{"id":128757,"date":"2025-09-25T05:09:17","date_gmt":"2025-09-25T05:09:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128757\/"},"modified":"2025-09-25T05:09:17","modified_gmt":"2025-09-25T05:09:17","slug":"la-guerra-di-putin-contro-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128757\/","title":{"rendered":"La guerra di Putin contro l&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p>Nella notte tra il 9 e il 10 settembre una ventina di droni <a href=\"https:\/\/www.valigiablu.it\/droni-polonia-putin-russia-ucraina-nato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">ha violato lo spazio aereo della Polonia<\/a> \u2013 uno Stato membro della UE e della NATO. Alcuni di essi sono stati abbattuti, principalmente dai caccia F-35 dei Paesi Bassi intervenuti (<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/spazio-e-difesa\/cosa-ha-fatto-litalia-in-polonia-contro-i-droni-russi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">al pari di un E-550A italiano decollato dalla base aerea di \u00c4mari<\/a>, in Estonia) per dare manforte alla Si\u0142y Powietrzne, l\u2019aeronautica militare polacca. Nel voivodato di Lublino, area della Polonia sudorientale che confina con l\u2019Ucraina e con la Bielorussia, la popolazione ha assistito con sgomento a una scena di guerra,<a href=\"https:\/\/www.rsi.ch\/info\/mondo\/Polonia-alla-frontiera-est-%25E2%2580%259CQui-tutti-temono-la-guerra%25E2%2580%259D--3130808.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> con danni alle case e, soprattutto, tanta paura.<\/a>\u00a0<\/p>\n<p>I droni erano dei <a href=\"http:\/\/www.reuters.com\/business\/aerospace-defense\/what-are-gerbera-drones-used-poland-incursion-2025-09-10\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Gerbera russi<\/a>, UAV duttili e a basso costo che spesso fungono da esca per saturare le difese ucraine,<a href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/2025\/09\/11\/lincursione-dei-droni-russi-in-polonia-e-stata-unoperazione-di-intelligence-da-non-sottovalutare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> equipaggiati in questo caso anche con schede SIM polacche e lituane<\/a>, in modo da operare in modo pi\u00f9 efficace in territorio UE. Non avevano contrassegni, ed erano disarmati. C\u2019\u00e8 chi ha ipotizzato che abbiano violato lo spazio aereo polacco per sbaglio<a href=\"https:\/\/www.nbcnews.com\/world\/europe\/us-says-will-defend-every-inch-nato-territory-poland-russian-drones-rcna230976\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> (incluso lo stesso presidente statunitense Trump)<\/a>. Ma proprio la presenza delle SIM, \u00e8 stato osservato da analisti militari, evidenzia la premeditazione dietro quella che<a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/primopiano\/ministro-crosetto-violazione-spazio-aereo-polonia-atto-inaccettabile\/78757.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> il ministro della difesa Gudio Crosetto ha definito \u00abla pi\u00f9 grave violazione dello spazio aereo europeo dall\u2019inizio della guerra<\/a>: un attacco deliberato con oltre venti droni russi. Un atto inaccettabile [\u2026] con un duplice scopo: provocare e testare. Mosca sta volutamente alimentando un\u2019escalation che nessuno vuole\u00bb.<\/p>\n<p>Il governo russo ha risposto alle accuse in modo ambiguo:<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/live\/c2enwk1l9e1t?post=asset:933bcef9-e374-491b-84a3-2647954f4cd5#post\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> ha dichiarato di non voler attaccare la Polonia, ha accusato Varsavia di diffondere \u00abmiti\u00bb<\/a> per favorire l\u2019escalation in Ucraina e ha avviato una vasta campagna di disinformazione attribuendo l\u2019accaduto a<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/False_flag\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> un\u2019operazione sotto falsa bandiera<\/a> (false flag) architettata dagli ucraini.\u00a0<\/p>\n<p>Pochi giorni dopo si \u00e8 verificata<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2025\/09\/14\/sconfinamento-di-droni-russi-la-romania-porra-la-questione-allonu_3bc18151-f718-4a10-bd2d-1827cc342551.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> un\u2019incursione (di un singolo drone russo) in Romania<\/a>, quindi \u00e8 toccato all\u2019Estonia. Tre<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Mikoyan_MiG-31\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> MiG-31 russi<\/a> hanno violato lo spazio aereo del paese baltico, costringendo<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2025\/sep\/19\/estonia-accuses-russia-of-brazen-violation-of-its-airspace\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> gli F-35 italiani a decollare dalla gi\u00e0 citata base di \u00c4mari<\/a>. Per la quinta volta nel 2025 l\u2019Estonia (un membro della UE e della NATO, un alleato dell\u2019Italia al pari della Polonia) ha visto i suoi cieli violati.