{"id":132576,"date":"2025-09-27T01:31:30","date_gmt":"2025-09-27T01:31:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132576\/"},"modified":"2025-09-27T01:31:30","modified_gmt":"2025-09-27T01:31:30","slug":"mortalita-neonatale-dube-oms-nel-mondo-calo-del-44-ma-solo-26-in-africa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132576\/","title":{"rendered":"Mortalit\u00e0 neonatale, Dube (Oms): &#8220;Nel mondo calo del 44%, ma solo -26% in Africa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a name=\"iniziopagina\"\/><strong\/> 26\/09\/2025  13:47:23  109 <a href=\"https:\/\/www.ilquaderno.it\/print_pagina_news.php?articolo=162808\" linkrel=\"nofollow\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/print-tool.png\" target=\"_blank\" alt=\"stampa questo articolo\" title=\"stampa questo articolo\" height=\"24px\"\/><\/a><img decoding=\"async\" itemprop=\"image\" src=\"https:\/\/ilquaderno.stageincloud.com\/foto\/2025\/09\/mortalita_neonatale-_dube_(oms):__nel_mondo_calo_del_44_-_ma_solo_-26__in_africa__9u496C0_720px.webp\" alt=\"Mortalit\u00e0 neonatale, Dube (Oms): \" nel=\"\" mondo=\"\" calo=\"\" del=\"\" ma=\"\" solo=\"\" in=\"\" africa=\"\"\/>Mortalit\u00e0 neonatale, Dube (Oms): &#8220;Nel mondo calo del 44%, ma solo -26% in Africa&#8221;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t(Adnkronos) &#8211; &#8220;Negli ultimi vent&#8217;anni abbiamo assistito a un enorme miglioramento nell&#8217;abbassamento della mortalit\u00e0 neonatale. A livello globale, si \u00e8 registrata una riduzione del 44%, ma nella regione africana il tasso di riduzione \u00e8 stato del 26%, molto pi\u00f9 basso rispetto alla media mondiale. Eppure l&#8217;80% delle morti neonatali si possono prevenire&#8221;, ma serve un approccio corale, tra &#8220;enti filantropici e governi nazionali&#8221;. Cos\u00ec Queen Dube, responsabile del Newborn Health Program presso l&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms), intervenendo all&#8217;evento &#8216;Accelerare il cambiamento: un dialogo sul futuro dell&#8217;assistenza sanitaria nel Sud Globale&#8217;, che si \u00e8 svolto il 25 settembre nell&#8217;Auditorium dell&#8217;headquarters di Chiesi Farmaceutici a Parma, per la celebrazione dei 20 anni della Paolo Chiesi Foundation.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t&#8220;Oggi stiamo vivendo un momento molto importante, soprattutto in Africa, dove numerose fondazioni stanno intervenendo con ingenti risorse per affrontare le sfide legate alla salute materna e neonatale &#8211; continua Dube &#8211; Le organizzazioni filantropiche possono dare un grande contributo sostenendo la formazione del personale sanitario, l&#8217;approvvigionamento di servizi e farmaci essenziali e aiutando lo sviluppo di sistemi di raccordo ospedaliero. La vera questione \u00e8: come possono lavorare in sinergia con i governi? Oggi il contesto politico \u00e8 favorevole: molti leader africani stanno dando priorit\u00e0 alla salute materna e neonatale &#8211; evidenzia l&#8217;esperta &#8211; Ci\u00f2 che manca sono gli investimenti, partner in grado di sostenere e accelerare le loro agende. Qui entra in gioco la filantropia, che pu\u00f2 fornire quell&#8217;investimento necessario per fare lo scatto in avanti, accelerare il percorso. Ci auguriamo che sempre pi\u00f9 le fondazioni entrino in questo ecosistema: solo insieme &#8211; rimarca &#8211; potremo davvero fare la differenza&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\tNella riduzione della mortalit\u00e0 infantile \u00e8 fondamentale tenere conto di alcuni fattori modificabili. Il primo si riferisce al fatto che la salute del nascituro &#8220;non pu\u00f2 essere separata da quella della madre &#8211; spiega Dube &#8211; Tutto ci\u00f2 che accade a una donna in gravidanza ha un impatto diretto sugli esiti per il bambino. Sono stati fatti molti investimenti per rafforzare l&#8217;assistenza prenatale, migliorandone la qualit\u00e0. Un esempio molto semplice riguarda la sifilide: se una donna in gravidanza viene sottoposta a screening