{"id":131990,"date":"2025-09-26T18:45:12","date_gmt":"2025-09-26T18:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/131990\/"},"modified":"2025-09-26T18:45:12","modified_gmt":"2025-09-26T18:45:12","slug":"malattie-psichiche-sul-lavoro-lanalisi-inail","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/131990\/","title":{"rendered":"Malattie psichiche sul lavoro: l&#8217;analisi INAIL"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019INAIL, con la scheda informativa \u201c<a href=\"https:\/\/www.eclavoro.it\/malattie-psichiche-lavoro-analisi-inail\/file:\/\/\/C:\/Users\/s.cunego\/Downloads\/Scheda11-MalProf_Online.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Le malattie psichiche sul lavoro<\/a>\u201c, pubblicata in data 8 settembre 2025, ha\u00a0fatto luce su dati e tendenze relativi alle malattie psichiche correlate al lavoro, per un ripensamento delle politiche di prevenzione e tutela della salute mentale.\u00a0La scheda fornisce una panoramica dei dati disponibili sulle malattie psichiche sul lavoro partendo dagli archivi INAIL di denunce e indennizzi e utilizzando le informazioni fornite dai sistemi Malprof e Marel.<\/p>\n<p>Le malattie psichiche causate da condizioni stressanti o traumatiche in ambito lavorativo rientrano tra le patologie professionali non tabellate, la cui origine lavorativa dev\u2019essere dimostrata dal lavoratore. La nuova scheda informativa del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell\u2019INAIL sottolinea la complessit\u00e0 della diagnosi e del riconoscimento di tali malattie, a causa della rigidit\u00e0 dei criteri diagnostici e delle difficolt\u00e0 nel distinguere tra fattori lavorativi e personali, ma vi \u00e8 sicuramente anche una sotto denuncia di queste malattie: infatti, il Rapporto mondiale del 2022 della World Health Organization sulla salute mentale stima che il 15% degli adulti in et\u00e0 lavorativa presenti un disturbo mentale.<br \/>Nel quinquennio 2019-2023, l\u2019INAIL ha ricevuto 2.047 denunce per malattie psichiche, ma ha riconosciuto solo il 7,3% dei casi. A titolo comparativo, le patologie non psichiche nello stesso periodo hanno ottenuto un tasso di riconoscimento del 47,1%: questi dati\u00a0evidenziano la tipicit\u00e0 delle malattie psichiche, non facilmente diagnosticabili e la cui origine lavorativa \u00e8 di difficile individuazione.<\/p>\n<p>Tra le patologie pi\u00f9 frequentemente associate allo stress lavoro-correlato figurano i disturbi dell\u2019adattamento, il disturbo acuto da stress e il disturbo post-traumatico da stress. Particolarmente rilevante \u00e8 anche il ruolo delle molestie e violenze, come mobbing e bossing, che possono sfociare in patologie psichiatriche gravi.<\/p>\n<p>Meritevoli di attenzione sono anche i dati che riguardano la frequenza delle malattie psichiche in relazione al genere, all\u2019et\u00e0, alle attivit\u00e0 e alle professioni che hanno pi\u00f9 contatto con l\u2019utenza.<br \/>L\u2019analisi settoriale evidenzia come i comparti pi\u00f9 coinvolti siano l\u2019assistenza sanitaria (11,8%), il commercio al dettaglio (9,8%) e la Pubblica amministrazione (6,3%). Le professioni maggiormente interessate includono medici, infermieri, portantini, commessi e impiegati amministrativi. Il Prr (Proportional reporting ratio) ha mostrato forti associazioni tra malattie psichiche e ambiti specifici, come banche e fondi d\u2019investimento, call center e Pubblica amministrazione, confermando la necessit\u00e0 di approfondire gli specifici fattori di rischio psicosociale in questi settori.<\/p>\n<p>Lo studio del Dimeila conclude sottolineando l\u2019urgenza di migliorare la sorveglianza sanitaria, sensibilizzare i medici competenti affinch\u00e9 sappiano cogliere i sintomi precoci di disagio psichico e potenziare la comunicazione tra medico e lavoratore e offrendo alcuni consigli per prevenire le patologie psichiche in ambito lavorativo.<br \/>Per il benessere organizzativo sul luogo di lavoro possono essere scelte misure tecniche organizzative e procedurali volte al miglioramento delle politiche aziendali di comunicazione, non solo tra lavoratore e medico competente, ma anche con tutte le figure che declinano salute e sicurezza negli ambienti di lavoro. La disponibilit\u00e0 e l\u2019analisi dei dati anonimi collettivi ex art. 35, D.Lgs. n. 81\/2008, ad esempio, pu\u00f2 rappresentare una delle strategie per la programmazione di\u00a0interventi mirati ed efficaci.<br \/>Ulteriore elemento chiave potrebbe essere l\u2019informazione adeguata e comprensibile ex art. 36, D.Lgs. n. 81\/2008, in relazione alle problematiche relative alla salute mentale.<\/p>\n<p>Infine, l\u2019Istituto evidenzia che la tutela della salute mentale sul luogo di lavoro richiede un approccio che integri politiche organizzative, programmi di benessere e supporto all\u2019individuo. I recenti documenti Who-Ilo (International Labour Organization) e della Siml (Societ\u00e0 Italiana della Medicina del Lavoro) sottolineano l\u2019importanza di tutelare la salute mentale nei luoghi di lavoro attraverso interventi organizzativi mirati alla prevenzione dei rischi\u00a0psicosociali, formazione dei datori di lavoro e dei lavoratori sulla promozione della salute mentale e supporto all\u2019inclusione dei lavoratori con disturbi mentali (reinserimento al lavoro, accomodamento ragionevole).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019INAIL, con la scheda informativa \u201cLe malattie psichiche sul lavoro\u201c, pubblicata in data 8 settembre 2025, ha\u00a0fatto luce&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":131991,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[239,1537,90,89,2087,2088,240,2089,2090],"class_list":{"0":"post-131990","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-mental-health","13":"tag-mentalhealth","14":"tag-salute","15":"tag-salute-mentale","16":"tag-salutementale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131990\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}