{"id":129132,"date":"2025-09-25T09:44:14","date_gmt":"2025-09-25T09:44:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/129132\/"},"modified":"2025-09-25T09:44:14","modified_gmt":"2025-09-25T09:44:14","slug":"sempre-le-stesse-stupide-scuse-naufraghi-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/129132\/","title":{"rendered":"sempre le stesse stupide scuse \u2013 NAUFRAGHI\/E"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/naufraghi.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Manifestazione-Nazionale.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"lightbox[49195] nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Fascetta-manif-Gaza.jpg\" width=\"100%\"\/><\/a><\/p>\n<p>Di\u00a0<a href=\"https:\/\/naufraghi.ch\/premi-dellassicurazione-sanitaria-sempre-le-stesse-stupide-scuse\/mailto:gasche@infosperber.ch\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Urs P. Gasche<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.infosperber.ch\/gesundheit\/public-health\/krankenkassenpraemien-wieder-die-gleichen-faulen-ausreden\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Infosperber<\/a><\/p>\n<p>Il redattore della SRF Christian H\u00e4fliger ha affermato nel telegiornale SRF del 23 settembre che l\u2019aumento dei premi del 4,4% \u00e8 \u00abpi\u00f9 moderato rispetto allo scorso anno\u00bb. Ma l\u2019aumento del 6% di allora era forse moderato? Le scuse addotte per giustificare il nuovo enorme aumento dei premi dell\u2019assicurazione di base obbligatoria previsto per il prossimo anno sono false e fuorvianti come in passato.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Maggiore aspettativa di vita<\/strong><br \/>L\u2019aspettativa di vita dei 65enni aumenter\u00e0 quest\u2019anno in misura minima. Ci\u00f2 influisce solo marginalmente sui premi.<\/li>\n<li><strong>La percentuale di anziani nella popolazione \u00e8 in aumento<\/strong><br \/>Questo \u00e8 vero. Tuttavia, gli statistici concordano ampiamente sul fatto che l\u2019aumento della percentuale di anziani nella popolazione causa solo un quinto dell\u2019aumento annuale dei costi. Ci\u00f2 giustifica un aumento dei premi dello 0,88% (vedi: <a href=\"https:\/\/www.infosperber.ch\/gesundheit\/medizin\/gesundheitskosten-die-alten-als-faule-ausrede\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abCosti sanitari: gli anziani come scusa banale\u00bb<\/a>).<\/li>\n<li><strong>Il progresso medico-tecnologico<\/strong><br \/>Questo esiste e la maggior parte delle persone \u00e8 d\u2019accordo di pagarne il prezzo corrispondente, se ne ricava un beneficio adeguato. Tuttavia, non \u00e8 comprensibile perch\u00e9 il progresso tecnico \u2013 come in tutti gli altri settori \u2013 non porti anche a una riduzione dei costi di molte prestazioni.<\/li>\n<li><strong>Gli assicurati \u00abconsumano\u00bb sempre pi\u00f9 prestazioni<\/strong><br \/>La stragrande maggioranza della popolazione non va dal medico senza un valido motivo e non richiede certo interventi chirurgici non necessari.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Di seguito spiegheremo in modo pi\u00f9 dettagliato perch\u00e9 n\u00e9 l\u2019invecchiamento della popolazione n\u00e9 le richieste dei pazienti contribuiscono in modo determinante agli elevati costi sanitari.<\/p>\n<p>Il principale responsabile dei costi elevati \u00e8 lo Stato<\/p>\n<p>Le decisioni pi\u00f9 importanti sui costi dell\u2019assicurazione di base obbligatoria vengono prese dallo Stato:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>I Cantoni <\/strong>regolano gli ospedali, che assorbono circa il 30% dei premi (esclusi i farmaci ospedalieri).<br \/>Risultato fino ad oggi: troppi ospedali registrano spesso un numero troppo basso di interventi chirurgici eseguiti dai loro team. Ci\u00f2 porta a complicazioni costose e a riammissioni ospedaliere che si dovrebbero evitare. I risultati dei trattamenti sono registrati in modo inadeguato e, laddove disponibili, non sono pubblicati in modo comprensibile e comparabile. Tra i Cantoni regna un\u2019assurda \u00abcorsa agli armamenti ospedaliera\u00bb.<\/li>\n<li><strong>La Confederazione <\/strong>regola i farmaci. Questi assorbono quasi il 24% dei premi (compresi i farmaci ospedalieri).