\u00a0<\/p>\n<p>Il ministro degli esteri estoni Margus Tsahkna ha sottolineato che \u00abla Russia sta mettendo sempre pi\u00f9 alla prova i confini, e sta divenendo sempre pi\u00f9 aggressiva\u00bb. Sempre Tsahkna, alla riunione del Consiglio di Sicurezza tenutasi il 22 settembre a New York, ha mostrato una fotografia dei MiG-31 di Mosca sottolineando che<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2025\/sep\/22\/uk-and-poland-vow-to-confront-russian-aircraft-violating-nato-airspace\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> stavano \u00abtrasportando missili ed erano pronti al combattimento\u00bb<\/a>. Il ministero della difesa russa ovviamente ha negato tutto. Per Mosca (come per ogni regime totalitario o aspirante tale, insegna Hannah Arendt) non esistono fatti: la realt\u00e0 \u00e8 un intreccio di miti, fattoidi, storytelling e controverit\u00e0 manipolabile secondo le necessit\u00e0 contingenti; il passato \u00e8 un palinsesto da raschiare e su cui riscrivere senza remore, alla bisogna.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 la Russia a provocare con le sue guerre neo-imperialiste il riarmo dell\u2019Europa, o \u00e8 l\u2019Europa che con il riarmo provoca la Russia? Non importa che la Russia si riarmi da anni, non importa che sia stata la Russia ad aver aggredito la Georgia nel 2008, l\u2019Ucraina nel 2014 e nel 2022. Droni russi in Polonia? No, sono droni ucraini abbattuti da Varsavia (in combutta con l\u2019Ucraina). L\u2019Ucraina uno Stato indipendente? No, \u00e8 parte della Russia eterna. Timothy Snyder lo ha ricordato di recente sul<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/97312cf6-127d-411e-9690-a22e4396e2d0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> Financial Times<\/a>: Putin, in quanto \u00absignore della guerra e dittatore\u00bb, pu\u00f2 \u00abrendere il falso vero\u00bb, eliminando la prova del contrario. Karl Popper, in Russia, farebbe una fine analoga a quella di <a href=\"https:\/\/www.valigiablu.it\/regime-putin-morte-navalny-eredita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Aleksej Naval\u2019nyj<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p>Lo ha chiaramente spiegato pochissimi giorni fa, al quotidiano economico Puls Biznesu, il generale di brigata Jaros\u0142aw Str\u00f3\u017cyk, a capo del controspionaggio militare polacco (S\u0142u\u017cby Kontrwywiadu Wojskowego, SKW): \u00e8 in corso un vero e proprio scontro informativo, e l\u2019obiettivo di Mosca non \u00e8 tanto persuadere, quanto depotenziare i fatti.<\/p>\n<p>La situazione geopolitica in cui versa l\u2019Europa \u00e8 oggi paradossale. In Ucraina \u00e8 in corso una guerra di inaudita ferocia, lanciata dal regime russo contro un popolo\u2013 quello ucraino \u2013 colpevole di voler appartenere all\u2019Unione Europea, e non al<a href=\"https:\/\/freeuniversity.pubpub.org\/pub\/p8-10\/release\/1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> \u0420\u0443\u0441\u0441\u043a\u0438\u0439 \u043c\u0438\u0440<\/a> (mondo russo) o a una fantomatica <a href=\"https:\/\/globalsecurityreview.com\/russia-identity-eurasian-power-turning-away-from-europe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">comunit\u00e0 eurasiatica<\/a>. Una guerra contro quella che Putin stesso ha definito<a href=\"https:\/\/www.seattletimes.com\/nation-world\/putin-says-ukraine-deal-was-goodwill-to-lsquosister-nationrsquo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> in pi\u00f9 occasioni<\/a> una<a href=\"https:\/\/english.elpais.com\/international\/2022-02-26\/how-to-justify-a-war-putins-arguments-for-invading-ukraine.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> \u201cnazione sorella\u201d<\/a>. E del resto si sa: \u201cquando abbatti il bosco le schegge volano\u201d, dice un proverbio russo.\u00a0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 tuttavia un\u2019altra guerra in corso, meno cinetica ma non per questo meno pericolosa: quella lanciata da Mosca all&#8217;UE e alle istituzioni democratiche europee. Una guerra <a href=\"https:\/\/www.nato.int\/docu\/review\/articles\/2021\/11\/30\/hybrid-warfare-new-threats-complexity-and-trust-as-the-antidote\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Ibrida, elusiva e vaga<\/a>, combattuta spesso da ignoti, e che usa l\u2019eversione, il sabotaggio e la disinformazione al posto dei T-90M e dei MiG-31; gli attacchi cibernetici (e allo spettro elettromagnetico), la corruzione e le minacce invece di Kin\u017eal e Iskander.