{"id":12848,"date":"2025-07-28T01:16:27","date_gmt":"2025-07-28T01:16:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/12848\/"},"modified":"2025-07-28T01:16:27","modified_gmt":"2025-07-28T01:16:27","slug":"pogacar-e-milan-motori-diversi-ma-la-benzina-e-la-stessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/12848\/","title":{"rendered":"Pogacar e Milan: motori diversi, ma la benzina \u00e8 la stessa"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">NANTUA (FRANCIA) \u2013 Il Tour de France si accinge a vivere <strong>l\u2019ultima tappa dopo tre settimane faticose e veloci<\/strong>. Abbiamo avuto la sensazione di una Boucle estenuante, impressione avvalorata quando si guardano i corridori nel fondo degli occhi. Sono stanchi, anzi stanchissimi. Ci siamo chiesti in che modo abbiano vissuto questa immensa sfida <strong>due corridori agli antipodi per fisicit\u00e0 e attitudini: <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/hautacam-samuele-pogacar-fa-cosa-giusta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tadej Pogacar<\/a> (il pi\u00f9 forte di tutti) e <a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/storie\/tour-cade-tabu-milan-gigante-analisi-zio-elia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Jonathan Milan<\/a> (il pi\u00f9 veloce)<\/strong>. Entrambi sono andati cos\u00ec bene da essere stati sino all\u2019ultimo in lizza per la maglia verde.<\/p>\n<p class=\"\">Tadej Pogacar ha 26 anni, corre al <a href=\"https:\/\/www.uaeteamemirates.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">UAE Team Emirates<\/a>, \u00e8 alto 1,76 e pesa 66 chili. Jonathan Milan ha 24 anni, corre alla <a href=\"https:\/\/racing.trekbikes.com\/teams\/lidl-trek\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Lidl-Trek<\/a>, \u00e8 alto 1,96 e pesa 87 chili. Non potrebbero esistere due corridori pi\u00f9 diversi e allora, <strong>parlando con i loro nutrizionisti, abbiamo cercato di capire quanto sia stato diverso anche il loro approccio nutrizionale con la corsa<\/strong>. Scoprendo che, al netto dei centimetri e dei chili, le differenze non sono poi cos\u00ec abissali. E questo \u00e8 strano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-404263\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/img_dkgorka01.jpg\"\/>Gorka Prieto, spagnolo classe 1990, \u00e8 il nutrizionista del UAE Team Emirates<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-404264\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/img_mbgorka01.jpg\"\/>Gorka Prieto, spagnolo classe 1990, \u00e8 il nutrizionista del UAE Team Emirates<\/p>\n<p>Quanto consuma Pogacar<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Gorka Prieto \u00e8 <a href=\"https:\/\/bici.pro\/training\/alimentazione\/caldo-freddo-classiche-giri-punto-integrazione-uae\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">il nutrizionista del UAE Emirates<\/a><\/strong> e dice che da uno come Pogacar si impara tantissimo. E sei nei primi tempi della loro collaborazione, lo sloveno non seguiva alla lettera le sue dritte, ora \u00e8 molto attento.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abIl consumo calorico \u2013 dice \u2013 ovviamente dipende dalla tappa e dal ruolo del corridore. <strong>Nella tappa di Hautacam, Tadej ha vinto, ma forse <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/scaricato-bora-ora-politt-vuole-rivincita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Nils Politt<\/a> ha consumato anche pi\u00f9 carboidrati di lui.<\/strong> Ha tirato a lungo e magari ha avuto un calo maggiore, dato che ha faticato pi\u00f9 degli altri. Non \u00e8 detto per\u00f2 che il corridore pi\u00f9 forte sia quello che consuma di meno: anche Tadej ha bisogno di tanti carboidrati. <strong>In quella tappa \u00e8 andato con 120-130 grammi ogni ora<\/strong>. A colazione ne avevamo messa una quota superiore e cos\u00ec anche nel recupero. <strong>Si guardano subito i file, si aggiusta la cena e si guarda la strategia alimentare per il giorno successivo<\/strong>. Non si devono guardare <a href=\"https:\/\/bici.pro\/training\/alimentazione\/carboidrati-e-falsi-miti-sfatiamoli-con-il-nutrizionista-di-padun\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">solo i carboidrati<\/a>, in realt\u00e0, anche se si parla sempre di quelli. Bisogna anche avere un piano giusto con le calorie, <a href=\"https:\/\/bici.pro\/training\/alimentazione\/reintegro-proteine-spiega-tutto-dottor-giorgi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">con le proteine<\/a> e tutto il