{"id":132667,"date":"2025-09-27T02:45:11","date_gmt":"2025-09-27T02:45:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132667\/"},"modified":"2025-09-27T02:45:11","modified_gmt":"2025-09-27T02:45:11","slug":"la-nasa-valuta-il-bombardamento-atomico-nello-spazio-lasteroide-2024-yr4-potrebbe-colpire-la-luna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132667\/","title":{"rendered":"La Nasa valuta il bombardamento atomico nello spazio: l&#8217;asteroide 2024 YR4 potrebbe colpire la Luna"},"content":{"rendered":"<p>La collisione potrebbe avvenire nel 2032, ma la probabilit\u00e0 \u00e8 bassa. Prima di colpire l&#8217;asteroide bisognerebbe determinarne la massa<\/p>\n<p>Molto probabilmente non impatter\u00e0 la Terra, ma <a href=\"https:\/\/www.open.online\/2025\/02\/21\/asteroide-2024yr4-colpire-terra-deviazione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>l\u2019asteroide<\/strong> <strong>2024 YR4<\/strong><\/a> \u00e8 ancora un problema da risolvere. Secondo i calcoli del Center for Near Earth Objects, infatti, ci sarebbe il <strong>4% di probabilit\u00e0<\/strong> che l\u2019asteroide possa <strong>colpire la Luna nel dicembre 2032<\/strong>. Se questo accadesse, la collisione con il nostro pianeta avrebbe delle conseguenze importanti per le attivit\u00e0 delle agenzie spaziali. Che stanno gi\u00e0 pensando a come <strong>evitare l\u2019evento<\/strong>: per il momento la soluzione pi\u00f9 quotata sarebbe niente meno che un <strong>bombardamento atomico<\/strong>.<\/p>\n<p>I potenziali rischi dell\u2019impatto con la Luna<\/p>\n<p>Le dimensioni dell\u2019asteroide 2024 Y24 sono relativamente ridotte, intorno ai <strong>60 metri di diametro<\/strong>. Pi\u00f9 preoccupante \u00e8 invece la sua massa, che si stima in <strong>decine di migliaia di tonnellate<\/strong>. Una roccia cos\u00ec pesante, scagliata a decine di migliaia di chilometri orari, potrebbe distruggere intere citt\u00e0, ma trattandosi di una <strong>eventuale collisione con la Luna<\/strong> i rischi sono altri. Secondo uno studio del Dipartimento di Fisica e Astronomia e dell\u2019Istituto per l\u2019Esplorazione della Terra e dello Spazio (IESX) dell\u2019<strong>Universit\u00e0 del Western Ontario<\/strong>, infatti, l\u2019impatto del sasso spaziale contro la superficie lunare solleverebbe fino a <strong>100 milioni di chilogrammi di rocce e polveri<\/strong>. Dal punto di vista della Terra, questi detriti rappresenterebbero solo un <strong>grande spettacolo di meteore<\/strong>, assolutamente innocue. Ma <strong>i satelliti artificiali e le stazioni spaziali<\/strong> (con gli astronauti a bordo) sarebbero travolti da un\u2019ondata distruttiva di proiettili spaziali. <\/p>\n<p>Il bombardamento dell\u2019asteroide<\/p>\n<p>Maggiori informazioni sulla <strong>traiettoria<\/strong> dell\u2019asteroide si avranno quando questo torner\u00e0 a farci visita <strong>nel 2028<\/strong>, ma nel frattempo un team guidato da ricercatori della Nasa ha vagliato <strong>due soluzioni possibili<\/strong>, cio\u00e8 la deviazione dell\u2019asteroide e <strong>la sua completa distruzione<\/strong>. La seconda opzione sembrerebbe per ora la pi\u00f9 percorribile. <strong>Gli ordigni non sono un problema<\/strong>: la tecnologia atomica permette oggi detonazioni molto maggiori di quelle che colpirono Hiroshima e Nagasaki nel 1945. Quello che occorre considerare attentamente \u00e8 invece <strong>la parte pi\u00f9 \u201clogistica\u201d<\/strong>. L\u2019incertezza sulla massa dell\u2019asteroide lascia il dubbio sulla quantit\u00e0 di esplosivo necessario per distruggerlo e un <strong>bombardamento impreciso<\/strong> potrebbe addirittura deviare il pianetoide, rendendolo una minaccia maggiore anzich\u00e9 risolvere il problema.<\/p>\n<p>Una sonda esplorativa per misurare l\u2019asteroide<\/p>\n<p>Se l\u2019opzione di abbattere l\u2019asteroide andasse mai in porto, dunque, la prima fase sarebbe quella di inviare una <strong>sonda esplorativa<\/strong>. Piuttosto che costruirne una appositamente, gli scienziati del team di ricerca suggeriscono di <strong>impiegarne una gi\u00e0 operativa<\/strong>, che lascerebbe quindi la propria missione. Le principali indiziate per questo compito sarebbero <strong>Osiris-Apex, Psyche e Janus<\/strong>, ma non \u00e8 detto che siano in grado di fornire una misurazione corretta. La questione comunque <strong>non \u00e8 urgente<\/strong>. Ad oggi, la bassa probabilit\u00e0 di impatto non rende l\u2019asteroide una minaccia in grado di giustificare i <strong>milioni di dollari<\/strong> che sarebbero spesi per un intervento. Il piccolo 2024 YR4 per ora resta solo <strong>nel mirino <\/strong>degli scienziati, oltre che <strong>nell\u2019obiettivo dei loro telescopi<\/strong>. <\/p>\n<p>Foto copertina: un frame del <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UWhj4qJdYWw&amp;t=147s\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">video pubblicato dalla Nasa<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La collisione potrebbe avvenire nel 2032, ma la probabilit\u00e0 \u00e8 bassa. 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