<a href=\"https:\/\/x.com\/gabrielecatania\/status\/1839611319680376923\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> \u00c8 un\u2019escalation ibrida che non arriva certo dal nulla<\/a>, e che tra un paio di anni potrebbe trasformarsi (a certe condizioni) in una<a href=\"https:\/\/www.glistatigenerali.com\/esteri\/geopolitica\/guerra-euro-russa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> guerra tra Russia ed Europa<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p>Perch\u00e9 Mosca detesta l&#8217;Unione Europea<\/p>\n<p>Il presunto<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Jamming\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> jamming<\/a> russo al GPS<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/3c330f87-71c4-4db9-8259-f5c132c1f0d3\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> dell\u2019aereo di Ursula von der Leyen<\/a>, presidente della Commissione Europea, ha destato scandalo in tutto il mondo. Ma \u00e8 da tempo che l&#8217;UE e le istituzioni democratiche europee sono un obiettivo della Russia. A Mosca non sono mai piaciute le preoccupazioni europee per i diritti umani, la tutela delle minoranze, il rispetto della sovranit\u00e0 dei piccoli Stati (Stati deboli, quindi indegni di esistere, secondo la spaventosa Weltanschauung russa). Del resto le stragi di civili durante la seconda guerra cecena, l\u2019aggressione alla Georgia nel 2008, la prima invasione dell\u2019Ucraina nel 2014, gli omicidi e le incarcerazioni di giornalisti, politici e dissidenti russi come Anna Politkovskaja e Aleksej Naval\u2019nyj (ma anche il<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Mikheyev_v._Russia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> celebre caso Mikheyev del 2006<\/a>) mostrano che il Cremlino ha sempre avuto ben altre priorit\u00e0 e valori.\u00a0<\/p>\n<p>Tuttavia per anni le critiche di politici e parlamentari europei, cos\u00ec come le denunce di ONG, media e attivisti, non hanno impedito alle classi dirigenti europee di fare lauti affari con la Russia. Mosca poteva tollerare la dichiarazione dura di qualche europarlamentare nordico, o l\u2019editoriale di fuoco su un quotidiano britannico o un settimanale francese. Rientrava tutto nel gioco delle parti, e di certo non scoraggiava gli oligarchi russi dal comprare case sontuose a Londra, Parigi o Forte dei Marmi, oppure di spedire i figli a studiare a Ginevra o Cambridge.\u00a0<\/p>\n<p>La cancelliera tedesca Angela Merkel e il primo ministro neerlandese Mark Rutte (oggi segretario della NATO) erano felici di partecipare alla<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nord_Stream#\/media\/File:Nord_Stream_ceremony.jpeg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> cerimonia di inaugurazione<\/a> del Nord Stream con Dmitrij<strong> <\/strong>Medvedev, allora presidente russo diventato negli ultimi anni tonitruante megafono del regime (anche per motivi di incolumit\u00e0 personale). Le \u00e9lite europee e russe fraternizzavano, ex esponenti di spicco di importanti governi dell\u2019eurozona accoglievano con disinvoltura gli inviti russi a essere membri (ben remunerati) di questo o quel board di societ\u00e0 statali o parastatali russe.\u00a0<\/p>\n<p>Gli aeroporti europei, di recente paralizzati da<a href=\"https:\/\/www.bbc.co.uk\/news\/articles\/c3drpgv33pxo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> attacchi cibernetici<\/a> o<a href=\"https:\/\/www.hindustantimes.com\/world-news\/after-copenhagen-drones-spotted-over-oslo-airport-in-norway-101758579268372.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> droni<\/a>, erano gremiti di ricchi turisti russi ansiosi di mangiar bene e fare shopping nei centri storici di Parigi, Milano, Roma o Vienna.\u00a0<\/p>\n<p>Il crescente degrado morale e politico in cui scivolava la Russia non interessava quasi a nessuno. Come notava gi\u00e0 nel 2007<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/politica\/2007\/03\/14\/news\/torture-in-cecenia-1.37131721\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> un articolo de La Stampa<\/a> (un esempio tra i tanti) mentre il Comitato del Consiglio d\u2019Europa contro la tortura e i trattamenti inumani e degradanti denunciava pubblicamente il ricorso alla tortura, alle detenzioni illegali e cos\u00ec via in Cecenia, \u00ab[i] leader delle democrazie europee affronta[va]no sempre pi\u00f9 timidamente l\u2019argomento con Putin\u00bb.<\/p>\n<p>Il legame tra la \u201cnuova Russia\u201d e la UE aveva una natura eminentemente commerciale e finanziaria. Le economie europee si impegnavano a comprare immense quantit\u00e0 di energia e materie prime dalla Russia; in cambio i russi acquistavano vini e profumi francesi, auto di lusso tedesche, scarpe, borse e yacht italiani. E dove finivano gli enormi guadagni della classe dirigente di uno dei paesi pi\u00f9 corrotti del pianeta? Una parte nelle banche e nelle finanziarie europee, oltre che in speculazioni edilizie e grandi progetti immobiliari in tutto il continente. Pecunia russica non olebat.