{"id":128893,"date":"2025-09-25T07:02:10","date_gmt":"2025-09-25T07:02:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128893\/"},"modified":"2025-09-25T07:02:10","modified_gmt":"2025-09-25T07:02:10","slug":"settanta-le-case-di-comunita-attive-in-toscana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128893\/","title":{"rendered":"Settanta le Case di Comunit\u00e0 attive in Toscana"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\tCome scrive stamani La Repubblica Firenze, la Toscana ha per il momento attivato una settantina di Case di Comunit\u00e0, i nuovi presidi sanitari del territorio legati ai finanziamenti Pnrr che dovrebbero essere pronte e funzionanti entro la met\u00e0 del 2026. Un risultato che proietta la regione fra le migliori in Italia, rapportando il numero di presidi alla popolazione.<\/p>\n<p>Tuttavia, nota il quotidiano, sono due i problemi. Il primo \u00e8 che la regione \u00e8 ancora lontana dalla cifra ambiziosa di centocinquantasette comunicata al Ministero della Salute. L\u2019altro attiene invece alla presenza effettiva all\u2019interno delle Case di Comunit\u00e0 sia di un medico che di un infermiere: in questo caso sono sette, dato che comunque pone la Toscana fra le realt\u00e0 pi\u00f9 virtuose.<\/p>\n<p>Se da una parte il governatore uscente Eugenio Giani, candidato per un secondo mandato, ha dimostrato di puntare con decisione sul modello delle Case e degli Ospedali di Comunit\u00e0 per rafforzare ancora la sanit\u00e0 regionale, dall\u2019altra sono ancora da definire con i professionisti sanitari le modalit\u00e0 con le quali il servizio sar\u00e0 erogato e organizzato. Solo allora il nuovo modello si assistenza sanitaria territoriale potr\u00e0 partire a pieno regime.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\tCondividi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come scrive stamani La Repubblica Firenze, la Toscana ha per il momento attivato una settantina di Case di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":128894,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-128893","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128893"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128893\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}