{"id":130702,"date":"2025-09-26T04:38:00","date_gmt":"2025-09-26T04:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130702\/"},"modified":"2025-09-26T04:38:00","modified_gmt":"2025-09-26T04:38:00","slug":"auto-e-moto-depoca-2025-novita-esclusive-espositori-tutto-quello-che-devi-sapere-gallery-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130702\/","title":{"rendered":"Auto e Moto d&#8217;Epoca 2025: novit\u00e0, esclusive, espositori. Tutto quello che devi sapere [GALLERY] &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>\n            Dal 23 al 26 ottobre, BolognaFiere ospita la 42\u00aa edizione del pi\u00f9 grande salone europeo del motorismo storico. 235mila metri quadrati di passione con monoposto leggendarie, 38 moto iconiche Honda e il primo motore a scoppio della storia. Tutto quello che devi sapere per non perdere neanche un dettaglio di questa edizione memorabile\n        <\/p>\n<p>              25 settembre 2025<\/p>\n<p>Quattro giorni per viaggiare attraverso oltre un secolo di storia. <strong>Auto e Moto d&#8217;Epoca 2025<\/strong> torna a Bologna con un&#8217;edizione che promette di essere indimenticabile, concentrando in 14 padiglioni e 4 percorsi tematici tutto il meglio della storia motociclistica e automobilistica mondiale. L&#8217;appuntamento \u00e8 <strong>dal 23 al 26 ottobre a BolognaFiere,<\/strong> dove appassionati, collezionisti e curiosi potranno immergersi in un universo fatto di cromature lucenti, motori ruggenti e storie che hanno fatto epoca.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/46874275\/800x\/20250925-110747574-3933.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/46874275\/3000x\/20250925-110747574-3933.jpg\" width=\"2560\" height=\"1706\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>            <img decoding=\"async\" class=\"img-cover\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/46551337\/1200x\/ame-photogallery-2024-021.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>          Auto e Moto d&#8217;Epoca 2025: tra mostre speciali e classici intramontabili ecco cosa vi aspetta a Bologna [GALLERY]<\/p>\n<p>            Honda Classic<\/p>\n<p><strong>La grande novit\u00e0 per gli appassionati delle due ruote \u00e8 Honda Classic<\/strong>, un&#8217;esposizione straordinaria che la Casa dell&#8217;Ala Dorata dedica alla sua storia sportiva e tecnologica. Su 600 metri quadrati, 38 moto iconiche racconteranno l&#8217;evoluzione del marchio giapponese attraverso quattro aree tematiche che non lasceranno indifferenti neanche i pi\u00f9 esperti.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;area &#8220;Due tempi made in Atessa&#8221; celebra la produzione italiana Honda con una selezione di modelli storici<\/strong> culminante nella <strong>NS 125 R Adriatico<\/strong>, la prima moto realizzata in Italia ed esportata sul mercato giapponese. Un pezzo di storia che testimonia il legame indissolubile tra Honda e il nostro Paese, nato nello stabilimento abruzzese che ha segnato un&#8217;epoca.<\/p>\n<p>Per chi ama l&#8217;adrenalina delle competizioni, l&#8217;area &#8220;Moto da Gran Premio&#8221; <strong>offre un viaggio dall&#8217;RS 125 GP di Lucio Cecchinello fino alla moderna RC213V di Johann Zarco.<\/strong> Non mancheranno le <strong>NSR 250 e 500 di Max Biaggi e Wayne Gardner<\/strong>, piloti che hanno scritto pagine indimenticabili del motomondiale, e l&#8217;iconica <strong>RC211V<\/strong> con cui <strong>Nicky Hayden<\/strong> conquist\u00f2 il titolo mondiale nel 2006, battendo Valentino Rossi in una stagione ancora ricordata come una delle pi\u00f9 emozionanti di sempre.<\/p>\n<p>Gli amanti del fuoristrada troveranno pane per i loro denti nell&#8217;area off-road, dove la leggendaria <strong>Elsinore CR250M<\/strong> far\u00e0 da regina insieme alle pi\u00f9 recenti <strong>CR125, CR250 e alla mitica CR500<\/strong>, moto che hanno dominato il Mondiale Motocross per decenni. Infine, l&#8217;area dedicata alla produzione di serie presenter\u00e0 autentici capolavori come la <strong>CB750 Four<\/strong>, che riscisse i canoni delle moto di serie negli anni &#8217;70, la <strong>VFR750R (RC30)<\/strong> che conquist\u00f2 titoli nel campionato Superbike, e la visionaria <strong>NR750<\/strong> con i suoi rivoluzionari pistoni ovali.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/46874311\/800x\/20250925-111103138-3016.png\" data-zoom-src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/46874311\/3000x\/20250925-111103138-3016.png\" width=\"2244\" height=\"1422\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>            Un viaggio tra monoposto leggendarie<\/p>\n<p><strong>L&#8217;evento &#8220;75:1 \u2013 75 years, one seat&#8221; rappresenta il cuore pulsante della manifestazione per gli appassionati di Formula 1<\/strong>. La mostra ripercorre l&#8217;evoluzione tecnica e sportiva della massima competizione automobilistica mondiale attraverso monoposto autentiche che hanno fatto la storia.<\/p>\n<p>Tra i gioielli esposti, tre capolavori del MAUTO \u2013 Museo Nazionale dell&#8217;Automobile di Torino catturano l&#8217;attenzione: la Ferrari 500 F2 del 1952, con cui Alberto Ascari vinse due titoli mondiali consecutivi, rappresenta la genialit\u00e0 strategica di Enzo Ferrari nel puntare sulla Formula 2. La Mercedes-Benz W196R del 1954, prodotta in soli 15 esemplari, racconta i trionfi di Juan Manuel Fangio, mentre la Ferrari 156 F1 del 1963 testimonia l&#8217;evoluzione verso il motore posteriore che rivoluzion\u00f2 il mondo delle corse.