccomandazione \u00e8 chiara: senza prove di sicurezza ed efficacia, gli integratori non possono sostituire la terapia farmacologica.<\/p>\n<p>Cos\u2019\u00e8 il colesterolo alto e perch\u00e9 \u00e8 importante tenerlo sotto controllo?<\/p>\n<p>\u00abIl <a data-offer-url=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/colesterolo\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.epicentro.iss.it\/colesterolo\/&quot;}\" href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/colesterolo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>colesterolo<\/strong><\/a> alto \u00e8 un fattore di rischio per le <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/news\/salute-e-nutrizione\/cuore-cosa-mangiare-malattie-cardiovascolari\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">malattie cardiovascolari<\/a> come infarto e ictus\u00bb spiega la dottoressa Monica Giroli. \u00abConvenzionalmente, i livelli di colesterolo totale plasmatico si considerano alti quando superano i 190-200 mg\/dl. L\u2019obiettivo in prevenzione cardiovascolare \u00e8 tenere sotto controllo i livelli di colesterolo LDL, il cosiddetto colesterolo \u201ccattivo\u201d, per ridurre il rischio di andare incontro ad eventi cardiovascolari come infarto cardiaco o ictus. Per determinare quale sia la riduzione del colesterolo LDL necessaria in ogni singolo soggetto \u00e8 necessario stimare, il suo rischio di andare incontro ad un evento cardiovascolare basandosi non solo sui livelli di colesterolo LDL, ma anche sui diversi altri fattori di rischio che il soggetto pu\u00f2 presentare\u00bb.<\/p>\n<p>Quali sono i rischi per la salute con il colesterolo alto?<\/p>\n<p>\u00abSemplificando molto, mantenere livelli di colesterolo LDL alti pu\u00f2 portare ad un progressivo deposito di questa lipoproteina all\u2019interno della parete delle arterie\u00bb spiega l\u2019esperta. \u00abCon il passare del tempo, man mano che le LDL si accumulano nella parete arteriosa si forma una cosiddetta \u201cplacca aterosclerotica\u201d che si ingrossa gradualmente, aumentando il rischio di avere eventi cardiovascolari acuti. Come detto, l\u2019LDL non \u00e8 il solo fattore di rischio implicato in questo meccanismo che porta a questa patologia. Infatti, uso di prodotti con tabacco o altre patologie come <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/gallery\/giornata-mondiale-diabete-piatti-a-basso-indice-glicemico\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">diabete<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/news\/salute-e-nutrizione\/cosa-cucinare-combattere-pressione-alta-ipertensione\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ipertensione<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/cibi-ultra-processati-nuovo-studio-rischio-obesita\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">obesit\u00e0<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/stress-e-voglia-cibi-grassi-nuovo-studio-effetti-commento-esperta\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">stress<\/a>, trigliceridi alti, bassi livelli di HDL-colesterolo, contribuiscono al deposito delle LDL nelle pareti arteriose\u00bb.<\/p>\n<p>Gli integratori naturali per il colesterolo sono utili oppure no?<\/p>\n<p>\u00abL\u2019obiettivo ultimo di abbassare il colesterolo \u00e8 ridurre la probabilit\u00e0 di andare incontro a un evento cardiovascolare\u00bb dice la nutrizionista Monca Giroli. \u00abSulla base delle prove disponibili e alla luce dei nuovi studi pubblicati, l\u2019ultimo aggiornamento delle linee guida europee (2025) sulla cura del colesterolo, non sostiene l&#8217;uso di integratori alimentari a questo scopo\u00bb dice l\u2019esperta.<\/p>\n<p>Riso rosso fermentato e colesterolo LDL<\/p>\n<p>\u00abNegli studi \u00e8 dimostrato che il riso rosso fermentato, uno degli integratori per colesterolo alto pi\u00f9 assunti, abbassa il colesterolo LDL di circa il 10-15%, ma mancano prove convincenti di una riduzione degli eventi cardiovascolari derivante da questo trattamento\u00bb.<\/p>\n<p>Omega 3 e fitosteroli: quali effetti sul colesterolo<\/p>\n<p>\u00abNon vi sono prove sufficienti che l&#8217;integrazione con gli omega 3 possa abbassare i livelli di LDL o ridurre il rischio di eventi cardiovascolari. I fitosteroli invece riducono l&#8217;assorbimento del colesterolo nel lume intestinale e possono ridurre i livelli di LDL di circa l\u20198-10% ma, ancora, non ci sono studi che dimostrino i benefici dei fitosteroli sugli eventi cardiovascolari\u00bb.