{"id":130227,"date":"2025-09-25T21:57:14","date_gmt":"2025-09-25T21:57:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130227\/"},"modified":"2025-09-25T21:57:14","modified_gmt":"2025-09-25T21:57:14","slug":"stagione-influenzale-2025-26-si-prevedono-16-milioni-di-contagi-da-virus-respiratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130227\/","title":{"rendered":"Stagione influenzale 2025-26, si prevedono 16 milioni di contagi da virus respiratori"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 26 settembre \u2013 Gli italiani affrontano l\u2019influenza stagionale (e altri virus) con crescente consapevolezza, ma anche con una serie di timori. \u00c8 quanto emerge dalla seconda edizione dell\u2019indagine mirata realizzata da Human Highway per Assosalute, l\u2019associazione nazionale dei produttori di farmaci di automedicazione, parte di Federchimica, presentata a Milano il 24 settembre, a pochi giorni dall\u2019inizio della campagna vaccinale contro l\u2019influenza stagionale 2025-26, che prender\u00e0 il via dai primi di ottobre.<\/p>\n<p>La ricerca, illustrata nel corso dell\u2019evento Stagione dei virus respiratori 2025\u20132026: strategie di prevenzione e scelte di cura consapevoli, registra che le principali preoccupazioni degli italiani in merito all\u2019influenza riguardano il contagio e le sue eventuali conseguenze in bambini e anziani (che spaventa il \u00a068,4% degli intervistati), mentre l\u201981,8% sottolinea a la necessit\u00e0 di un uso responsabile dei farmaci automedicazione, riconoscibili grazie al bollino rosso che sorride sulla confezione, accompagnato da corrette informazioni e, se necessario, dal supporto di medico o farmacista.<\/p>\n<p>Del resto, gli esperti concordano nel prevedere una stagione influenzale particolarmente pesante: secondo le ultime stime degli infettivologi, <strong>sono 16 i milioni i contagi da virus respiratori attesi in Italia<\/strong>, e questo in un quadro che ormai da alcune settimane \u00e8 caratterizzato dall\u2019aumento delle infezioni da virus Sars CoV 2,\u00a0 in aumento gi\u00e0 da alcune settimane. Una\u00a0miscela che \u2013 in assenza di contromisure adeguate \u2013 potrebbe deflagrare e a creare gravi problemi al servizio sanitario pubblico e, in particolare, alla rete ospedaliera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-71854 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/pregliasco-1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"125\"  \/>\u201cDopo due stagioni da record\u201d\u00a0 ha spiegato <strong>Fabrizio Pregliasco<\/strong> (nella foto), direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell\u2019Universit\u00e0 di Milano, \u201canche quest\u2019anno ci aspettiamo una circolazione sostenuta di virus influenzali e \u2018cugini\u2019 come Rhinovirus, Sars CoV 2 e il virus respiratorio sinciziale, con un impatto che potrebbe coinvolgere\u00a0il 15-25% della popolazione, fino a interessare, potenzialmente, circa 16 milioni di italiani. I segnali che arrivano dall\u2019emisfero australe ci invitano a non abbassare la guardia: la stagione potrebbe essere intensa, con un aumento dei casi da met\u00e0 ottobre e un picco invernale. La pressione sui servizi sanitari resta un rischio concreto, soprattutto per le fasce pi\u00f9 fragili\u201d.<\/p>\n<p>Inevitabile quindi il richiamo degli esperti all\u2019importanza della vaccinazione, che \u201cresta la misura pi\u00f9 efficace per proteggere s\u00e9 stessi e i propri cari, soprattutto i pi\u00f9 fragili\u201d sottolinea Pregliasco e che \u201cse non garantisce l\u2019assenza totale dei sintomi,\u00a0 riduce il rischio di complicanze gravi\u201d. Il problema \u00e8 che la protezione vaccinale \u00e8 vista ancora con diffidenza in fasce non residuali della popolazione:\u00a0secondo l\u2019indagine di Human Highway, il 59% degli italiani riconosce i vaccini come strumento fondamentale di protezione, ma solo il 36,6% dichiara di volerli utilizzare nella prossima stagione (la propensione pi\u00f9 alta, 57%, si registra tra gli over 65).