<br \/>Risultato deplorevole: in nessun altro Paese europeo le casse malati e i contribuenti devono pagare cos\u00ec tanto per i farmaci come in Svizzera.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Conclusione: la Confederazione, i Cantoni e i loro parlamenti hanno fallito. A pagare il conto sono i contribuenti.<\/p>\n<blockquote>\n<p>I fornitori determinano in gran parte da soli la domanda di prestazioni mediche, poich\u00e9 i pazienti spesso non dispongono delle conoscenze specialistiche necessarie.<br \/>Hansueli Sch\u00f6chli (redattore), NZZ, 3.5.2024<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il fallimento politico in tre punti<\/p>\n<p>I punti deboli sono noti letteralmente da decenni. E molte proposte sono state e sono tuttora sul tavolo. Di seguito ne riportiamo una breve sintesi. Non \u00e8 necessario una nuova \u00abtavola rotonda con i vari attori\u00bb, come aveva annunciato la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider nella conferenza stampa dello scorso anno. I politici responsabili hanno capitolato davanti all\u2019industria sanitaria, che beneficia degli oltre 50 miliardi di franchi che costa l\u2019assicurazione di base (premi e tasse).<\/p>\n<p>1. Incentivi finanziari sbagliati<\/p>\n<p>Il denaro ha un\u2019importante funzione di orientamento. Ma proprio gli incentivi finanziari sono sbagliati. Da decenni tutti gli economisti della sanit\u00e0 sono d\u2019accordo:<\/p>\n<ul>\n<li>La maggior parte dei medici di base, soprattutto gli specialisti, possono aumentare il loro reddito con ogni singola prestazione. Le conseguenze sono assurde: i medici che curano i pazienti in modo errato e quindi pi\u00f9 a lungo vengono \u00abricompensati\u00bb con entrate pi\u00f9 elevate. Possono inoltre migliorare il proprio reddito effettuando prestazioni mediche non necessarie o vendendo farmaci non indispensabili.<\/li>\n<li>I migliori medici, invece, che curano i propri pazienti nel modo pi\u00f9 rapido possibile, guadagnano meno e vengono \u00abpuniti\u00bb con entrate inferiori.<\/li>\n<li>Gli ospedali possono sfruttare meglio i loro reparti, generare maggiori entrate ed evitare deficit effettuando diagnosi e trattamenti eccessivamente intensivi e interventi chirurgici non necessari. Ci sono ancora ospedali che concedono vantaggi economici ai chirurghi che operano pi\u00f9 spesso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>2. Pianificazione ospedaliera carente<\/p>\n<p>I Cantoni stabiliscono quali ospedali e quali prestazioni ospedaliere devono essere pagati dalle casse malati. A quasi trent\u2019anni dall\u2019introduzione dell\u2019assicurazione di base obbligatoria, in Svizzera c\u2019\u00e8 un terzo in pi\u00f9 di letti ospedalieri per abitante rispetto ai Paesi Bassi e addirittura oltre il 60% in pi\u00f9 rispetto alla Danimarca e alla Svezia, con un numero corrispondente di trattamenti pi\u00f9 numerosi e pi\u00f9 lunghi. Gli ospedali non devono dimostrare che ci\u00f2 comporti un vantaggio per la salute degli svizzeri.<\/p>\n<p>Da quasi trent\u2019anni i Cantoni si dimostrano incapaci di pianificare e investire a livello sovraregionale. Ma nonostante i costi inutili che ammontano a miliardi, la Confederazione sta ancora a guardare. Non ha nemmeno provveduto a garantire che la qualit\u00e0 delle cure sia verificata in modo uniforme in tutta la Svizzera, e che esistano classifiche di qualit\u00e0 a livello nazionale: in quali reparti ospedalieri si sono verificati pi\u00f9 spesso \u2013 in caso di interventi comparabili su pazienti comparabili \u2013 infezioni ospedaliere, complicazioni, riammissioni non programmate o decessi?<\/p>\n<p>L\u2019Associazione nazionale per lo sviluppo della qualit\u00e0 negli ospedali ANQ\u00a0<a href=\"https:\/\/www.anq.ch\/it\/risultati-delle-misurazioni\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pubblica numerosi dati<\/a> [anche in italiano, ndr] che mostrano quali interventi in quali ospedali causano un numero di complicazioni nettamente superiore al previsto. Tuttavia, i confronti non vengono pubblicati in forma di classifica facilmente comprensibile per tutti. Solo la pubblicazione di tali classifiche porta \u2013 come scientificamente dimostrato da tempo \u2013 a un rapido miglioramento della qualit\u00e0 delle cure. Una migliore qualit\u00e0 comporta costi inferiori.