resto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-425704\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/sod2_img_dk.jpg\"\/>Marco Sassi, classe 1997, \u00e8 da un anno nutrizionista della Lidl-Trek (@hardyccphotos)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-425705\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/sod2_img_mb.jpg\"\/>Marco Sassi, classe 1997, \u00e8 da un anno nutrizionista della Lidl-Trek (@hardyccphotos)<\/p>\n<p>Quanto consuma Milan<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Marco Sassi \u00e8 <a href=\"https:\/\/bici.pro\/training\/alimentazione\/giorni-caldi-tour-schema-lidl-trek-integrare-sodio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">il nutrizionista della Lidl-Trek<\/a><\/strong>. Per esprimere la sua enorme potenza, Milan deve arrivare ai finali avendo ancora delle riserve e senza aver speso tutto per portare in giro il suo peso.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abE\u2019 sempre complicato gestire un Grande Giro \u2013 spiega Marco Sassi, nutrizionista della Lidl-Trek \u2013 perch\u00e9 <strong>non c\u2019\u00e8 tempo di fare grandi ricarichi di carboidrati<\/strong>. Ogni tappa comporta un consumo variabile di glicogeno muscolare, quindi bisogna sempre tenere i carboidrati alti. Vista la corporatura di Jonathan, che gli impone dei dispendi molto elevati, <strong>diventa fondamentale sia la nutrizione in bici sia riuscire a raggiungere il target calorico nel resto della giornata<\/strong>. Un altro aspetto fondamentale \u00e8 la regolarit\u00e0 gastrointestinale, perch\u00e9 lo stomaco e l\u2019intestino nell\u2019arco delle tre settimane di gara sono messi sotto forte pressione. Per questo <strong>\u00e8 necessaria una attenta gestione delle fibre<\/strong>. Si danno alimenti che possano favorire il recupero, ma anche la salute gastrointestinale\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-426362\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/tajo3_img_dk.jpg\"\/>Non solo i carboidrati nelle borracce: il serbatoio di Milan prevede anche l\u2019uso di gel<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-426363\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/tajo3_img_mb.jpg\"\/>Non solo i carboidrati nelle borracce: il serbatoio di Milan prevede anche l\u2019uso di gel<\/p>\n<p>Il metabolismo di Pogacar<\/p>\n<p class=\"\">\u00abSi fanno tanti test \u2013 prosegue Gorka \u2013 per capire <strong>il metabolismo di ogni atleta, in base ai quali possiamo capire quanto consumer\u00e0 in corsa<\/strong>. Pesiamo Pogacar il mattino prima della tappa e dopo l\u2019arrivo per valutare la disidratazione. <strong>Sappiamo quanto peso perde e da cosa \u00e8 composto<\/strong>. Si fa il rapporto fra carboidrati e liquidi, si guarda il resto che pu\u00f2 aver perso e si lavora per colmare la differenza. <strong>Il recupero inizia dopo l\u2019arrivo.<\/strong> Prima il <a href=\"https:\/\/bici.pro\/training\/alimentazione\/enervit-magic-estratto-amarena-aiuta-recupero\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Magic Cherry<\/a> all\u2019amarena, Poi mangia il recovery e per cena abbiamo pasti diversi preparati dai nostri chef. <strong>E\u2019 tutto pesato, non c\u2019\u00e8 neanche un grammo in pi\u00f9<\/strong>. Ognuno ha il suo, il ciclismo di vertice \u00e8 adesso cos\u00ec. La verifica successiva ovviamente non si fa dopo cena, ma la mattina dopo, prima di ripartire. <strong>Quindi va bene se al risveglio Tadej ha una quantit\u00e0 di liquido ancora da assumere:<\/strong> lo far\u00e0 a colazione e il recupero sar\u00e0 completo\u00bb.<\/p>\n<p>Il metabolismo di Milan<\/p>\n<p class=\"\">\u00abPer il suo metabolismo \u2013 dice Marco Sassi \u2013 Jonathan tende ad asciugarsi tanto, ma <strong>dato che i carboidrati per ora hanno un limite, accumula un deficit calorico importante al termine di ogni tappa<\/strong>. Non \u00e8 sempre facile raggiungere il bilancio energetico ed \u00e8 l\u2019aspetto pi\u00f9 delicato. Bisogna evitare che dopo due settimane, il corridore arrivi con il collo tirato, quindi bisogna sempre monitorare la situazione. Per fortuna <strong>riusciamo a calcolare con precisione il dispendio energetico in base alla lettura del powermeter.