<\/p>\n<p>Ma il pezzo forte arriva dalla Germania: dal Nationales Auto Museum \u2013 Loh Collection, <strong>la Ferrari F2007 di Kimi R\u00e4ikk\u00f6nen<\/strong>, telaio numero 262. \u00c8 proprio la vettura con cui l&#8217;Iceman vinse l&#8217;ultima gara della stagione in Brasile, conquistando il Campionato del Mondo e riportando il titolo piloti a Maranello dopo l&#8217;era Schumacher. Un pezzo di storia recente che ancora fa battere il cuore ai tifosi ferraristi.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/46874313\/800x\/20250925-111213498-1622.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250925-111213498-1622.jpg\" width=\"6192\" height=\"4128\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>            ASI Village<\/p>\n<p>L&#8217;Automotoclub Storico Italiano presenta un&#8217;anteprima imperdibile al Padiglione 25: <strong>il primo motore a scoppio della storia<\/strong>, il Motore Barsanti e Matteucci progettato in Toscana nel 1853. Un primato tutto italiano riscoperto grazie ai documenti conservati presso il Museo Galileo di Firenze, che dimostra come l&#8217;innovazione motoristica abbia radici profonde nel nostro Paese.<\/p>\n<p><strong>Non meno affascinante l&#8217;Alfa Romeo 184T Formula 1, <\/strong>monoposto dalla livrea inconfondibile che partecip\u00f2 al Mondiale 1984 con i colori Benetton. Affidata al pilota americano Eddie Cheever e gestita dalla Scuderia Euroracing, monta un motore V8 sovralimentato da 670 cavalli che rappresentava il meglio della tecnologia dell&#8217;epoca.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/46874318\/800x\/20250925-111240448-9986.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250925-111240448-9986.jpg\" width=\"3011\" height=\"2007\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>            Heritage HUB Stellantis e Motor Valley<\/p>\n<p>Il progetto museale torinese porta a Bologna tre perle dell&#8217;automobilismo italiano: <strong>la Fiat-Abarth 750 Record del 1956<\/strong>, con la sua carrozzeria Bertone disegnata da <strong>Franco Scaglione<\/strong>, \u00e8 un manifesto dell&#8217;aerodinamica applicata al design. L&#8217;Alfa Romeo Scarabeo 1600, progetto visionario mai entrato in produzione, e la <strong>Lancia D25 del 1955<\/strong> completano un trittico che racconta l&#8217;audacia progettuale italiana.<\/p>\n<p><strong>La Motor Valley non poteva mancare: <\/strong>il distretto emiliano-romagnolo dei motori si presenta con nomi leggendari come Dallara, Pagani, i Musei Ferrari, il Polo Storico Lamborghini e Maserati, confermando l&#8217;Emilia-Romagna come cuore pulsante del motorismo mondiale.<\/p>\n<p>            Orari, biglietti, come arrivare in Fiera<\/p>\n<p><strong>Auto e Moto d&#8217;Epoca 2025 apre le porte mercoled\u00ec 23 ottobre<\/strong> con orario 9:00-18:00, proseguendo gioved\u00ec 24 e venerd\u00ec 25 ottobre dalle 9:00 alle 19:00, per concludersi sabato 26 ottobre con orario 9:00-18:00. La manifestazione \u00e8 facilmente raggiungibile con diversi mezzi di trasporto.<\/p>\n<p>Per chi arriva con mezzi privati, sono disponibili parcheggi dedicati presso Via Michelino e Piazza Costituzione, oltre al Parco Nord di Via Stalingrado 79 (attivo da venerd\u00ec 24) con comodo servizio navetta. I quattro ingressi sono: Nord (Via Ondina Valla), Aldo Moro (Viale Aldo Moro), Costituzione (Piazza della Costituzione 4b) e Michelino (Via Michelino).<\/p>\n<p>Chi preferisce il treno pu\u00f2 approfittare dell&#8217;offerta speciale Frecciarossa con sconti fino al 75% dedicata ai partecipanti all&#8217;evento. <a href=\"https:\/\/autoemotodepoca.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Si consiglia l&#8217;acquisto anticipato dei biglietti online <\/a>per evitare code alle casse, mentre biglietti omaggio e ridotti sono disponibili direttamente in fiera presso le casse dedicate.<\/p>\n<p>            <img decoding=\"async\" class=\"img-cover\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/46551337\/1200x\/ame-photogallery-2024-021.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>          Auto e Moto d&#8217;Epoca 2025: tra mostre speciali e classici intramontabili ecco cosa vi aspetta a Bologna [GALLERY]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal 23 al 26 ottobre, BolognaFiere ospita la 42\u00aa edizione del pi\u00f9 grande salone europeo del motorismo storico.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":130703,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[2765,85644,451,16038,1537,90,89,1783,7,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-130702","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-auto","9":"tag-auto-e-moto-d","10":"tag-evento","11":"tag-gallery","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-moto","16":"tag-news","17":"tag-science","18":"tag-science-and-technology","19":"tag-scienceandtechnology","20":"tag-scienza","21":"tag-scienza-e-tecnologia","22":"tag-scienzaetecnologia","23":"tag-technology","24":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130702","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130702"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130702\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}