{"id":129042,"date":"2025-09-25T08:52:09","date_gmt":"2025-09-25T08:52:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/129042\/"},"modified":"2025-09-25T08:52:09","modified_gmt":"2025-09-25T08:52:09","slug":"ryder-cup-a-new-york-europa-la-grande-sfida-e-vincere-fuori-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/129042\/","title":{"rendered":"Ryder Cup a New York: Europa, la grande sfida \u00e8 vincere fuori casa"},"content":{"rendered":"<p>                                Contro gli Usa nella gara che infiamma il golf: dal 2012 nessuno fa l\u2019impresa in trasferta<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/matteo-dore\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/matteo_dore.png\" alt=\"Matteo Dore\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    25 settembre &#8211; 08:23  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Lo si pu\u00f2 chiamare solo in un modo: un miracolo. Vincere la Ryder Cup in trasferta sembra ormai quasi impossibile, l\u2019America non ci riesce da pi\u00f9 di 30 anni, l\u2019Europa non trionfa oltre Oceano da 13. Forse non \u00e8, come amano dire i golfisti con un\u2019evidente esagerazione, l\u2019impresa pi\u00f9 difficile da fare prendendo in considerazione tutti gli sport del mondo, per\u00f2 non pu\u00f2 essere nemmeno un caso se \u2013 soprattutto nelle ultime edizioni \u2013 la squadra di casa vince sempre tanto a poco. Gli ultimi a far crollare il muro siamo stati noi europei in Illinois, vicino a Chicago, nel 2012, tre giorni che sono passati alla storia come il miracolo \u2013 appunto! \u2013 di Medinah. Ci riusciremo anche quest\u2019anno? Sembra impossibile, per\u00f2&#8230;<\/p>\n<p>    A Bethpage\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Due anni fa, a Roma, ci eravamo lasciati con l\u2019Europa in trionfo (16\u00bd &#8211; 11\u00bd) e gli Stati Uniti sconfitti e umiliati, fra polemiche varie legate ai soldi, con storie di cappellini non indossati per richiedere riconoscimenti economici e prestazioni deludenti in campo. Oggi, due anni dopo, l\u2019Europa si ripresenta (quasi) con la stessa squadra, mentre gli Usa hanno archiviato le polemiche &#8211; ha aiutato molto l\u2019aver ottenuto mezzo milione di dollari a testa per la partecipazione \u2013 e scelto un nuovo capitano, Keegan Bradley, mentre l\u2019Europa ha confermato Luke Donald. L\u2019edizione numero 45 della Ryder Cup si gioca a Bethpage Black, campo pubblico a Long Island, nell\u2019area urbana di New York, a una cinquantina di chilometri da Manhattan: domani e dopo le sfide a coppie, domenica i 12 singoli. New York \u00e8 famosa per il calore dei tifosi, un ulteriore elemento che sposta il pronostico a favore della squadra di casa. I golfisti non sono abituati al rumore e a essere disturbati mente giocano, in Ryder invece questo comportamento \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 \u201cnormale\u201d, soprattutto in America. Gli europei si sono allenati sentendo negli auricolari insulti e disturbi di vario tipo per abituarsi alla folla. Che domani si scalder\u00e0 anche per l\u2019arrivo di Donald Trump. Le misure di sicurezza sono state innalzate, gli spettatori, che hanno pagato i biglietti 750 dollari (640 euro), dovranno farsene una ragione, si spera che non ci siano gli stessi ritardi visti allo Us Open di tennis il giorno della finale, quando si era presentato il\u00a0 presidente e un mucchio di gente non era nemmeno riuscita a entrare nell\u2019impianto.<\/p>\n<p>    il format di gioco\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Le squadre sono composte da 12 giocatori. Si gioca match play. Tre giorni di gara. Si inizia venerd\u00ec e si finisce domenica. Nei primi due giorni si disputano quattro incontri a coppie con colpi alternati (foursome) e quattro incontri a quattro palle, con il capitano della squadra di casa che decide quali si giocano al mattino e quali al pomeriggio. Curiosamente Bradley non ha cambiato l\u2019ordine che aveva dato un grande vantaggio all\u2019Europa a Roma due anni fa, decidendo di confermare al mattino i foursome, una formula che storicamente aiuta i giocatori europei che sono pi\u00f9 affiatati. Quindi ci sono otto giocatori per parte impegnati al mattino e otto al pomeriggio, la domenica invece tutti in campo per i 12 singoli. In palio 28 punti, vince chi raggiunge i 14\u00bd. In caso di parit\u00e0 alla fine della tre giorni di gara la coppa resta al detentore, in questo caso all\u2019Europa.