{"id":132454,"date":"2025-09-26T23:56:13","date_gmt":"2025-09-26T23:56:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132454\/"},"modified":"2025-09-26T23:56:13","modified_gmt":"2025-09-26T23:56:13","slug":"molto-piu-che-un-mucchio-di-pietre-una-passeggiata-nella-fisica-per-capire-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132454\/","title":{"rendered":"\u00abMolto pi\u00f9 che un mucchio di pietre\u00bb, una passeggiata nella fisica per capire il mondo"},"content":{"rendered":"<p>Si racconta che <strong>Federico Guglielmo IV<\/strong>, re di Prussia, grande amatore della scienza, fosse solito chiedere al suo astronomo di corte: \u201cHerr Argelander, c\u2019\u00e8 qualcosa di nuovo che accade nel cielo?\u201d. E che un giorno l\u2019astronomo, a corto di scoperte sensazionali da offrire al sovrano, rispose a sua volta con una domanda, tanto coraggiosa quanto profonda: \u201cSua Maest\u00e0 conosce gi\u00e0 tutte le vecchie cose?\u201d. Questo l\u2019interrogativo alla base di <a href=\"https:\/\/www.castelvecchieditore.com\/prodotto\/a-spasso-nella-fisica-moderna-le-idee-e-gli-scienziati\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">A spasso nella fisica moderna. Le idee e gli scienziati<\/a> (Castelvecchi 2025), opera corale di <strong>Massimo Cencini<\/strong>, <strong>Andrea Puglisi<\/strong>, <strong>Davide Vergni <\/strong>e <strong>Angelo Vulpiani<\/strong>, esponenti di spicco della scuola romana di fisica e membri del gruppo di ricerca TNT: in un\u2019epoca di divulgazione scientifica dominata dalla ricerca dell\u2019\u201ceffetto wow\u201d, gli autori hanno compiuto una scelta radicale e controcorrente, scegliendo deliberatamente di evitare i sentieri pi\u00f9 battuti e spettacolari \u2013 buchi neri, stringhe, gatti di Schr\u00f6dinger \u2013 per invitare il lettore in un viaggio ben pi\u00f9 essenziale, un\u2019esplorazione della fisica che governa il nostro mondo, quello pi\u00f9 quotidiano, quello che Ennio Flaiano, in una folgorante battuta citata nel libro, defin\u00ec \u201cl\u2019infinitamente medio\u201d. Il libro \u00e8 dunque non solo un testo di divulgazione, ma un vero e proprio manifesto metodologico, che tra le altre cose critica implicitamente un modello di comunicazione della scienza che privilegia la meraviglia momentanea a scapito della comprensione duratura: prima di guardare alle frontiere pi\u00f9 estreme dell\u2019universo, ci suggeriscono gli autori, dovremmo assicurarci di aver compreso le fondamenta su cui poggia la nostra realt\u00e0 quotidiana.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.castelvecchieditore.com\/prodotto\/a-spasso-nella-fisica-moderna-le-idee-e-gli-scienziati\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-133032 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/9791256141036_0_0_424_0_75-1-171x240.jpg\" alt=\"\" width=\"171\" height=\"240\"  \/><\/a>A spasso nella fisica moderna. Le idee e gli scienziati (Castelvecchi 2025)<\/p>\n<p>Per raccontare il groviglio di intuizioni, errori, vicoli ciechi, retromarce e connessioni inaspettate che \u00e8 la scienza (molto pi\u00f9 di quanto non sia la \u201clinea retta\u201d che i positivisti volevano farci credere), gli autori hanno scelto di organizzare il volume in 29 voci in ordine alfabetico, da \u201cAtomi\u201d a \u201cVolterra\u201d, pensate, come suggerisce il nome del libro, non necessariamente per una lettura sequenziale ma per una \u201cpasseggiata casuale\u201d, termini che evocano il processo del random walk, una formalizzazione matematica molto usata nella fisica moderna. Pi\u00f9 che un vezzo stilistico, questa architettura \u00e8 uno strumento cognitivo che incarna una delle idee filosofiche pi\u00f9 potenti sulla scienza, e cio\u00e8 il fatto, per dirla con <strong>Henri Poincar\u00e9<\/strong>, che \u201cla scienza \u00e8 costruita con fatti cos\u00ec come una casa \u00e8 costruita con pietre, ma una raccolta di fatti non \u00e8 una scienza pi\u00f9 di quanto un mucchio di pietre sia una casa\u201d. Il libro fornisce allora le pietre \u2013 i concetti, le biografie, le equazioni \u2013 ma invita il lettore a diventare l\u2019architetto della propria conoscenza. I \u201cpossibili percorsi di lettura\u201d suggeriti in un grafico all\u2019inizio del volume non sono sentieri obbligati, ma progetti per costruire connessioni tra le pietre.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 anche dell\u2019altro. Nell\u2019era dei Big Data e dell\u2019intelligenza artificiale, in cui spesso ci si sofferma troppo sulle correlazioni e poco sulle causalit\u00e0, il libro ricorda con forza l\u2019importanza delle ipotesi, delle verifiche, delle conferme e delle falsificazioni \u2013 un\u2019ode alla riflessione che \u00e8 alla base del vero pensiero scientifico. La scienza, ricorda Giuseppe Mussardo nella prefazione, \u201cha bisogno necessariamente dei suoi tempi, dei ritmi lenti dettati dalle discussioni, dal controllo accurato delle ipotesi, dal gusto di arrivare con chiarezza e pazienza fino al fondo delle cose\u201d. Intraprendere la \u201cpasseggiata\u201d significa allora imparare a vedere il mondo con gli occhi di un fisico, con un senso di meraviglia per l\u2019ordine nascosto sotto l\u2019apparente caos, un profondo rispetto per la complessit\u00e0 e una curiosit\u00e0 appassionata per le storie, umane e cosmiche, che la natura ha ancora da raccontare.<\/p>\n<p>Immagine: <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/it\/@gregwillson?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Greg Willson<\/a>\/<a href=\"https:\/\/unsplash.com\/it\/foto\/telaio-della-finestra-in-legno-bianco-R6X_YINP84c?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Unsplash<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si racconta che Federico Guglielmo IV, re di Prussia, grande amatore della scienza, fosse solito chiedere al suo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":132455,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,1713,204,1537,90,89,1609,5445],"class_list":{"0":"post-132454","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-fisica","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-libri","16":"tag-recensioni"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132454"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132454\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}