{"id":127528,"date":"2025-09-24T14:27:16","date_gmt":"2025-09-24T14:27:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127528\/"},"modified":"2025-09-24T14:27:16","modified_gmt":"2025-09-24T14:27:16","slug":"racing-bulls-lofficina-dei-talenti-non-si-smentisce-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127528\/","title":{"rendered":"Racing Bulls, l&#8217;officina dei talenti non si smentisce mai"},"content":{"rendered":"<p><strong>Massimo Costa &#8211; XPB Images<\/strong><\/p>\n<p>Una corsa perfetta, dieci punti pesantissimi per lui e per il team. Liam Lawson a Baku ha compiuto una sorta di capolavoro che fa il paio con quello del suo compagno Isack Hadjar, quando ha concluso terzo a Zandvoort. Lawson ha terminato il GP dell\u2019Azerbaijan in quinta posizione dopo avere ottenuto il terzo tempo in qualifica. Fortuna o no, la prestazione del sabato del neozelandese resta da incorniciare perch\u00e9 ottenuta nel momento giusto e senza commettere errori, come capitato a nomi ben pi\u00f9 illustri. <\/p>\n<p>E, soprattutto, superando tutte le ghigliottine del Q1 e Q2. Il momento iconico della gara, si \u00e8 verificato al 39\u00b0 giro quando Yuki Tsunoda, con la Red Bull, gli \u00e8 uscito davanti dalla corsia box dopo il pit-stop, passato da hard a medie. Sosta che Lawson aveva effettuato alla tornata 21, montando le hard al posto delle medie, quando occupava la terza posizione fin dalla partenza. Quando Liam ha visto davanti a s\u00e9 Yuki, chiss\u00e0 cosa gli sar\u00e0 passato per la testa. <\/p>\n<p>Quella che gli appariva oltre l\u2019halo non era altro che la \u201csua\u201d RB21 e al volante c\u2019era l\u2019usurpatore, che poi nulla di buono ha combinato considerando la maggiore esperienza rispetto a Lawson, 104 GP disputati contro 28. Certo, non \u00e8 stata colpa del giapponese se Lawson ha perso il sedile prestigioso di Milton Keynes, bens\u00ec del duo Horner-Marko, ma rimane il fatto che queste situazioni i piloti faticano a dimenticarle.<\/p>\n<p>E dunque, Lawson \u00e8 andato gi\u00f9 duro non perdendo un attimo per portare l\u2019attacco a Tsunoda. Senza piet\u00e0, forte delle gomme gi\u00e0 belle infornate mentre il jap doveva mandarle in temperatura, gli ha fatto vedere la fiancata della Racing Bulls e tanti saluti. Va detto che Tsunoda, una volta trovato il ritmo, non \u00e8 mai riuscito ad attaccare Lawson nonostante gli viaggiasse alle spalle. Deve essere stato divertente per Liam mettere la museruola a Yuki, e chiss\u00e0 cosa avranno pensato Horner davanti alla tv, nella sua villa in campagna, e Marko che era presente a Baku.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/XPB_1374529_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>In ogni caso, come si suol dire, se si chiude una porta si apre un portone e Lawson, con il team di Faenza, sta ottenendo risultati che probabilmente con la seconda RB21 avrebbe continuato a non ottenere. Del resto, come tutti coloro che si sono seduti dall\u2019altra parte del box Red Bull, quello a fianco di Max Verstappen. In tutto questo, gran merito va alla Racing Bulls, al suo staff tecnico e sportivo, capaci di progettare e sviluppare al meglio una monoposto che sa viaggiare forte un po\u2019 ovunque e di imbastire strategie importanti. <\/p>\n<p>Poi, non da meno, saper crescere nel migliore dei modi i giovanotti che Marko gli invia. Il capolavoro Hadjar \u00e8 sotto gli occhi di tutti cos\u00ec come la ricostruzione morale di Lawson dopo l\u2019uscita dalla Red Bull. Cose che potevano stendere un bisonte, per esempio Daniil Kvyat non si \u00e8 pi\u00f9 ripreso se ricordate, mentre Lawson \u00e8 riuscito a ricostruirsi. Volendo fare un confronto cinico con i punti intascati dal neozelandese e dal giapponese dopo lo scambio di sedili, siamo 30 a 17 per il biondo.<\/p>\n<p>Ma in zona punti ci \u00e8 finita anche la seconda Racing Bulls, quella del francese, che ha terminato decimo. Uscito dai box per schierarsi in griglia di partenza, Hadjar si \u00e8 accorto subito che qualcosa non andava. Raggiunta la ottava casella, gli uomini della squadra hanno individuato il problema, idraulico, e sono riusciti a risolverlo prima di doversi allontanare dalla pista per raggiungere i box. Hadjar, che in qualifica non era stato immune da errore nel Q3, in gara ha nuovamente commesso una sbavatura che gli \u00e8 costata quelle due posizioni di partenza, da ottavo a decimo, portate fino al traguardo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/XPB_1366567_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/>\n<\/p>\n<p>E intanto, \u00e8 partito il toto mercato su chi affiancher\u00e0 Verstappen il prossimo anno. Una posizione importante che diverrebbe molto importante se l\u2019olandese nel 2027 dovesse decidere di cambiare casacca o magari di prendersi un anno di relax per correre con le GT3. Considerando che con Marko la logica non la si pu\u00f2 considerare, ma forse con Laurent Mekies nel ruolo che fu di Horner qualche ragionamento pi\u00f9 sensato potrebbe esserci, ecco che la conferma di Tsunoda apparirebbe piuttosto improbabile. <\/p>\n<p>Potrebbe quindi verificarsi il ritorno di Lawson oppure il salto in avanti di Hadjar. Il rischio di venire sbriciolati da Verstappen \u00e8 altissimo, ma chiss\u00e0, magari con la nuova monoposto figlia della rivoluzione regolamentare, le cose cambieranno. Una decisione sar\u00e0 comunque presa pi\u00f9 avanti, nella lista c\u2019\u00e8 anche Arvid Lindblad, che per\u00f2 non ha fatto una gran stagione in Formula 2. L\u2019inglese, vorrebbe la logica (e ci risiamo) sarebbe perfetto per ripetere un altro anno nella serie cadetta oppure per essere dirottato a Faenza. Citt\u00e0 che farebbe gola anche a un altro Junior Red Bull come Josep Maria Mart\u00ec, spagnolo in orbita Red Bull con gi\u00e0 due anni di F2 di alti e bassi sulle spalle. Non resta che aspettare, le sorprese non mancheranno.<br \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Massimo Costa &#8211; XPB Images Una corsa perfetta, dieci punti pesantissimi per lui e per il team. 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