{"id":127966,"date":"2025-09-24T18:56:14","date_gmt":"2025-09-24T18:56:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127966\/"},"modified":"2025-09-24T18:56:14","modified_gmt":"2025-09-24T18:56:14","slug":"i-duelli-con-marquez-hanno-lasciato-qualcosa-di-potente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127966\/","title":{"rendered":"I duelli con Marquez hanno lasciato qualcosa di potente"},"content":{"rendered":"<p>Imprenditore, collaudatore ed ora anche attore. Il 2025 di <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/andrea-dovizioso\/147585\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Andrea Dovizioso<\/a> si sta rivelando davvero ricco di impegni. Finalmente si \u00e8 concretizzato il suo sogno, con la realizzazione dello 04 Park, la pista di motocross di Faenza a cui stava lavorando ormai da tantissimo tempo. Nel frattempo per\u00f2 \u00e8 stato richiamato &#8220;in servizio&#8221; anche in MotoGP dalla Yamaha, che gli ha affidato il compito di sviluppare la nuova M1 dotata del motore V4 insieme al tester <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/augusto-fernandez\/256415\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Augusto Fernandez<\/a>.<\/p>\n<p>In tutto questo, il forlivese ha trovato il tempo per lanciarsi anche in un nuovo progetto, dando vita insieme al regista Luca Curto a &#8220;Dovi &#8211; La serie&#8221;, ad una docu-serie in dieci episodi di cui \u00e8 protagonista, che ripercorre la sua carriera con una visione un po&#8217; pi\u00f9 intima e tanti racconti inediti, con la vita di tutti i giorni allo 04 Park a fare proprio da filo conduttore. In occasione del lancio, avvenuto il 12 settembre su Sky e sull&#8217;app Now, dove \u00e8 possibile vederla on-demand, Dovizioso si \u00e8 messo a disposizione dei media, tra cui Motorsport.com, per raccontare com&#8217;\u00e8 nata e non solo.<\/p>\n<p><strong>Sei sempre stata una persona abbastanza riservata, che non si \u00e8 mai mostrata troppo al di fuori delle corse. E&#8217; vero che avevi gi\u00e0 fatto un documentario con la Red Bull nel 2019, per\u00f2 cosa ti ha spinto a diventare il vero e proprio protagonista di una serie?<\/strong><br \/>&#8220;Diciamo che ho percepito dagli appassionati, ma anche dai giornalisti, negli ultimi 5-6 anni di MotoGP, la voglia di entrare il pi\u00f9 possibile dentro le realt\u00e0. La MotoGP \u00e8 sempre stata abbastanza chiusa come diritti, quindi nessuno poteva fare video dentro il paddock o all&#8217;ufficio di un pilota, o vedere che cosa fa a casa, cosa che io ho sempre vissuto negli altri sport. Il Motocross, per esempio, \u00e8 sempre stato cos\u00ec, come altri sport, quindi tu potevi filmare e far vedere tutto senza vincoli, e da appassionato mi \u00e8 sempre piaciuto, sono sempre stato molto interessato a questo, quindi il documentario Red Bull \u00e8 stato il primo passo e piano piano questa cosa ha preso sempre pi\u00f9 piede. Riuscire a far vedere che cosa fa esattamente un professionista, come vive poi tutte le difficolt\u00e0, i momenti belli, i momenti difficili, che cosa fa per cercare di essere competitivo, ho notato che c&#8217;era tanto interesse e noi siamo stati tra i primi ad inserirlo nel Motomondiale, che era un mondo abbastanza chiuso. Ancora non \u00e8 abbastanza, ma si sta aprendo tanto in confronto al passato, quindi piano piano mi sentivo anche a mio agio a raccontare queste cose, perch\u00e9 finch\u00e9 si parla di roba tecnica, personale, ma riferita allo sport, essendo uno attento al dettaglio, mi viene facile raccontarla e ho scoperto tanto interesse, da tutti gli appassionati, dai giornalisti. Secondo me \u00e8 venuto abbastanza bene il documentario Red Bull e da l\u00ec \u00e8 stato pi\u00f9 facile arrivare a questa serie&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Vedendo le prime puntate, colpisce molto il fatto che gi\u00e0 da ragazzino capivi molto della moto, della tecnica, della messa a punto. Qual \u00e8 il tuo pi\u00f9 grande talento che vuoi far emergere da questa serie?