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Nel settore sanitario, il lobbismo ha raggiunto livelli intollerabili.<br \/>Gerhard Pfister, presidente del Centro, Tages-Anzeiger, 9.4.2024<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>3. Scarsa volont\u00e0 di migliorare il sistema<\/p>\n<p>Medici, ospedali, farmacie, aziende farmaceutiche e produttori di dispositivi medici si oppongono ai cambiamenti dell\u2019attuale sistema se questi comportano una riduzione delle entrate. Tutti dispongono di una lobby finanziariamente forte. Essa \u00e8 rappresentata direttamente anche nel Parlamento federale e nei parlamenti cantonali, e poich\u00e9 dispone di grandi conoscenze in questa materia complessa esercita un\u2019enorme influenza.<\/p>\n<p>Per questo motivo, le seguenti riforme fondamentali, che ridurrebbero i costi, non hanno avuto finora alcuna possibilit\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li>Per quanto possibile, nessuna remunerazione pi\u00f9 per singole prestazioni (Tarmed o Tardoc). I medici di base devono essere retribuiti essenzialmente con forfait pro capite (numero di pazienti assistiti) e\/o in base all\u2019orario. Oppure con stipendi, come in alcuni studi medici HMO [il modello HMO prevede poliambulatori che riuniscono medici generici, specialisti e terapeuti per fornire un\u2019assistenza medica completa, ndr]. Oppure devono lavorare in reti di medici di base con responsabilit\u00e0 di bilancio (come Medix). I medici convenzionati negli ospedali devono essere retribuiti essenzialmente in base all\u2019orario di lavoro. I medici ospedalieri e specialisti non devono pi\u00f9 poter partecipare finanziariamente a laboratori, istituti di radiologia e altri istituti diagnostici.<\/li>\n<li>Un\u2019altra causa importante dei costi pi\u00f9 elevati in Svizzera \u00e8, nonostante i numerosi modelli di medicina di base, l\u2019accesso diretto agli specialisti. In quasi tutti gli Stati europei la situazione \u00e8 diversa. \u00c8 il modello \u201cgatekeeper\u201d: i pazienti non si recano direttamente dallo specialista, ma \u2013 salvo in casi di emergenza \u2013 prima in uno studio HMO, dal medico di base, dal pediatra, dal ginecologo o dall\u2019oculista. Questi medici di base acquisiscono cos\u00ec un grande valore. Per i pazienti con un profilo di rischio comparabile, sono stati dimostrati risparmi compresi tra il 10 e il 40 per cento.Fino all\u2019introduzione dell\u2019obbligo del gatekeeper, la Confederazione deve garantire che le casse malati possano offrire premi nettamente pi\u00f9 vantaggiosi per i modelli HMO\/medico di famiglia\/reti di medici che aderiscono a un monitoraggio della qualit\u00e0 o a un circolo di qualit\u00e0. Gli assicurati che si recano senza necessit\u00e0 prima da uno specialista devono pagare una franchigia pi\u00f9 elevata.<\/li>\n<li>Gli onorari dei radiologi, urologi, oculisti, anestesisti e chirurghi particolarmente ben retribuiti vanno ridotti, mentre quelli dei medici di base vanno notevolmente aumentati.<\/li>\n<li>Il personale infermieristico qualificato deve trattare autonomamente negli ospedali e nelle farmacie problemi medici semplici come micosi ai piedi, cistiti, ustioni lievi, diarrea o raffreddori. Deve poter fatturare le proprie prestazioni direttamente all\u2019assicurazione di base.<\/li>\n<li>In futuro, anche in Svizzera le casse malati devono pagare al massimo il prezzo del farmaco generico pi\u00f9 economico, del secondo pi\u00f9 economico o del terzo pi\u00f9 economico, a meno che i medici non prescrivano il farmaco originale per motivi medici. Questo principio (\u00abaut idem\u00bb) si applica in quasi tutti gli Stati europei. Solo in Svizzera le Casse malati devono rimborsare anche i farmaci pi\u00f9 costosi tra quelli intercambiabili, nonostante la prescrizione legale dell\u2019economicit\u00e0. L\u2019UFSP ha semplicemente introdotto un sistema burocratico e in costante evoluzione di franchigie diverse.<\/li>\n<li>Le casse malati devono rimborsare prestazioni comparabili, come i farmaci soggetti a prescrizione medica o i soggiorni di riabilitazione, anche se questi vengono acquistati o effettuati all\u2019estero.