{"id":132758,"date":"2025-09-27T04:06:30","date_gmt":"2025-09-27T04:06:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132758\/"},"modified":"2025-09-27T04:06:30","modified_gmt":"2025-09-27T04:06:30","slug":"windows-10-le-patch-di-sicurezza-in-europa-saranno-gratuite-la-vittoria-delle-associazioni-di-consumatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132758\/","title":{"rendered":"Windows 10, le patch di sicurezza in Europa saranno gratuite: la vittoria delle associazioni di consumatori"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019intervento di Euroconsumers, l\u2019organizzazione che rappresenta le principali associazioni dei consumatori in Belgio, Italia, Spagna e Portogallo, \u00e8 riuscita a fare cambiare idea a Microsoft circa le politiche di distribuzione delle <b>patch di sicurezza per Windows 10<\/b>, che \u00e8 in dismissione. <b>Nello Spazio Economico Europeo saranno gratuite.<\/b><\/p>\n<p>Cosa \u00e8 successo e quali erano le condizioni precedenti&#13;<\/p>\n<p>Come \u00e8 noto, il 14 ottobre 2025 Windows 10 per le edizioni consumer e business \u201cnormali\u201d (non LTSC, che invece si estender\u00e0 fino al 2032)\u00a0raggiunger\u00e0 la fine del supporto ufficiale. Dopo quella data il sistema non ricever\u00e0 pi\u00f9 le consuete patch di sicurezza, lasciando i PC esposti a vulnerabilit\u00e0 e malware. <\/p>\n<p>Per accompagnare il passaggio a Windows 11, Microsoft ha creato il programma <a href=\"https:\/\/www.microsoft.com\/it-it\/windows\/extended-security-updates\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Extended Security Updates (ESU)<\/a>, che <b>garantisce fino a un anno di aggiornamenti critici e importanti, fino al 13 ottobre 2026<\/b>, ma senza introdurre nuove funzioni o modifiche al sistema.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>In origine<b> le modalit\u00e0 di adesione erano tre: pagare circa 30 dollari l\u2019anno, riscattare 1.000 punti Microsoft Rewards oppure attivare il servizio Windows Backup<\/b>, che sincronizza cartelle e impostazioni su OneDrive. Quest\u2019ultima era la via \u201cgratuita\u201d, ma implicava l\u2019uso di un account Microsoft e, per chi avrebbe superato i 5 GB di spazio gratuito, eventuali costi di archiviazione cloud.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>La pressione delle associazioni dei consumatori europee, coordinate da Euroconsumers, ha portato a un cambiamento importante per gli utenti dello Spazio economico europeo (SEE) che, ricordiamo, comprende i 27 Paesi UE pi\u00f9 Islanda, Norvegia e Liechtenstein. <\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p><b>In quest\u2019area, Microsoft ha accettato di offrire l\u2019iscrizione gratuita al programma ESU senza pi\u00f9 l\u2019obbligo di attivare Windows Backup o accumulare punti Rewards<\/b>. L\u2019opzione gratuita resta per\u00f2 legata a un requisito: <b>\u00e8 necessario accedere e restare connessi al PC con un account Microsoft<\/b>, al quale sar\u00e0 associata la licenza ESU. Se si smette di accedere con quell\u2019account, gli aggiornamenti possono interrompersi dopo un massimo di 60 giorni, finch\u00e9 non si effettua nuovamente la registrazione.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Chi preferisce continuare a usare solo <b>un account locale, <\/b><b>senza effettuare l\u2019accesso con un account Microsoft, non \u00e8 escluso dal programma, ma dovr\u00e0 acquistare una licenza una tantum da 30 dollari<\/b> per attivare gli aggiornamenti estesi. Questa possibilit\u00e0 consente di ricevere patch di sicurezza fino alla stessa scadenza del 13 ottobre 2026 senza vincoli di accesso continuo, ma di fatto a pagamento.<\/p>\n<p>Alla fine Windows 11 ce l&#8217;ha fatta: superato Windows 10 come versione pi\u00f9 utilizzata. Ci ha messo quasi 4 anni<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.dday.it\/redazione\/53589\/alla-fine-windows-11-ce-lha-fatta-superato-windows-10-come-versione-piu-utilizzata-ci-ha-messo-quasi-4-anni\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai all&#8217;approfondimento<\/a><\/p>\n<p>Come fare per aderire a ESU&#13;<\/p>\n<p>Per poter aderire all\u2019ESU, il PC deve eseguire Windows 10 versione 22H2, avere gli ultimi aggiornamenti installati e un account con privilegi di amministratore. Quando il dispositivo risulta idoneo, in <b>Impostazioni &gt; Aggiornamento e sicurezza &gt; Windows Update compare un collegamento per l\u2019iscrizione<\/b>. Dopo la registrazione \u00e8 possibile estendere la licenza fino a un massimo di dieci dispositivi usando lo stesso account Microsoft o, in caso di acquisto, la stessa licenza a pagamento. <\/p>\n<p>Agli utenti che hanno <b>un account locale servir\u00e0 comunque un account Microsoft \u2013 senza login a Windows \u2013 per acquistare la licenza.<\/b><\/p>\n<p>All&#8217;Euroconsumer questa vittoria non basta&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Sebbene, <a href=\"https:\/\/www.euroconsumers.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Euroconsumers_vs_Microsoft_092025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">con un lettera<\/a>, Euroconsumers abbia accolto positivamente l\u2019apertura, ha chiesto ulteriori garanzie <b>spingendo Microsoft a considerare un\u2019estensione della copertura gratuita oltre il 2026<\/b>, anche in considerazione dei circa 850 milioni di dispositivi attivi che, <a href=\"https:\/\/blog.easi.net\/en\/are-you-still-using-windows-10-devices\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">secondo le stime citate da Euroconsumer<\/a>, dipendono ancora da Windows 10 e non possono essere aggiornati a causa dei requisiti hardware.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019intervento di Euroconsumers, l\u2019organizzazione che rappresenta le principali associazioni dei consumatori in Belgio, Italia, Spagna e Portogallo, \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":132759,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-132758","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132758"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132758\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}