<\/strong> In questo modo possiamo fare una stima abbastanza corretta del dispendio calorico. E poi, al termine della tappa, possiamo valutare e confrontare la stima che avevamo previsto in base a quello effettivo. Cos\u00ec, se necessario, possiamo rivalutare i passi successivi. <strong>Tra i fattori di cui tenere conto nel suo caso, c\u2019\u00e8 anche quello mentale, perch\u00e9 le pressioni incidono<\/strong>. Poi per fortuna \u00e8 arrivata la vittoria di tappa che ha dato un senso a tanto spendere\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-426364\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/tajo4_img_dk.jpg\"\/>Lo scatto verso Hautacam: difficilmente vedrete Pogacar mangiare sulla salita finale<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-426365\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/tajo4_img_mb.jpg\"\/>Lo scatto verso Hautacam: difficilmente vedrete Pogacar mangiare sulla salita finale<\/p>\n<p>Pogacar, borracce e granite<\/p>\n<p class=\"\">\u00abLe borracce alla partenza sono sempre due \u2013 spiega Gorka \u2013<strong> ci sono i carboidrati, ma anche gli elettroliti che Enervit fa per noi<\/strong>. Nelle giornate calde, si guardano il meteo, la temperatura, il vento e l\u2019umidit\u00e0 e poi si decide dove mettere le borracce. <strong>Se \u00e8 <a href=\"https:\/\/bici.pro\/training\/salute\/come-abituarsi-grande-caldo-spiega-doc-pollastri\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">molto caldo<\/a>, a volte diamo semplicemente acqua perch\u00e9 possano buttarsela addosso<\/strong>, per abbassare la temperatura del corpo. Quando fa caldo, \u00e8 importante anche un occhio alla termoregolazione. <strong>Ma se si tratta di bere, allora solo l\u2019acqua non basta<\/strong>. La composizione della borraccia si decide ogni giorno in base al tipo di percorso. Se c\u2019\u00e8 una tappa piatta, bastano 30 grammi di carboidrati nella prima borraccia ed elettroliti nell\u2019altra. <strong>Se la tappa \u00e8 pi\u00f9 impegnativa, ricorriamo anche alle granite, che sono come dei ghiaccioli con i carboidrati dentro<\/strong>. Capita che Tadej si ritrovi in salita senza borraccia. Se vede che ha mangiato tutto e la borraccia pesa mezzo chilo, magari sceglie di essere pi\u00f9 leggero. Perch\u00e9 sa che in cima gli daranno una borraccia e anche un gel\u00bb.<\/p>\n<p>Milan, ricecake e borracce<\/p>\n<p class=\"\"><strong>\u00ab<\/strong>Ormai <strong>si usano praticamente soltanto alimenti tecnici<\/strong> \u2013 conferma Sassi \u2013 che siano liquidi o anche solidi. Enervit ci offre una gamma piuttosto vasta che ci permette di<strong> incontrare il gusto di tutti, senza annoiare troppo il corridore<\/strong>. Magari si usano le classiche ricecakes, per\u00f2 principalmente nel pre corsa, come ultimo snack. Quando si va al via, <strong>Milan ha due borracce e sta a lui scegliere se avere 30 o 60 grammi di carboidrati<\/strong>. Lungo il percorso diamo sempre la scelta tra acqua e una borraccia che contenga almeno 30 grammi di carboidrati. E\u2019 una questione variabile, anche in base alla temperatura e alla sudorazione. <strong>Se la tappa \u00e8 particolarmente calda, si berr\u00e0 di pi\u00f9<\/strong>, quindi si prendono pi\u00f9 borracce di acqua o comunque meno concentrate al livello dei carboidrati. Anche perch\u00e9 nella conta dei carboidrati vanno considerati anche i gel\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-426366\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/tajo5_img_dk.jpg\"\/>L\u2019acqua semplice, in corsa e dopo, serve a Pogacar per la termoregolazione: nelle borracce ci sono anche carbo e sali<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-426367\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/tajo5_img_mb.jpg\"\/>L\u2019acqua semplice, in corsa e dopo, serve a Pogacar per la termoregolazione: nelle borracce ci sono anche carbo e sali<\/p>\n<p>Arrivo in salita: in finale non si mangia<\/p>\n<p class=\"\">\u00abQuando ci sono pi\u00f9 salite \u2013 dice Gorka Prieto \u2013 abbiamo sempre due persone dello staff all\u2019inizio e due alla fine. <strong>Abbiamo diversi prodotti energetici, che contrassegniamo con una sola X oppure con due X<\/strong>. Cambia la quantit\u00e0 di carboidrati per ogni borraccia, quindi nelle tappe impegnative mettiamo le borracce con pi\u00f9 carboidrati. <strong>Tadej ha un target ben chiaro di quello che deve mangiare per ogni ora<\/strong>. Pu\u00f2 essere che faccia poco pi\u00f9 o poco meno, ma difficilmente sbaglia. <strong>Sa che deve mangiare prima che cominci la salita,<\/strong> in modo che quando poi attaccher\u00e0 o dovr\u00e0 rispondere agli attacchi, avr\u00e0 gi\u00e0 dentro quello che serve. Non si vede mai un corridore che scatta e poi prende un gel. Per cui anche se l\u2019ultima salita dura 40 minuti e lui deve attaccare, <strong>la quantit\u00e0 rimane la stessa di 120-130 grammi per