{"id":132794,"date":"2025-09-27T04:35:12","date_gmt":"2025-09-27T04:35:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132794\/"},"modified":"2025-09-27T04:35:12","modified_gmt":"2025-09-27T04:35:12","slug":"trump-dazi-al-100-sui-farmaci-ecco-perche-lue-e-esclusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132794\/","title":{"rendered":"Trump, dazi al 100% sui farmaci. Ecco perch\u00e9 l\u2019Ue \u00e8 esclusa"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente degli Stati Uniti, <strong>Donald Trump<\/strong>, annuncia tramite il suo social network Truth, nuovi dazi a partire dal 1\u00b0 ottobre, <strong>fino al 100% sui farmaci<\/strong>, del <strong>25% su tutti i camion<\/strong> pesanti prodotti fuori dagli Usa, del <strong>30% sui mobili imbottiti<\/strong>\u00a0e <strong>del 50% sui mobili da cucina<\/strong>, i lavandini da bagno e i prodotti correlati. Questa volta Trump sta imponendo dazi usando la <strong>Sezione 232 del Trade Expansion Act<\/strong>, anche perch\u00e9 a livello giuridico non c\u2019\u00e8 ancora il giudizio della Corte Suprema degli Stati Uniti. Questa ha infatti accolto il ricorso di <strong>Trump<\/strong>, fissando un\u2019udienza d\u2019urgenza per novembre e il nodo da sciogliere \u00e8 se il Presidente Usa avesse\u00a0la facolt\u00e0 di imporre dazi ai partner commerciali, senza passare per il Congresso, visto che <strong>due tribunali hanno invece ritenuto illegittima l\u2019azione di Trump<\/strong>. La tempistica accelerata prevede che i giudici si riuniscano per la discussione orale nella prima settimana di novembre. Questa volta, l\u2019escamotage usato \u00e8 la<strong> Sezione 232<\/strong>\u00a0che consente invece all\u2019Amministrazione Trump di imporre tariffe senza l&#8217;azione del Congresso, se le importazioni sono considerate una <strong>minaccia alla sicurezza nazionale.<\/strong><\/p>\n<p>Gli ultimi dazi annunciati dal presidente americano <strong>non dovrebbero per\u00f2 colpire l\u2019Unione europea<\/strong>. Il portavoce della Commissione ha infatti precisato come l\u2019accordo di luglio stabilisca che<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u00abgli Stati Uniti intendono garantire tempestivamente che l&#8217;aliquota tariffaria, composta dalla tariffa Npf (nazione pi\u00f9 favorita) e dalla tariffa imposta ai sensi della Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962, applicata ai prodotti originari dell&#8217;Unione Europea soggetti alle misure della Sezione 232 su prodotti farmaceutici, semiconduttori e legname, non superi il 15%\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Si tratta di un \u00abmassimale chiaro\u00bb. Dopodich\u00e9 ha aggiunto che la Ue e gli Usa \u00abcontinuano a impegnarsi per <strong>l&#8217;attuazione degli impegni della dichiarazione congiunta<\/strong>, esplorando al contempo ulteriori ambiti per esenzioni tariffarie e una cooperazione pi\u00f9 ampia\u00bb. Il riferimento \u00e8 al vino e al comparto dell\u2019acciaio.<\/p>\n<p>Restando focalizzati su quest\u2019ultimo punto, la Commissione dovrebbe imporre, nelle prossime settimane, <strong>dei dazi difensivi proprio sull\u2019acciaio e sui prodotti da esso derivati provenienti dalla Cina<\/strong>, compresi tra il 25 e il 50%. Lo afferma il quotidiano finanziario tedesco Handelsblatt, citando alti funzionari europei. Ma non finisce qui, perch\u00e9 parallelamente\u00a0l&#8217;Ue starebbe anche pianificando di <strong>vincolare l&#8217;assegnazione degli appalti pubblici a regole di tipo<\/strong> &#8220;Buy European&#8221;. Questo significa che metropolitane, ponti e linee ferroviarie dovranno, in futuro, essere costruiti con acciaio verde europeo.<\/p>\n<p>Le grandi imprese e le societ\u00e0 di noleggio auto dovranno inoltre essere spinte, tramite quote, a preferire auto elettriche europee per le proprie flotte.