<\/strong><br \/>&#8220;Come \u00e8 venuto fuori nella serie, non so dare una motivazione, una spiegazione ben chiara del perch\u00e9, ma gi\u00e0 da piccolo, nei miei primi anni di minimoto, per me era facile riuscire a percepire i due o tre aspetti importanti che potevi gestire con una minimoto. Quindi il rapporto, la frizione, e quando hai otto anni non \u00e8 scontato, ma questa cosa qui me la sono portata avanti in tutto quello che ho fatto. Sono sempre stato, diciamo, interessato a capire, quindi non so se \u00e8 pi\u00f9 per questo o se \u00e8 una dote che ho sempre avuto e per me \u00e8 abbastanza semplice, e poi l&#8217;ho ritrovata anche in MotoGP: riuscire a guidare cercando di andare il pi\u00f9 forte possibile, ma sentendo tanto la moto, che \u00e8 una cosa che non trovo in tanti piloti. Trovo tanto talento, tanta velocit\u00e0, ma magari riescono con pi\u00f9 difficolt\u00e0 a percepire e sentire certi dettagli della moto e di conseguenza riuscire a dare indicazioni agli ingegneri per continuare a sviluppare&#8221;.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/digital-lighthouse-lancia-dovi.jpg\" alt=\"Digital Lighthouse lancia \u201cDovi - la serie\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Digital Lighthouse lancia \u201cDovi &#8211; la serie&#8221;<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Digital Lighthouse Press Office<\/p>\n<p><strong>Come ti sei sentito nei panni dell&#8217;attore? Meglio in pista o davanti al ciak?<\/strong><br \/>&#8220;Tutto quello che ho fatto fino ad oggi \u00e8 sempre stato deciso da me, \u00e8 sempre tutta roba vera e naturale, collegata alla mia passione, allo sport, alla dedizione. Ci sono tutti i momenti difficili e quelli belli, quindi non sono mai stato un attore. Di conseguenza non mi \u00e8 mai pesato, mi \u00e8 piaciuto ed \u00e8 quello che faccio veramente e lo vivo. Come \u00e8 stato visto nella serie o in altri momenti, sono uno che vive di passione, di realt\u00e0, di conseguenza non cerco di modificare o condizionare o migliorare la mia visibilit\u00e0 o raccontare balle per diventare pi\u00f9 importante o pi\u00f9 bello o pi\u00f9 figo. Non dando importanza a queste cose qua, credo che riesco a trasmettere questa cosa e di conseguenza arrivo in maniera naturale. Poi uno pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno interessato, ma non sono mai stato un attore. Poi la differenza la fa tanto con chi collabori, soprattutto per uno come me che, non essendo un attore, non volendo recitare, non vuole creare delle robe non vere: se la persona davanti a te ti mette a tuo agio viene tutto facile, proprio com&#8217;\u00e8 successo con la serie&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Rispetto a quando correvi tu, le rivalit\u00e0 sembrano essere cambiate parecchio nella MotoGP di oggi. A cosa \u00e8 dovuta questa cosa secondo te?