{"id":132066,"date":"2025-09-26T19:35:45","date_gmt":"2025-09-26T19:35:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132066\/"},"modified":"2025-09-26T19:35:45","modified_gmt":"2025-09-26T19:35:45","slug":"dialogo-dopo-visita-a-trentini-e-burlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132066\/","title":{"rendered":"dialogo dopo visita a Trentini e Burl\u00f2"},"content":{"rendered":"<p>Si riallacciano i rapporti tra <strong>Roma<\/strong> e <strong>Caracas<\/strong> dopo quattro anni di gelo \u2013 nonostante ambasciate e consolati operativi \u2013 attraverso il viceministro degli Esteri <strong>Edmondo Cirielli<\/strong>, che ha telefonato alla sua omologa venezuelana,<strong> Andrea Corao Faria<\/strong>, per trasmettere i <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/23\/alberto-trentini-mario-burlo-visita-consolare-venezuela-tajani-visita-consolare\/8136903\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>ringraziamenti<\/strong> del governo italiano a seguito della visita consolare dell\u2019incaricato di Affari in Venezuela,<\/a> <strong>Giovanni Umberto De Vito<\/strong>, ai connazionali <strong>Mario Burl\u00f2<\/strong> e <strong>Alberto Trentini<\/strong>, reclusi da pi\u00f9 di dieci mesi al maxi-carcere El Rodeo 1, del Distretto capitale. Durante la chiamata \u2013 spiega una nota dalla <strong>Farnesina<\/strong> \u2013 il viceministro ha auspicato il compimento di \u201culteriori passi in vista di una soluzione positiva della questione\u201d. La diplomazia accelera, apre alla politica e segna un punto di svolta la liberazione di <strong>Trentini<\/strong>, trattenuto senza accuse, di <strong>Burl\u00f2<\/strong> e degli altri italiani con doppio passaporto dietro le sbarre per ragioni politiche, <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/08\/28\/biagio-pilieri-detenzione-venezuela-caracas-notizie\/8106834\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">come nel caso del giornalista <strong>Biagio Pilieri<\/strong><\/a>. Le loro <strong>detenzioni<\/strong>, infatti, si sono verificate in mezzo alle retate post-elettorali dell\u2019estate scorsa, quando<strong> Nicol\u00e0s Maduro<\/strong>, forte della sua rielezione, non ha incassato il riconoscimento degli Stati Uniti, n\u00e9 dei ventisette Paesi UE.<\/p>\n<p>Fonti della <strong>Farnesina<\/strong> confermano a Ilfattoquotidiano.it l\u2019incessante impegno diplomatico per \u201cfar uscire al pi\u00f9 presto\u201d i connazionali detenuti a <strong>Caracas<\/strong> e, nell\u2019attesa, gesti di prossimit\u00e0 come la visita servono a dare loro conforto in una \u201csituazione complessa, anche in termini psichici\u201d. Poche le informazioni autentiche filtrate dalla visita, ma rassicuranti, come le buone condizioni salute di <strong>Trentini<\/strong> e <strong>Burl\u00f2<\/strong>, che godono dell\u2019ora d\u2019aria e si dicono ben alimentati, anche se dimagriti. La chiamata \u00e8 stata accolta positivamente anche da fonti vicine al cancelliere <strong>Gil<\/strong>, che parlano a Ilfatto.it di un \u201cprimo vero gesto distensivo, tra due Paesi da sempre vicini e uniti da profondi legami storici\u201d, nell\u2019auspicio che \u201cl\u2019Italia possa ripristinare, al pi\u00f9 presto, rapporti cordiali e di cooperazione con il Venezuela\u201d, liberi dalle \u201cinterferenze\u201d che spesso \u201cminano l\u2019amicizia tra i popoli\u201d.