<\/li>\n<li>La Confederazione deve provvedere immediatamente affinch\u00e9 gli ospedali non abbiano pi\u00f9 alcun vantaggio finanziario nel trattare i pazienti in regime di ricovero piuttosto che in regime ambulatoriale. In questo modo si porrebbe fine a una controversia che dura da anni.<\/li>\n<li>La Confederazione deve prescrivere un numero minimo di casi uguale per tutti gli ospedali a livello nazionale, in modo che i reparti ospedalieri con un numero di casi troppo basso debbano chiudere.<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.infosperber.ch\/gesundheit\/medizin\/in-spitaelern-erleidet-jeder-zehnte-einen-schaden\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Secondo l\u2019OCSE<\/a> gli errori e le infezioni evitabili causano il 10% dei costi ospedalieri. La Confederazione deve imporre a tutto il personale medico di segnalare su Internet a un ufficio centrale i presunti errori terapeutici e i presunti effetti collaterali. La mancata segnalazione deve essere soggetta a sanzioni. Chi effettua la segnalazione deve essere protetto\/a da eventuali discriminazioni. Il modello di riferimento pu\u00f2 essere il sistema di segnalazione in vigore in <a href=\"https:\/\/laegemiddelstyrelsen.dk\/en\/sideeffects\/adverse-events-and-incidents\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Danimarca<\/a>. Secondo dati precedenti dell\u2019UFSP, ogni anno negli ospedali svizzeri si verificano circa 60 000 casi di danni alla salute evitabili. Ci\u00f2 \u00e8 tragico per le persone colpite e causa costi inutili.<\/li>\n<li>Le casse malati non devono pi\u00f9 essere obbligate a rimborsare tutti i trattamenti effettuati negli ospedali riconosciuti a livello cantonale. L\u2019obbligo di stipulare contratti deve essere revocato laddove i risultati dei trattamenti (qualit\u00e0 dei risultati) possono essere misurati. Anche l\u2019obbligo contrattuale con i medici convenzionati deve essere abolito nei casi in cui \u00e8 possibile misurare i risultati dei trattamenti. La gi\u00e0 citata ANQ pubblica numerosi dati sulla qualit\u00e0 che mostrano quali interventi in quali ospedali comportano complicazioni significativamente maggiori del previsto. La Confederazione deve rendere obbligatoria la collaborazione degli ospedali e stabilire le linee guida per la registrazione di una \u00abqualit\u00e0 dei risultati\u00bb uniforme e comparabile.<\/li>\n<li>La Confederazione deve istituire una piattaforma online centrale per dossier dei pazienti uniformi, come quelli esistenti per le operazioni bancarie e fiscali. I dati (anonimizzati ) devono essere utilizzati per confronti di qualit\u00e0. Le organizzazioni dei consumatori lo hanno richiesto gi\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.infosperber.ch\/gesundheit\/medizin\/br-berset-koennte-tausende-todesfaelle-vermeiden\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tredici anni fa<\/a>.<\/li>\n<li>Chi desidera beneficiare di sussidi per la riduzioni dei premi non deve poter sottoscrivere anche assicurazioni ospedaliere complementari. Secondo i dati delle casse malati, oggi quasi il 10% dei beneficiari di sussidi ha stipulato un\u2019assicurazione ospedaliera complementare semiprivata, privata o combinata.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019assistenza medica di base in Svizzera costa molto di pi\u00f9 rispetto ai paesi paragonabili come Danimarca, Svezia o Paesi Bassi. Ci\u00f2 non pu\u00f2 essere spiegato n\u00e9 dal punto di vista medico n\u00e9 dal potere d\u2019acquisto, poich\u00e9 quest\u2019ultimo \u00e8 comparabile.<\/p>\n<p>Nonostante i costi molto pi\u00f9 elevati, gli svizzeri con lo stesso status sociale ed economico non vivono pi\u00f9 sani e pi\u00f9 a lungo rispetto alle persone dei paesi citati. I medici, gli ospedali, i farmacisti e le aziende farmaceutiche non sono ancora riusciti a dimostrare i vantaggi della nostra assistenza estremamente costosa per gli svizzeri. E il vantaggio \u2013 spesso citato \u2013 dei tempi di attesa pi\u00f9 brevi non chiude la questione.<\/p>\n<p>Traduzione a cura della redazione<br \/>Nell\u2019immagine: i premi dell\u2019assicurazione di base aumentano in media del 4,4%. La scala a sinistra (da 0 a 500) \u00e8 stata scelta in modo tale che la curva appaia leggermente appiattita (Telegiornale SRF del 23 settembre)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Di\u00a0Urs P. 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