<\/strong><br \/>&#8220;E&#8217; cambiata abbastanza, perch\u00e9 adesso diciamo che con i social, con questi telefonini, si possono vedere tante pi\u00f9 cose, quindi adesso tutti sono diventati molto pi\u00f9 diplomatici e cercano di venire fuori pi\u00f9 tranquilli a a livello di immagine. Si mascherano un pochettino per cercare di non avere problemi e quindi diciamo che le rivalit\u00e0 pesanti, come ne sono successe abbastanza nella storia della MotoGP, \u00e8 un po&#8217; difficile trovarle in questo momento. Non che io sia pro, per\u00f2 diciamo che con le telecamere che sono dappertutto, si fanno vedere tante cose: \u00e8 bello ed \u00e8 giusto cercare sempre di mostrare di pi\u00f9, per\u00f2 non sono cose vere, non sono momenti veri al 100%, perch\u00e9 lo sai benissimo che c&#8217;\u00e8 sempre una telecamera ovunque e bisogna stare attenti a qualsiasi cosa. Ma anche solo se sei in giro in pista a guardare una gara, le reazioni che hai, magari c&#8217;\u00e8 la telecamera puntata, quindi diciamo che ad oggi sei sempre condizionato nel comportamento e di conseguenza i piloti cercano di avere meno problemi possibili. Quindi questa cosa qui da un lato \u00e8 migliorata ed \u00e8 bello riuscire a vedere sempre pi\u00f9 momenti, ma di veri ne vedi veramente pochi. Se facciamo un paragone con 15 anni fa, tutti hanno bisogno dei social a livello lavorativo, poi c&#8217;\u00e8 chi li usa anche a livello personale, ma a livello lavorativo tutti chiedono, quindi di conseguenza tutti ci sono adeguati, per\u00f2 diciamo che sui social tutti possono parlare. Sono situazioni pesanti, non sono assolutamente facili da gestire, \u00e8 abbastanza complicato. Bisogna essere bravi ad avere persone attorno a te che ti fanno comunque rimanere focalizzato, ma poi bisogna essere maturi e capire che cosa guardare, a che cosa dare importanza, perch\u00e9 come sappiamo tutti benissimo si \u00e8 presa una direzione un po&#8217; complicata da gestire sul discorso social&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Tu sei stato tre volte vice-campione in MotoGP. Anche i secondi posti possono regalare grandi soddisfazioni ad uno sportivo?<\/strong><br \/>&#8220;I secondi posti che ho fatto con la Ducati sono stati una grande soddisfazione. Primo perch\u00e9 arrivavo da momenti difficili, perch\u00e9 gli anni prima sono stati anni tosti, dove prendevamo tantissimi secondi, quindi riuscire a ritornare competitivi e giocarsela con una moto che era da tanti anni che non si giocava al Mondiale \u00e8 stata una soddisfazione personale importante. Il punto \u00e8 che dipende sempre contro chi te la giochi: quando c&#8217;\u00e8 un <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/marc-marquez\/159980\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Marc Marquez<\/a> con HRC, in quegli anni l\u00ec erano troppo forti, erano i pi\u00f9 forti. Lo sta dimostrando ancora di pi\u00f9 quest&#8217;anno, che ha cambiato ha cambiato moto, ha cambiato team e vedete che cosa ha fatto: stiamo parlando di 200 punti di distacco dagli altri, da quant&#8217;\u00e8 che non si vedeva una cosa cos\u00ec? Questo dimostra che la sua forza \u00e8 completa in tutto, di conseguenza bisogna essere obiettivi e riconoscerlo \u00e8 se uno \u00e8 forte ed \u00e8 pi\u00f9 completo&#8221;.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758740172_150_digital-lighthouse-lancia-dovi.jpg\" alt=\"Digital Lighthouse lancia \u201cDovi - la serie\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Digital Lighthouse lancia \u201cDovi &#8211; la serie&#8221;<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Digital Lighthouse Press Office<\/p>\n<p><strong>Ti sarebbe piaciuto guidare la Ducati dominante che c&#8217;\u00e8 oggi in MotoGP?