<\/p>\n<p>Aumenta, rispetto all\u2019indagine precedente di cinque anni fa, la quota di chi sceglie di curarsi con farmaci da banco: il ricorso a questi medicinali accompagnato da informazioni corrette e dal consiglio, se necessario, di medico o farmacista, rappresenta una prassi consolidata. Lo pensa, infatti, il 49,4% degli italiani, che ritiene che la cosa pi\u00f9 saggia, alla comparsa dei sintomi, sia mettersi a\u00a0riposo,\u00a0assumere farmaci da bancoe contattare il medico solo se dopo 3 giorni non si nota un miglioramento. Gli\u00a0over 65, invece, sono pi\u00f9 inclini a rivolgersi subito al medico\u00a0(37,7%) e attribuiscono maggiore importanza alla vaccinazione (8,4%). Ma purtroppo perdura, anche se in calo, la pessima abitudine di curare l\u2019influenza utilizzando antibiotici, diffusa soprattutto tra i giovani (18-24 anni, 30,9%) e in prevalenza tra gli uomini (18,8% contro 11,9% donne). Nel corso dell\u2019evento milanese \u00e8 stato ribadito ancora una volta che si tratta di farmaci che vanno assunti solo in caso di complicanze batteriche a fronte di una prescrizione medica. \u201cL\u2019utilizzo inappropriato \u2013 ha ricordato Pregliasco \u2013 favorisce l\u2019antibiotico-resistenza e non aiuta contro i virus\u201d.<\/p>\n<p>Dall\u2019indagine \u00e8 anche emerso che otto italiani su 10 temono che fake news e disinformazione possano influenzare negativamente i comportamenti in tema di salute ma meno del 30% sa dove cercare informazioni attendibili, mentre il 36%\u00a0non ne ha alcuna idea. Il riferimento principale, per il 64,6% degli intervistati, \u00a0resta il medico di famiglia, <strong>seguito dal farmacista (23,5%)<\/strong>. I giovani invece si affidano pi\u00f9 spesso a internet (fino al 18% tra gli under 24) e agli strumenti di intelligenza artificiale: tra gli under 24 gli strumenti di AI hanno gi\u00e0 superato il web e gli influencer sui social\u00a0 come fonte di informazione. Il ricorso al consulto medico cresce nelle fasce di et\u00e0 pi\u00f9 alte, fino a raggiungere il massimo tra gli over 65 che si rivolgono al medico nell\u201980% dei casi.<\/p>\n<p>In ogni caso, \u00a0solo\u00a0un intervistato su due dichiara di sentirsi adeguatamente informato sulle differenze tra influenza, Rsv e altri virus respiratori. La difficolt\u00e0 nel reperire fonti online affidabili riguarda soprattutto proprio coloro che pi\u00f9 si rivolgono al web per cercare informazioni: quasi la met\u00e0 (46%) dei rispondenti tra i 25 e i 34 anni si dichiara infatti disorientata.<\/p>\n<p>Intanto, gli studi dei medici di famiglia sono in attesa dei vaccini per l\u2019influenza 2025-26 e <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-71855 alignright\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Scotti-220x300.jpg\" alt=\"\" width=\"105\" height=\"143\"  \/>per Covid, che secondo il segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), <strong>Silvestro Scotti <\/strong>(nella foto), \u201cdovrebbero essere disponibili a giorni\u201d, o almeno questo \u00e8 l\u2019auspicio. Al riguardo, il leader del principale sindacato dei Mmg ha ricordato, molto opportunamente, la possibilit\u00e0 di somministrazione contemporanea dei due vaccini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 26 settembre \u2013 Gli italiani affrontano l\u2019influenza stagionale (e altri virus) con crescente consapevolezza, ma anche con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":130228,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-130227","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130227\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}