{"id":132494,"date":"2025-09-27T00:26:12","date_gmt":"2025-09-27T00:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132494\/"},"modified":"2025-09-27T00:26:12","modified_gmt":"2025-09-27T00:26:12","slug":"in-the-belly-of-ai-il-documentario-che-racconta-come-milioni-di-data-worker-pagano-il-prezzo-nascosto-dellintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132494\/","title":{"rendered":"In the Belly of AI, il documentario che racconta come milioni di data worker pagano il prezzo nascosto dell\u2019intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"<p>India, Filippine, Brasile, Venezuela, Kenya. <strong>Questi sono solo alcuni dei Paesi dove i giganti del tech, o i loro subappaltatori, reclutano, luoghi dove c\u2019\u00e8 molta disoccupazione e i salari sono bassi<\/strong>. Nel documentario una lavoratrice anonima racconta la sua esperienza spiegando che, per ogni task di lavoro, viene pagata 0,83 dollari. Un\u2019altra lavoratrice racconta che in media lavora dieci ore al giorno e che arriva a guadagnare dieci dollari a settimana. \u201cCi\u00f2 che colpisce nelle loro testimonianze \u00e8 sia l\u2019intensit\u00e0 del trauma sia la loro perfetta comprensione del sistema di cui sono le prime vittime\u201d, ha spiegato a Wired Italia il regista, Henri Poulain. \u201cLa maturit\u00e0 e la lucidit\u00e0 con cui analizzano le condizioni economiche, geopolitiche e storiche cui sono sottoposti si affiancano alla capacit\u00e0 di esprimere la loro sofferenza personale. Il personale \u00e8 politico, e la politica influisce sul personale. Tutto \u00e8 connesso, e loro lo comprendono pienamente\u201d.<\/p>\n<p>Una nuova forma di colonialismo<\/p>\n<p>Lo sguardo del documentario \u00e8 globale e plurale, una prospettiva attraverso cui l\u2019<strong>AI viene raccontata come una nuova forma di colonialismo occidentale<\/strong>, non pi\u00f9 confinato a territori specifici, ma diffuso ovunque. Non ci sono frontiere o perimetri perch\u00e9 lo sfruttamento riguarda tanto la terra quanto i corpi, tanto le risorse naturali quanto le vite umane. E nel caso specifico dei milioni di data worker completamente assenti dalle narrazioni sulla tecnologia, il documentario decide di dar loro centralit\u00e0, di orbitare attorno alla loro voce, alle loro esperienze, alla mancanza di diritti, all\u2019impossibilit\u00e0 di aderire a un sindacato: \u201cQueste persone esistono, respirano, parlano, hanno figli, soffrono, lottano, vivono. Ed \u00e8 assurdo pensare che questo, di per s\u00e9, sia gi\u00e0 una rivelazione\u201d, spiega il regista. \u201cLa novit\u00e0\u201d, <strong>ci racconta Henri Poulain<\/strong>, \u201c\u00e8 che, per questi salari da fame, firmano accordi di riservatezza, non possono dire nulla, n\u00e9 comunicare tra loro. Devono partecipare alla propria invisibilit\u00e0. Si tratta di cancellarli dal quadro. E funziona alla perfezione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuando compriamo una maglietta, anche se prodotta in condizioni discutibili, sappiamo che qualcuno l\u2019ha confezionata, imballata, spedita e portata in negozio. Sappiamo che c\u2019\u00e8 stata una forza lavoro. Quando digitiamo una query su un motore di ricerca o scriviamo un prompt e, in una frazione di secondo, appare un risultato, chi \u00e8 consapevole che in quell\u2019istante decine di milioni di lavoratori lo stanno rendendo possibile? Sembra impossibile. <strong>\u00c8 lo scacco matto finale dell\u2019ultraliberismo: a cosa servono i diritti dei lavoratori, se i lavoratori \u201cnon esistono\u201d<\/strong><strong>?<\/strong>\u201d Per questo In the Belly of AI \u00e8 un\u2019opera importante, perch\u00e9 punta lo sguardo su temi cruciali per il nostro tempo e accende i riflettori laddove nessuno vuole guardare: \u201cBisogna farne una questione politica, un tema civico. Ci\u00f2 non significa rinunciare alla tecnologia. Le alternative esistono. Sono numerosissime e si trovano in tutti gli ambiti del settore tecnologico\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"India, Filippine, Brasile, Venezuela, Kenya. Questi sono solo alcuni dei Paesi dove i giganti del tech, o i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":132495,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,454,668,204,1537,90,89,190,1521],"class_list":{"0":"post-132494","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intelligenza-artificiale","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-lavoro","17":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132494"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132494\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}