{"id":132530,"date":"2025-09-27T00:55:19","date_gmt":"2025-09-27T00:55:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132530\/"},"modified":"2025-09-27T00:55:19","modified_gmt":"2025-09-27T00:55:19","slug":"esenti-ma-pagano-a-prezzo-pieno-troppo-difficile-avere-la-ricetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132530\/","title":{"rendered":"Esenti, ma pagano a prezzo pieno: \u00abTroppo difficile avere la ricetta"},"content":{"rendered":"\n<p> Sempre pi\u00f9 comaschi pagano i farmaci che potrebbero ottenere gratuitamente.<\/p>\n<p> Nell\u2019ultimo decennio \u00e8 questi raddoppiato il numero di cittadini che acquista in farmacia a prezzo pieno quei medicinali che invece sarebbero in parte o del tutto dispensati gratis se si presenta la ricetta del medico curante. Il motivo? Non riuscendo a contattare il proprio medico di famiglia, si va direttamente in farmacia pagando tutto di tasca propria.<\/p>\n<p> E\u2019 questa la tesi descritta nello studio presentato ieri pomeriggio in Regione da Polis Lombardia insieme alla scuola superiore Sant\u2019Anna di Pisa. Pi\u00f9 precisamente l\u2019aumento di questo tipo di spesa, dal 2013 al 2023, \u00e8 cresciuto del 77% come media lombarda, per una spesa pro capite pari a 4,22 euro, la pi\u00f9 alta a livello nazionale. Occorre sapere che i cittadini comaschi non esenti possono pagare con la ricetta due euro massimo quattro euro di compartecipazione per ogni confezione, per i pazienti esenti la compartecipazione \u00e8 fissata a un euro a scatola. Sono previste esenzioni anche in base al reddito. Non tutti per\u00f2 usufruiscono di questo sconto. Il motivo nello studio viene messo nero su bianco in pi\u00f9 passaggi. \u00abQuesto fenomeno potrebbe essere influenzato dalla presenza di ticket regionali o da difficolt\u00e0 nell\u2019accesso ai servizi di medicina primaria, che portano i cittadini a comprare farmaci direttamente. Questo fenomeno pu\u00f2 contribuire a problemi di inappropriatezza, poich\u00e9 i pazienti acquistano farmaci senza passare per la prescrizione medica\u00bb. Ed in effetti, ripetono lettori e pazienti, trovare il medico non sempre \u00e8 facile. I pi\u00f9 bravi rispondono sempre, via chat, telefono e mail. Altri invece quasi mai e demandano alle segretarie, impiegano anche tre giorni lavorativi prima di inviare online la prescrizione. In tanti cercano di cambiare curante, ma i posti sono pochi e non sempre gli ambulatori sono sotto casa. E\u2019 noto che in provincia di Como mancano, rispetto al corretto rapporto con la popolazione residente, circa un terzo dei medici di medicina generale. Da anni ormai questa categoria lamenta carichi eccessivi, non riesce a seguire come vorrebbe i pazienti.<\/p>\n<p> C\u2019\u00e8 anche da dire che a volte la compartecipazione chiesta con la ricetta a volte si avvicina al prezzo dei farmaci, almeno quelli generici. \u00abInfatti, il nostro sistema sanitario resta uno dei pi\u00f9 accessibili quanto a prezzo dei farmaci \u2013 dice <strong class=\"nero\">Giuseppe De Filippis<\/strong>, presidente dell\u2019Ordine dei farmacisti di Como \u2013 al contrario di altri Paesi dove il libero mercato fa aumentare spese e costi. E poi a difesa dei colleghi medici dico anche che molti pagano i farmaci senza ricetta perch\u00e9 hanno fretta e non hanno la pazienza di attendere la prescrizione\u00bb.<\/p>\n<p> C\u2019\u00e8, infine, uno scollamento tra ricette e farmaci acquistati. Dallo studio emerge che il 77% dei medicinali prescritti dai medici riguarda farmaci generici, i pi\u00f9 economici, mentre poi in farmacia i medicinali equivalenti venduti sono solo il 35%. Significa che vengono preferiti i farmaci di marca.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sempre pi\u00f9 comaschi pagano i farmaci che potrebbero ottenere gratuitamente. 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