{"id":128938,"date":"2025-09-25T07:40:11","date_gmt":"2025-09-25T07:40:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128938\/"},"modified":"2025-09-25T07:40:11","modified_gmt":"2025-09-25T07:40:11","slug":"claudia-cardinale-e-milano-addio-alla-ginetta-era-lultima-grande-interprete-di-rocco-e-i-suoi-fratelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128938\/","title":{"rendered":"Claudia Cardinale e Milano: addio alla \u00abGinetta\u00bb, era l&#8217;ultima grande interprete di \u00abRocco e i suoi fratelli\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Maurizio Porro<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Amato dal pubblico ma ostacolato dai poteri dell&#8217;epoca, il capolavoro di Luchino Visconti \u00e8 il pi\u00f9 grande contributo di Milano alla storia del cinema. Con la sua bellezza felina, la giovanissima Cardinale riusc\u00ec a conquistare il regista che poi nel Gattopardo ne far\u00e0 un\u2019icona<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8\u00a0morta la Ginetta. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/25_settembre_23\/e-morta-claudia-cardinale-aveva-87-anni-3f419866-722a-446a-8031-cad1d227exlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Con la scomparsa di Claudia Cardinale<\/a>, a 87 anni, marted\u00ec sera nella sua casa vicino Parigi, se ne \u00e8 andata<b> l\u2019ultima degli interpreti famosi del pi\u00f9 importante film girato a Milano<\/b>, Rocco e i suoi fratelli\u00a0(1960), dove lei era appunto la Ginetta, la brava ragazza puntuale al suo lavoro di impiegata alla Standa, promessa sposa di Vincenzo (Spiros Focas). Nel grande film di Visconti che il pubblico ha amato (<b>10 milioni e 220.000 spettatori, pochi meno di quelli che vedranno La vita \u00e8 bella<\/b>) ma i poteri dell&#8217;epoca hanno ostacolato, la Cardinale, con la sua bellezza felina, mediterranea, aveva conquistato <b>Luchino Visconti che poi nel Gattopardo ne far\u00e0 un\u2019icona<\/b>, nel ruolo della \u00abparvenu\u00bb Angelica che sposa il suo nobile Tancredi, Alain Delon, gi\u00e0 protagonista di Rocco e i suoi fratelli.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se c\u2019\u00e8 una foto segnaletica <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/cards\/claudia-cardinale-ha-87-anni-la-sua-vita-in-francia-con-i-figli-e-i-nipotini-lo-stupro-subito-a-16-anni-e-il-legame-con-pasquale\/il-sorriso-i-tanti-premi-nbsp.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nel passaporto dell\u2019eternit\u00e0<\/a>, la Cardinale certo vi appare mentre balla con Burt Lancaster il valzer di Verdi, nel magnifico vestito di Piero Tosi. E poi sempre col milanese conte Visconti far\u00e0 la protagonista di Vaghe stelle dell\u2019orsa, torbida e incestuosa vicenda recitata e sofferta accanto a Jean Sorel (stavolta arriva, in ritardo, il Leone veneziano) ed un\u2019apparizione la fa anche in Gruppo di famiglia in un interno. <b>Ma Rocco<\/b>, per molte ragioni, anche per il fatto d\u2019essere una produzione italofrancese come si usava allora, <b>fu per lei un film del cuore e cos\u00ec per molti milanesi<\/b>, nelle molte sale che lo ospitarono, dal centro alla periferia, negli scomparsi locali di quartiere. Fecero eccezione, naturalmente, i riottosi invitati che uscirono fintamente<b> scandalizzati in abito da sera al gala di venerd\u00ec 14 ottobre 1960 dal cinema Capitol, oggi sede Armani<\/b>, locale elegante che aveva gi\u00e0 ospitato l\u2019evento di quell\u2019anno magico per il cinema italiano,<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/20_gennaio_18\/federico-fellini-100-anni-fa-nascita-oggi-genio-nostro-tempo-ma-all-epoca-diedero-grossolano-263ea404-3a13-11ea-8796-7f243723a56b.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> La dolce vita, ugualmente accolto la prima sera da sputi e insulti.<\/a> La storia dar\u00e0 a entrambi questi capolavori ragione e giustizia.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Rocco era un film tutto su Milano ai tempi del boom<\/b> e l\u2019immigrazione di una famiglia di una madre con 5 figli, tema attualissimo, allora come oggi: ma poich\u00e9 <b>Visconti non era persona gradita (nobile, di sinistra, omosessuale) il Leone d\u2019oro di Venezia<\/b> gli fu scippato dall\u2019anonimo Passaggio del Reno di Cayatte e a Visconti non rimase che il Leone d\u2019argento, chiara ingiustizia civile e cinematografica, come accade l\u2019anno di Senso. Non solo, ma durante le riprese<b> la Giunta provinciale neg\u00f2 alla troupe il permesso di girare<\/b> <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/19_giugno_04\/acqua-botte-amarcord-ma-l-idroscalo-poesia-18cb3760-8690-11e9-aa8a-b6cfaffcadf0.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la famosa scena dell\u2019assassinio di Nadia all\u2019Idroscalo<\/a>, considerata sconveniente per il luogo, e infatti <b>l\u2019Idroscalo era un posto en travesti vicino a Roma.