{"id":127776,"date":"2025-09-24T16:54:11","date_gmt":"2025-09-24T16:54:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127776\/"},"modified":"2025-09-24T16:54:11","modified_gmt":"2025-09-24T16:54:11","slug":"anche-ifixit-ha-confermato-lo-scratchgate-degli-iphone-17-pro-che-si-sarebbe-potuto-evitare-con-un-design-diverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127776\/","title":{"rendered":"Anche iFixit ha confermato lo scratchgate degli iPhone 17 Pro, che si sarebbe potuto evitare con un design diverso"},"content":{"rendered":"<p>Lo scratchgate sui modelli 17 Pro di iPhone \u00e8 stato confermato anche dagli esperti di iFixit, che hanno messo sotto il microscopio il nuovo iPhone 17 Pro e hanno spiegato, ascoltando anche il parere di un ingegnere dei materiali, perch\u00e9 questo fenomeno di cui si sta parlando non \u00e8 un\u2019esagerazione virale. Il problema esiste e <b>riguarda soprattutto l\u2019orlo del \u201cplateau\u201d delle fotocamere, dove la finitura anodizzata dell\u2019alluminio tende a scheggiarsi pi\u00f9 facilmente rispetto al resto della scocca<\/b>. \u00c8 un cedimento cosmetico, ma \u00e8 ripetibile, osservabile e spiegabile con la metallurgia di base.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Prima di tutto, bisogna ricordare cos\u2019\u00e8 l\u2019anodizzazione. In pratica, \u00e8 un processo elettrolitico che \u201cfa crescere\u201d uno strato di ossido protettivo sulla superficie del metallo. \u00c8 sostanzialmente <b>una corrosione controllata che funge da protezione, da scudo, e che pu\u00f2 essere colorata in modo uniforme<\/b>. Ha un\u2019ottima durezza superficiale, ma resta comunque un film sottile, quindi tendenzialmente fragile agli spigoli. <\/p>\n<p>Se il disegno del pezzo minimizza le zone d\u2019angolo critiche, funziona benissimo; <b>se al contrario concentra l\u00ec le sollecitazioni, affiorano le scheggiature.<\/b><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2df449_Anodizzazione_dell_alluminio.png\" data-image=\"picture-0\"  \/>\ufeffStruttura colonnare dell&#8217;ossido di alluminio &#8211;\u00a0Fonte: <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Anodizzazione#\/media\/File:Anodizzazione_dell&#039;alluminio.png\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Wikipedia<\/a> &#8211; Matteo Bordiga (<a class=\"mw-mmv-license\" href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/4.0\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">CC BY-SA 4.0<\/a>)&#13;<\/p>\n<p>Per capire cosa accade agli iPhone 17 Pro, iFixit ha eseguito prove di graffio con punte Mohs 4, simili alla durezza delle monete o delle chiavi, e ha osservato i segni con un microscopio Evident DSX2000. <b>Sul retro piatto<\/b>, dove lo strato anodico \u00e8 omogeneo e ben \u201cancorato\u201d al substrato, <b>il graffio resta superficiale<\/b>. \u00c8 visibile, ma non arriva a strappare il colore e a scoprire l\u2019alluminio lucente. <\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Sull\u2019angolo vivo del plateau invece la storia cambia. <b>L\u00ec lo strato di ossido \u00e8 meno supportato dal metallo sottostante e, quando viene sollecitato da chiavi o monete, si frattura a scaglie<\/b> e si porta via porzioni di finitura. La differenza fra le due zone \u00e8 netta alla lente del microscopio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/71dfab_dddsdsads.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=sUn0_GdGDk4\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">iFixit<\/a><\/p>\n<p>iFixit ha chiesto un parere esterno per evitare interpretazioni affrettate. David Niebuhr, ingegnere dei materiali e docente al Cal Poly (California Polytechnic State University), <b>ha identificato il fenomeno come \u201cspalling\u201d<\/b>, cio\u00e8 il distacco a scaglie di uno strato fragile sottoposto a sollecitazione di taglio o urto. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il punto chiave non \u00e8 tanto l\u2019alluminio in s\u00e9, n\u00e9 lo spessore dello strato. L\u2019ossido anodico \u00e8 duro ma pi\u00f9 fragile del metallo. Quando poggia su una superficie continua pu\u00f2 deformarsi un minimo insieme al substrato e non si lacera. Quando termina su uno spigolo vivo, assorbe da solo la spinta e si stacca. <b>Paradossalmente, ispessire ulteriormente lo strato potrebbe peggiorare la propensione allo spalling.<\/b><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>E qui entra in gioco la geometria. <a href=\"https:\/\/www.dday.it\/redazione\/54599\/iphone-17-pro-e-scratch-gate-i-nuovi-telefoni-di-cupertino-si-rigano-con-facilita-ma-lair-e-una-roccia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Anche JerryRigEverything, nei propri test di durata<\/a>, ha mostrato che l\u2019assenza di smussi o raggi di raccordo sul bordo del plateau rende quello spigolo molto acuto, e ha ricordato <b>l\u2019esistenza di linee guida che raccomandano un piccolo raggio di curvatura dell\u2019ordine di alcuni decimi di millimetro per aiutare l\u2019adesione e la tenuta dello strato anodico<\/b>. Ma la scelta estetica di Apple di avere un bordo netto ha prevalso sulla prudenza.<\/p>\n<p>iPhone 17 Pro, \u00e8 \u201cscratchgate\u201d: i nuovi telefoni di Cupertino si rigano con facilit\u00e0, ma l&#8217;Air \u00e8 una &#8220;roccia&#8221;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.dday.it\/redazione\/54599\/iphone-17-pro-e-scratch-gate-i-nuovi-telefoni-di-cupertino-si-rigano-con-facilita-ma-lair-e-una-roccia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai all&#8217;approfondimento<\/a><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Analisi confermata anche dall\u2019ingegnere Niebuhr, il quale ha suggerito che un raccordo pi\u00f9 dolce, un raggio minimo lungo il bordo del plateau, avrebbero ridotto la probabilit\u00e0 di spalling. In altre parole, <b>la combinazione materiale-processo non \u00e8 sbagliata in assoluto, \u00e8 la sua applicazione su una geometria aggressiva a creare il tallone d\u2019Achille.<\/b><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\u00c8 importante anche chiarire dove il problema non si presenta. <b>iPhone Air e iPhone 17 base non mostrano lo stesso tipo di cedimento perch\u00e9 il retro \u00e8 in vetro e il plateau delle fotocamere \u00e8 in Ceramic Shield 2<\/b>. <\/p>\n<p>In prove a durezza Mohs paragonabili a una moneta di rame, il vetro non si incide e non si scheggia, nemmeno premendo sui bordi. Non c\u2019\u00e8 uno strato anodico da sostenere sul bordo, e il comportamento \u00e8 quello tipico dei materiali vetrosi duri: o restano intatti o si rigano a soglie molto pi\u00f9 alte.<\/p>\n<p>Crediti immagine di copertina:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/iphone\/comments\/1nlelk5\/aluminum_body_and_sharp_edges_do_not_mix\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Eight_Sneaky_Trees<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo scratchgate sui modelli 17 Pro di iPhone \u00e8 stato confermato anche dagli esperti di iFixit, che hanno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":127777,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-127776","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127776\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}