{"id":13091,"date":"2025-07-28T04:47:26","date_gmt":"2025-07-28T04:47:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/13091\/"},"modified":"2025-07-28T04:47:26","modified_gmt":"2025-07-28T04:47:26","slug":"perche-alcuni-paesi-spendono-di-piu-per-lassistenza-sanitaria-e-altri-risparmiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/13091\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 alcuni Paesi spendono di pi\u00f9 per l&#8217;assistenza sanitaria e altri risparmiano"},"content":{"rendered":"<p>            <img decoding=\"async\" class=\"c-ad__placeholder__logo\" src=\"https:\/\/static.euronews.com\/website\/images\/logos\/logo-euronews-grey-6-180x22.svg\" width=\"180\" height=\"22\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\n            PUBBLICIT\u00c0<\/p>\n<p>I Paesi ricchi spendono ogni anno trilioni di euro per l&#8217;<a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/salute\/salute-e-sanita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">assistenza sanitaria<\/a>, ma non tutti ne traggono vantaggio, secondo una nuova analisi.<\/p>\n<p>Livelli pi\u00f9 alti di spesa sanitaria sono legati a risultati migliori, ma dopo un certo punto, pi\u00f9 soldi potrebbero non essere efficienti o pratici. Pi\u00f9 un Paese spende per l&#8217;assistenza medica, pi\u00f9 deve pagare per continuare a migliorare la salute dei cittadini, secondo lo studio pubblicato sulla <a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/langlo\/article\/PIIS2214-109X(25)00178-0\/fulltext\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer nofollow noopener\">rivista The Lancet Global Health.<\/a><\/p>\n<p>Lo studio sulla spesa sanitaria globale<\/p>\n<p>Nei Paesi che spendono 85 euro pro capite per l&#8217;assistenza sanitaria, ad esempio, spendendo altri 79 euro a persona si guadagna un anno in pi\u00f9 di vita sana. Ma nei Paesi che spendono oltre 4.200 euro pro capite, un altro anno in salute costerebbe 11.213 9.580 euro.<\/p>\n<p><strong>&#8220;I Paesi di tutto il mondo hanno compiuto progressi significativi nella conversione dei dollari in salute&#8221;<\/strong>, scrivono i ricercatori dell&#8217;Institute for Health Metrics and Evaluation (Ihme), con sede negli Stati Uniti. &#8220;Tuttavia, \u00e8 necessario ridurre ulteriormente l&#8217;inefficienza in un&#8217;epoca di bilanci sanitari sempre pi\u00f9 ristretti e massimizzare i rendimenti della spesa sanitaria&#8221;.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno <strong>determinato l&#8217;inefficienza della spesa sanitaria confrontando la spesa sanitaria totale di un Paese<\/strong>, compreso l&#8217;importo e le modalit\u00e0 di spesa, con il numero di anni che le persone possono aspettarsi di vivere in buona salute.<\/p>\n<p>Lo studio ha incluso 201 Paesi e territori e ha coperto un periodo di 28 anni dal 1995 al 2022. A livello globale, la spesa sanitaria \u00e8 diventata pi\u00f9 efficiente tra il 1995 e il 2019, ma questi progressi sono stati interrotti durante la pandemia Covid-19. Sebbene abbia iniziato a riprendersi nel 2022, l&#8217;analisi ha rilevato che esistono ancora grandi &#8220;divari di inefficienza&#8221; tra i Paesi.<\/p>\n<p>I fattori che determinano l&#8217;efficienza e lo spreco della spesa<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti spendono pro capite per l&#8217;assistenza sanitaria pi\u00f9 di qualsiasi altro Paese ricco. Ma il suo sistema non \u00e8 particolarmente efficiente e <strong>costa agli statunitensi 6,2 anni di vita in buona salute.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l&#8217;analisi, la Cina \u00e8 il Paese pi\u00f9 efficiente, con zero sprechi, il che significa che ha ottimizzato la spesa per offrire i migliori risultati sanitari possibili ai suoi cittadini.<\/p>\n<p>La maggior parte dei Paesi europei \u00e8 stata considerata abbastanza efficiente. Fanno eccezione Ucraina, Lituania, Lettonia e, in misura minore, Paesi Bassi, Belgio, Bielorussia, Finlandia, Norvegia e Regno Unito.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 dei bilanci effettivi, <strong>i Paesi pi\u00f9 efficienti tendevano ad avere una migliore governance, una maggiore diffusione dell&#8217;assistenza primaria, infrastrutture<\/strong> che rendono possibile l&#8217;accesso ai servizi medici e una maggiore spesa pubblica per l&#8217;assistenza sanitaria rispetto al settore privato. In particolare, lo studio non prende in considerazione la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza sanitaria, ma tiene conto del punteggio ottenuto da un Paese tra quelli con livelli di spesa simili.<\/p>\n<p>Secondo gli autori dello studio, i responsabili politici potrebbero utilizzare i risultati per massimizzare gli investimenti nella sanit\u00e0, il che potrebbe essere particolarmente importante se si considera che molti Paesi stanno affrontando pressioni sui loro bilanci.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;espansione della copertura sanitaria fornita dal governo diminuirebbe l&#8217;inefficienza del sistema sanitario&#8221;, sostengono i ricercatori. <strong>&#8220;I Paesi dovrebbero inoltre concentrarsi sul rafforzamento della democrazia<\/strong>, sulla costruzione di infrastrutture e sull&#8217;aumento dell&#8217;uso e dell&#8217;accesso alle cure preventive&#8221;, hanno aggiunto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"PUBBLICIT\u00c0 I Paesi ricchi spendono ogni anno trilioni di euro per l&#8217;assistenza sanitaria, ma non tutti ne traggono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13092,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,184,239,2063,2064,1537,90,89,16294,240],"class_list":{"0":"post-13091","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-economia","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-riforma-sanitaria","18":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13091","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13091"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13091\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13091"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13091"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13091"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}