{"id":131439,"date":"2025-09-26T12:55:14","date_gmt":"2025-09-26T12:55:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/131439\/"},"modified":"2025-09-26T12:55:14","modified_gmt":"2025-09-26T12:55:14","slug":"usa-torna-rischio-shutdown-ecco-cosa-potrebbe-succedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/131439\/","title":{"rendered":"Usa, torna rischio shutdown: ecco cosa potrebbe succedere"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Mercoled\u00ec prossimo negli Stati Uniti potrebbe scattare un nuovo shutdown delle attivit\u00e0 del governo, a causa della mancata approvazione della legge di spesa. Previsto dall&#8217;Antideficiency Act, lo shutdown prevede un arresto immediato delle attivit\u00e0 governative non essenziali fino a quando non arrivi l&#8217;approvazione di una legge di spesa o di una misura transitoria, il cosiddetto &#8216;stopgap bill&#8217;, la legge tappabuchi.\n<\/p>\n<p>\t\t\t\t\tLe regole<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Per centinaia di migliaia dei dipendenti federali, che lo scorso novembre erano circa 3 milioni considerando anche i militari, scatterebbe immediatamente il &#8216;furlough&#8221;, vale a dire la sospensione senza stipendio, che per\u00f2 verrebbe pagato poi loro in ritardo una volta approvata la legge di spesa. Invece i dipendenti federali a contratto non saranno ricompensati per le giornate lavorative perse, scrive il Time magazine. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Non tutti i lavoratori sospesi rimarranno a casa, i dipendenti dei settori ritenuti essenziali, come sanit\u00e0, difesa, forze dell&#8217;ordine e controllo del traffico aereo, dovranno lavorare senza paga. Anche gli agenti dell&#8217;Ice, l&#8217;Immigration and Customs Enforcement, agenzia cruciale per la politica anti-immigrati dell&#8217;amministrazione Trump, continueranno a lavorare, assicurando l&#8217;operativit\u00e0 dei centri di detenzione migranti. Mentre ci potr\u00e0 essere un ritardo nelle udienze per molti casi di immigrazione. <\/p>\n<p>Trump minaccia licenziamenti federali<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Almeno queste le regole seguite nei precedenti shutdown, l&#8217;ultimo dei quali avvenuto durante la prima amministrazione Trump, tra il 2018 e il 2019 e durato 35 giorni, ma questa volta la Casa Bianca minaccia di rendere lo shutdown ancora pi\u00f9 doloroso per i dipendenti federali, che sono stati sin dal primo giorno dell&#8217;amministrazione Trump un obiettivo principale di attacchi e intimidazioni che hanno portato alla perdita di 200mila posti di lavoro federali. L&#8217;Ufficio di gestione e bilancio ha infatti ordinato alle agenzie federali di preparare piani di veri e propri licenziamenti, e non sospensioni, di dipendenti federali di programmi non ritenuti in linea con le priorit\u00e0 dell&#8217;amministrazione Trump.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Nonostante gli addetti al controllo del traffico aereo e alla sicurezza negli aeroporti che fanno capo alla Transportation Security Administration (Tsa) siano considerati lavoratori essenziali e quindi chiamati a lavorare durante lo shutdown, in caso di una lunga durata si potranno avere problemi per il traffico aereo. Sette anni fa infatti molti ufficiali del Tsa, costretti a lavorare per settimane senza paga, si misero in malattia, portando a rallentamenti e file ai controlli. Lo stesso successe per mancanza di controllori del traffico aereo all&#8217;aeroporto newyorkese di LaGuardia.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Non ci dovrebbero essere problemi per il pagamento delle pensioni e altri assegni di welfare, il Social Security negli Usa, come anche per Medicare e Medicaid, le due assistenze sanitarie pubbliche per anziani e cittadini a basso reddito. Ma nei passati shutdown le agenzie, a causa della sospensione di migliaia di dipendenti, furono costrette a diminuire alcuni servizi di assistenza al pubblico. Anche i servizi del Postal Service, che si autofinanziano con le proprie entrate, dovrebbero non interrompere la consegna di posta e pacchi. Mentre invece lo shutdown porter\u00e0 alla chiusura forzata di tutti i parchi nazionali e i musei federali di Washington, gli Smithsonian museum. Il National Park Service ha stimato che durante lo shutdown del 2013, che dur\u00f2 13 giorni durante l&#8217;amministrazione di Barack Obama, si perse mezzo milione di dollari di introiti per le visite ai parchi. <\/p>\n<p>Cosa chiedono i democratici<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Gli ultimi anni di politica americana sempre pi\u00f9 polarizzata ci hanno abituato ad accordi tra i due partiti arrivati all&#8217;ultimo minuto disponibile per evitare lo shutdown, ma quest&#8217;anno la maggioranza repubblicana e la minoranza democratica, che deve dare al Senato almeno sette voti decisivi per il passaggio della legge di spesa, sono, a pochi giorni dalla scadenza, bloccati in uno stallo che appare difficile da superare. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">In particolare, i democratici chiedono in cambio dei loro voti misure per garantire l&#8217;estensione dell&#8217;Obamacare, per evitare che i drastici tagli varati da Trump lascino entro la fine dell&#8217;anno moltissimi americani senza assistenza sanitaria, il ripristino dell&#8217;aiuto all&#8217;estero e dei soldi per le emittenti pubbliche, sempre finiti sotto l&#8217;accetta della nuova amministrazione. I repubblicani considerano le richieste inaccettabili, chiedendo invece ai democratici di approvare una stopgap per continuare a negoziare evitando lo shutdown la cui responsabilit\u00e0, affermano, ricadrebbe sui dem. <\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mercoled\u00ec prossimo negli Stati Uniti potrebbe scattare un nuovo shutdown delle attivit\u00e0 del governo, a causa della mancata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":131440,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-131439","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131439"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131439\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}