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Le ultime mosse di Trump e i paesi colpiti<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abImporremo un dazio del 100% su qualsiasi prodotto farmaceutico di marca o brevettato, a meno che un&#8217;azienda non COSTRUISCA il suo stabilimento farmaceutico in America\u00bb, ha scritto <strong>Trump <\/strong>in un post su Truth Social. In un post separato, <strong>Trump <\/strong>ha poi anche annunciato dazi del 25% su \u00abtutti i camion pesanti prodotti in altre parti del mondo\u00bb. Il presidente ha spiegato che le nuove tariffe doganali sui camion pesanti sono stati motivati da \u00abmolte ragioni, ma principalmente dalla <strong>sicurezza nazionale<\/strong>\u00bb. Gli annunci del Presidente Usa non sono per\u00f2 finiti perch\u00e9 sempre dal suo social network ha scritto: \u00abApplicheremo un dazio del 50% su tutti i mobili da cucina, i lavandini da bagno e prodotti correlati\u00bb, a partire dal primo ottobre, e \u00abun dazio del 30% sui mobili imbottiti\u00bb. Tariffe imposte visto che, secondo i dati della<strong>\u00a0Commissione Usa per il Commercio Internazionale,<\/strong> nel 2022\u00a0le importazioni, principalmente dall&#8217;Asia, hanno rappresentato il 60% di tutti i mobili venduti, incluso l&#8217;86% di tutti quelli in legno e il 42% di tutti i mobili imbottiti. Percentuali non compatibili con\u00a0l&#8217;obiettivo di rilanciare l&#8217;industria manifatturiera attraverso politiche protezionistiche. Da sottolineare inoltre\u00a0come la nuova offensiva tariffaria sta riaccendendo i timori di inflazione negli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>Farmaci, Svizzera e Singapore i pi\u00f9 colpiti<\/strong> <\/p>\n<p>Focalizzandoci sui farmici e i dazi fino al 100%, il paese che pi\u00f9 sar\u00e0 colpito da queste nuove tariffe sar\u00e0 la <strong>Svizzera<\/strong>. Secondo i dati dell\u2019<strong>US Census Bureau<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>nel 2024 gli Usa hanno importato farmaci per 21,7 miliardi di dollari dalla Svizzera. Da sottolineare per\u00f2 che l\u2019annuncio di Trump, secondo cui i dazi non si applicheranno alle aziende che intendono effettuare nuovi investimenti negli Stati Uniti, significa che i <strong>giganti farmaceutici come Roche, Novartis e AstraZeneca dovrebbero essere esentati,<\/strong> dati i loro piani di investimento.<\/p>\n<p>Altro paese che subir\u00e0 un forte contraccolpo sar\u00e0 <strong>Singapore<\/strong> con un export pari a 19,3 miliardi di euro. Anche il <strong>Regno Unito <\/strong>potrebbe essere colpito da queste nuove tariffe, ma non \u00e8 ancora del tutto chiaro. Nel suo accordo commerciale con gli Usa\u00a0si menzionava il fatto che si sarebbero prese in considerazione <strong>tariffe speciali<\/strong>\u00a0nel caso ci fossero stati\u00a0nuovi dazi legati alla Sezione 232. Il problema \u00e8 che al momento non \u00e8 stata ancora concordata alcuna tariffa formale.<\/p>\n<p><strong>Sui camion, Messico e Cina i pi\u00f9 colpiti<\/strong> <\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece i <strong>camion<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>i pi\u00f9 colpiti saranno il <strong>Messico<\/strong>, con export nel 2024 verso gli Usa pari a 50,5 miliardi di dollari, il <strong>Canada <\/strong>(9,8 miliardi di dollari) e la <strong>Cina <\/strong>(1,2 miliardi di dollari).<\/p>\n<p>Nelle prossime settimane sono inoltre previsti altri dazi sulle importazioni critiche, compresi i <strong>semiconduttori e i minerali critici<\/strong>. Il suo governo ha anche avviato indagini sulle<strong> <\/strong>importazioni di <strong>robotica, macchinari industriali e dispositivi medici<\/strong> che potrebbero avere effetti ad ampio raggio per i produttori nazionali.<\/p>\n<p>Riproduzione riservata<\/p>\n<p>            <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758947712_754_image.webp\" width=\"48\" height=\"48\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, annuncia tramite il suo social network Truth, nuovi dazi a partire&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":132795,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-132794","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132794\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}