{"id":128944,"date":"2025-09-25T07:45:13","date_gmt":"2025-09-25T07:45:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128944\/"},"modified":"2025-09-25T07:45:13","modified_gmt":"2025-09-25T07:45:13","slug":"i-tre-giorni-del-condor-di-sydney-pollack-e-il-film-che-ci-ha-regalato-il-miglior-robert-redford-di-sempre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/128944\/","title":{"rendered":"I tre giorni del Condor di Sydney Pollack \u00e8 il film che ci ha regalato il miglior Robert Redford di sempre"},"content":{"rendered":"<p><strong>I tre giorni del Condor<\/strong> festeggia il suo <strong>50\u00b0 anniversario<\/strong> a pochi giorni dalla dipartita di lui, <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/robert-redford-morte-carriera-sostenitore-cinema-indipendente-sundance\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Robert Redford<\/a>. Di personaggi memorabili nella sua lunga carriera, <strong>il biondo per eccellenza di Hollywood<\/strong> ne aveva interpretati tantissimi, ma <strong>Joseph Turner<\/strong>, protagonista del capolavoro del grande <strong>Sydney Pollack<\/strong>, \u00e8 stato forse il suo pi\u00f9 importante, il pi\u00f9 intrigante.<\/p>\n<p>Un film capace di rappresentare un&#8217;epoca storica<\/p>\n<p><strong>I tre giorni del Condor<\/strong> esce in un momento particolare, a dir poco, per l&#8217;America. Si \u00e8 consumato l&#8217;atto finale del <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/guerra-vietnam-storia-caduta-saigon\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">disastro vietnamita<\/a>, l&#8217;America ha conosciuto per la prima volta <strong>una terribile sconfitta<\/strong> e all&#8217;interno le cose non vanno meglio. <strong>Conflittualit\u00e0 sociale, crisi economica<\/strong>, lo scandalo <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/gaslit-serie-tv-starzplay-recensione\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Watergate<\/a> hanno contribuito a far toccare agli Stati Uniti il minimo storico in quanto a reputazione e concezione di s\u00e9. C&#8217;\u00e8 un romanzo, uscito nel 1974, si intitola <strong>\u201cI sei giorni del Condor\u201d<\/strong>, scritto da <strong>James Grady<\/strong>, \u00e8 stato un successo incredibile. Ci posa gli occhi sopra lui, <strong>Sydney Pollack<\/strong>, all&#8217;epoca in rampa di lancio dopo averci regalato perle assolute come <strong>Corvo rosso non avrai il mio scalpo!, Come eravamo<\/strong>. Ha legato con lui, <strong>Robert Redford<\/strong>, e questo capolavoro del genere spy action rappresenta l&#8217;apice di <strong>un sodalizio tra i pi\u00f9 belli<\/strong> della storia della settima arte.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;America ha distrutto governi stranieri<\/strong>, instaurato regimi, dal <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/blackout-cile-febbraio-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Cile<\/a> all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/iran-iaea-onu-armi-nucleari\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iran<\/a>, dal <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/congo-risorse-minerarie-cobalto-coltan-cina\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Congo<\/a> all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/litio-argentina-battaglia-popoli-ande\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Argentina<\/a>, con cui proteggere le proprie multinazionali o mettere le mani sulle ricchezze altrui. Protagonista del film \u00e8 Joseph Turner (<strong>Robert Redford<\/strong>), che lavora in una piccola centrale della <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/cia-finto-sito-star-wars-spie-estere\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">CIA<\/a>. Dentro non ci sono super spie, ma semplicemente impiegati, che hanno il compito di <strong>analizzare giornali, riviste<\/strong>, per controllare se dentro non vi siano messaggi cifrati o una qualsiasi tipologia di materiale sospetto. <strong>Sidney Pollack<\/strong> d\u00e0 un taglio netto alla caratterizzazione della <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/guida-cosa-vedere-a-new-york\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Grande Mela<\/a>, dove si svolge la vicenda. Il clima \u00e8 autunnale, c&#8217;\u00e8 la pioggia spesso e volentieri, la splendida fotografia di <strong>Owen Roizman<\/strong> contribuisce a rendere <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/new-york-curiosita-storia-anniversario\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">New York<\/a> un gigantesco labirinto, un alveare tenebroso e formicolante, alienante. Joseph si salva perch\u00e9 \u00e8 uscito per prendere la colazione, trova i cadaveri dei colleghi e chiama i suoi superiori atterrito.