<\/p>\n<p>Nel 2013 veniva pubblicata una <a href=\"https:\/\/policy.asiapacificenergy.org\/sites\/default\/files\/Roadmap%20for%20Russia%20-%20EU%20Energy%20Cooperation%20until%202050%20%28EN%29.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">roadmap per la EU-Russia Energy Cooperation until 2050 (cooperazione energetica tra UE e Russia sino al 2050)<\/a>. Coordinatori del dialogo euro-russo erano il futuro commissario europeo G\u00fcnther Oettinger e il ministro russo per l\u2019Energia Alexander Novak. L\u2019energia (fossile) doveva divenire per i rapporti euro-russi ci\u00f2 che il carbone e l\u2019acciaio erano stati per la Francia e la Germania. \u00abEntro il 2050 l\u2019UE e la Russia dovrebbero far parte di un mercato energetico comune di taglia subcontinentale. Un mercato cos\u00ec ampliato richieder\u00e0 il graduale ravvicinamento delle norme, degli standard e dei mercati nel settore dell\u2019energia\u00bb. Certo,<a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/2013\/03\/22\/barroso-alla-russia-con-discrezione-rafforzate-le-liberta-fondamentali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> l\u2019allora presidente della Commissione Europea Manuel Barroso<\/a> chiedeva al primo ministro Medvedev di rafforzare \u00abStato di diritto\u00bb e \u00ablibert\u00e0 fondamentali\u00bb, ma senza troppa convinzione.<\/p>\n<p>La luna di miele tra la Russia e l\u2019UE terminava poco dopo. Nel 2014 (anno cruciale per i rapporti tra Bruxelles e Ky\u00efv, come si vedr\u00e0 sotto) la Russia, con i suoi \u201comini verdi\u201d, lanciava la prima aggressione contro l\u2019Ucraina: relativamente poca cosa per Parigi, Berlino e Roma, un inquietante campanello d\u2019allarme per Varsavia, Vilnius e Stoccolma.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/joint-research-centre.ec.europa.eu\/welcome-jec-website\/reference-regulatory-framework\/renewable-energy-recast-2030-red-ii_en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Nel 2016 la Commissione Europea pubblicava la sua iniziativa Clean Energy for all Europeans<\/a>, nel 2018 la Direttiva 2018\/2001 sulla promozione dell\u2019uso dell\u2019energia da fonti rinnovabili (rifusione) entrava in vigore. La predilezione di una certa eurocrazia per le energie verdi irritava sempre di pi\u00f9 la Russia, superpotenza idrocarburica il cui export idrocarburico era, e resta, il pilastro economico nazionale (non a caso l\u2019Ucraina da tempo colpisce raffinerie e gasdotti russi per fermare la macchina bellica di Mosca).<\/p>\n<p>La vitalit\u00e0 dell\u2019industria idrocarburica russa \u00e8 sempre stata cruciale per il tenore di vita, e la capacit\u00e0 di influenza, della classe dirigente russa. Ecco perch\u00e9 la \u201csvolta verde\u201d di Bruxelles e di vari paesi europei ha destato le ire di Putin e della sua cerchia, fautori di una<a href=\"https:\/\/www.bollatiboringhieri.it\/libri\/alexander-etkind-la-russia-contro-la-modernita-9788833944678\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> paleomodernit\u00e0<\/a> fossile. Nel 2019 un ukaz presidenziale definiva le tecnologie verdi una reale<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/science-environment-48936941\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> \u00abminaccia alla sicurezza economica\u00bb<\/a> russa. L\u2019anno scorso<a href=\"https:\/\/www.nato.int\/nato_static_fl2014\/assets\/pdf\/2024\/7\/pdf\/240709-Climate-Security-Impact.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> un rapporto della NATO<\/a> ha rilevato che \u00abattori sostenuti dal Cremlino stanno promuovendo il negazionismo del cambiamento climatico in tutta l\u2019Alleanza, cercando allo stesso tempo di ostacolare attivamente le politiche di mitigazione del cambiamento climatico e gli investimenti in energie rinnovabili\u00bb. Ancora, \u00abdall\u2019inizio dell\u2019invasione su vasta scala dell\u2019Ucraina da parte della Russia si \u00e8 osservato un notevole aumento della disinformazione russa relativa alla transizione energetica verde europea\u00bb. Dal punto di vista di Mosca l&#8217;UE \u00e8 venuta meno alla premessa di creare il gi\u00e0 citato spazio energetico pan-europeo.