{"id":127995,"date":"2025-09-24T19:16:16","date_gmt":"2025-09-24T19:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127995\/"},"modified":"2025-09-24T19:16:16","modified_gmt":"2025-09-24T19:16:16","slug":"casa-della-comunita-a-perugia-il-nuovo-punto-unico-di-accoglienza-tagli-i-tempi-della-burocrazia-ecco-come-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/127995\/","title":{"rendered":"Casa della Comunit\u00e0 a Perugia, il nuovo punto unico di accoglienza tagli i tempi della burocrazia: ecco come funziona"},"content":{"rendered":"<p>Primo open day regionale dedicato al Punto unico di accesso che si trova nelle Casa di Comunit\u00e0 (di quartieri e frazioni) in questo caso i festeggiamenti sono avvenuti &#8211; organizzati dalla direzione generale della Usl Umbria 1, insieme alla Regione Umbria e al Comune di Perugia &#8211; nella struttura di Ponte San Giovanni. All\u2019apertura dell\u2019iniziativa, rivolta alla cittadinanza e alle associazioni, erano presenti Emanuele Ciotti, direttore generale dell\u2019Usl Umbria 1, Valentina Battiston, responsabile del Servizio Programmazione e Sviluppo Sistema Sociale Integrato della Regione Umbria, Barbara Blasi, direttrice Distretto del Perugino dell\u2019Usl Umbria 1, e Costanza Spera, assessora alle Politiche Sociali del Comune di Perugia.<\/p>\n<p>Il direttore Emanuele Ciotti, aprendo la mattinata e portando i saluti della presidente Proietti e della direttrice Donetti, ha parlato del ruolo centrale del PUA e della necessit\u00e0 di farlo conoscere alla cittadinanza in quanto rappresenta &#8220;uno dei punti cardini di accessibilit\u00e0 per il cittadino; sar\u00e0 presente in ogni Casa della Comunit\u00e0 dell&#8217;Umbria ed \u00e8 identificabile da una cartellonistica unica.<\/p>\n<p>Il modello organizzativo regionale del PUA ha l\u2019obiettivo di fare la per la presa in carico della persona con i suoi bisogni complessi e fungere da ponte per l&#8217;accesso dei cittadini ai servizi sanitari e sociali dell&#8217;Umbria. Punta ad eliminare l\u2019attuale frammentazione nell\u2019assistenza sanitaria, sociale o sociosanitaria, creando un unico sportello dove ogni cittadino, indipendentemente dal tipo di bisogno espresso, pu\u00f2 trovare accoglienza, orientamento e una risposta concreta.<\/p>\n<p>Dallo scorso febbraio ad oggi il PUA della Casa della Comunit\u00e0 di Perugia &#8211; Ponte San Giovanni ha registrato circa 200 accessi di cui il 10% telefonici, 10% a carattere sociale, 25% sanitario e il 55% sociosanitario. Nei Pua lavorano in stretta collaborazione assistenti sociali, infermieri e personale amministrativo: ognuno dei quali mette in gioco le proprie competenze condividendo spazi e conoscenze. &#8220;Questa collaborazione consente di offrire al cittadino una risposta congiunta, coerente e tempestiva. Grazie a questo approccio integrato, si riesce a garantire un servizio pi\u00f9 completo e a ridurre sensibilmente i tempi di progettazione e quindi di intervento\u201d: ha ribadito la direttrice Barbara Blasi<\/p>\n<p>\u201cQuesto open day \u2013 ha dichiarato l\u2019assessora Costanza Spera \u2013 \u00e8 importante, rappresenta l\u2019osservatorio diretto sui servizi e sulla loro evoluzione. Voglio ringraziare le assistenti sociali che ci operano, tra cui le due che abbiamo inserito come Zona sociale 2, chi lavora negli uffici di cittadinanza e le associazioni, oggi presenti, a valore della collaborazione che si \u00e8 instaurata tra tutte le istituzioni locali. Il PUA rappresenta la svolta per dare vita ad un percorso di integrazione sociosanitaria vero, \u00e8 un passaggio essenziale per arrivare a questo obiettivo. Siamo partiti con questo servizio solo dallo scorso febbraio ma ad oggi abbiamo avuto gi\u00e0 un importante riscontro da chi ci lavora. Il PUA rappresenta veramente una struttura importante ed \u00e8 il tipo di valore aggiunto in una struttura come questa Casa della Comunit\u00e0\u201d.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>Ha concluso la carrellata degli interventi la dirigente regionale Valentina Battiston che ha affermato: \u201cL&#8217;open day di oggi attesta la realizzazione concreta della programmazione regionale ed in particolare di una parte importante e fondamentale del Piano sociosanitario integrato della Regione Umbria: il Punto unico di accesso. In questi mesi abbiamo lavorato in sinergia con le Usl territoriali, Distretti e Zone sociali per realizzare un modello organizzativo dei PUA che consenta, attraverso tecniche di funzionamento definite, l&#8217;omogeneit\u00e0 nella presa in carico sociosanitaria e sociale integrata in tutto il territorio regionale. Sono state declinate le diverse fasi di presa in carico della persona, standard organizzativi, strumenti di valutazione multidisciplinari e multiprofessionali che consentono di elaborare per ogni persona percorsi di presa in carico integrata (piani assistenziali, piani educativi, piani riabilitativi, progetti di vita, budget di salute e di progetto)\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Primo open day regionale dedicato al Punto unico di accesso che si trova nelle Casa di Comunit\u00e0 (di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":127996,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-127995","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127995\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}