{"id":127316,"date":"2025-09-24T12:16:09","date_gmt":"2025-09-24T12:16:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127316\/"},"modified":"2025-09-24T12:16:09","modified_gmt":"2025-09-24T12:16:09","slug":"milano-celebra-re-giorgio-con-una-mostra-alla-pinacoteca-di-brera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127316\/","title":{"rendered":"Milano celebra Re Giorgio con una mostra alla Pinacoteca di Brera"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Quando \u00e8 stata concepita l\u2019esposizione <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/giorgio-armani\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giorgio Armani<\/a>: Milano, per amore, nessuno avrebbe immaginato che sarebbe stato l\u2019ultimo progetto curato dallo stilista. E invece, a meno di un mese di distanza dalla scomparsa di Re Giorgio, questa mostra celebrativa per i 50 anni della maison rappresenta, insieme all&#8217;attesa sfilata che il 28 settembre chiuder\u00e0 la Milano fashion week, il suo testamento spirituale. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Visibile alla Pinacoteca di Brera fino all\u201911 gennaio, la rassegna rappresenta un punto di incontro tra storia dell\u2019arte e del costume, grazie al lavoro sinergico tra Armani\/Silos, l\u2019archivio e la Pinacoteca iniziato un anno fa. \u00abIl signor Armani diceva di non sentirsi all\u2019altezza. Ma dopo la visita fatta a novembre con il direttore e lo staff, girando le stanze, si \u00e8 sentito a casa \u2013 racconta Anoushka Borghesi, direttrice globale della comunicazione Armani \u2013 Da l\u00ec ha cominciato a immaginare qualcosa di rispettoso per il luogo, lavorando con le cromie e senza paragonare mai un vestito a un dipinto, ma creando isole centrali per permettere un passaggio fluido\u00bb. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abCi ha stupito davvero il rigore con cui ha pensato all\u2019allestimento \u2013 sottolinea Angelo Crespi, direttore della Pinacoteca di Brera \u2013. Gi\u00e0 dal primo sopralluogo aveva dichiarato che non avrebbe mai voluto contrapporre i suoi abiti ai capolavori di Raffaello, Mantegna o Caravaggio. La sua umilt\u00e0 \u00e8 stata sorprendente. Ha interpretato nel miglior modo possibile le sensazioni che le sale trasmettevano, creando un dialogo di grande qualit\u00e0 ed essenzialit\u00e0, tipica del suo stile\u00bb. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Sono oltre 120 gli abiti esposti, tra cui il celebre completo di Richard Gere in American Gigol\u00f2, un abito rosso papavero del 1993 indossato da Katie Holmes al Met Gala del 2008 e l\u2019abito di Mia Martini per Sanremo 1990. Davanti a Raffaello e Piero della Francesca sono presenti tre look del 2015, mentre nell\u2019ultima sala un ensemble composto da tuta, t-shirt con il volto di Armani e giacca si rivolge verso l\u2019autoritratto di Francesco Hayez in una sorta di saluto simbolico. \u00ab\u00c8 un commiato incredibile \u2013 conclude Borghesi \u2013, un\u2019uscita di scena di impatto fortissimo\u00bb. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>riproduzione riservata \u00ae <\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: mercoled\u00ec 24 settembre 2025, 05:00&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Quando \u00e8 stata concepita l\u2019esposizione Giorgio Armani: Milano, per amore, nessuno avrebbe immaginato che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":127317,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[23422,1615,1613,1614,1611,1610,84353,1612,203,204,1537,90,89,28,3112,632,64614],"class_list":{"0":"post-127316","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-armani","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-brera","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-milano","22":"tag-moda","23":"tag-mostra","24":"tag-pinacoteca"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127316\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}