{"id":130458,"date":"2025-09-26T01:03:12","date_gmt":"2025-09-26T01:03:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130458\/"},"modified":"2025-09-26T01:03:12","modified_gmt":"2025-09-26T01:03:12","slug":"cospito-la-corte-europea-respinge-il-ricorso-sul-41-bis-manifestamente-infondato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130458\/","title":{"rendered":"Cospito, la Corte europea respinge il ricorso sul 41-bis: \u201cManifestamente infondato\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Strasburgo ha parlato. <a href=\"https:\/\/milano.repubblica.it\/cronaca\/2023\/02\/28\/news\/cospito_carcere_opera_condizioni_salute-389946757\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il ricorso presentato da Alfredo Cospito contro l\u2019applicazione del regime di 41-bis<\/a> \u00e8 stato dichiarato \u201cmanifestamente infondato\u201d dalla Corte europea dei diritti dell\u2019uomo. I giudici hanno ritenuto che le autorit\u00e0 italiane abbiano fornito prove sufficienti per giustificare la misura, anche in relazione al deterioramento delle condizioni di salute del detenuto, causato dallo sciopero della fame da lui stesso intrapreso.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2022\/11\/15\/news\/anarchico_carcere_morte_boss-374541566\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019anarchico delle bombe che ora rischia di morire in cella come un boss. Ma non ha ucciso nessuno<\/a><\/p>\n<p>\t\t<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/autori\/luigi_manconi\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Luigi Manconi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t15 Novembre 2022<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2022\/11\/15\/news\/anarchico_carcere_morte_boss-374541566\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/202507580-2173a3bc-e610-4f63-9ba2-4021ad47910d.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Le mobilitazioni civili<\/p>\n<p>Ma la decisione della Cedu arriva dopo mesi di tensioni, dibattiti giuridici e mobilitazioni civili. Cospito, anarchico condannato per reati di matrice terroristica, \u00e8 stato trasferito al 41-bis nell\u2019aprile 2022. La misura, pensata per isolare i boss mafiosi e impedire loro di mantenere contatti con l\u2019esterno, \u00e8 stata estesa al suo caso per il rischio di comunicazioni con gruppi anarchici ancora attivi.<\/p>\n<p>Il dibattito sul 41 bis<\/p>\n<p>La sua protesta \u2014 uno sciopero della fame durato oltre sei mesi \u2014 ha riacceso il dibattito sulla compatibilit\u00e0 del 41 bis con i diritti fondamentali. Giuristi, magistrati e associazioni si sono divisi: da un lato chi ritiene la misura necessaria per la sicurezza pubblica, dall\u2019altro chi denuncia una compressione eccessiva dei diritti individuali, soprattutto in assenza di una rivalutazione concreta della pericolosit\u00e0 del detenuto.<\/p>\n<p>\u201cIl regime speciale non viola la Convenzione europea\u201d<\/p>\n<p>Nel corso del 2023, la Corte di Cassazione aveva gi\u00e0 confermato il 41 bis per Cospito, ritenendo legittima la valutazione del Ministero della Giustizia. La Cedu, ora, ribadisce che il regime speciale non viola la Convenzione europea, n\u00e9 sul piano del trattamento inumano n\u00e9 su quello della tutela della salute.<\/p>\n<p>Il segno profondo<\/p>\n<p>Tuttavia, il caso Cospito ha lasciato un segno profondo. Ha sollevato interrogativi sulla proporzionalit\u00e0 delle misure penitenziarie, sulla trasparenza delle proroghe del 41 bis, e sul ruolo della politica nel bilanciare sicurezza e diritti. La decisione di Strasburgo chiude un capitolo giudiziario, ma non spegne il dibattito etico e giuridico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Strasburgo ha parlato. 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