{"id":130619,"date":"2025-09-26T03:30:18","date_gmt":"2025-09-26T03:30:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130619\/"},"modified":"2025-09-26T03:30:18","modified_gmt":"2025-09-26T03:30:18","slug":"la-formula-1-e-lo-slalom-tra-le-guerre-solo-hamilton-si-schiera-pro-palestina-commento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130619\/","title":{"rendered":"La Formula 1 e lo slalom tra le guerre: solo Hamilton si schiera pro Palestina &#8211; Commento"},"content":{"rendered":"<p>La Formula 1 sbarca in <strong>Azerbaigian <\/strong>e questa nazione molto affascinante e molto strana, al confine tra Europa e Asia, si mette in festa per un evento che la porta alla ribalta nel panorama mondiale, anche se in quello economico c\u2019\u00e8 da sempre per i suoi<strong> giacimenti di petrolio e gas<\/strong> (c\u2019\u00e8 un gasdotto che arriva sino alla provincia di Lecce), con relativi risvolti. Fu proprio a Baku, ad esempio, che Sergio Marchionne cominci\u00f2 la sua carriera di manager, subito dopo le lauree.<\/p>\n<p>Parlare di Azerbaigian significa entrare nel campo delle tante emozioni che il gran premio ci ha regalato. Ma non va dimenticato che <strong>il Paese \u00e8 da tempo in guerra con l\u2019Armenia<\/strong> per una antica controversia che riguarda la regione di Nagorno Karabakh. Nell\u2019ottobre del 2020 ci fu, appunto, un attacco missilistico che colp\u00ec centri strategici dell\u2019Azerbaijan. E oggi? <strong>Fonti diplomatiche assicurano che la situazione si \u00e8 normalizzata<\/strong> e non c\u2019\u00e8 nessun pericolo.<\/p>\n<p>Tutti siamo testimoni inermi di <strong>ci\u00f2 che accade sia in Ucraina sia in Medio Oriente<\/strong> per via del conflitto tra Israele e la Palestina. <strong>Il 9 settembre, ad esempio, missili israeliani sono caduti a Doha, in una zona dove si trovava una delegazione di Hamas<\/strong>. Perch\u00e9 il Qatar finanzia proprio Hamas, oltre a ospitare una base militare americana. Una situazione altamente equivoca, la cui pericolosit\u00e0 \u00e8 stata evidenziata da <strong>Netanyahu<\/strong>: \u201cIl Qatar finanzia Hamas e <strong>ogni nostra azione \u00e8 giustificata<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Il termine \u201c<strong>azione<\/strong>\u201d pronunciato dal premier israeliano f<strong>a venire i brividi <\/strong>al mondo. <strong>Ma non all\u2019ambiente della Formula 1<\/strong> che, come se nulla fosse, il <strong>30 novembre <\/strong>affronter\u00e0 proprio sul circuito di Losail, a due passi da Doha, la <strong>penultima tappa del mondiale<\/strong>. Come? Con quali cautele, con quali margini di sicurezza? <strong>Silenzio totale. Liberty Media e i costruttori tacciono<\/strong>, dopo aver dimenticato in fretta i missili che caddero <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/motorsport\/formula-1\/missili-gedda-f1-foto\" title=\"a 15 chilometri da Jeddah\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">a 15 chilometri da Jeddah<\/a>, nelle giornate del gran premio del 2022. Autosprint ha dedicato un lucido approfondimento di Stefano Tamburini su quanto sta accadendo e sul mutismo di chi invece dovrebbe quanto meno preoccuparsi, avvertire, esaminare, alla luce del fatto che lo sport, da sempre, \u00e8 un amplificatore di eventi politici.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi fa notare come<strong> la F1 sia sempre passata sopra fatti gravi come l\u2019apartheid<\/strong> al massimo livello che c\u2019era in Sudafrica negli anni del gran premio a Kyalami, cos\u00ec come <strong>non abbia fatto una piega dinanzi alla tragedia argentina<\/strong>, quando le monoposto correvano a due passi dalla caserma dove si trovavano i desaparecidos. <strong>Ma erano altri tempi<\/strong>, era pi\u00f9 facile filtrare e manipolare notizie ed eventi. Oggi non \u00e8 cos\u00ec. Eppure non sembra cambiato niente.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 solo una voce \u2013 una! \u2013 che si \u00e8 levata per quanto sta accadendo in Palestina. Quella di Lewis Hamilton<\/strong>, il quale in una nota sulla tragedia di Gaza dice che \u201cnon possiamo restare a guardare e lasciare che continui\u201d, prima di lanciare un appello accorato sui fondi per aiutare i palestinesi.<\/p>\n<p>Lewis non ha accennato al Gran Premio del Qatar, per\u00f2 non c\u2019\u00e8 dubbio che a Baku parler\u00e0 con Stefano Domenicali e chi gestisce la F1 nel bene e nel male.<strong> Con la speranza che a Hamilton si uniscano altri piloti di peso, molti dei quali impegnati soprattutto a mandare messaggi vacui<\/strong>, pieni di banalit\u00e0, sui canali social quando forse, in momenti delicati come questo, bisognerebbe occuparsi anche d\u2019altro.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una situazione facile quella che Liberty Media (societ\u00e0 americana) deve affrontare, considerando l\u2019enorme business che avvolge la F1 in Medio Oriente. Ma <strong>pu\u00f2 essere l\u2019occasione per smarcarsi, per dare un messaggio forte<\/strong> in momenti in cui la gente \u2013 e i giovani, compresa la moltitudine che ama i gran premi \u2013 ha bisogno di punti di riferimento, di opinioni credibili, di pause di riflessione, invece di ambiguit\u00e0 del momento. Perch\u00e9 stiamo parlando di<strong> qualcosa di molto pi\u00f9 importante della F1, <\/strong>che potrebbe tuttavia segnare in modo indelebile l\u2019immagine e la reputazione della Formula 1 stessa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Formula 1 sbarca in Azerbaigian e questa nazione molto affascinante e molto strana, al confine tra Europa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":130620,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-130619","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130619\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}