<\/strong><br \/>&#8220;Sono momenti diversi da quelli che ho vissuto io. Quando facevamo il podio e vincevamo era una festa vera. Adesso \u00e8 pi\u00f9 una lotta tra le Ducati, \u00e8 un momento diverso perch\u00e9 piano piano sono riusciti a migliorare su pi\u00f9 aspetti e hanno fatto la differenza. Chi si sa gestire meglio, riesce a vincere, ma \u00e8 una lotta tra le Ducati. Quando io mi giocavo le gare, gli altri piloti Ducati non vincevano o se succedeva, succedeva raramente, quindi \u00e8 una situazione completamente diversa, ma fa parte dello sport. C&#8217;\u00e8 un momento per tutto&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Nella serie parli del concetto del cavallino bianco, quello razionale, e del cavallino nero, quello pi\u00f9 istintivo. Riguardando adesso la tua carriera, ci sono momenti in cui avresti voluto utilizzare di pi\u00f9 quello nero?<\/strong><br \/>&#8220;Sicuramente s\u00ec, perch\u00e9 comunque la mia caratteristica \u00e8 di essere tanto razionale, e in questo sport cos\u00ec estremo mi ha portato dei grossissimi vantaggi, ma sicuramente dei limiti in tanti momenti. E&#8217; normale, \u00e8 inevitabile, in qualsiasi sport non \u00e8 possibile fare delle robe straordinarie solo con il famoso cavallo bianco, con la razionalit\u00e0, perch\u00e9 ti limiti: l&#8217;essere umano viene impaurito, viene limitato, viene bloccato da certe situazioni. Il cavallo nero va usato spesso, ma io ho sempre fatto tanta fatica per come sono cresciuto, per le mie caratteristiche. Ma il cavallo nero \u00e8 molto pericoloso, quindi alla fine \u00e8 un bilanciamento e chi riesce a trovare un bilanciamento migliore riesce a portare a casa di pi\u00f9 del proprio potenziale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 una parte della tua carriera che vorresti rivivere o qualcosa che con il senno di poi rifaresti diversamente?<\/strong><br \/>&#8220;Si pu\u00f2 sempre fare meglio. Dopo che sono successe alcune cose, soprattutto a distanza di anni, ti dici che facendo qualcosa di diverso sicuramente avresti potuto fare meglio. Sicuramente un po&#8217; ti scoccia, ma non ha senso viverla male, anche se \u00e8 giusto analizzare le cose per cercare di migliorarsi. Per quanto riguarda quelli pi\u00f9 belli, siamo drogati di adrenalina, della possibilit\u00e0 di condividere una vittoria. Andando avanti nella carriera mi dava pi\u00f9 gusto condividere una vittoria che vincere in s\u00e9. Quando c&#8217;\u00e8 tanta sofferenza poi \u00e8 ancora pi\u00f9 bello ottenere un risultato. Negli anni in cui vincevamo con Ducati, eravamo talmente al limite, c&#8217;era talmente tanto sforzo per arrivare al risultato, che non potevi permetterti di fermarti a goderti la vittoria. Nel motorsport \u00e8 tutto troppo veloce, quindi devi essere sempre sul pezzo, altrimenti la gara dopo la perdi. E&#8217; un peccato, ma non c&#8217;\u00e8 alternativa. Comunque sono stati momenti forti, fortissimi. Ma lo vedo anche dalla gente, perch\u00e9 dalle lotte con Marc sono passati 7-8 anni, ma \u00e8 come se fossero successe l&#8217;altro giorno. Questo vuol dire che hai trasmesso una roba talmente potente che pensano sempre a quel momento l\u00ec&#8221;.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/andrea-dovizioso-ducati-team-m-1.jpg\" alt=\"Andrea Dovizioso, Ducati Team, Marc Marquez, Repsol Honda Team\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Andrea Dovizioso, Ducati Team, Marc Marquez, Repsol Honda Team<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: MotoGP<\/p>\n<p><strong>Tornando sul tema del cavallino nero: hai detto di averlo usato troppo poco, ma quando lo hai fatto hai regalato dei duelli bellissimi con Marquez, probabilmente i pi\u00f9 iconici dell&#8217;ultima decade della MotoGP. Qual \u00e8 il tuo preferito tra quei duelli?