{"id":128824,"date":"2025-09-25T06:09:22","date_gmt":"2025-09-25T06:09:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128824\/"},"modified":"2025-09-25T06:09:22","modified_gmt":"2025-09-25T06:09:22","slug":"musica-per-la-vita-al-collegio-alberoni-concerto-benefico-per-il-restyling-della-sala-parto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128824\/","title":{"rendered":"Musica per la vita, al Collegio Alberoni concerto benefico per il restyling della Sala Parto"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>La Sala Parto dell\u2019Ospedale di Piacenza \u00e8 un punto di riferimento per tutto il territorio provinciale; ogni anno, il punto nascita accoglie circa 1850 parti, rappresentando un presidio fondamentale per la salute materno-infantile dell\u2019intera provincia. L\u2019esperienza del parto, oltre che clinicamente sicura, deve essere emotivamente accogliente, rispettosa e umanizzata. L\u2019ambiente ha un impatto diretto sul benessere psicofisico della donna, del nascituro e sul legame tra madre e bambino.<\/p>\n<p>\u00abIl progetto di un restyling della sala parto nasce da un\u2019esigenza concreta pervenuta dal Team Ostetrico dell\u2019Ospedale di Piacenza: offrire uno spazio che sempre pi\u00f9 riduca lo stress, il dolore e l\u2019ansia, integrando scienza, innovazione e cura dell\u2019ambiente \u2013 dichiara Maria Grazia Sabato, presidente del Consiglio Direttivo di &#8220;Mgs Cultura &amp; Welfare&#8221;, associazione che si occupa dell\u2019organizzazione e della realizzazione del concerto e di altre attivit\u00e0 a sostegno del progetto stesso \u2013 promuovendo una cultura del parto rispettosa e centrata sulla donna. Ogni ambiente in cui un individuo vive, a seconda di come \u00e8, condiziona le sue emozioni, a partire dal suo ingresso al mondo. Ecco quindi che sono emerse una serie di esigenze per rendere pi\u00f9 umana l\u2019esperienza del parto grazie a un ambiente multisensoriale che favorisce rilassamento, serenit\u00e0 e rispetto dei tempi fisiologici della donna. Di fronte alle richieste, io e il Maestro Patrizia Bernelich (docente del Conservatorio Musicale Nicolini di Piacenza, pianista e direttore d\u2019orchestra) non abbiamo avuto dubbi sull\u2019adoperarci immediatamente per realizzare un concerto benefico di raccolta fondi per cominciare a coprire le prime necessit\u00e0, nell\u2019ottica di creare successivamente pi\u00f9 momenti pubblici di coinvolgimento della collettivit\u00e0 sul tema e, sempre utilizzando l\u2019arte, la cultura e la musica, per contribuire al tempo stesso a costruire momenti di collaborazione e far emergere eccellenze e ricchezze, patrimonio del territorio\u00bb.<\/p>\n<p>Come sottolinea Renza Bonini, direttore dell\u2019Unit\u00e0 operativa di Ostetricia e Ginecologia, esprimendo il ringraziamento di tutta l\u2019equipe per la bellissima iniziativa di raccolta fondi, \u00abIl parto \u00e8 un momento centrale non solo nella vita della donna, ma anche della coppia e della famiglia. \u00c8 un ricordo che dura tutta la vita e noi abbiamo il dovere di coniugare due aspetti importanti: la sicurezza delle cure, attraverso la competenza e la professionalit\u00e0 di tutti i nostri operatori, e l\u2019umanit\u00e0. L\u2019ambiente che accompagna la donna e accoglie il neonato deve essere confortevole e sereno. Non dimentichiamo che in quel momento non nasce solo un bambino: nasce una mamma, nasce una diade. Noi mettiamo tutto l\u2019impegno possibile perch\u00e9 siano sani ma anche perch\u00e9 l\u2019esperienza sia positiva e accogliente. Capite quindi quanto sia importante l\u2019ambiente della sala parte: deve essere gioioso. Arredi, colori e luci: sono piccole attenzioni, piccoli particolari che contribuiscono a rendere l\u2019esperienza pi\u00f9 serena e, perch\u00e9 no, a superare anche tante paure delle donne, che spesso arrivano avendo ascoltato racconti e vissuti magari non rassicuranti. Uno spazio bello, accogliente, pu\u00f2 fare la differenza\u00bb.<\/p>\n<p>Aggiunge Cristiana Pavesi, dirigente delle Professioni sanitarie per il Dipartimento Salute Donna, Infanzia e Adolescenza: \u00abLe ostetriche sono le professioniste che sono pi\u00f9 a lungo accanto alle donne durante il travaglio. Piccole attenzioni come quelle che abbiamo descritto possono aiutare le nostre professioniste a mantenere vivo il rapporto di fiducia e serenit\u00e0 con le donne. Luci, elementi sonori, accorgimenti di postura: sono elementi che garantiscono migliori esiti nell\u2019esperienza del parto, un supporto concreto al viaggio verso la nascita. Siamo anche molto grate agli organizzatori per questa iniziativa di cultura che non solo si propone di raccogliere fondi per la sala parto, ma \u00e8 un vero e proprio evento di cultura che mette in luce il valore della nascita attraverso l\u2019arte e la musica. Grazie a 360 gradi\u00bb.