{"id":132165,"date":"2025-09-26T20:46:16","date_gmt":"2025-09-26T20:46:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132165\/"},"modified":"2025-09-26T20:46:16","modified_gmt":"2025-09-26T20:46:16","slug":"la-mostra-di-beato-angelico-a-palazzo-strozzi-ecco-perche-e-davvero-imperdibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132165\/","title":{"rendered":"La mostra di Beato Angelico a Palazzo Strozzi: ecco perch\u00e9 \u00e8 davvero imperdibile"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Ci sono voluti quattro anni di studio, riflessioni e preparazione, ma finalmente ci siamo: <strong><a data-offer-url=\"https:\/\/www.palazzostrozzi.org\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.palazzostrozzi.org\/&quot;}\" href=\"https:\/\/www.palazzostrozzi.org\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Palazzo Strozzi<\/a> e il Museo di San Marco a Firenze ospitano una grande mostra dedicata a Beato Angelico<\/strong>, pittore che fu tra i protagonisti dell\u2019irripetibile stagione artistica che \u2013 all\u2019inizio del Quattrocento \u2013 ha reso Firenze davvero la culla del Rinascimento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Crocifissione tra le Vergine e San Giovanni\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/16_Crocifissione%20tra%20Vergine%20e%20San%20Giovanni.jpg\"\/><\/p>\n<p>Crocifissione tra le Vergine e San Giovanni<\/p>\n<p><strong>Aperta al pubblico dal 26 settembre al 26 gennaio 2026<\/strong>, l\u2019esposizione copre l\u2019intera produzione del pittore toscano, e analizza i rapporti che lo legano ad alcuni suoi celebri colleghi, come i pittori Lorenzo Monaco, Masaccio,\u00a0Filippo Lippi, ma anche scultori del calibro di\u00a0Lorenzo Ghiberti,\u00a0Michelozzo\u00a0e\u00a0Luca della Robbia: <strong>oltre centoquaranta le opere esposte nelle due sedi<\/strong>, tra dipinti, sculture, disegni e miniature, tutte arrivate per l\u2019occasione da musei del calibro del <strong>Louvre, i Musei Vaticani, il Metropolitan di New York e molti, molti, molti altri<\/strong>. L\u2019occasione dopotutto \u00e8 ghiotta, visto che l\u2019ultima grande <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/milano-fashion-week-mostre-milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">mostra<\/a> dedicata al Beato Angelico risale al 1955.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Pala di Montecarlo  Foto Scala Firenze\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/11_Annunciazione.jpg\"\/><\/p>\n<p>Pala di Montecarlo &#8211; Foto Scala, Firenze<\/p>\n<p>Beato Angelico (1387-1455)Prima Guido, poi Beato<\/p>\n<p><strong>Ma chi fu davvero Beato Angelico<\/strong>, e perch\u00e9 questo nome? Dunque, della sua vita non sappiamo moltissimo e le notizie, almeno fino a un certo momento, scarseggiano, tanto che <strong>non conosciamo nemmeno l\u2019effettiva data di nascita<\/strong>. Ma dobbiamo pi\u00f9 o meno collocarla <strong>alla fine del Trecento, in un paesino del Mugello<\/strong>: fu allora che Guido di Pietro \u2013 questo il suo nome secolare \u2013 venne alla luce.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"La mostra di Beato Angelico a Palazzo Strozzi ecco perch \u00e8 davvero imperdibile\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ANGELICO,_Fra_Annunciation,_1437-46_(2236990916).jpg\"\/><\/p>\n<p>Non sappiamo nemmeno esattamente <strong>quando Guido decise di farsi frate, prendendo il nome di Giovanni, ma sappiamo che all\u2019epoca gi\u00e0 dipingeva. Eccome se dipingeva<\/strong>, e lo faceva con una grazia e una devozione che presto \u2013 ci racconta Giorgio Vasari nel Cinquecento \u00ab<strong>fu sempre chiamato questo da ben religioso, frate Giovanni Angelico\u00bb<\/strong>. Beato, invece, arriva ben pi\u00f9 tardi: risale infatti al 1982 la beatificazione del pittore.