{"id":130254,"date":"2025-09-25T22:19:10","date_gmt":"2025-09-25T22:19:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130254\/"},"modified":"2025-09-25T22:19:10","modified_gmt":"2025-09-25T22:19:10","slug":"processo-vaticano-dichiarato-inammissibile-lappello-del-promotore-di-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130254\/","title":{"rendered":"Processo vaticano, dichiarato &#8220;inammissibile&#8221; l\u2019appello del promotore di Giustizia"},"content":{"rendered":"<p>La Corte ha rigettato, su istanza dalle difese, l\u2019impugnazione della sentenza di primo grado presentata da Diddi. Lungo dibattito sulle modalit\u00e0 e le tempistiche adottate dal promotore per il suo ricorso. Poi due ore di camera di consiglio e infine una ordinanza e una sentenza parziale letta dal presidente, monsignor Arellano che, invocando i principi del giusto processo, ha confermato alcune delle assoluzioni del Tribunale vaticano nel verdetto del 16 dicembre 2023<\/p>\n<p><b>Salvatore Cernuzio \u2013 Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>Una lunga ordinanza, dopo due ore di camera di consiglio, che dichiara, tra le altre cose, inammissibile l\u2019appello presentato dal promotore di giustizia, Alessandro Diddi. Una sentenza parziale con cui la Corte conferma alcune delle assoluzioni decise in primo grado (oggetto di appello dall\u2019accusa). Un processo che, dunque, si concentrer\u00e0 solo sui ricorsi delle difese e che proseguir\u00e0 il prossimo 6 ottobre. Udienza intensa la terza del processo d\u2019appello per la gestione dei fondi della Santa Sede che si \u00e8 svolta questa mattina, 25 settembre, dalle 9.20 alle 13.35, nella nuova Aula del Tribunale vaticano. Presenti il cardinale Giovanni Angelo Becciu e l\u2019ex funzionario della Segreteria di Stato, Fabrizio Tirabassi. Assente il promotore Diddi in attesa della decisione della Corte di Cassazione in merito all\u2019istanza di ricusazione dichiarata ammissibile dalla Corte d\u2019appello alla prima udienza di luned\u00ec scorso. Quindi anche oggi la pubblica accusa \u00e8 stata rappresentata dal promotore aggiunto, Roberto Zannotti.<\/p>\n<p>E sempre la Corte, presieduta da monsignor Alejandro Arellano Cedillo, ha accolto questa mattina la richiesta degli avvocati della difesa in merito alla \u201cinammissibilit\u00e0\u201d del ricorso presentato dal promotore per questioni di forma, tempistica e sostanza. In poche parole, secondo la ricostruzione delle difese, Diddi aveva depositato non una vera e propria dichiarazione ma solo la sua requisitoria; un atto, dunque, antecedente alla stessa formulazione e alla pronuncia della sentenza. Altro elemento di rilievo, il mancato rispetto dei termini previsti dal Codice di Procedura penale.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/vaticano\/news\/2025-09\/processo-appello-gestione-fondi-santa-sede-prima-udienza.html\" title=\"Processo d&#039;appello vaticano, istanza di ricusazione al promotore Diddi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/srv\/2025\/09\/22\/2025-09-22-processo-dappello-per-la-gestione-dei-fondi-della-san\/1758543686298.JPG\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Processo d'appello vaticano, istanza di ricusazione al promotore Diddi\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Al via questa mattina, nella nuova Aula del Tribunale vaticano, il secondo grado di giudizio sulla gestione dei fondi della Santa Sede. I legali di quattro imputati in primo grado, &#8230;\n     <\/p>\n<p>Il dibattimento <\/p>\n<p>I legali avevano\u00a0richiesto \u201cl&#8217;inammissibilit\u00e0\u201d nella seconda udienza di marted\u00ec e Zannotti aveva domandato di poter studiare quanto prodotto dalle difese per redigere in tempi rapidi una memoria. Oggi, dunque, il lungo dibattimento tra le repliche di promotore e quelle dei legali degli imputati. Quindi tra Zannotti che affermava che \u201cl\u2019Ufficio del Promotore di Giustizia ha proposto una impugnazione rituale che ha soddisfatto il momento dichiarativo\u201d e l\u2019avvocato del finanziere Raffaele Mincione, Giandomenico Caiazza, per il quale l&#8217;aver presentato come dichiarazione di appello \u201cun atto (la requisitoria, ndr) precedente al concepimento della stessa sentenza impugnata\u201d \u00e8 da considerare &#8220;offensivo della nostra intelligenza&#8221;, nonch\u00e9 \u201cuna \u201cmancanza di riguardo\u201d nei confronti dei giudici. I quali, ha aggiunto, \u201caccettando questa assurdit\u00e0\u201d, dovrebbero \u201cimpegnarsi in un\u2019opera di deduzione\u201d delle motivazioni dell\u2019appello dell\u2019accusa. \u201cSe si ritiene ammissibile l\u2019impugnazione in questa forma (mai visto nella mia carriera che si possa immaginare l\u2019impugnazione allegando un tale atto) questo varr\u00e0 per tutti. Anche per i difensori varr\u00e0 dire: &#8216;Vi alleghiamo le nostre memorie difensive, prodotte nel giudizio di primo grado. Leggetevele, i motivi sono l\u00ec&#8217;\u201d. E poi, ha aggiunto l\u2019avvocato Cataldo Intrieri, difensore di Tirabassi, \u201ci motivi di appello\u201d del promotore \u201carrivati all\u2019ultimo momento, dopo migliaia di pagine delle difese\u201d, non erano \u201cbruscolini: ritiene di riaprire il processo Sloane Avenue!