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Charlie Sheen\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758786313_343_aka_Charlie_Sheen_E1_00_04_42_01.png\"\/><a class=\"BaseWrap-sc-gzmcOU BaseText-eqOrNE BaseLink-eTpkqh ContentCardEmbedHedLink-kqBDz deqABF jkWAvF dsRLul hMqJdP content-card-embed__hed-link\" href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/charlie-sheen-documentario-netflix-rivelazioni-recensione-figura-folle-hollywood\/\" data-testid=\"ContentCardEmbedHedLink\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Perch\u00e9 Charlie Sheen \u00e8 una delle figure pi\u00f9 folli di Hollywood (e un nuovo documentario su Netflix lo dimostra)<\/a><\/p>\n<p>Aka Charlie Sheen ha appena debuttato sulla piattaforma ed \u00e8 la quintessenza della sregolatezza dell&#8217;attore americano<\/p>\n<p>Ma da quel momento, <strong>sar\u00e0 costretto a cavarsela da solo<\/strong>, si rende conto di essere braccato da tutto e tutti. La stessa sequenza dell&#8217;irruzione in <strong>I tre giorni del Condor<\/strong>, \u00e8 un miracolo di montaggio e regia, di sguardi e raccordi. Introduce soprattutto lui, Joubert (<strong>Max von Sydow<\/strong>), glaciale ed elegante killer che diventer\u00e0 una presenza enigmatica nell&#8217;insieme. Comincia cos\u00ec una caccia all&#8217;uomo a senso alternato, perch\u00e9 se da un lato Joubert, e infine Higgins (<strong>Cliff Robertson<\/strong>), uno degli alti papaveri dell&#8217;Agenzia, sono sulle tracce di Joseph, d&#8217;altra parte questi, dimostrando un&#8217;incredibile <strong>capacit\u00e0 di improvvisazione e astuzia<\/strong>, pur braccato, non si arrende, deciso a scoprire la verit\u00e0, costi quel che costi. I tre giorni del Condor rende il genere connesso al neo-noir, anche all&#8217;action. Ma Pollack lo utilizza soprattutto per omaggiare il grande <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/film-hitchcock-architetture-cult-dove-vederli-streaming\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Alfred Hitchcock<\/a>, il suo <strong>Intrigo Internazionale, L&#8217;uomo che sapeva troppo, Topaz e Il sipario strappato.<\/strong><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 <strong>il tema dell&#8217;uomo comune contro l&#8217;universo,<\/strong> che poi avrebbe fatto la fortuna di un attore come <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/harrison-ford-80-anni-carriera\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Harrison Ford<\/a>. Soprattutto <strong>Pollack opta per il realismo, la verosimiglianza<\/strong> dell&#8217;insieme. Ci\u00f2 non riguarda solamente la messa inscena, l&#8217;atmosfera, tra <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/intercettazioni-trojan-costo-italia-listino-ministero-giustizia\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">intercettazioni telefoniche<\/a>, pedinamenti, agguati, la tragedia di un uomo qualsiasi che combatte <strong>contro un nemico invisibile<\/strong>. La stessa vicenda, il fatto che quella squadra sia stata eliminata da un funzionario corrotto della <strong>CIA<\/strong>, Leonard Atwood (<strong>Addison Powell<\/strong>), per aver scoperto inavvertitamente i suoi piani per una guerra in <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/stato-palestinese-riconoscimento-paesi-onu\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Medio Oriente<\/a> con cui impadronirsi del <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/era-petrolio-cambia\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">petrolio<\/a>, reggerebbero persino oggi. Condor, lo stesso nome d&#8217;agente di Joseph, fa curiosamente venire in mente del resto l&#8217;omonima operazione, che a partire da quell&#8217;anno vide i <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/manuale-sabotare-regimi-fascisti-project-gutenberg\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">regimi fascisti<\/a> del Sudamerica collaborare con gli Stati Uniti per <strong>stroncare ogni movimento politico di sinistra<\/strong> con il terrore.<\/p>\n<p>Un uomo solo, in lotta contro tutto il mondo<\/p>\n<p>I tre giorni del Condor \u00e8 animato da una tensione incredibile, che cresce poi quando entra in scena la bella Kathy (<strong>Faye Dunaway<\/strong>) sequestrata da Joseph e costretta ad ospitarlo in casa. <strong>Diventeranno, incredibilmente, persino amanti<\/strong> e complici, ma \u00e8 un licenza che Pollack sa rendere credibile, dal momento che entrambi sono soli, prigionieri di una citt\u00e0 claustrofobica e una realt\u00e0 opprimente. La scrittura, anzi riscrittura del testo originale, fa s\u00ec che Sydney Pollack faccia qualcosa di assolutamente atipico: <strong>non mette i suoi personaggi al servizio dell&#8217;intrigo<\/strong>, ma fa il contrario, facendo s\u00ec che <strong>I tre giorni del Condor<\/strong> ci mostri l&#8217;evoluzione di un campionario umano ambiguo, a dir poco, compreso il protagonista. <strong>Robert Redford, elegante anche quando cerca di non esserlo<\/strong>, entra nell&#8217;immaginario collettivo in modo ancora pi\u00f9 marcato, con quegli occhiali da sole a specchio, quel cappotto col colletto alzato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I tre giorni del Condor festeggia il suo 50\u00b0 anniversario a pochi giorni dalla dipartita di lui, Robert&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":128945,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,454,204,1537,90,89,1521,242],"class_list":{"0":"post-128944","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies","16":"tag-stati-uniti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}