<\/p>\n<p>Nelle scorse settimane le autorit\u00e0 venezuelane avevano dato segni di apertura attraverso il ministro degli Esteri <strong>Yv\u00e1n Gil<\/strong> che, parlando a Cnn ribadiva la disponibilit\u00e0 \u201ca ricevere ogni richiesta\u201d e \u201cvalutare caso per caso\u201d. E un funzionario diplomatico venezuelano ha confermato a Ilfattoquotidiano.it l\u2019apertura di <strong>Caracas<\/strong> a trattare \u201csui prigionieri e su altri temi di interesse comune\u201d. Di certo la concessione del governo venezuelano \u2013 che un mese fa ha aperto alle prime visite consolari \u2013 non \u00e8 priva di calcoli: <strong>Maduro<\/strong> cerca sponde nel Vecchio continente e nei settori moderati dell\u2019amministrazione <strong>Trump<\/strong>, dopo l\u2019ennesimo no della <strong>Casa Bianca<\/strong> al dialogo con le autorit\u00e0 venezuelane. \u201cStiamo preparando i decreti di emergenza\u201d, ha ammesso lo stesso <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/16\/tensione-usa-venezuela-caraibi-maduro-trump-news\/8126943\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Maduro<\/strong>, dopo che il destroyer Jason USS Dunham si \u00e8 stato avvistato a 50 chilometri dalle coste venezuelane, dicendosi pronto ad \u201caffrontare qualsiasi scenario si presenti\u201d<\/a>.<\/p>\n<p>Ma non c\u2019\u00e8 solo la minaccia <strong>Usa<\/strong>: pesano anche le pressioni delle <strong>Nazioni Unite<\/strong> in materia di diritti umani cos\u00ec come la presa di distanza di Paesi come la <strong>Spagna<\/strong> \u2013 dopo l\u2019uscita di scena del mediatore<strong> Jos\u00e9 Luis Rodriguez Zapatero<\/strong>, ora indagato \u2013 e la <strong>Colombia<\/strong>, tradizionalmente vicini al governo di <strong>Caracas<\/strong>. Il Paese \u00e8 inoltre dilaniato da tensioni politiche interne e crisi socioeconomica, nonch\u00e9 dalle recenti scosse di terremoto avvenute il 24 e il 25 settembre.<\/p>\n<p>Centrale la necessit\u00e0 da parte delle autorit\u00e0 italiane di fare buon uso della parola, che pi\u00f9 di mezzo secolo fa don <strong>Lorenzo Milani<\/strong> defin\u00ec \u201cla chiave fatata che apre ogni porta\u201d. A tale proposito appaiono fuori luogo, e persino rischiosi, interventi di pancia come quello di <strong>Federica Onori<\/strong>, deputata di Azione e segretaria della Commissione esteri, che ha accusato <strong>Caracas<\/strong> di \u201cperpetuare la repressione e il controllo sociale\u201d attraverso \u201cpratiche tipiche dei regimi autoritari\u201d e quindi \u201cinaccettabili\u201d. Ergo: c\u2019\u00e8 un tempo per ogni cosa, anche per denunciare, per\u00f2 gli spiragli della diplomazia sono ben pi\u00f9 stretti e fanno presto a chiudersi. Lo sa bene la <strong>Santa Sede<\/strong> che, verso la fine dell\u2019Anno Giubilare, esplora la richiesta di gesti di grazia ai prigionieri politici di <strong>Caracas<\/strong>, in vista della canonizzazione di <strong>Jos\u00e9 Gregorio Hern\u00e1ndez<\/strong> e di <strong>Carmen Rendiles<\/strong>. Questa diplomazia umanitaria, si sa, agisce di concerto, e non disgiunta dal lavoro della <strong>Farnesina<\/strong>. A sperarci non sono solo i familiari di Alberto, ma anche quelli degli altri italiani ancora in cella. \u201cPorterebbe speranza anche a noi, italo-discendenti, sommersi in una lunga crisi\u201d, ha detto <strong>Maria Livia Vasile<\/strong>, moglie di <strong>Biagio Pilieri<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si riallacciano i rapporti tra Roma e Caracas dopo quattro anni di gelo \u2013 nonostante ambasciate e consolati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":132067,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-132066","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132066"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132066\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}