<\/p>\n<p>I rischi dell\u2019uso improprio di integratori per colesterolo<\/p>\n<p>\u00abDecidere in autonomia di assumere integratori per il colesterolo pu\u00f2 essere futile per chi non ne ha bisogno o al contrario, condurre all\u2019equivoco di pensare di curarsi bene in chi in realt\u00e0 dovrebbe assumere una terapia pi\u00f9 efficace\u00bb.<\/p>\n<p>Il miglior integratore per il colesterolo? Movimento e dieta<\/p>\n<p>\u00abMantenere uno stile di vita sano, fare una vita attiva, mantenere una sana alimentazione, non fumare sicuramente: tutto ci\u00f2 \u00e8 alla base di ogni indicazione per prendersi cura del proprio cuore, anche in soggetti che prendono i farmaci per il colesterolo o che hanno gi\u00e0 avuto problemi cardiovascolari\u00bb dice l\u2019esperta. \u00abUna sana alimentazione rispecchia lo stile mediterraneo con un buon apporto di carboidrati, un basso contenuto di grassi saturi (in alimenti di origine animale come burro, salumi, formaggi), con particolare attenzione ai prodotti integrali, alla verdura, alla frutta e al pesce\u00bb.<\/p>\n<p>Alimenti utili per ridurre il colesterolo LDL<\/p>\n<p>Avena.Arx0nt \/ Getty Images<\/p>\n<p>\u00abAlcuni alimenti, inseriti con regolarit\u00e0 in una <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/dieta-equilibrata-i-consigli-del-nutrizionista\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">dieta equilibrata<\/a>, possono contribuire a una lieve riduzione del colesterolo LDL\u00bb dice la nutrizionista Monica Giroli. \u00abPer esempio l\u2019avena e l\u2019orzo, grazie ai betaglucani, limitano l\u2019assorbimento intestinale del colesterolo, mentre l\u2019aglio e il carciofo possono modulare la sintesi epatica del colesterolo, offrendo anche benefici aggiuntivi come la riduzione della pressione sanguigna e un\u2019azione <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/news\/salute-e-nutrizione\/cibo-come-prevenzione-i-10-alimenti-piu-antiossidanti\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">antiossidante<\/a>. Il <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/te-verde-5-motivi-per-berlo-tutti-i-giorni\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">t\u00e8 verde<\/a> invece esercita un modesto effetto ipolipemizzante, ma soprattutto antiossidante\u00bb dice l\u2019esperta. \u00abAnche noci, semi di lino e frutta secca, ricchi di acidi grassi insaturi, fibre e fitochimici, mostrano un impatto positivo sul profilo lipidico e sulla salute cardiovascolare grazie a effetti combinati ipolipemizzanti, <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/alimenti-antinfiammatori-quali-come-esperta-nutrizionista\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">antinfiammatori<\/a> e antiossidanti. Ok anche ai <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/cosa-sono-probiotici-medico-risponde\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">probiotici<\/a> e ai <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/news\/salute-e-nutrizione\/cibi-prebiotici\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">prebiotici<\/a>: migliorando l\u2019equilibrio del <a href=\"https:\/\/www.lacucinaitaliana.it\/article\/microbiota-e-microbioma-differenze-consigli-esperta\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">microbioma<\/a> intestinale, possono influenzare il metabolismo del colesterolo, anche se la ricerca \u00e8 ancora in corso per individuare i ceppi pi\u00f9 efficaci\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sul ruolo degli integratori alimentari per il colesterolo alto, tema che interessa milioni di italiani, le nuove linee&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":127235,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,18112,1537,90,89,260,240],"class_list":{"0":"post-127234","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-integratori","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-nutrizione","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127234"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127234\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}