{"id":132762,"date":"2025-09-27T04:08:12","date_gmt":"2025-09-27T04:08:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132762\/"},"modified":"2025-09-27T04:08:12","modified_gmt":"2025-09-27T04:08:12","slug":"le-piu-violente-proteste-per-lautonomia-del-ladakh-degli-ultimi-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132762\/","title":{"rendered":"Le pi\u00f9 violente proteste per l&#8217;autonomia del Ladakh degli ultimi anni"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec a Leh, la principale citt\u00e0 nella regione indiana del Ladakh, ci sono state grosse proteste per l\u2019autonomia. Centinaia di manifestanti hanno assaltato la sede del principale partito di governo, il <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/06\/09\/terzo-governo-modi-india\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bharatiya Janata Party<\/a> del primo ministro <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2019\/08\/16\/india-narendra-modi-nazionalismo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nazionalista<\/a> Narendra Modi. La polizia ha disperso i manifestanti usando gas lacrimogeni e sparando; i manifestanti hanno lanciato pietre contro i poliziotti e dato fuoco ad alcune auto della polizia. Quattro manifestanti sono stati uccisi dalla polizia, e almeno ottanta persone <a href=\"https:\/\/timesofindia.indiatimes.com\/india\/violence-arson-anger-what-sparked-deadly-protests-in-ladakh-what-are-people-demanding-explained-in-10-points\/articleshow\/124103723.cms\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sono rimaste ferite<\/a>. Gioved\u00ec le autorit\u00e0 locali hanno imposto il coprifuoco.<\/p>\n<p>Le proteste sono parte di un movimento pi\u00f9 ampio che chiede maggiore autonomia dal governo centrale di New Delhi. Fino al 2019 il Ladakh faceva parte dello stato indiano di Jammu e Kashmir, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/06\/30\/kashmir-india-pakistan-colonizzazione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un\u2019area contesa<\/a> tra India e Pakistan (quindi nel nord dell\u2019India), e dove anche le tensioni tra India e Cina <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/10\/22\/accordo-disputa-confine-india-cina\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sono cresciute<\/a> negli anni scorsi. Nel 2019 il governo indiano decise una vasta riorganizzazione amministrativa dello stato di Jammu e Kashmir, per poterlo controllare in modo pi\u00f9 efficace (e, secondo molti, anche per <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2019\/08\/07\/perche-india-tolto-autonomia-kashmir\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">marginalizzare i tanti abitanti musulmani<\/a>). Il governo abol\u00ec lo \u201cstatus speciale\u201d dello stato e lo divise in due: uno continu\u00f2 a chiamarsi Jammu e Kashmir, e l\u2019altro Ladakh.<\/p>\n<p>L\u2019India \u00e8 una federazione, e quindi dal punto di vista amministrativo \u00e8 suddivisa in <a href=\"https:\/\/www.india.gov.in\/india-glance\/states-india\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una serie di stati<\/a> che hanno un certo grado di autonomia rispetto al governo centrale. Formalmente il Ladakh (cos\u00ec come il Kashmir) non \u00e8 uno stato ma un \u201cTerritorio dell\u2019Unione\u201d: non ha un proprio governo n\u00e9 un proprio parlamento, ed \u00e8 amministrato da un governatore nominato dal governo centrale indiano.<\/p>\n<p>Dopo il 2019 in Ladakh \u00e8 cresciuto un movimento autonomista. Chi protesta <a href=\"https:\/\/thediplomat.com\/2023\/02\/disillusioned-ladakh-turns-to-protests\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ritiene<\/a> che il governo centrale non stia facendo abbastanza per sostenere l\u2019economia e per proteggere l\u2019ambiente e la cultura locali. Il Ladakh si trova in un\u2019area che fa parte del sistema montuoso dell\u2019Himalaya e dove gli effetti del riscaldamento globale stanno creando grossi problemi, per esempio facendo fondere i ghiacciai e aggravando <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/global-development\/2025\/jan\/27\/ice-stupas-of-the-ladakh-desert-an-ingenious-solution-to-water-scarcity-a-picture-essay\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la mancanza d\u2019acqua<\/a>.<\/p>\n<p>Tra le altre cose gli autonomisti chiedono che il Ladakh venga riconosciuto formalmente come stato federale indiano, cosa che gli permetterebbe di avere un proprio parlamento e un governo eletto dagli abitanti. Chiedono anche che al Ladakh venga estesa una <a href=\"https:\/\/www.mea.gov.in\/Images\/pdf1\/S6.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">speciale protezione costituzionale<\/a>, che garantisce alle comunit\u00e0 tribali pi\u00f9 potere nella gestione delle risorse naturali.<\/p>\n<p>Le proteste di mercoled\u00ec sono state le pi\u00f9 grosse degli ultimi anni. Sono iniziate dopo che alcuni attivisti del principale movimento per l\u2019autonomia del Ladakh, il Leh Apex Body, erano stati ricoverati per le conseguenze di uno sciopero della fame iniziato due settimane prima, a favore dell\u2019autonomia. Lo sciopero era guidato da un attivista locale, <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2024\/10\/13\/world\/asia\/ladakh-india-wangchuk.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sonam Wangchuk<\/a>, famoso per le proprie rivendicazioni ecologiste.<\/p>\n<p>Wangchuk ha spesso usato gli scioperi della fame come strumento per portare il governo indiano a negoziare. L\u2019anno scorso insieme ad altri attivisti cammin\u00f2 per pi\u00f9 di 900 chilometri fino a New Delhi, per chiedere al governo centrale di iniziare a discutere della concessione di maggiore autonomia al Ladakh. Tra il governo indiano e gli autonomisti sono in corso colloqui (il prossimo \u00e8 previsto per il 6 ottobre), che per\u00f2 finora non hanno dato grossi risultati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Mercoled\u00ec a Leh, la principale citt\u00e0 nella regione indiana del Ladakh, ci sono state grosse proteste&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":132763,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-132762","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132762\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}