<\/strong><br \/>&#8220;Non \u00e8 descrivibile, perch\u00e9 bisognerebbe viverla da dentro, dai miei occhi, dalla mia altezza. Per\u00f2 diciamo che la seconda sfida in Austria, nel 2019, mi ha dato un gran gusto. Prima di tutto, perch\u00e9 non era una gara che pensavamo di poter vincere, perch\u00e9 Marc ne aveva di pi\u00f9, ma aveva sbagliato gomma, e quando l&#8217;aspettativa non \u00e8 alta, godi ancora di pi\u00f9. Non usando spesso il cavallino nero, difficilmente mi butto in una cosa. L\u00ec non \u00e8 che mi sono buttato, per\u00f2 la vedevo veramente aperta. La staccata prima mi \u00e8 venuta veramente bene, talmente perfetta che mi ha creato la situazione per provarci, anche se ancora non vedevo la finestra aperta, perch\u00e9 l&#8217;ultima curva non \u00e8 una vera staccata ed \u00e8 in discesa, quindi hai un range veramente piccolo. Non c&#8217;era il buco, quindi lui non se l&#8217;aspettava, ma la cosa bella \u00e8 che con la traiettoria che ho fatto, in teoria, non c&#8217;era lo spazio per stare in pista. Se fossi andato sul verde, avrebbero dato la posizione a Marc, ma se guardate le foto \u00e8 venuta perfetta, penso di essere rimasto dentro al massimo per due centimetri. Ho fatto le ultime tre curve che meglio non si poteva fare, quindi la goduria \u00e8 stata pazzesca, anche perch\u00e9 era la situazione opposta a due anni prima (Nel 2017 Marc aveva provato il sorpasso, ma era finito lungo), quindi riuscire a trovare la soluzione per riuscirci mi ha dato tanto gusto&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Nel tuo percorso da pilota hai affrontato <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/valentino-rossi\/143771\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Valentino Rossi<\/a>, Casey Stoner, <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/jorge-lorenzo\/147588\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Jorge Lorenzo<\/a>, Dani Pedrosa e Marc Marquez. Quale di questi ti ha messo pi\u00f9 in difficolt\u00e0 e perch\u00e9?<\/strong><br \/>&#8220;Tutti, ma in momento completamente diversi. Per esempio, Pedrosa, Lorenzo e Casey sono piloti che ho vissuto quasi tutti gli anni. Anzi, Lorenzo tutti gli anni, perch\u00e9 abbiamo sempre fatto il salto di categoria nello stesso momento. Dani invece era sempre un anno avanti, mentre Casey ha fatto un po&#8217; di casino, perch\u00e9 era partito in 250 e poi \u00e8 tornato indietro. Quindi momenti diversi, ma tutti quelli che hai detto erano devastanti. Avevano tutti alti e bassi, ma quando erano in forma vincevano. I primi dieci anni comunque sono stato sempre con loro, poi \u00e8 subentrato Valentino, ma lui era gi\u00e0 avanti nella carriera. Io con Valentino non mi sono mai giocato i campionati e quando io ero competitivo lui non andava, e viceversa. Poi \u00e8 arrivato Marc, che io mi sono vissuto dall&#8217;inizio alla fine. Con gli altri magari ho lottato un anno s\u00ec e un anno no, ma Marc \u00e8 l&#8217;unico che c&#8217;\u00e8 sempre stato ogni anno, \u00e8 devastante&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Sapendo gi\u00e0 che \u00e8 cos\u00ec forte, come si affronta un rivale come Marc?<\/strong><br \/>&#8220;Il problema \u00e8 quello, che \u00e8 forte su tutti gli aspetti. Oltre ad essere pi\u00f9 forte di tutti su certi aspetti, \u00e8 che \u00e8 forte su tutto. L&#8217;unico lato, tra virgolette, un po&#8217; negativo di Marc \u00e8 che non riesce a trattenersi, come che ha dichiarato anche lui. E questo \u00e8 pericoloso. Di conseguenza ha fatto tantissime cadute nella sua carriera, \u00e8 stato fortunato a farsi veramente poco male, almeno fino al 2020. E&#8217; stato bravo, ma anche fortunato, perch\u00e9 quando cadi cos\u00ec tante volte in un anno, lo controlli fino ad un certo punto. Ripeto, io non ho vissuto Valentino nei suoi anni in cui dominava, ma ho vissuto quelli di Marc e lui ci ha messo tutti in crisi. Pi\u00f9 riesci a vedere quello che fa e pi\u00f9 ti abbatti. Sento parlare tanto di com&#8217;\u00e8 possibile che Bagnaia faccia tanta fatica rispetto a lui quest&#8217;anno. Indipendentemente dal discorso tecnico, che possono sapere solo loro, psicologicamente \u00e8 devastante: quando uno \u00e8 nella tua stessa situazione e riesce a fare certe cose, la realt\u00e0 \u00e8 quella. Per un pilota, che ha inevitabilmente un ego altissimo, diventa controproducente&#8221;.