{"id":132203,"date":"2025-09-26T21:13:11","date_gmt":"2025-09-26T21:13:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132203\/"},"modified":"2025-09-26T21:13:11","modified_gmt":"2025-09-26T21:13:11","slug":"a-firenze-prende-vita-la-parigi-di-fine-ottocento-con-la-mostra-toulouse-lautrec","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132203\/","title":{"rendered":"A Firenze prende vita la Parigi di fine Ottocento con la mostra &#8220;Toulouse-Lautrec&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>Parigi, fine Ottocento. \u00c8 l\u2019epoca della spensieratezza e del progresso, dell\u2019arte che invade i boulevard, dei caff\u00e8 frequentati da pittori, scrittori e ballerine, delle prime luci elettriche e della nascita della societ\u00e0 di massa. In questo fermento culturale nasce e si afferma Henri de Toulouse-Lautrec (1864\u20131901), figura unica nel panorama artistico europeo. Pittore, illustratore e innovatore grafico, Lautrec ha saputo catturare con sguardo ironico e profondo la vita notturna e lo spirito boh\u00e9mien della Parigi di Montmartre.<\/p>\n<p>Frequentatore assiduo di locali come il Moulin Rouge, Lautrec seppe trasformare il mondo della notte \u2013 fatto di spettacoli, teatri, caf\u00e9-concert e figure marginali come prostitute, ballerine e chansonnier \u2013 in arte. I suoi manifesti pubblicitari, realizzati con una tecnica litografica innovativa, non solo hanno rivoluzionato il concetto di grafica promozionale, ma sono divenuti vere e proprie icone visive della Belle \u00c9poque.<\/p>\n<p>Dal 27 settembre 2025 tutto questo sar\u00e0 il mondo di \u201cToulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle \u00c9poque\u201d, la grande mostra al Museo degli Innocenti di Firenze. Tra le opere pi\u00f9 celebri esposte \u2013 prestito eccezionale della Collezione Wolfgang Krohn di Amburgo\u2013 si potranno ammirare litografie a colori (come Jane Avril, 1893), manifesti pubblicitari (come Troupe de Mademoiselle \u00c9glantine del 1896 e Aristide Bruant nel suo cabaret del 1893), disegni a matita e a penna, grafiche promozionali e illustrazioni per giornali (come in La Revue blanche del 1895) diventati emblema di un\u2019epoca indissolubilmente legata alle immagini dell\u2019aristocratico visconte Henri de Toulouse-Lautrec, alcune di queste provenienti dal Museo Toulouse-Lautrec di Albi.<\/p>\n<p>A rendere l\u2019esperienza ancora pi\u00f9 coinvolgente, la mostra presenta anche lavori di altri grandi protagonisti della Belle \u00c9poque e dell\u2019Art Nouveau. Un vero e proprio viaggio visivo tra eleganza e innovazione, dove spiccano le seducenti figure femminili di Alphonse Mucha, i manifesti vivaci e coloratissimi di Jules Ch\u00e9ret \u2013 considerato il pioniere della pubblicit\u00e0 moderna \u2013 e le suggestive atmosfere di Georges de Feure. Completano il percorso le raffinate opere di Fr\u00e9d\u00e9ric-Auguste Cazals, Paul Berthon e altri straordinari artisti che hanno saputo trasformare la grafica in arte. Un\u2019occasione unica per immergersi nello spirito vibrante di un\u2019epoca che ha fatto dello stile e della creativit\u00e0 la sua firma pi\u00f9 riconoscibile.<\/p>\n<p>A completare l\u2019allestimento, un ricco apparato di fotografie, video e arredi d\u2019epoca, che trasportano il visitatore in un viaggio multisensoriale nella Parigi tra il 1880 e il 1900. Un\u2019epoca in cui arte, tecnologia, libert\u00e0 espressiva e nuove forme di intrattenimento gettarono le basi del mondo moderno.<\/p>\n<p><strong>Una finestra sulla Belle \u00c9poque<\/strong><\/p>\n<p>La mostra non \u00e8 solo un omaggio a Toulouse-Lautrec, ma anche un\u2019occasione per esplorare la Belle \u00c9poque in tutte le sue sfaccettature: un\u2019epoca di contrasti, di sogni e di rivoluzioni culturali. Mentre l\u2019Europa viveva un periodo di relativa pace e progresso, Parigi diventava la capitale del piacere e dell\u2019avanguardia, dove architettura, pittura, arredamento, scultura e musica erano invasi da rimandi alla natura, al mondo vegetale e a un&#8217;immagine nuova della figura femminile.<\/p>\n<p>Considerata come una corrente internazionale, essa si fonda sulla rottura con l&#8217;eclettismo e lo storicismo ottocenteschi e rappresenta la risposta moderna a una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 industrializzata. Concepita come arte totale, il Modern Style diventa Tiffany negli Stati Uniti, Jugendstil in Germania, Sezession in Austria, Nieuwe Kunst nei Paesi Bassi, Liberty in Italia, Modernismo in Spagna e s\u2019impone rapidamente in Inghilterra, patria dei maggiori teorici del movimento, e passa sotto il nome di Art Nouveau in Francia. Le sale della mostra raccontano questo clima unico, intrecciando arte, societ\u00e0 e cultura visiva.<\/p>\n<p>Con \u201cToulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle \u00c9poque\u201d, Firenze celebra non solo un artista straordinario, ma anche un momento storico irripetibile, che ancora oggi continua a influenzare la nostra immaginazione estetica.<\/p>\n<p>Con il patrocinio del Comune di Firenze, la mostra \u00e8 prodotta e organizzata da Arthemisia ancora una volta al fianco del Museo degli Innocenti, in collaborazione con Cristoforo, l\u2019Ernst Barlach Museumsgesellschaft Hamburg e BridgeconsultingPro, \u00e8 curata dal Dr. Jurgen Doppelstein e vede Gabriele Accornero come project manager della Collezione.<\/p>\n<p>La mostra vede come special partner Ricola, partner Mercato Centrale Firenze, Unicoop Firenze e La Rinascente, mobility partner Frecciarossa Treno Ufficiale, media partner FirenzeToday, educational partner LABA. Il catalogo \u00e8 edito da Moebius.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Parigi, fine Ottocento. \u00c8 l\u2019epoca della spensieratezza e del progresso, dell\u2019arte che invade&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":132204,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,626,204,1537,90,89,1617],"class_list":{"0":"post-132203","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-eventi","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-mostre"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132203\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}