{"id":128100,"date":"2025-09-24T20:30:21","date_gmt":"2025-09-24T20:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128100\/"},"modified":"2025-09-24T20:30:21","modified_gmt":"2025-09-24T20:30:21","slug":"xiaomi-15t-ufficiale-hyperos-3-0-e-funzione-walkie-talkie-chiamate-a-2-km-senza-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128100\/","title":{"rendered":"Xiaomi 15T ufficiale. HyperOS 3.0 e funzione Walkie Talkie: chiamate a 2 km senza rete"},"content":{"rendered":"<p>In Cina Xiaomi si prepara a togliere i veli alla nuova serie Xiaomi 16 (o 17&#8230;), la prima con il nuovo processore flagship di Qualcomm Snapdragon X Elite Gen5, <b>in Europa la variante \u201cT\u201d chiude il cerchio e porta quanto di buono c\u2019era su Xiaomi 15 ad un prezzo sicuramente pi\u00f9 competitivo<\/b> e con qualche funzione in pi\u00f9. Xiaomi si gioca come sempre la carta Leica, con due modelli dotati di un sistema a tripla fotocamera che differisce per\u00f2 per range di focali coperte e per il tipo di sensori utilizzati.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/26861d_IMG_3670.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p><b>Xiaomi 15T e Xiaomi 15T Pro, questi i due modelli, sono costruiti attorno allo stesso schermo OLED da 6.83\u201d<\/b> protetto da un vetro Gorilla Glass 7i e con 3200 nits di picco per quanto riguarda la luminanza. Il pannello sembra essere lo stesso anche se ci sono due piccole differenze a livello di gestione: mentre lo schermo del Pro arriva a 144 Hz di refresh, quello di Xiaomi 15T si ferma a 120 Hz. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/cc4b00_IMG_3563.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/><\/p>\n<p>Cambia anche il modo in cui il pannello viene gestito: mentre la variante pi\u00f9 economica utilizza per la gestione della luminosit\u00e0 ill classico PWM, seppur portato a 3840 Hz, il modello Pro adotta anche una nuova modalit\u00e0 DC Dimming full brigthness che dovrebbe eliminare quelli che sono sempre stati gli effetti collaterali della gestione diretta del pixel. Xiaomi ha anche ridotto le cornici, che sono del 27% pi\u00f9 sottili di quella della passata generazione: trattandosi comunque di dimensioni ridottissime, 1.5 mm, il 27% \u00e8 comunque una variazione che l\u2019occhio far\u00e0 fatica a vedere.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bbfeef_IMG_3648.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>La scocca di entrambi \u00e8 in alluminio e sono entrambi IP68: se la protezione sull\u2019immersione \u00e8 ormai una costante di quasi tutti i telefoni sopra i 500 euro non lo \u00e8 la scocca metallica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/551575_IMG_3543.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>Passando alle fotocamere, che rappresentano l\u2019elemento sul quale Xiaomi ha puntato maggiormente, gli unici due elementi in comune sono il sensore ultra wide e la selfie camera. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/a0a3aa_IMG_3649.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/><\/p>\n<p>L\u2019ultra wide \u00e8 un 15 mm da 12 megapixel \u0192\/2.2, mentre la selfie camera un 32 megapixel con pixel binning \u0192\/2.2, con una focale equivalente di 21 mm. Il sensore principale \u00e8 per entrambi i modelli da 50 megapixel con una focale equivalente di 23 mm, ma <b>il Pro ha un sensore leggermente pi\u00f9 grande, con pixel da 1.2 \u03bcm al posto che 1 \u03bcm<\/b>. Stiamo parlando ovviamente di sensori \u201cbinned\u201d, che possono scattare a 50 megapixel come a 12.5 megapixel in condizioni di scarsa luminosit\u00e0. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/f957aa_IMG_3546.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/><\/p>\n<p>Il Light Fusion 900 del modello superiore, secondo Xiaomi, ha una gamma dinamica di ben 13.5 EV. Passando al tele qui c\u2019\u00e8 una scelta molto strana di Xiaomi: sul 15T il sensore principale da 23 mm pu\u00f2 essere usato, con un crop, anche come un 46 mm, quindi un 2x di qualit\u00e0 ottica. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/8e282a_IMG_3548.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/><\/p>\n<p>Xiaomi ha deciso di mettere ugualmente un tele da 46 mm con un sensore da 50MP e lente \u0192\/1.9 che di fatto restituisce la stessa identica focale ma con qualit\u00e0 migliore. A sua volta questo sensore pu\u00f2 essere usato in modalit\u00e0 \u201ccrop\u201d a 92 mm. Il vantaggio di questa scelta \u00e8 quello di coprire tutte le focali dal 23 mm al 92 mm senza alcun upscaling, sono tutti crop del sensore, lo svantaggio \u00e8 quello di avere un tele comunque molto corto, un 2x, quando forse un 3x era pi\u00f9 indicato fotograficamente.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/009702_IMG_3553.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p><b>Xiaomi 15T Pro, proprio per questo, ha un tele che \u00e8 molto pi\u00f9 lungo e anche fotograficamente pi\u00f9 interessante: 115 mm<\/b>, sensore da 50MP e obiettivo \u0192\/3.0 stabilizzato ottico. L\u2019apertura del tele ci fa capire che il sensore dietro \u00e8 comunque molto piccolo, ma in condizioni di buona luminosit\u00e0 non dovrebbe essere un grosso problema. Quest\u2019ottica pu\u00f2 lavorare anche a 230 mm, quindi un 10x di qualit\u00e0 ottica. Presente lo zoom digitale fino a 20x, potenziato dall\u2019ormai onnipresente IA.