<\/b> Ed ancora: il film, vietato ai minori di16 anni, ebbe i soliti guai con la censura, furono oscurati (per breve periodo) alcuni momenti del film (lo stupro) e furono tagliati due cazzotti tra i fratelli e due coltellate che d\u00e0 Simone sul corpo di Nadia, la prostituta amata anche da Rocco.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I fatti sono noti, ed ora, a parte Max Cartier che faceva Ciro, <b>tutti i protagonisti famosi di quest&#8217;opera<\/b> <b>che ha segnato un\u2019epoca <\/b>(tanto che arriv\u00f2 puntuale la parodia con Walter Chiari, Rocco e i suoi cugini)<b> non ci sono pi\u00f9<\/b>, non possono pi\u00f9 ricordarlo. Molti i francesi, per la produzione mista, <b>il giovane e bellissimo Alain Delon che da qui prese la rincorsa al successo<\/b>, tanto che il suo thriller In pieno sole, fu prontamente riportato nelle sale con il nuovo titolo Delitto in pieno sole. Delon fu in un certo senso un attore italo-francese, come Brialy, Belmondo, Sorel, come <b>Annie Girardot, attrice di teatro che sar\u00e0 conosciuta anche in Italia<\/b> (La donna scimmia di Ferreri) doppiata da Valentina Fortunato, mentre Delon aveva la voce di Achille Millo e Salvatori quella di Riccardo Cucciolla. E <b>Katina Paxinou, regina della tragedia greca<\/b>, gi\u00e0 apparsa in Per chi suona la campana era la mamma lucana (doppiata da una attrice di teatro, Cesarina Gheraldi), in pi\u00f9 <b>Suzy Delair era la padrona della tintoria dove lavorano Adriana Asti e Claudia Mori<\/b> e Roger Hanin faceva Duilio, l\u2019impresario sportivo che corteggia Simone.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un cast ricco, completato da<b> attori della compagnia dialettale milanese che Strehler aveva usato <\/b>nel Nost Milan, il giovane Corrado Pani, che poi far\u00e0 Uno sguardo dal ponte con la reg\u00eca di Visconti e Alessandra Panaro, \u00abcognatina\u00bb dello show tv Il Musichiere qui nelle vesti della fidanzatina di Ciro, altri bravi ragazzi. Uno dei due protagonisti, Simone, \u00e8 invece la mela marcia e la sua scalata come boxeur finisce male: <b>dopo il film ci fu un fidanzamento e un matrimonio proprio tra l\u2019assassino e la sua vittima<\/b>, cio\u00e8 il nostro \u00abpovero ma bello\u00bb Renato Salvatori, noto anche come sciupafemmine, e la Girardot, ma l\u2019unione non fu eterna, anzi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/24_agosto_18\/morto-alain-delon-3bb09b2b-a911-4ecb-a3ec-ab7599479xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Delon visse a lungo<\/a>, conquist\u00f2 fama col Gattopardo e poi con molti registi di fama, ma anche fu in mezzo a scandali e con una lunga e infelice terza et\u00e0 in cui minacciava il suicidio. <b>I cast dei film sono come le famiglie, si formano, amano e si dividono<\/b>, ognuno per la sua strada. La Cardinale (doppiata da Luisella Visconti) nei titoli figurava come una partecipazione straordinaria, era gi\u00e0 nota (Il bell\u2019Antonio, I delfini, sempre in quell\u2019anno di grazia cinematografica), come del resto Paolo Stoppa, legatissimo per il teatro al regista, <b>ma la Ginetta rimane<\/b>, gi\u00e0 nel titolo testoriano (una delle fonti di ispirazione del film, il grande Testori dei Segreti di Milano) nella memoria del pubblico, <b>come il personaggio quotidiano, positivo, che vuole solo un marito e un bambino da coccolare<\/b>, mentre Delon \u00e8 troppo buono (c\u2019\u00e8 anche lo zampino dell\u2019Idiota di Dostoevskji) e la citt\u00e0 troppo tentacolare, ma raccontata con uno sguardo complice da Visconti, che la conosce bene in ogni angolo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi \u00e8 tutta memoria, ma ancora viva come tutte le vere opere d\u2019arte. Ed altrettanto <b>vivo \u00e8 il ricordo dell\u2019oltraggio fatto dalla magistratura a Visconti<\/b> che, dopo la prima, febbraio 1961, sequestr\u00f2 al Nuovo, teatro oggi scomparso senza avvisi n\u00e9 lamenti, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cards\/rocco-suoi-fratelli-capolavoro-visconti-torna-tv-cinque-curiosita\/visconti-testori-caso-de-l-arialda.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019Arialda sempre di Testori<\/a>, ed anche qui l\u2019ultimo testimone vivente rimane Umberto Orsini. Ma Rocco \u00e8 un pezzo di storia sociale di Milano, di quella dei roboanti \u201960 ma che si riflette in quella di oggi, rimane, dopo <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/21_novembre_20\/volume-curato-biondillo-celebra-miracolo-milano-foto-rare-testi-studiosi-9109cfb8-49e1-11ec-9eeb-b1479f268b5b.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Miracolo a Milano di Vittorio De Sica<\/a> (di cui vedremo una riduzione teatrale al Piccolo) <b>la pi\u00f9 alta testimonianza di una citt\u00e0 che ha dato al cinema pi\u00f9 di quanto non sembri.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-09-24T16:16:53+02:00\">24 settembre 2025 ( modifica il 24 settembre 2025 | 16:16)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Maurizio Porro Amato dal pubblico ma ostacolato dai poteri dell&#8217;epoca, il capolavoro di Luchino Visconti \u00e8 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