\u00a0<\/p>\n<p>Ancora, l\u2019UE \u00e8 da tempo l\u2019orizzonte dell\u2019Ucraina. Tra il marzo e il giugno del 2014 fu firmato dalle autorit\u00e0 ucraine l\u2019Accordo di associazione con l\u2019UE (entrato poi in vigore nel 2017). La<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Revolution_of_Dignity\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> \u0420\u0435\u0432\u043e\u043b\u044e\u0446\u0456\u044f \u0433\u0456\u0434\u043d\u043e\u0441\u0442\u0456 (rivoluzione della dignit\u00e0) del 2014<\/a> nacque dal profondo desiderio del popolo ucraino di vivere la sua europeit\u00e0, e fu innescata dall\u2019Euromaidan, dalle proteste contro un potere statale che cercava in tutti i modi di impedire l\u2019Accordo con l\u2019UE. Perch\u00e9 Mosca, e i politici filo-russi a Ky\u00efv, sono sempre stati consapevoli che pi\u00f9 l\u2019Ucraina si avvicinava all\u2019UE, e pi\u00f9 si allontanava dalla Russia.<a href=\"https:\/\/www.glistatigenerali.com\/attualita\/diritti\/pace-europa-orientale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> E il crescente allentamento<\/a> dei rapporti economici, commerciali e industriali tra Russia e Ucraina \u00e8 stato decisivo nella genesi dell\u2019invasione del 2022.\u00a0<\/p>\n<p>Se l\u2019Ucraina entrasse un giorno (com\u2019\u00e8 probabile e auspicabile) nell\u2019UE, proverebbe a milioni di russi che un paese descritto dalla propaganda di regime come parte del mondo russo pu\u00f2 sperare di vivere nella prosperit\u00e0 e nella libert\u00e0, e che la democrazia non porta per forza al caos hobbesiano degli anni della presidenza \u00c9l\u2019cin. L\u2019Ucraina si trasformerebbe allora nella vera anti-Russia, l\u2019inquietante dimostrazione che un paese che fa parte dello \u00abstesso spazio storico e spirituale\u00bb della Russia non necessita di un regime come quello putiniano per sfuggire alla miseria.\u00a0<\/p>\n<p>Se l\u2019Ucraina diventasse il ventottesimo stato membro, l\u2019eccezionalismo russo verrebbe incrinato, e la Russia perderebbe una volta per tutte un grande mercato di sbocco per i suoi prodotti, una cruciale riserva di manodopera e materie prime, una base industriale di grande rilevanza.<\/p>\n<p>Nel suo noto articolo<a href=\"https:\/\/www.prlib.ru\/en\/article-vladimir-putin-historical-unity-russians-and-ukrainians\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> Sull\u2019unit\u00e0 storica dei russi e degli ucraini<\/a>, ormai architrave della Weltanschauung russa, Putin ha citato il concetto di \u201canti-Russia\u201d sette volte. Troppe. La NATO, invece, \u00e8 menzionata appena due volte. E la realt\u00e0 che la NATO non \u00e8 mai stata la causa primaria delle aggressioni russe all\u2019Ucraina. Ancora oggi le possibilit\u00e0 che il paese esteuropeo possa entrare nella NATO sono bassissime, ed erano vicine allo zero prima del 2022. Al vertice di Bucarest del 2008 Francia e Germania (cio\u00e8 i due principali paesi UE) si opposero all\u2019ipotesi dell\u2019Ucraina nella NATO; e del resto solo nel dicembre del 2014, mesi dopo l\u2019inizio dell\u2019occupazione illegale russa della Crimea,<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-30587924\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> l\u2019Ucraina si decise ad abbandonare lo status di paese non-allineato<\/a>.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte nel suo articolo Putin \u00e8 stato chiaro: \u00abl\u2019Ucraina e la Russia si sono sviluppate come un singolo sistema economica nei decenni e nei secoli. La profonda cooperazione che avevamo 30 anni fa \u00e8 un esempio da seguire per l\u2019Unione Europea. Siamo [noi russi e gli ucraini] per natura partner economici complementari\u00bb. E ancora: \u00abPersino dopo gli eventi a Kiev del 2014 [la rivoluzione della dignit\u00e0] incaricai il governo russo di elaborare delle opzioni per preservare e mantenere i nostri legami economici [con l\u2019Ucraina]\u00bb. Appunto.<\/p>\n<p>I volti della guerra ibrida russa<\/p>\n<p>Ma se l\u2019ostilit\u00e0 di Mosca verso l\u2019UE (che nel lontano 2006 Putin definiva<a href=\"http:\/\/en.kremlin.ru\/events\/president\/transcripts\/copy\/23491\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> \u00abuno dei principali e pi\u00f9 importanti partner della Russia\u00bb<\/a>) c\u2019entra ben poco con il militarismo degli europei e con l\u2019espansione della NATO (anzi: invadendo l\u2019Ucraina il Cremlino ha spinto le due potenze militari nordiche, la Svezia e la Finlandia, a entrare nella NATO), e ha invece molto a che fare con l\u2019economia e la geoeconomia, la guerra ibrida russa nei confronti di Bruxelles e di numerosi stati europei ha assunto le forme pi\u00f9 svariate. Una guerra ambigua e proteiforme, che si \u00e8 sostanziata, ad esempio, nella manipolazione politica e sociale.<\/p>\n<p>Da anni infatti Mosca cerca di condizionare gli elettori e i governanti europei. Secondo alcuni osservatori il primo grande atto di manipolazione russa dei processi democratici europei sarebbe stata la campagna di influenza per condizionare<a href=\"https:\/\/isc.independent.gov.uk\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/CCS207_CCS0221966010-001_Russia-Report-v02-Web_Accessible.