{"id":128710,"date":"2025-09-25T04:26:12","date_gmt":"2025-09-25T04:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128710\/"},"modified":"2025-09-25T04:26:12","modified_gmt":"2025-09-25T04:26:12","slug":"museo-del-ghisallo-martedi-30-verra-ricordato-il-grande-vito-di-tano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128710\/","title":{"rendered":"MUSEO DEL GHISALLO, MARTEDI&#8217; 30 VERRA&#8217; RICORDATO IL GRANDE VITO DI TANO"},"content":{"rendered":"<p>Un momento di profonda emozione e di memoria condivisa attende gli appassionati di ciclismo e gli amici del <strong>Museo del Ghisallo<\/strong>: <strong>marted\u00ec 30 settembre, alle ore 17.00,<\/strong> presso il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo si terr\u00e0 <strong>una piccola cerimonia in onore di Vito Di Tano<\/strong>, indimenticato campione del ciclocross scomparso nel mese di febbraio di quest\u2019anno.\n            <\/p>\n<p>L\u2019iniziativa vuole <strong>rendere omaggio non solo all\u2019atleta, ma anche all\u2019uomo che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi lo ha conosciuto<\/strong>, corridore di grande talento e determinazione,<strong> protagonista di una delle pagine pi\u00f9 belle della storia del ciclocross italiano. <\/strong>Durante la cerimonia, <strong>i figli di Vito Di Tano e la famiglia Guerciotti<\/strong>, da sempre legata alla carriera sportiva del campione pugliese, consegneranno ufficialmente al Museo del Ghisallo <strong>due cimeli di straordinario valore simbolico e sportivo<\/strong>: <strong>la bicicletta con cui Di Tano conquist\u00f2 il titolo mondiale di ciclocross nel 1986 a Lembeek<\/strong>, in Belgio, e <strong>la maglia iridata<\/strong> che lo consacr\u00f2 sul tetto del mondo. Due oggetti che raccontano una storia di sacrificio, di passione e di trionfo, e che da oggi entreranno a far parte della collezione permanente del Museo, contribuendo a custodire la memoria di un campione che ha scritto la storia del ciclismo fuoristrada.\n            <\/p>\n<p>La cerimonia sar\u00e0 aperta al pubblico e vedr\u00e0 la partecipazione di familiari, amici, rappresentanti del mondo del ciclismo e appassionati, in un contesto sobrio ma ricco di significato. Sar\u00e0 l\u2019occasione per ricordare Vito Di Tano non solo per le sue imprese sportive, ma anche per i valori che ha incarnato: impegno, lealt\u00e0 e rispetto per lo sport.<\/p>\n<p><strong>Classe 1952, originario di Monopoli (BA), Di Tano fu protagonista di una carriera intensa e costellata di successi.<\/strong> Dopo una solida esperienza su strada, si afferm\u00f2 come uno dei grandi specialisti del ciclocross, vincendo due campionati mondiali e sei titoli nazionali e conquistati nella squadra di Paolo Guerciotti \u2013 attualmente denominata Fas Airport Services Guerciotti Premac \u2013 dal gennaio 1978 al febbraio 1990.<\/p>\n<p><strong>Fondamentale, nel suo percorso, fu proprio il sodalizio con la famiglia Guerciotti,<\/strong> protagonista di una storia imprenditoriale e sportiva che ha accompagnato generazioni di atleti nel mondo del ciclocross. Fondata da Paolo e Italo Guerciotti nel 1964 a Milano, la Guerciotti \u00e8 oggi un marchio di riferimento internazionale nella produzione di biciclette di alta gamma. Oltre alla produzione, la famiglia ha avuto un ruolo cruciale nello sviluppo del ciclocross in Italia, con la creazione della storica GS Guerciotti, squadra che ha lanciato e sostenuto campioni come Vito Di Tano. Il loro impegno nel ciclismo \u00e8 sempre stato alimentato da una profonda passione, che ancora oggi si riflette nelle loro attivit\u00e0 sportive e aziendali.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Vito \u00e8 stato prima mio corridore, poi nostro DS. Ma soprattutto \u00e8 sempre stato il mio migliore amico \u2013 afferma Paolo Guerciotti<\/strong> &#8211; Un legame mai creato con nessun altro mio corridore. L\u2019amicizia che ci legava era fraterna e andava oltre il ciclismo. Non \u00e8 stato solo un campione sulla bici, bens\u00ec un grande uomo, ricco di valori. La perdita di Vito ha lasciato un grande vuoto nel mio cuore, in quello dei miei familiari e a tutto il ciclismo. Mi spiace solo che non ha potuto godersi la vittoria dell\u2019ultimo nostro titolo Mondiale vinto con Mattia Agostinacchio, un obiettivo storico che poteva rappresentare il suggello della sua carriera da DS nell\u2019ultimo anno che avrebbe voluto fare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl Museo del Ghisallo, custode della memoria e della cultura ciclistica italiana, accoglie con gratitudine questa donazione, che va ad arricchire una sezione sempre pi\u00f9 importante dedicata al ciclocross, consapevole del valore storico e umano che essa rappresenta. &#8211; dice il presidente della Fondazione Museo del Ghisallo Antonio Molteni &#8211; L\u2019inserimento della bicicletta e della maglia iridata di Vito Di Tano nella collezione museale non \u00e8 soltanto un gesto simbolico: \u00e8 un atto d\u2019amore verso il ciclismo, che permetter\u00e0 anche alle future generazioni di conoscere e apprezzare la figura di un grande campione\u201d.<br \/>\u00a0 <br \/><strong> INFORMAZIONI EVENTO:<\/strong><br \/>Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo \u2013 Magreglio (CO)<br \/>Marted\u00ec 30 settembre 2025<br \/>Ore 17.00<br \/>Cerimonia pubblica di donazione in memoria di Vito Di Tano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un momento di profonda emozione e di memoria condivisa attende gli appassionati di ciclismo e gli amici del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":128711,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,21184,1825,1537,90,89,82586,77086,245,244,84931],"class_list":{"0":"post-128710","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-ciclocross","10":"tag-cycling","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-memoria-sportiva","15":"tag-museo-del-ghisallo","16":"tag-sport","17":"tag-sports","18":"tag-vito-di-tano"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128710\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128711"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}