<\/p>\n<p>    l&#8217;europa\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il capitano \u00e8 ancora Luke Donald, confermato dopo aver guidato la squadra alla vittoria in Italia. \u00c8 il primo a ricoprire questo ruolo per due volte consecutive dopo Bernhard Gallacher, che lo \u00e8 stato in tre edizioni consecutive nel 1991, 1993 e 1995. Donald spera di diventare il secondo capitano a guidare l&#8217;Europa alla vittoria sia in casa che in trasferta, dopo Tony Jacklin che ha ottenuto il doppio successo a Belfry in Inghilterra nel 1985 e poi a Muirfield, Ohio, nel 1987. La squadra \u00e8 la stessa di Roma, con un solo cambio: Rasmus Hojgaard al posto del gemello Nicolai. Sei i qualificati di diritto: gli inglesi Tommy Fleetwood, Tyrrell Hatton e Justin Rose, il danese Rasmus Hojgaard, lo scozzese Robert MacIntyre e il nostro leader indiscusso, il nordirlandese Rory McIlroy. Donald ha poi chiamato gli altri sei: Ludvig Aberg (Svezia), Matt Fitzpatrick (Inghilterra), Viktor Hovland (Norvegia), Shane Lowry (Irlanda), Jon Rahm (Spagna) e Sepp Straka (Austria). L\u2019unico debuttante \u00e8 Rasmus che per\u00f2 ha gi\u00e0 vissuto l\u2019atmosfera della Ryder perch\u00e9 aveva dato una mano al team gi\u00e0 a Roma, guidando il cart dei vicecapitani e portando bibite e panini. Tre proveranno per la prima volta l&#8217;emozione di giocare fuori casa: MacIntyre, Aberg e Straka che avevano debuttato nella vittoria romana. Terza partecipazione consecutiva per Hovland e Lowry mentre Fitzpatrick, Fleetwood, Hatton  e Rahm staccheranno il quarto gettone. Due i superveterani, Rose (settima presenza) e McIlroy che a New York arriver\u00e0 a otto. Nella squadra anche due italiani, i fratelli Molinari &#8211; Edoardo e Francesco &#8211; che sono stati confermati come vice capitani insieme a Thomas Bjorn e Jos\u00e9 Mar\u00eda Olaz\u00e1bal. A loro \u00e8 stato poi aggiunto Alex Noren. Una curiosit\u00e0: a guidare il cart di Chicco ci sar\u00e0 Gianfranco Zola.<\/p>\n<p>    gli usa\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il capitano \u00e8 Keegan Bradley, che avrebbe potuto fare la storia ma non se l\u2019\u00e8 sentita di convocare se stesso, anche se i risultati gliel\u2019avrebbero concesso. L\u2019ultimo a ricoprire il doppio ruolo di capitano\/giocatore fu Arnold Palmer nel 1963, un\u2019era geologica fa. Bradley avrebbe strameritato la chiamata, qualsiasi altro capitano lo avrebbe fatto giocare senza nessuna esitazione.  Questi i dodici americani:  i sei  qualificati di diritto sono  Scheffler, J.J. Spaun,  Schauffele,  English,  DeChambeau e  Henley. I sei scelti da Bradley sono Thomas,  Morikawa, Griffin,  Young,  Cantlay e Burns. Quattro i debuttanti: Spaun, Henley, Griffin e Young. Da quest\u2019anno gli americani saranno pagati, hanno ottenuto mezzo milione di dollari a testa. Le polemiche non sono mancate e gli europei, che giocano gratis, non mancano di sottolinearlo a ogni dichiarazione con l\u2019obiettivo di innervosire gli avversari. Perch\u00e9 i miracoli accadano bisogna darsi un po\u2019 da fare in tutti i modi.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Contro gli Usa nella gara che infiamma il golf: dal 2012 nessuno fa l\u2019impresa in trasferta Giornalista 25&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":129043,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1475],"tags":[60344,2032,2017,54924,19279,921,8230,85167,85168,85169,1079,63540,6758,4299,1277,806,3761,85170,1690,1112,1113,1906,30236,3085,1727,60347,51915,85171,629,5360,32338,1889,3412,1933,85172,54928,85173,13968,60342,54929,60340,85174,5235,3264,7809,2013,1537,90,89,85175,85176,85177,84423,85178,85179,7024,85180,11040,11041,10278,15266,60341,987,54923,54925,245,244,1857,8446,410,2224,16860],"class_list":{"0":"post-129042","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-golf","8":"tag-aberg","9":"tag-america","10":"tag-americani","11":"tag-bethpage","12":"tag-bradley","13":"tag-campo","14":"tag-capitano","15":"tag-capitano-keegan","16":"tag-capitano-keegan-bradley","17":"tag-cart","18":"tag-confermato","19":"tag-consecutive","20":"tag-coppie","21":"tag-cup","22":"tag-dato","23":"tag-diritto","24":"tag-dollari","25":"tag-dollari-testa","26":"tag-domani","27":"tag-domenica","28":"tag-donald","29":"tag-doppio","30":"tag-edizioni","31":"tag-europa","32":"tag-europei","33":"tag-fitzpatrick","34":"tag-fleetwood","35":"tag-foursome","36":"tag-gara","37":"tag-gioca","38":"tag-giocano","39":"tag-giocare","40":"tag-giocatori","41":"tag-golf","42":"tag-golfisti","43":"tag-griffin","44":"tag-griffin-young","45":"tag-guidare","46":"tag-hatton","47":"tag-henley","48":"tag-hojgaard","49":"tag-hovland","50":"tag-impossibile","51":"tag-impresa","52":"tag-incontri","53":"tag-inghilterra","54":"tag-it","55":"tag-italia","56":"tag-italy","57":"tag-keegan","58":"tag-keegan-bradley","59":"tag-lowry","60":"tag-luke","61":"tag-luke-donald","62":"tag-macintyre","63":"tag-mattino","64":"tag-mattino-pomeriggio","65":"tag-new","66":"tag-new-york","67":"tag-ottenuto","68":"tag-polemiche","69":"tag-rasmus","70":"tag-roma","71":"tag-ryder","72":"tag-ryder-cup","73":"tag-sport","74":"tag-sports","75":"tag-squadra","76":"tag-trasferta","77":"tag-usa","78":"tag-vittoria","79":"tag-york"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129042\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}