\u201d. Affermazioni dinanzi alle quali il promotore di Giustizia applicato, Gianluca Perone, ha replicato che l\u2019Ufficio da lui rappresentato ha adottato un \u201cpercorso logico-argomentativo\u201d: \u201cUna dichiarazione d\u2019appello, una argomentazione del dissenso, una possibilit\u00e0 di integrazione in un secondo termine\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;ordinanza <\/p>\n<p>La Corte d\u2019Appello, invece, citando gli articoli 131 e 486 del Codice di Procedura penale, \u201cha accolto l\u2019eccezione di inammissibilit\u00e0 dell\u2019appello proposto dal promotore di Giustizia\u201d perch\u00e9 \u201ci motivi (della impugnazione) non possono formularsi in forma generica o astratta ma avere una sia pur minima determinatezza che possa consentire di comprendere il rapporto critico tra le ragioni della decisione e il fondamento razionale delle correlative censure\u201d.<\/p>\n<p>Nella stessa ordinanza \u00e8 stata rigettata la richiesta di nullit\u00e0 di citazione in appello del broker Gianluigi Torzi e dichiarato \u201cammissibile\u201d il ricorso presentato dalla difesa della manager Cecilia Marogna. Su tutti e due i casi vi erano state discussioni circa le modalit\u00e0 di trasmissione (via posta elettronica).<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/vaticano\/news\/2025-09\/processo-appello-gestione-fondi-santa-sede-seconda-udienza.html\" title=\"Processo d\u2019appello vaticano, seconda udienza su quattro questioni preliminari\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/srv\/2025\/09\/22\/2025-09-22-processo-dappello-per-la-gestione-dei-fondi-della-san\/1758543687727.JPG\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Processo d\u2019appello vaticano, seconda udienza su quattro questioni preliminari\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Due ore, questa mattina, nella nuova Aula del Tribunale vaticano per l\u2019esame di alcune eccezioni presentate da accusa e difese: la nullit\u00e0 di citazione in giudizio di Torzi, &#8230;\n     <\/p>\n<p>La sentenza parziale <\/p>\n<p>Decadendo il ricorso del promotore, la Corte d\u2019Appello vaticana ha quindi confermato alcune delle assoluzioni decise dal Tribunale di primo grado nella sentenza del 16 dicembre 2023. Arellano ha poi dato lettura di una sentenza parziale. Introducendola ha citato il\u00a0favor rei (le garanzie in favore dell\u2019accusato), rimarcando cos\u00ec il rispetto dei principi del giusto processo.<\/p>\n<p>\u201cLa Corte di Appello in nome di Sua Santit\u00e0 Papa Leone XIV visto l\u2019articolo 134 del Codice di Procedura penale dichiara non doversi proseguire azione penale perch\u00e9 divenuta definitiva la sentenza del 16 dicembre 2023 del Tribunale dello Stato della Citt\u00e0 del Vaticano nei confronti dei sopra indicati imputati, limitatamente ai capi di imputazione trascritti\u201d, ha letto monsignor Arellano.<\/p>\n<p>Gli imputati in questione sono il cardinale Giovanni Angelo Becciu, Fabrizio Tirabassi, Rene\u00e9 Br\u00fcllhart e Tommaso Di Ruzza, rispettivamente presidente e direttore dell\u2019AIF (attuale ASIF), e monsignor Mauro Carlino. Sono state confermate le assoluzioni del primo grado o perch\u00e9 \u201cil fatto non sussiste\u201d o perch\u00e9 \u201cnon costituisce reato\u201d. Nel caso del cardinale Becciu, ad esempio, si tratta delle assoluzioni dall\u2019abuso d\u2019ufficio e dal peculato nella vicenda che vedeva coinvolto il finanziere Alessandro Noceti.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 specificato, la sentenza intermedia non interessa tutte le assoluzioni decise in primo grado, il 16 dicembre 2023, ma solo una parte di esse che diventano in tal modo definitive. La Corte di Appello si concentrer\u00e0 sugli appelli proposti dalle parti alle condanne che potranno essere confermate o modificate. \u201cUn bel segno, ma c\u2019\u00e8 un cammino da fare\u201d, ha dichiarato, uscendo dall\u2019aula, il cardinale Becciu.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Corte ha rigettato, su istanza dalle difese, l\u2019impugnazione della sentenza di primo grado presentata da Diddi. Lungo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":130255,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,485,166,7,15,82398,1327,11,167,12,168,1329,161,162,163],"class_list":{"0":"post-130254","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-giustizia","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-processo-vaticano","16":"tag-santa-sede","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-vaticano","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130254"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130254\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}