{"id":128448,"date":"2025-09-25T00:39:09","date_gmt":"2025-09-25T00:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128448\/"},"modified":"2025-09-25T00:39:09","modified_gmt":"2025-09-25T00:39:09","slug":"orban-mi-diffama-persecuzione-spietata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128448\/","title":{"rendered":"Orban mi diffama, persecuzione spietata"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Se Ilaria Salis venisse riconsegnata all&#8217;Ungheria verrebbe sottoposta ad una &#8220;persecuzione spietata&#8221; da parte del governo ungherese, che prosegue anche oggi ad opera del primo ministro Viktor Orban, che continua a &#8220;diffamarmi, chiamandomi terrorista&#8221;. Lo sottolinea la stessa eurodeputata di Avs, in conferenza stampa a Bruxelles, dopo il voto di ieri nella Commissione Juri, che ha votato a stretta maggioranza contro la rimozione della sua immunit\u00e0.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Per Salis, &#8220;senza un presupposto democratico condiviso, ogni procedura inevitabilmente perde significato e validit\u00e0.<a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/internazionale\/esteri\/salis-processo-ungheria-italia-voto-parlamento_1HUxHpjCZ7q5KHgv3zylRl\" title=\"www.adnkronos.com\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> La Commissione&#8221; Juri del Parlamento &#8220;ha riconosciuto ci\u00f2 che \u00e8 evidente a chiunque osservi senza pregiudizi<\/a>: in Ungheria lo Stato di diritto \u00e8 gravemente compromesso e la magistratura non \u00e8 pi\u00f9 indipendente, come anche lo stesso Parlamento Europeo ha pi\u00f9 volte rilevato&#8221;.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">E &#8220;io, in un simile contesto, sarei sottoposta ad una persecuzione certa e spietata. Questa persecuzione &#8211; sottolinea &#8211; non \u00e8 un&#8217;ipotesi: ne sono gi\u00e0 stata vittima nei 15 mesi di detenzione preventiva, trascorsi in condizioni disumane, sulla base di accuse pretestuose e mai verificate&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Per Salis, &#8220;l&#8217;accanimento, motivato da ragioni ideologiche, non \u00e8 mai cessato. Anzi, continua tuttora: il governo ungherese, per bocca dello stesso Orban, non smette di diffamarmi, chiamandomi terrorista e minacciando di sbattermi in galera. Tutto questo senza nemmeno la decenza di attendere un verdetto, violando cos\u00ec il principio elementare della presunzione di innocenza, che \u00e8 alla base di ogni Stato di diritto degno di questo nome&#8221;. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Stato di diritto che, &#8220;evidentemente&#8221;, continua, non \u00e8 &#8220;alla base di una democrazia illiberale, come la definisce compiaciuto Orban. Non \u00e8 alla base di una democratura, come la definiscono invece gli scienziati politici. Da quando sono stata eletta al Parlamento Europeo &#8211; nota &#8211; l&#8217;odio del regime nei miei confronti si \u00e8 ulteriormente intensificato&#8221;. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Per l&#8217;eurodeputata, &#8220;non \u00e8 un caso che la richiesta di revoca della mia immunit\u00e0 sia stata trasmessa il giorno successivo al mio intervento in plenaria, proprio di fronte a Orban. Non \u00e8 un caso che, quando prendo parola in Aula, vengo aggredita con insulti e diffamazioni dal gruppo dei Patrioti, soprattutto dai deputati ungheresi di Fidesz. E non \u00e8 un caso che il portavoce di Orban&#8221;, Zoltan Kovacs, &#8220;abbia ripetuto pi\u00f9 e pi\u00f9 volte che il mio posto sarebbe la prigione, non il Parlamento. Tutto ci\u00f2 dimostra una volont\u00e0 precisa di screditarmi in quanto eurodeputata, attraverso il metodo della diffamazione e della minaccia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Voglio essere processata in Italia&#8221;<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    L&#8217;eurodeputata di Avs ribadisce &#8220;con forza&#8221; che vuole essere processata &#8220;in Italia&#8221; per i presunti reati di cui \u00e8 accusata dalle autorit\u00e0 ungheresi. &#8220;La tutela della mia immunit\u00e0 parlamentare &#8211; afferma &#8211; \u00e8 fondamentale non per sottrarmi alla giustizia, ma per proteggermi dalla vendetta ungherese, da un processo ingiusto e da condizioni detentive disumane&#8221;.