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> l\u2019esito del referendum sull\u2019indipendenza scozzese, nel 2014<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p>La manipolazione politica e sociale russa avviene in vari modi: con vaste<a href=\"https:\/\/vsquare.org\/leaked-files-putin-troll-factory-russia-european-elections-factory-of-fakes\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> campagne di fake news<\/a>; con il sostegno a partiti eurofobi, xenofobi e reazionari (ma pure populistici di sinistra); con interferenze nei<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_luglio_20\/l-unione-europea-accusa-la-russia-era-dietro-alla-sfiducia-alla-presidente-von-der-leyen-8824b851-ed2a-4da7-80ac-7f958ba98xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> processi decisionali di governi e parlamenti<\/a>; con le minacce di<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2023\/02\/27\/medvedev-minaccia-apocalisse-verso-catastrofe-nucleare_fad501eb-c267-4866-a299-125ff3ee0cb2.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> apocalissi nucleari<\/a> e<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=8LT0TGWWfJM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"> nuove guerre<\/a> (allo scopo di condizionare, atterrendoli,\u00a0 elettori e decisori); con l\u2019incessante diffamazione di funzionari europei e capi di stato e governo (<a href=\"https:\/\/www.rsi.ch\/info\/mondo\/La-Russia-va-all%25E2%2580%2599attacco-di-Sergio-Mattarella--2596119.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">incluso il presidente Mattarella)<\/a>, e della UE nel suo complesso, dipinta \u2013 in base alla convenienza \u2013<a href=\"https:\/\/www.themoscowtimes.com\/2025\/03\/20\/kremlin-accuses-europe-of-planning-militarization-a88428\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> come un\u2019entit\u00e0 guerrafondaia e militarizzata<\/a>, come<a href=\"https:\/\/en.belsat.eu\/86255589\/russian-intelligence-service-suggests-us-and-russia-fight-eurofascism-together\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> un pericolo fascista (o nazista<\/a>), come<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/europe\/russia-says-eu-is-becoming-vassal-nato-2023-01-11\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> un vassallo degli USA (o della NATO<\/a>), come un<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2025\/08\/10\/la-russia-insulta-lue-per-lasse-con-kiev-nazisti-e-imbecilli_8af51202-a465-47c5-a996-10c0230e2181.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> coacervo di imbecilli<\/a> (si noti, a margine, che questo eterogeneo arsenale di vituperi non \u00e8 frutto di confusione: Mosca sa che una parte degli europei \u00e8 pi\u00f9 sensibile al tema della UE \u201csuccube degli americani\u201d, un\u2019altra al tema della UE \u201cguerrafondaia\u201d o \u201cidiota\u201d \u2013 nel mercato delle opinioni c\u2019\u00e8 domanda per ogni tipo di insulto).<\/p>\n<p>Vengono colpiti poi i media pi\u00f9 autorevoli, storicamente cruciali non solo nei processi di formazione dell\u2019opinione pubblica, ma nel controllo del potere (screditarli significa indebolire il tessuto democratico).<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Operazione_Doppelg%25C3%25A4nger\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> L\u2019operazione Doppelg\u00e4nger<\/a>, sconosciuta a molti, e riattivata di recente (<a href=\"https:\/\/www.euronews.com\/my-europe\/2025\/01\/22\/russias-disinformation-operations-resurface-ahead-of-german-election\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">in concomitanza con le elezioni federali tedesche<\/a>), \u00e8 un esempio agghiacciante della spietata guerra russa ai fatti. Del resto nel mondo della post-verit\u00e0 non c\u2019\u00e8 spazio per un\u2019informazione libera, indipendente e di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Sia chiaro, il Cremlino e i suoi agenti<a href=\"https:\/\/mpf.se\/psychological-defence-agency\/publications\/archive\/2025-05-15-beyond-operation-doppelganger-a-capability-assessment-of-the-social-design-agency\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> (ad esempio la SDA)<\/a> non sono onnipotenti. Non va sopravvalutato l\u2019impatto delle loro azioni, che per\u00f2 sono una minaccia concreta alla democrazia europea. Da un lato ingannano i cittadini, spingendoli verso un cinismo ben noto alle autorit\u00e0 russe (e<a href=\"https:\/\/www.nybooks.com\/articles\/1978\/10\/26\/hannah-arendt-from-an-interview\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> pericolosissimo<\/a>, perch\u00e9 