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/195422_IMG_3641.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>Su Xiaomi 15 T troviamo diverse funzionalit\u00e0 che hanno sempre distinto gli smartphone Xiaomi Leica: c\u2019\u00e8 la modalit\u00e0 ritratto con filtri Leica e c\u2019\u00e8 anche <b>il \u201cLeica street photography mode\u201d che permette di accedere direttamente a focali fisse come 28mm, 35mm, 50mm e 75mm<\/b>. Per Xiaomi 15T Pro c\u2019\u00e8 anche il 135mm per sfruttare il bokeh naturale della lente e concentrarsi sui dettagli. Il modello Pro eredita anche alcune novit\u00e0 video dai modelli superiori come il 4K a 120 fps per la camera principale e la <b>registrazione 4K 60fps 10-bit Log con possibilit\u00e0 di aggiungere una LUT<\/b> per avere subito una preview in fase di registrazione di come verrebbe una clip dopo averla corretta con quella specifica LUT in post produzione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/17d070_IMG_3558.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>Se il sistema fotografico dei due smartphone \u00e8 una rivisitazione del comparto foto dei modelli superiori, sulla serie T debutta un qualcosa che invece non si era mai visto, anche se in passato abbiamo gi\u00e0 visto qualcosa di simile. <b>Xiaomi Offline Communication<\/b> \u00e8 parte di un pacchetto di features destinate alla comunicazione che prevede la <b>possibilit\u00e0 di fare chiamate a distanza ravvicinata anche senza supporto della rete cellulare o di una infrastruttura Wi-fi<\/b>. Due Xiaomi 15T Pro possono chiamarsi fino a 1.9 km di distanza, se invece si usa uno Xiaomi 15T la chiamata arriva fino a 1.3 Km: una sorta di walkie talkie, che verr\u00e0 abilitata in alcuni paesi del mondo a partire dal 24 di settembre. Xiaomi al momento non \u00e8 entrata nei dettagli del modo in cui funziona, ma dice che serve un account Xiaomi e che la SIM deve essere inserita: facile comunque che utilizzi per la trasmissione il Wi-fi diretto, perch\u00e9 se dovesse affidarsi a qualche altra tecnologia radio sarebbe davvero complesso gestire per ogni singolo Paese il problema delle licenze delle frequenze. L\u2019unico modo per avere una funzione simile \u00e8 usare una tecnologia per la quale \u00e8 gi\u00e0 stato assegnato uno spettro di frequenze.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7550b9_IMG_3583.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>All\u2019interno di entrambi i telefoni troviamo una batteria da 5500 mAh, ma mentre il modello Pro ha ricarica veloce a 90 Watt e ricarica wireless a 50 Watt Xiaomi 15 ha solo ricarica a cavo ma arriva comunque a 67 Watt. Xiaomi dice di aver usato batterie di qualit\u00e0 che assicurano l\u201980% di carica residua anche dopo 1600 cicli. Dobbiamo comunque far notare che dopo tanti anni e con ormai uno standard ben definito, il Power Delivery per la ricarica a filo e il Qi2 per quella wireless, <b>Xiaomi e altri produttori cinesi continuano a usare standard loro che richiedono caricatori dedicati non presenti nella confezione<\/b>. Di fatto si stanno pubblicizzando velocit\u00e0 di ricarica che richiedono l\u2019acquisto di un accessorio per raggiungerle.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/9dd5e4_IMG_3568.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>La serie T, da sempre, \u00e8 nota anche per la scelta in tema di processore usato: <b>si passa da Qualcomm al pi\u00f9 economico Mediatek<\/b>. In questo caso il modello liscio avr\u00e0 il Dimensity 8400-Ultra a 5 nanometri con 12 GB di RAM e 256 GB di stotage come base di partenza, mentre il modello Pro avr\u00e0 il Dimensity 9400+ a 3 nanometri e sempre 12 GB di RAM e 256 GB di storage. Per entrambi una camera di vapore, che Xiaomi e altri produttori usano da anni ma che il pubblico meno \u201ctech\u201d ha scoperto solo ora che Apple l\u2019ha messa su iPhone 17 Pro.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/943515_IMG_3587.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>Xiaomi 15T sar\u00e0 anche lo smartphone con il quale debutter\u00e0 la terza versione di HyperOS, il sistema operativo basato su Android che Xiaomi sta cercando di far crescere rendendo sempre pi\u00f9 distante da Android stesso pur mantenendo la compatibilit\u00e0 con le app e con i vari servizi di Google. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/6918ae_IMG_3578.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/><\/p>\n<p><b>Xiaomi 15T Pro sar\u00e0 disponibile nelle finiture Black, Gray e Mocha Gold a partire da\u00a0799,99\u20ac<\/b> in bundle con Xiaomi Watch S4 mentre <b>Xiaomi 15T sempre in Black, Gray e questa volta Rose Gold a partire da 649,99\u20ac<\/b> in bundle con Xiaomi Portable\u00a0Photo Printer.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><b>Con l&#8217;acquisto di entrambi i bundle \u00e8 possibile partecipare al contest Vinci le Nitto ATP Finals<\/b>: gli utenti che compreranno il telefono dal 24 settembre al 24 ottobre avranno la possibilit\u00e0 di vincere due biglietti per vedere il torneo di tennis che si terr\u00e0 a Torino dal 9 al 16 novembre.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In Cina Xiaomi si prepara a togliere i veli alla nuova serie Xiaomi 16 (o 17&#8230;), la prima&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":128101,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-128100","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}