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">&#8220;Fin da quei giorni in cui ero in carcere a Budapest &#8211; aggiunge &#8211; ho sempre chiesto che il processo si svolgesse in Italia. L&#8217;ho ribadito anche in audizione, a porte chiuse, davanti ai membri di Juri e lo ribadisco pubblicamente oggi con forza: io auspico che le autorit\u00e0 italiane intervengano quanto prima, al fine di tutelare una propria concittadina e di garantire che i suoi diritti fondamentali siano rispettati&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    E continua: &#8220;La mia richiesta \u00e8 chiara: voglio essere processata in Italia, non in Ungheria. Un processo con garanzie democratiche, in quel Paese, \u00e8 impossibile: lo sanno tutti e negarlo significa essere in malafede. Per un dissidente politico o per chiunque sia percepito come avversario del governo, la giustizia in Ungheria \u00e8 giustizia politica, ideologica. E&#8217; vendetta e propaganda. Gli strumenti giuridici per aprire un procedimento in Italia esistono e spetta alle autorit\u00e0 italiane attivarli&#8221;, sottolinea.\n<\/p>\n<p>&#8220;Voto Ppe? Confido in rispetto Stato di diritto&#8221;<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Salis confida che anche eurodeputati del Ppe votino in Aula, nella prima plenaria di ottobre, contro la revoca della sua immunit\u00e0, in modo che, al di l\u00e0 delle &#8220;differenze politiche&#8221;, prevalga il &#8220;rispetto dello Stato di diritto&#8221; e dei valori europei.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Salis si dice &#8220;fiduciosa che, al di l\u00e0 delle posizioni politiche, al di l\u00e0 delle differenze politiche, nei miei colleghi comunque prevarr\u00e0 il rispetto dello Stato di diritto, il rispetto dei valori democratici, dei valori che sono propri dell&#8217;Europa. Sono convinta che questi saranno i valori che prevarranno nella plenaria&#8221; della seconda settimana di ottobre, quando l&#8217;Aula voter\u00e0 in maniera definitiva sulla questione. <\/p>\n<p>&#8220;In gioco indipendenza Europarlamento&#8221;<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Nella richiesta avanzata dal governo ungherese di revocare l&#8217;immunit\u00e0 parlamentare di Salis non \u00e8 &#8220;in gioco&#8221; solo la sua vicenda &#8220;personale&#8221;, bens\u00ec la stessa &#8220;indipendenza&#8221; del Parlamento Europeo, sottolinea Salis.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Per l&#8217;europarlamentare &#8220;qui non \u00e8 in gioco soltanto la mia vicenda personale. E&#8217; l&#8217;indipendenza stessa del Parlamento Europeo ad essere sotto attacco, di fronte a un regime che minaccia di usare e usa il potere giudiziario come un&#8217;arma politica. Dopo l&#8217;esito di ieri, ora guardo con rinnovata fiducia al voto in plenaria, che \u00e8 previsto per ottobre&#8221;.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">L&#8217;europarlamentare confida che i suoi &#8220;colleghi sapranno confermare questa decisione e respingere le pressioni dei populisti di estrema destra, che vogliono sfasciare, distruggere l&#8217;Europa democratica. Questa battaglia non riguarda solo me, ma ha una valenza generale: riguarda la difesa dei diritti fondamentali delle libert\u00e0 democratiche e dell&#8217;indipendenza delle nostre istituzioni. E&#8217; su questo terreno che si gioca oggi una partita cruciale, non solo per me, ma anche per l&#8217;Europa libera e democratica&#8221;, conclude. <\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se Ilaria Salis venisse riconsegnata all&#8217;Ungheria verrebbe sottoposta ad una &#8220;persecuzione spietata&#8221; da parte del governo ungherese, che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":128449,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-128448","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128448\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}