chi non crede pi\u00f9 in niente \u00e8 il suddito ideale di ogni regime). Dall\u2019altro cercano di svuotare di senso il concetto stesso di democrazia rappresentativa europea, antitetico a quella<a href=\"https:\/\/www.rivisteweb.it\/doi\/10.4479\/100751\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> \u201cdemocrazia sovrana\u201d russa che non ha certo rinnegato antichi retaggi stalinisti<\/a>, e dove il culto del \u0432\u043e\u0436\u0434\u044c (capo), e un plebiscitarismo kitsch coesistono con oligarchi corrotti, giudici e media asserviti, un\u2019opposizione imbelle (del resto Stalin considerava l\u2019URSS la pi\u00f9 grande democrazia esistente, e il regime nazista si definiva, per bocca di Goebbels,<a href=\"https:\/\/www.google.it\/books\/edition\/Die_Zeit_ohne_Beispiel\/wHjn252YT-wC?hl=it&amp;gbpv=1&amp;dq=%2522Es+verwirklicht+in+ihr+die+edelste+Form+der+Demokratie%2522+goebbels&amp;pg=PA248&amp;printsec=frontcover\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> die edelste Form der Demokratie<\/a>, la pi\u00f9 nobile forma di democrazia).\u00a0<\/p>\n<p>La Russia ha favorito negli anni l\u2019elezione di donne e uomini felici di essere veicolo della Weltanschauung e degli interessi russi. \u201cCavalli di Troia\u201d politici, pronti a tradire il proprio paese e gli interessi degli elettori in cambio di potere e\/o ricchezze. Grande \u00e8 infatti la capacit\u00e0 corruttiva russa. Il regime pu\u00f2 offrire, ai propri \u201ccavalli di Troia\u201d politici, sostegno propagandistico e di intelligence; legittimazione internazionale; fondi per il partito; persino incarichi nei board di grandi aziende, una volta concluso il mandato.\u00a0<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 che negli ultimi dieci anni il Cremlino \u00e8 riuscito a costruire una capillare rete di politici europei \u201camici\u201d (cosa segnalata da chi scrive gi\u00e0 nel 2014), pescando in particolare nelle fila della destra pi\u00f9 reazionaria (e pi\u00f9 bisognosa di sostegno: undici o dodici anni fa l\u2019ultraconservatorismo non era ancora mainstream).\u00a0<\/p>\n<p>Il regime russo ha puntato soprattutto su reietti, trasformisti e personaggi ai margini della grande politica; nihil sub sole novi: pratiche di questo tipo furono fatte proprie da Washington durante le Banana Wars in America centrale, o della Germania tra il 1939 e il 1945, quando mezze cartucce come Quisling in Norvegia, Van de Wiele in Belgio o Mussert nei Paesi Bassi furono portate alla ribalta da Berlino.<\/p>\n<p>Il sostegno russo a partiti eurofobi, ultranazionalisti e anti-immigrazione ha contribuito a stravolgere il panorama politico europeo. L\u2019evento che pi\u00f9 ha cambiato l\u2019UE negli ultimi anni, il referendum sulla permanenza del Regno Unito nell\u2019Unione, ha senz\u2019altro acceso le brame manipolatorie di Mosca, e media russi come<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2020\/jul\/21\/russia-report-reveals-uk-government-failed-to-address-kremlin-interference-scottish-referendum-brexit\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> Sputnik hanno dato largo spazio ai sostenitori della Brexit<\/a>; ci\u00f2 non significa che la Brexit sia il mero frutto di un complotto russo, ma casomai che si \u00e8 verificata una convergenza (forse temporanea) di interessi tra certi attori e gruppi britannici anti-UE e la Russia, decisa a staccare una delle maggiori potenze europee dalla UE (e il fatto che a Londra ci sia stata<a href=\"https:\/\/isc.independent.gov.uk\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/20200721_HC632_CCS001_CCS1019402408-001_ISC_Russia_Report_Web_Accessible.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> una forte cautela a indagare<\/a> su eventuali intromissioni russe nella Brexit induce a pensar male).<\/p>\n<p>Naturalmente l\u2019ascesa dell\u2019estrema destra in Europa non ha come causa primaria le attivit\u00e0 russe. Le persone non votano un partito reazionario solo perch\u00e9 hanno visto un meme su Facebook o sentito un discorso a favore della Russia in radio. Ci sono ragioni profonde nel forte malcontento di una crescente fetta della popolazione europea (dallo smantellamento del welfare alla deindustrializzazione, dal disinteresse nei confronti delle aree periferiche al disgusto verso una classe dirigente percepita come egoista e incapace). Mosca ha sfruttato le ansie di un elettorato<a href=\"https:\/\/cepa.org\/article\/were-winning-say-russias-fake-news-manufacturers\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> sempre pi\u00f9 impoverito e impaurito<\/a>, cercando di indirizzarle verso i suoi \u201ccavalli di Troia\u201d politici. Ma se anche solo un 2% degli elettori fosse condizionato nel suo voto dalle azioni russe, nei contesti politicamente polarizzati e ad alto astensionismo di molti paesi europei ci\u00f2 potrebbe avere un impatto significativo.