{"id":130690,"date":"2025-09-26T04:29:13","date_gmt":"2025-09-26T04:29:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130690\/"},"modified":"2025-09-26T04:29:13","modified_gmt":"2025-09-26T04:29:13","slug":"sostituiti-con-delle-copie-quando-marella-stava-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130690\/","title":{"rendered":"\u00abSostituiti con delle copie quando Marella stava male\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abLe due opere che erano nella casa di Roma sono state sostituite quando <strong>Marella<\/strong> si \u00e8 ammalata\u00bb. E ancora: \u00abAl posto dell\u2019opera originale di Balla penso sia stata inserita una copia di qualit\u00e0 inferiore\u00bb. Sono alcune delle dichiarazioni che nelle scorse settimane il personale che ha lavorato nelle case degli <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/agnelli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Agnelli<\/a><\/strong>, in particolare nella residenza romana, ha reso ai pm della Capitale e alla polizia giudiziaria, in relazione ai tre dipinti della collezione di famiglia, preziosissimi, spariti dalle case e di cui sono state rivenute le copie nel caveau degli Elkann al Lingotto.<\/p>\n<p>Si tratta de \u201cLa scala degli addii\u201d di Giacomo Balla, \u201cMistero e melanconia di una strada\u201d di Giorgio De Chirico e \u201cGlacons, effet blanc\u201d di Claude Monet. I nipoti dell\u2019avvocato, denunciati dalla madre Margherita per avere, a suo dire, spostato i dipinti che le sarebbero spettati in eredit\u00e0, in passato hanno sostenuto tramite i loro legali che le opere siano sempre state in Svizzera. Nelle dimore italiane ci sarebbero state le repliche trovate a Torino.<\/p>\n<p>Agnelli e il quadri scomparsi, il sospetto dei pm <\/p>\n<p>Ma il sospetto della Procura di Roma, che indaga per trasferimento illecito di opere d\u2019arte, \u00e8 che le tele siano state realizzate dopo la morte di Gianni Agnelli e che, in precedenza, quelle originali si trovassero nel nostro Paese. Potrebbero quindi essere state trasferite all\u2019estero senza l\u2019autorizzazione del ministero. A coordinare le indagini dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico sono il procuratore aggiunto Giovanni Conzo e il pubblico ministero Stefano Opilio.<\/p>\n<p><strong>LE AUDIZIONI<\/strong><br \/>Per ricostruire gli spostamenti dei quadri gli inquirenti hanno chiesto al ministero copia di eventuali domande di trasferimento all\u2019estero &#8211; con annesse risposte &#8211; e verificheranno anche che i dipinti si trovino effettivamente Oltralpe. Nel frattempo, in questi giorni stanno ascoltando il personale che negli anni si \u00e8 succeduto alle dipendenze della famiglia Agnelli. Viene ritenuta potenzialmente cruciale la testimonianza di un maggiordomo, che ha detto che le opere presenti nella dimora romana sarebbero state sostituite quando Marella Caracciolo di Castagneto si era ammalata. In particolare, quella di Balla sarebbe stata scambiata con una copia di qualit\u00e0 nettamente inferiore, secondo le dichiarazioni del domestico.<\/p>\n<p>Dopo la morte dell\u2019Avvocato, avvenuta nel 2003, le propriet\u00e0 immobiliari erano state ereditate dalla moglie, madre di Margherita Agnelli. Nel 2019, dopo la morte della Caracciolo, avvenuta per le complicanze di una malattia durata molti anni, Margherita era entrata in possesso delle due ville di Torino e dell\u2019appartamento romano, che nel frattempo erano stati concessi in comodato d\u2019uso al figlio John Elkann. Dopo avere effettuato alcune ispezioni, la Agnelli aveva denunciato che \u00abrisultavano ammanchi di beni di ingentissimo valore di propriet\u00e0 del padre\u00bb, tra cui un lungo elenco di opere d\u2019arte &#8211; comprese le tre di cui sono state trovate le copie -, che i figli sostengono fossero state donate loro dalla nonna e non rientrassero quindi nell\u2019asse ereditario.<\/p>\n<p><strong>GLI SPEDIZIONIERI<\/strong><br \/>Due spedizionieri ascoltati dagli inquirenti romani hanno detto che tra il 2016 e il 2018 due dipinti erano stati nuovamente spostati e che si trattava delle repliche. Un altro dipendente ha raccontato che i quadri sarebbero stati sostituiti e avrebbe indicato anche le stanze in cui si trovavano le tele. Un altro ancora ha dichiarato di avere sentito da voci della casa che i quadri erano stati portati via nel 2018. Qualcuno ha invece detto che gli originali sono all\u2019estero e che sono sempre stati l\u00ec, mentre ai muri delle dimore italiane erano appese le tre repliche, come dichiarato in passato da un legale degli Elkann. Un altro dipendente, invece, ha riferito che il quadro di Giorgio De Chirico &#8211; non sarebbe per\u00f2 in grado di indicare se si trattasse dell\u2019originale &#8211; si trovava a Villa Frescot, a Torino, e sarebbe stato spostato e sostituito con un altro.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abLe due opere che erano nella casa di Roma sono state sostituite quando Marella si \u00e8 ammalata\u00bb. E&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":130691,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[19512,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,84874,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-130690","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-agnelli","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-eredit-agnelli","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130690\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}