{"id":131015,"date":"2025-09-26T08:22:12","date_gmt":"2025-09-26T08:22:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/131015\/"},"modified":"2025-09-26T08:22:12","modified_gmt":"2025-09-26T08:22:12","slug":"futuro-sanita-pubblica-in-molise-interviene-lordine-dei-medici-di-isernia-news-della-valle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/131015\/","title":{"rendered":"Futuro sanita&#8217; pubblica in Molise, interviene l&#8217;Ordine dei Medici di Isernia. &#8211; News Della Valle"},"content":{"rendered":"<p>                                        <strong>Futuro sempre pi\u00f9 in bilico per le strutture sanitarie pubbliche in Molise<\/strong><\/p>\n<p>Anche l\u2019Ordine dei Medici della provincia di Isernia prende posizione in merito al ridimensionamento delle strutture sanitarie pubbliche presenti sul territorio cos\u00ec come previsto dal Piano Operativo 2025\/2027. Il presidente dell\u2019Omceo, Fernando Crudele, condivide le preoccupazioni degli amministratori locali che in queste ore hanno palesato la propria indignazione per il modello di riorganizzazione della sanit\u00e0 territoriale.<\/p>\n<p>\u00abIn una provincia gi\u00e0 martoriata dallo spopolamento, dalla mancanza di lavoro, dalla crisi economica \u2013 ha dichiarato Crudele \u2013 privare i cittadini del diritto alla salute equivale ad un ordine di sfratto da questa terra. Invece di implementare i servizi per una popolazione sempre pi\u00f9 anziana \u2013 ha proseguito il vertice dell\u2019Omceo \u2013 si continua a tagliare indiscriminatamente attraverso mere logiche \u00a0ragionieristiche senza tener conto delle reali necessit\u00e0 dei cittadini e della conformazione d\u2019un territorio in prevalenza montuoso.<\/p>\n<p>L\u2019ospedale di Isernia non pu\u00f2 essere privato del servizio diemodinamica che in questi anni \u00e8 stato determinante per la vita di molti utenti. Il punto nascita non pu\u00f2 essere sacrificato sulla base dicervellotiche decisioni che ignorano le necessit\u00e0 specifiche del territorio. Cos\u00ec come il Caracciolo non pu\u00f2 essere relegato a presidio di comunit\u00e0 perch\u00e9 questo status priva l\u2019alto Molise e l\u2019alto Vastese di un baluardo indispensabile per garantire cure efficienti ed efficaci.<\/p>\n<p>Siamo d\u2019accordo sulla necessit\u00e0 di una riorganizzazione del sistema sanitario pubblico, ma la riorganizzazione non pu\u00f2 attuarsi attraverso tagli indiscriminati e illogici. Il Santissimo Rosario \u00e8 gi\u00e0 stato ridotto a poliambulatorio. IlCaracciolo diverr\u00e0 un contenitore privo di contenuti. Il Veneziale, unico ospedale ancora in vita di tutta la provincia, subir\u00e0 gli effetti nefasti del piano operativo. A Isernia il Pronto Soccorso conta sul sacrificio di 6 medici a fronte di un organico che ne prevede 12. In quasi tutti gli altri reparti i professionisti in corsia sono meno della met\u00e0 della dotazione prevista. \u00a0Numeri impietosi che testimoniano il collasso dell\u2019intero sistema. In questo scenario disastroso la rete che dovrebbe garantire l\u2019emergenza \u2013 urgenza risulta smantellata nella sua interezza. Siamo di fronte alla fine del sistema sanitario nazionale, alla negazione di un diritto \u2013 quello alla salute \u2013 che pure dovrebbe essere costituzionalmente garantito.I cittadini molisani devono poter restare su questo territorio, devono avere accesso alle cure gratuite ed efficaci. La classe politica non pu\u00f2 assistere inerme allo scempioche si sta consumando ai danni della popolazione. \u00a0Fino a prova contraria i molisani pagano tasse pi\u00f9 alte di un cittadino lombardo senza, di contro, poter fruire degli stessi servizi.La sanit\u00e0 molisana \u00e8 in piano di rientro dal 2007. Negli ultimi vent\u2019anni il debito sanitario \u00e8 cresciuto anzich\u00e9 diminuire. \u00a0Mi chiedo, allora, quale sia la ratio di mantenere in vita la struttura commissariale se negli anni non solo non abbiamo potuto apprezzare miglioramenti, ma la situazione \u00e8 addirittura peggiorata.<\/p>\n<p>Dall\u2019insediamento del consiglio regionale i medici, che dovrebbero essere attori protagonisti di questa vicenda, non sono mai stati interpellati, n\u00e9 dalla politica n\u00e9 dalla struttura commissariale. Se esiste un disegno politico per chiudere tutti gli ospedali del Molise ad eccezione del Cardarelli, bisogna avere il coraggio di dirlo chiaramente. In questo clima di incertezza quale medico potrebbe mai decidere di venire a lavorare in Molise?! \u00a0Siamo entrati in un circolo vizioso da cui sembra ormai impossibile uscire.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019Ordine dei Medici di Isernia \u2013 ha concluso il presidente Crudele \u2013 sar\u00e0 al fianco di tutti coloro che lotteranno per il riconoscimento dei propri diritti, diritti che stanno per essere definitivamente calpestati da questa riforma inutile e dannosa. Indietro non si torna: ci\u00f2 che oggi viene soppresso sar\u00e0 distrutto per sempre. Per tale motivo \u00e8 fondamentale ribellarsi ora, prima che sia troppo tardi\u00bb.<\/p>\n<p>                                        Gallery dell&#8217;articolo\n                                    <\/p>\n<p>                                    <a data-fancybox=\"gallery\" href=\"https:\/\/newsdellavalle.com\/uploads\/2025-09-26\/resize\/ospedale veneziale isernia nuova veduta.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ospedale veneziale isernia nuova veduta.webp.webp\" class=\"img-responsive\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>                                    <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Futuro sempre pi\u00f9 in bilico per le strutture sanitarie pubbliche in Molise Anche l\u2019Ordine dei Medici della provincia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":131016,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,85732,239,2063,2064,1537,90,89,59488,240],"class_list":{"0":"post-131015","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-futuro-sanita","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-molise","18":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131015"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131015\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}