ora<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>La volata inizia due giorni prima<\/p>\n<p class=\"\">\u00abSe c\u2019\u00e8 una volata \u2013 spiega invece Sassi \u2013 si ragiona partendo da un paio di giorni prima. <strong>Il pasto all\u2019immediata vigilia della gara deve essere molto digeribile<\/strong>, perch\u00e9 lasci per tempo lo stomaco e non dia problemi di appesantimento, visto che spesso c\u2019\u00e8 stato da fare il traguardo volante molto vicino alla partenza. <strong>Durante la gara si cerca di mantenere i livelli pi\u00f9 possibile alti, senza rischiare di incorrere in problemi gastrointestinali<\/strong>. Semmai per avere un boost ulteriore, pu\u00f2 capitare di dare <a href=\"https:\/\/www.enervit.com\/it\/prodotti\/carbo-gel-c-2-1-pro-caffeina.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">un gel con la caffeina<\/a>, oppure del <a href=\"https:\/\/bici.pro\/training\/alimentazione\/bicarbonato-pro-usano-ancora-serve-davvero\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">bicarbonato<\/a> o altri tamponi nel pre gara. Pi\u00f9 si va verso il finale, si prediligono cibi liquidi. <strong>Le <a href=\"https:\/\/bici.pro\/tecnica\/zoom\/enervit-c21pro-nutrizione-prova-campioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">barrette<\/a>, pur molto digeribili, si riservano alla prima parte di gara<\/strong>. Nei finali, anche se \u00e8 frequente vederli assumere un gel negli ultimi 20 minuti di gara, quel che prevale \u00e8 la suggestione di aver preso degli altri carboidrati. Pu\u00f2 esserci un vantaggio psicologico: sappiamo infatti che oltre all\u2019effetto sui livelli di glucosio, <strong>avere dei carboidrati nella bocca fa s\u00ec che gli appositi recettori mandino un segnale al cervello che recepisce l\u2019energia in arrivo<\/strong>, anche se poi non \u00e8 ancora totalmente in circolo\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-426360\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/tajo2_img_dk.jpg\"\/>La vittoria di Milan a Laval: lo sprint richiede energia disponibile anche dopo 4 ore di corsa<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-426361\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/tajo2_img_mb.jpg\"\/>La vittoria di Milan a Laval: lo sprint richiede energia disponibile anche dopo 4 ore di corsa<\/p>\n<p>I carbo uguali per tutti<\/p>\n<p class=\"\">La chiusura la affidiamo a Marco Sassi, per amore di bandiera e per tirare le somme di un confronto che pi\u00f9 improponibile non potrebbe essere e ha invece evidenziato che <strong>puoi essere uno scalatore o un vero gigante, eppure la quota carboidrati\u00a0\u00e8 identica.<\/strong><\/p>\n<p class=\"\">\u00abJonathan \u00e8 una bomba \u2013 sorride \u2013 ha un motore enorme. Avendo inoltre una massa da atleta, non al minimo come gli scalatori ma comunque da ciclista, <strong>consuma veramente tanto e in alcune tappe arriviamo tranquillamente a superare le 7.000 calorie<\/strong>. Diventa una bella sfida riuscire a coprire tutte queste calorie ed \u00e8 il motivo per cui non si pu\u00f2 pensare di fare tutto in una sola giornata, ma bisogna partire prima. Dovrebbe mangiare pi\u00f9 carboidrati in corsa, dato che ne consuma come Pogacar ed \u00e8 grande il doppio? <strong>Non ci sono troppe evidenze che la quota di carboidrati dipenda dal peso<\/strong>. Sappiamo che a livello intestinale si pu\u00f2 raggiungere una certa quantit\u00e0. Il bello sta nel portare questo limite ancora oltre, ma non c\u2019\u00e8 proporzionalit\u00e0 diretta. Probabilmente \u00e8 vero che <strong>una corporatura maggiore riesce ad assorbire un po\u2019 di pi\u00f9, ma la parte maggiore la fanno la genetica<\/strong> e quanto il soggetto si sia allenato per questo tipo di assunzione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"NANTUA (FRANCIA) \u2013 Il Tour de France si accinge a vivere l\u2019ultima tappa dopo tre settimane faticose e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12849,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[8165,1824,1825,16105,16106,1537,90,89,6949,16107,245,244,1531,1826],"class_list":{"0":"post-12848","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-alimentazione","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-enervit","12":"tag-gorka-prieto","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-jonathan-milan","17":"tag-marco-sassi","18":"tag-sport","19":"tag-sports","20":"tag-tadej-pogacar","21":"tag-tour-de-france"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12848\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}