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Madonna col Bambino in trono\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/14_Madonna%20col%20bambino%20in%20trono.jpg\"\/><\/p>\n<p>Madonna col Bambino in trono<\/p>\n<p>Beato Angelico, una mostra tra Medioevo e Rinascimento<\/p>\n<p>Ci volle poco perch\u00e9 la delicatezza della sua pittura, l\u2019eleganza del tratto e la costruzione delle sue figure cominciasse a farsi notare come tra le pi\u00f9 raffinate e al contempo moderne del suo tempo, riuscendo a <strong>mettere insieme l\u2019eredit\u00e0 del tardo-gotico con uno spirito gi\u00e0 pienamente rinascimentale nei volumi e negli spazi<\/strong>. Fu per questo (oltre che per il fatto di essere frate domenicano: chi meglio di lui poteva farsi latore del giusto messaggio?) che fra Giovanni venne scelto per <strong>affrescare il convento domenicano di San Marco, costruito da Michelozzo a <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/migliori-ristoranti-firenze\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Firenze<\/a> tra il 1437 e il 1443 per volere, nientemeno, che di Cosimo il Vecchio<\/strong>, nonno di Lorenzo il Magnifico.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Mostra beato angelico palazzo strozzi\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/09_Madonna%20col%20bambino.jpg\"\/><\/p>\n<p>Madonna dell&#8217;Umilt\u00e0 &#8211; \u00a9 Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, Madrid<\/p>\n<p>Museo Nacional Thyssen- Bornemisza<\/p>\n<p><strong>A San Marco Beato Angelico realizza davvero il suo capolavoro<\/strong>, ed \u00e8 per questo che gli affreschi del chiostro del convento, con la celebre <strong>Annunciazione<\/strong>, sono al centro del percorso espositivo che comprende anche codici miniati e \u2013 nella sede di Palazzo Strozzi \u2013 le <strong>grandi pale d\u2019altare e le opere realizzate per i committenti romani<\/strong> (Beato Angelico muore e verr\u00e0 sepolto a Roma, nella chiesa domenicana di Santa Maria Sopra Minerva). La mostra \u00e8 stata, a questo proposito, proprio l&#8217;occasione per programmare importanti restauri o rimettere insieme grandi pale d&#8217;altare un tempo smembrate.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Giudizio Universale  Su concessione del Ministero della Cultura  Direzione regionale Musei nazionali Toscana  Museo di...\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/02_Giudizio%20Universale%20(1).jpg\"\/><\/p>\n<p>Giudizio Universale &#8211; Su concessione del Ministero della Cultura &#8211; Direzione regionale Musei nazionali Toscana &#8211;<\/p>\n<p>Museo di San Marco<\/p>\n<p><strong>\u00abPalazzo Strozzi torna a celebrare il Rinascimento fiorentino<\/strong> con la prima grande mostra dedicata a Beato Angelico a Firenze in oltre settant\u2019anni: un\u2019impresa straordinaria, resa possibile grazie alla collaborazione con il Museo di San Marco e al contributo delle pi\u00f9 importanti istituzioni museali nazionali e internazionali\u00bb dice <strong>Arturo Galansino<\/strong>, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi \u00ab<strong>questo progetto riafferma la centralit\u00e0 di Beato Angelico nella storia dell\u2019arte<\/strong> e offre nuove scoperte sulla sua storia e la sua fortuna, in dialogo con i protagonisti della cultura figurativa del suo tempo\u00bb. Una visita alla mostra diventa allora una passeggiata nel Rinascimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci sono voluti quattro anni di studio, riflessioni e preparazione, ma finalmente ci siamo: Palazzo Strozzi e il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":132166,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,1617],"class_list":{"0":"post-132165","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-mostre"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132165"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132165\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}