<\/p>\n<p>Il Concerto ha il patrocinio del Comune di Piacenza. \u00abLa musica e l\u2019arte hanno, da sempre, un valore salvifico, un potere terapeutico che trova espressione anche nella cura e nell\u2019attenzione con cui le strutture ospedaliere del territorio tutelano e accompagnano le donne incontro all\u2019esperienza della maternit\u00e0 \u2013 rimarcano la sindaca Katia Tarasconi e l\u2019assessora Nicoletta Corvi \u2013. Ringraziamo le organizzatrici di questo evento e tutte le artiste che metteranno il proprio talento a sostegno del progetto che mira a rendere ancor pi\u00f9 accoglienti, in linea con le priorit\u00e0 evidenziate dal personale sanitario di Ostetricia, gli ambienti della sala parto: un contributo alla vita che potr\u00e0 coinvolgere, grazie a questo concerto, tutta la nostra comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il concerto benefico si svolger\u00e0 domenica 12 ottobre alle ore 18,30 alla prestigiosa Sala Arazzi del Collegio Alberoni e sar\u00e0 una reunion di talenti al femminile, tutti legati al Conservatorio Musicale Nicolini di Piacenza: chi per essersi ivi diplomata, chi perch\u00e9 in passato o tuttora ne \u00e8 stata o ne \u00e8 docente, per formare a sua volta nuovi talenti. Sono artiste presenti in diversi campi artistici, che vanno dalla poesia al canto lirico, dal virtuosismo strumentale al canto gospel. \u00abAnimeranno il pubblico esprimendo al massimo le loro potenzialit\u00e0 nell\u2019intento di far &#8220;rinascere a nuova vita&#8221; una sala del reparto maternit\u00e0 dell\u2019Ospedale di Piacenza \u2013 dichiara Patrizia Bernelich, direttore artistico e musicale dell\u2019evento \u2013. Dal Teatro alla Scala il soprano Stefania Ferrari regaler\u00e0 emozionanti momenti lirici, Annamaria Chiuri, mezzosoprano dalla carriera internazionale, doner\u00e0 la sua forza espressiva interpretando ruoli di madre. Due formazioni corali diverse per repertorio e generazione, Voci Bianche di Padre Gherardo e New Sisters Gospel Choir scandiranno a ritmi briosi la gioia del cantare assieme. Le soliste Elena Cecconi, Monica Bertuzzi, Paola Busconi, M. Luisa Ugoni, M. Rosaria Falovo si alterneranno in brevi assoli per poi concludere in Ensemble. La poetessa Annalisa Ballarini reciter\u00e0 alcune sue intense liriche\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCon questo Concerto e con i successivi eventi che saranno realizzati \u2013 prosegue Maria Grazia Sabato \u2013 desideriamo aiutare l\u2019Azienda Usl di Piacenza a rafforzare il proprio impegno per la salute materno-infantile, valorizzando competenze professionali, ricerca scientifica e attenzione alla persona\u00bb.<\/p>\n<p>Oltre al patrocinio del Comune, l\u2019iniziativa ha la condivisione e l\u2019appoggio della Fondazione di Piacenza e Vigevano, della Diocesi di Piacenza e Bobbio, del Conservatorio Musicale Nicolini di Piacenza, e il contributo del Collegio Alberoni.<\/p>\n<p>Prenotazione obbligatoria dietro offerta minima a partire da 25 euro a persona.<\/p>\n<p>Info: sabato.mg@libero.it &#8211; whatsapp 3458385777<\/p>\n<p>Acquisto e ritiro biglietti: Alessandra, La Dolciaria<\/p>\n<p>via Genova 2 &#8211; Piacenza 0523\/712237 dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 19.<\/p>\n<p>Ore 16: Visita guidata al Collegio Alberoni e ai suoi tesori.<\/p>\n<p>Per i possessori del biglietto del concerto ingresso ridotto: 5 euro.<\/p>\n<p>Partecipazione senza prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.<\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; La Sala Parto dell\u2019Ospedale di Piacenza \u00e8 un punto di riferimento per tutto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":128825,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[626,1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-128824","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-eventi","9":"tag-femminile","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute","15":"tag-salute-femminile","16":"tag-salutefemminile","17":"tag-womens-health","18":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128824\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}