{"id":130853,"date":"2025-09-26T06:26:11","date_gmt":"2025-09-26T06:26:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130853\/"},"modified":"2025-09-26T06:26:11","modified_gmt":"2025-09-26T06:26:11","slug":"iphone-17-pro-apple-attribuisce-i-graffi-sui-modelli-esposti-nei-negozi-ai-supporti-magsafe-e-allusura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/130853\/","title":{"rendered":"iPhone 17 Pro: Apple attribuisce i graffi sui modelli esposti nei negozi ai supporti MagSafe e all\u2019usura"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi giorni sono arrivate diverse segnalazioni legate agli <strong>iPhone 17 Pro<\/strong> e a una scarsa resistenza ai graffi. I modelli coinvolti sarebbero in realt\u00e0 quelli esposti negli Apple Store, infatti l&#8217;azienda di Cupertino ha voluto chiarirne la causa. I segni riscontrati, secondo quanto dichiarato, non sono graffi ma <strong>residui di materiali<\/strong> provenienti dal supporto del telefono. Questi segni possono essere rimossi facilmente con la pulizia. Ecco tutti i dettagli.<\/p>\n<p>  L\u2019iPhone 17 Pro resiste ai graffi, ma presenta alcuni punti deboli<\/p>\n<p>Apple ha <a href=\"https:\/\/9to5mac.com\/2025\/09\/24\/apple-responds-to-iphone-17-pro-scratch-and-durability-concerns\/\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" target=\"_blank\">dichiarato a 9to5Mac<\/a> che i segni, concentrati principalmente sul retro dello smartphone, sono causati dall&#8217;usura dei supporti MagSafe utilizzati nei negozi. Come gi\u00e0 anticipato, questi segni possono essere <strong>rimossi con la pulizia<\/strong>. L&#8217;azienda risolver\u00e0 quindi questo problema negli Apple Store, dato che anche gli iPhone 16 sono interessati.\n<\/p>\n<p>Tuttavia, lo YouTuber JerryRigEverything ha testato l&#8217;iPhone 17 Pro e ha confermato la presenza di un <strong>punto particolarmente vulnerabile ai graffi<\/strong>. Come vi abbiamo mostrato pochi giorni fa (di seguito trovate nuovamente il video per correttezza), il <strong>plateau del modulo fotocamere<\/strong> \u00e8 molto fragile.\n<\/p>\n<p>La superficie piatta \u00e8 resistente, ma gli angoli si scheggiano praticamente subito, lasciando solchi profondi che rivelano l&#8217;alluminio sottostante. Jerry ha usato una moneta e una chiave per testare il prodotto. Apple ha chiarito anche questo aspetto, sostenendo che i bordi della fotocamera sono progettati per essere resistenti e sono stati sottoposti a test, ma un&#8217;usura (prevista nel tempo) \u00e8 normale insieme a piccole abrasioni.<\/p>\n<p>\t\t<a class=\"font-weight-bold\" href=\"https:\/\/multiplayer.it\/notizie\/iphone-17-pro-e-test-di-resistenza-ai-graffi-il-modulo-fotocamera-e-particolarmente-vulnerabile.html\" title=\"iPhone 17 Pro e test di resistenza ai graffi: il modulo fotocamera \u00e8 particolarmente vulnerabile\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n      iPhone 17 Pro e test di resistenza ai graffi: il modulo fotocamera \u00e8 particolarmente vulnerabile<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" alt=\"iPhone 17 Pro e test di resistenza ai graffi: il modulo fotocamera \u00e8 particolarmente vulnerabile\" class=\"lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/iphone-17-pro_jpg_200x150_crop_q85.jpg\"\/><\/p>\n<p>    <\/a><\/p>\n<p>&#8220;Apple mi informa che i bordi della fotocamera dell&#8217;iPhone 17 Pro hanno caratteristiche simili ai bordi delle custodie in alluminio anodizzato di altri prodotti Apple, inclusi altri modelli di iPhone e MacBook. Sebbene tali bordi siano resistenti e sottoposti ai rigorosi test di Apple, l&#8217;azienda afferma che con il tempo gli utenti<strong> potrebbero notare una normale usura<\/strong>, incluse piccole abrasioni&#8221;, si legge sul sito.<\/p>\n<p>  Anche iFixit conferma lo scratchgate<\/p>\n<p>Nelle scorse ore anche iFixit ha testato attentamente il modello Pro e ha confermato la vulnerabilit\u00e0 del modulo fotocamere. Anche in questo caso, quindi, la finitura anodizzata dell&#8217;alluminio si scheggia facilmente. Per effettuare i test sono state utilizzate punte Mohs 4 (nulla di particolarmente diverso rispetto a quanto gi\u00e0 fatto da Jerry) e anche in questo caso il risultato \u00e8 lo stesso: la superficie piatta non mostra particolari segni, mentre l&#8217;angolo del plateau \u00e8 soggetto a seri graffi.\n<\/p>\n<p>David Niebuhr, ingegnere della California, ha spiegato che si tratta del fenomeno &#8220;spalling&#8221;: si tratta di uno strato superficiale fragile che, se sottoposto a urti o stress concentrati, pu\u00f2 staccarsi a scaglie. Ricordiamo infatti gli standard internazionali per l&#8217;anodizzazione, che raccomandano di <strong>smussare gli angoli acuti<\/strong> in modo da far aderire meglio lo strato di ossido. Questo fenomeno spiega quindi perch\u00e9 la zona risulta particolarmente vulnerabile ai graffi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi giorni sono arrivate diverse segnalazioni legate agli iPhone 17 Pro e a una scarsa resistenza ai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":130854,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-130853","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130853"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130853\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}