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758740173_906_digital-lighthouse-lancia-dovi.jpg\" alt=\"Digital Lighthouse lancia \u201cDovi - la serie\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Digital Lighthouse lancia \u201cDovi &#8211; la serie&#8221;<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Digital Lighthouse Press Office<\/p>\n<p><strong>Ai tempi della Honda, quando faticavi rispetto a Stoner e Pedrosa, avevi anche pensato di smettere. Pensi che un pensiero di questo tipo possa passare anche per la testa di Bagnaia? E comunque, visto che tu ne sei uscito e conosci molto bene le dinamiche interne della Ducati, che consiglio gli daresti?<\/strong><br \/>&#8220;La situazione \u00e8 diversa, perch\u00e9 nel suo caso \u00e8 arrivato in casa sua un pilota da un&#8217;altra marca e sta facendo la differenza, quindi \u00e8 pesante in generale. Quando tu sei un pilota che ha fatto un&#8217;escalation in crescendo, vincendo in Moto2, facendo un po&#8217; di fatica all&#8217;inizio in MotoGP, ma arrivando poi a vincere due titoli e a perderne uno all&#8217;ultima gara, arrivi a delle convinzioni importanti. Poi quando si crea una situazione come quella di oggi e ti trovi un Marc dentro al box, te le smonta quelle convinzioni e quindi non \u00e8 facile. Pecco deve trovare tecnicamente un modo per guidare la GP25 come vuole lui, ma anche per riuscire a ritornare a crearsi a livello mentale la situazione che gli serve per rendere al 100%, perch\u00e9 in questo momento \u00e8 inevitabile che non ci riesca per tutte queste motivazioni. Non sono nella situazione di potergli dare un consiglio, ma secondo me \u00e8 sveglio e sta incominciando a capire la realt\u00e0 della situazione. Che sia complicato e difficilissimo lo sappiamo tutti, ma c&#8217;\u00e8 ancora un altro anno di contratto, quindi ha il tempo per poterci provare. Ad oggi sembra impossibile, ma nelle moto tutto pu\u00f2 succedere: magari durante l&#8217;inverno riescono ad individuare delle modifiche o a trovare una strada che possa aiutarlo a ritrovare il feeling. Di conseguenza, piano piano, gli pu\u00f2 tornare la fiducia che ha perso in questo momento&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Tu oggi stai portando avanti una doppia attivit\u00e0: da imprenditore con il rilancio dell&#8217;impianto di cross e contemporaneamente anche quella di collaudatore e consulente per la Yamaha in MotoGP. Quale delle due ti sta dando pi\u00f9 soddistazioni o pi\u00f9 problemi?<\/strong><br \/>&#8220;Problemi tutti e due! (ride) No, scherzo, \u00e8 normale che sia cos\u00ec perch\u00e9 sono entrambi progetti importanti e molto grossi, quindi come tali hanno anche un sacco di difficolt\u00e0. Lo 04 Park \u00e8 un sogno che avevo da sempre, ma stiamo parlando di un progetto complicato di suo. Poi comunque \u00e8 un posto comunale, non privato, quindi ci sono tante dinamiche abbastanza difficili da gestire che non conosciamo. Quindi \u00e8 molto complicato, ma fa parte dei progetti belli. Lo stesso vale per la Yamaha, perch\u00e9 la gente probabilmente si \u00e8 dimenticata dove eravamo l&#8217;anno scorso. Se si va a vedere i distacchi che prendavamo, abbiamo fatto un lavoro esagerato, che non credevo neanche