per sifilide e il test risulta positivo, trattarla aumenta enormemente le possibilit\u00e0 di sopravvivenza del bambino. Se non viene diagnosticata, il bambino rischia di morire nel grembo materno o nelle prime settimane di vita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\tIl secondo grande investimento riguarda l&#8217;assistenza al parto. &#8220;Il monitoraggio del travaglio e del parto &#8211; evidenzia l&#8217;esperta Oms &#8211; ha un impatto diretto sulla sopravvivenza del neonato, e anche in quest&#8217;area sono stati fatti progressi significativi. Un terzo aspetto da tenere presente \u00e8 l&#8217;assistenza postnatale: le visite nelle prime 24 ore e nei giorni successivi alla nascita hanno, da sole, migliorato gli esiti di salute dei bambini. Infine, un ruolo cruciale \u00e8 stato svolto dall&#8217;ampliamento delle cure di secondo livello per i neonati piccoli e malati. Si tratta di interventi come la Cpap&#8221;, la ventilazione &#8220;per i neonati con difficolt\u00e0 respiratorie o la gestione pi\u00f9 efficace delle infezioni. Investire su questo tipo di cure ha contribuito alla riduzione della mortalit\u00e0 neonatale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\tNonostante il progresso fatto, &#8220;con quasi il dimezzamento dei decessi neonatali a livello globale &#8211; riflette Dube &#8211; la verit\u00e0 \u00e8 che la maggior parte delle morti avviene ancora in Africa, in particolare nell&#8217;Africa sub-sahariana, che da sola rappresenta circa la met\u00e0 dei decessi. C\u2019\u00e8 ancora molto da fare. In Africa sub-sahariana siamo ancora indietro su pi\u00f9 fronti: la diffusione delle cure di secondo livello \u00e8 limitata, molte donne partoriscono ancora a casa, e nelle strutture sanitarie la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza intrapartum non \u00e8 sempre adeguata. Anche il pacchetto di cure prenatali richiede ancora molti miglioramenti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\tDa dove partire? &#8220;Concentrare gli sforzi laddove il peso della mortalit\u00e0 \u00e8 maggiore: in Africa e nei contesti fragili e colpiti da conflitti, che rappresentano i luoghi con il pi\u00f9 alto carico di decessi &#8211; indica Dube &#8211; Rafforzare le cure neonatali essenziali, cio\u00e8 garantire che le donne abbiano accesso a strutture sanitarie meglio attrezzate, dove possano partorire in sicurezza. Gli investimenti nelle cure di secondo livello richiedono dispositivi medici, personale sanitario formato, farmaci, sistemi di follow-up adeguati, oltre a trasporti e meccanismi di riferimento efficienti. E&#8217; proprio qui, dove il bisogno \u00e8 pi\u00f9 grande &#8211; conclude &#8211; che dobbiamo concentrare le risorse&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong class=\"author\" itemprop=\"author\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Organization\">Redazione <\/strong> <\/p>\n<p>Articolo di <a href=\"https:\/\/www.ilquaderno.it\/pagina.php?argomento=31&amp;l=Salute\" title=\"Salute\" class=\"allnews\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Salute<\/a> \/ <a href=\"#commenti\">Commenti<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"26\/09\/2025 13:47:23 109 Mortalit\u00e0 neonatale, Dube (Oms): &#8220;Nel mondo calo del 44%, ma solo -26% in Africa&#8221; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":132577,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[86318,86317,3623,2065,2066,723,86315,239,2063,2064,1537,90,89,166,71717,62926,810,86319,86316,240,7609],"class_list":{"0":"post-132576","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-86318","9":"tag-86317","10":"tag-africa","11":"tag-assistenza-sanitaria","12":"tag-assistenzasanitaria","13":"tag-calo","14":"tag-dube","15":"tag-health","16":"tag-health-care","17":"tag-healthcare","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-mondo","22":"tag-mortalita","23":"tag-neonatale","24":"tag-oms","25":"tag-quot","26":"tag-quotnel","27":"tag-salute","28":"tag-solo"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}