\u00a0<\/p>\n<p>Se la Russia riesce a condurre con estrema perizia vaste campagne di disinformazione e influenza, corruzione ecc. \u00e8 anche grazie all\u2019expertise russo di lunga data a riguardo, come sa chiunque abbia studiato la storia del KGB (dalle cui fila proviene l\u2019uomo da anni al vertice della Russia). Tuttavia il regime per la sua guerra ibrida contro l\u2019UE ricorre anche ad altre modalit\u00e0, impensabili durante la Guerra Fredda: ad esempio gli attacchi cibernetici.<\/p>\n<p>Nell\u2019aprile del 2007 <a href=\"https:\/\/ccdcoe.org\/uploads\/2018\/10\/Ottis2008_AnalysisOf2007FromTheInformationWarfarePerspective.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">l\u2019Estonia fu colpita<\/a> da una violenta ondata di attacchi cibernetici. Prima di allora non si era mai assistito a nulla di simile. Non fu mai chiarito chi fosse il mandante dell\u2019aggressione (anche se molti, non solo in Estonia, sospettarono Mosca), ma essa fu senz\u2019altro utile agli interessi russi, ed ebbe luogo in una fase di aspre tensioni tra il paese baltico e la Russia.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Dal 2007 a oggi il ciberspazio \u00e8 diventato, per le forze armate di tutto il mondo, il quinto dominio, dopo terra, acqua, aria e spazio. E la Russia (al pari dei suoi principali alleati: la Cina, l\u2019Iran e la Corea del Nord) \u00e8 una delle potenze che pi\u00f9 ricorrono alla guerra cibernetica (cyberwarfare) per destabilizzare, indebolire e minacciare i paesi europei percepiti come ostili.<a href=\"https:\/\/www.ncsc.gov.uk\/news\/russia-behind-cyber-attack-with-europe-wide-impact-hour-before-ukraine-invasion\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> L\u2019aggressione del 2022 all\u2019Ucraina ha aggravato la situazione<\/a>, e soltanto negli ultimi due anni<a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/en\/press\/press-releases\/2025\/07\/18\/hybrid-threats-russia-statement-by-the-high-representative-on-behalf-of-the-eu-condemning-russia-s-persistent-hybrid-campaigns-against-the-eu-its-member-states-and-partners\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> sono stati attribuiti ad agenzie o attori comunque controllati dalla Russia attacchi cibernetici contro istituzioni democratiche<\/a>, media ed enti pubblici di Germania, Cechia e Francia.\u00a0Sono poi aumentati in modo significativo<a href=\"https:\/\/www.rferl.org\/a\/russia-sabotage-europe-hybrid-attacks\/33508179.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> i sabotaggi russi contro le infrastrutture del continente<\/a> (ad esempio i misteriosi incidenti ai <a href=\"https:\/\/www.valigiablu.it\/attacchi-cavi-telecomunicazioni-mar-baltico-russia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">cavi sottomarini nel Baltico<\/a>).\u00a0 E ancora, ci sarebbero i russi dietro vari attacchi incendiari<a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/my-europe\/2024\/10\/23\/potrebbe-esserci-la-russia-dietro-i-recenti-attacchi-incendiari-in-europa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> in grandi magazzini e negozi<\/a>. Mosca avrebbe poi cercato di eliminare<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/05\/rheinmetall-papperger-piano-russo-uccidere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"> Armin Papperger, AD della Rheinmetal<\/a>l, colosso tedesco della difesa che da tempo sostiene lo sforzo bellico dell\u2019Ucraina. L\u2019uso del condizionale (sarebbero, avrebbe\u2026) \u00e8 d\u2019obbligo, perch\u00e9 la guerra ibrida della Russia contro l\u2019Europa non \u00e8 condotta da uomini in divisa, non ha contrassegni. Provare che dietro un rogo, l\u2019invio di un drone o la distruzione di un cavo sottomarino ci sia il governo russo \u00e8 arduo, per non dire impossibile. \u00c8 una guerra ambigua, e pericolosissima, in un\u2019epoca di ombre e certezze che si sgretolano.<\/p>\n<p>Immagine in anteprima: Kremlin.ru, <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/4.0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">CC BY 4.0<\/a>, via <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Vladimir_Putin_in_March_2018.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella notte tra il 9 e il 10 settembre una ventina di droni ha violato lo spazio aereo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":128758,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-128757","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128757\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}