fosse possibile. Passo sempre per essere quello negativo, ma con tutti i cambiamenti che stiamo facendo \u00e8 inevitabile che ci voglia tempo. Infatti, nonostante Quartararo abbia fatto delle pole position, nella maggior parte dei casi non riusciamo ad arrivare alla fine per giocarcela, perch\u00e9 il gap era troppo grosso. Non siamo ancora nella situazione di poter lavorare sui dettagli, stiamo ancora ristrutturando la squadra e i metodi di lavoro, poi va tutto amalgamato. Quindi credo che ci vorr\u00e0 ancora del tempo, ma che ci siano i personaggi giusti e la spinta giusta da parte della Yamaha, ed \u00e8 per questo che ho accettato un impegno cos\u00ec importante. Adesso non sono pi\u00f9 io il pilota, ma riesco a comprenderne il coinvolgimento emotivo e perch\u00e9 non riescono ad essere troppo obiettivi dopo aver fatto 5-6 giri in una sessione, perch\u00e9 sono condizionati da quello che hanno provato in sella. L&#8217;ingegnere, che invece non ha mai provato una cosa cos\u00ec, fa fatica a capire queste cose. Il pilota si lamenta soprattutto delle cose che non funzionano perch\u00e9 ha vissuto molto intensamente i minuti precedenti. E&#8217; complicato parlare con i piloti e farli ragionare in un modo razionale, ma devo dire che \u00e8 affascinante vivere questa cosa dall&#8217;altra parte. In ogni caso, i risultati che abbiamo ottenuto quest&#8217;anno sono inaspettati dal mio punto di vista, perch\u00e9 \u00e8 stato fatto un miglioramento enorme, anche se non sono ancora quelli che vorrebbero la Yamaha e i piloti. Ma io ci sono passato in un&#8217;altra situazione cos\u00ec in Ducati, dove ci \u00e8 voluto molto tempo per vincere ed \u00e8 inevitabile. E solo che si fa un po&#8217; fatica a farlo capire&#8221;.<\/p>\n<p><strong>A proposito di questo lavoro da collaudatore, lo escludi categoricamente un possibile ritorno con una wild card?<\/strong><br \/>&#8220;I miei amici mi stanno scassando le scatole continuamente, perch\u00e9 vorrebbero rivedermi in pista a fare un&#8217;altra gara. E&#8217; logico e la voglia da un lato ci sarebbe anche. Quando abbiamo fatto l&#8217;accordo, la Yamaha avrebbe voluto che facessi anche delle gare, ma ho detto di no. Diciamo che sarebbe bello, soprattutto perch\u00e9 questa moto nuova mi piace, ma non avrebbe senso, perch\u00e9 non avrei la velocit\u00e0 per giocarmela davanti. Sto girando troppo poco per poter essere competitivo. Ci sono tanti dettagli da curare e ora ci sono talmente tante gare che gli altri entrano in pista e alla prima uscita fanno gi\u00e0 dei tempi impressionanti. Poi le moto di oggi sono fatte in una maniera un po&#8217; diversa rispetto a quelle con cui ho smesso io nel 2021. Quindi sarebbe pi\u00f9 per un mio gusto personale, ma poco produttivo. Poi l&#8217;impostazione attuale della Yamaha \u00e8 molto buona, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 Augusto Fernandez che fa il tester e devo riconoscere che \u00e8 molto bravo ed \u00e8 veloce. Ha senso spendere soldi ed impegno per fare le wild carc con lui, perch\u00e9 si ottiene di pi\u00f9. Poi le favole sono sempre belle, per\u00f2 diciamo che non si potrebbe stare davanti, quindi non ha molto senso&#8221;.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/andrea-dovizioso-yamaha-factor.jpg\" alt=\"Andrea Dovizioso, Yamaha Factory Racing\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Andrea Dovizioso, Yamaha Factory Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Gold and Goose Photography \/ LAT Images \/ via Getty Images<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Imprenditore, collaudatore ed ora anche attore. 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