{"id":132857,"date":"2025-09-27T05:27:11","date_gmt":"2025-09-27T05:27:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132857\/"},"modified":"2025-09-27T05:27:11","modified_gmt":"2025-09-27T05:27:11","slug":"un-cranio-umano-risalente-ad-un-milione-di-anni-fa-potrebbe-riscrivere-quello-che-sappiamo-dellevoluzione-della-nostra-specie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/132857\/","title":{"rendered":"Un cranio umano risalente ad un milione di anni fa potrebbe riscrivere quello che sappiamo dell&#8217;evoluzione della nostra specie"},"content":{"rendered":"<p>Un <strong>cranio umano<\/strong>, risalente a un milione di anni fa, potrebbe cambiare quello che abbiamo sempre pensato sull&#8217;ultimo milione di anni di <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/carne-evoluzione-uomo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>evoluzione<\/strong><\/a> della nostra <strong>specie<\/strong>. A riferirlo \u00e8 stato un team di ricerca internazionale che ha ricostruito virtualmente un teschio, noto come <strong>Yunxian 2<\/strong>, ritrovato in Cina e classificato in precedenza come appartenente all&#8217;Homo erectus. Secondo le nuove analisi, infatti, il cranio umano potrebbe essere pi\u00f9 strettamente correlato all&#8217;Homo longi e ai <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/scienza\/lab\/2019\/09\/20\/ritratto-denisoviani\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Denisoviani<\/a>. Se fosse davvero cos\u00ec, le origini degli <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/genomi-antichi-umani-sequenziati-sapiens-incrocio-neanderthal\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>esseri umani moderni<\/strong><\/a> potrebbero risalire a un <strong>periodo<\/strong> molto pi\u00f9 antico di quanto pensato fino ad oggi, sollevando la possibilit\u00e0 che l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/neanderthal-sapiens-incrocio-luogo-monti-zagros-studio\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Homo sapiens<\/strong><\/a> sia emerso per la prima volta al di fuori dell&#8217;Africa. I <a href=\"https:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/science.ado9202\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">risultati<\/a> sono stati pubblicati su <strong>Science<\/strong>.<\/p>\n<p>Il cranio umano<\/p>\n<p>Il cranio umano, ricordiamo brevemente, \u00e8 stato rinvenuto in un sito archeologico nella provincia di Hubei nel 1990, e, in base all&#8217;et\u00e0 e ad alcuni tratti generali, era stato attribuito all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/scienza\/ecologia\/2016\/06\/16\/homo-erectus-impronte\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Homo erectus<\/a>, Utilizzando sofisticate tecniche di analisi digitali, i ricercatori del nuovo studio hanno notato che il teschio presentava una combinazione distintiva di tratti, come le dimensioni complessive della <strong>scatola cranica<\/strong> e dei denti, un osso frontale lungo e uno spazio stretto tra le orbite, che sembrerebbe collocarlo molto pi\u00f9 vicino a una <strong>versione primitiva<\/strong> dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/homo-di-denisova-finalmente-sappiamo-cranio-dragon-man-apparteneva-a-lui\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Homo longi<\/a>, una specie estinta e descritta per la prima volta nel 2021, con livelli di sviluppo simili a quelli dei <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/neanderthal-sequenziamento-genoma-isolamento-50-mila-anni-thorin\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Neanderthal<\/strong><\/a> e dell&#8217;Homo sapiens.<\/p>\n<p>L&#8217;analisi<\/p>\n<p>Questo risultato, quindi, sposterebbe indietro di almeno <strong>mezzo milione di anni<\/strong> la separazione tra i nostri antenati, <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/la-dieta-dei-neanderthal-sarebbe-stata-ricchissima-di-vermi-ipotesi-nuovo-studio\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Neanderthal<\/a> e Homo longi, e, di conseguenza, solleva la possibilit\u00e0 che il nostro antenato comune, e potenzialmente il primo Homo sapiens, le cui prime prove in <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/scienza\/lab\/2017\/06\/08\/antico-fossile-homo-sapiens\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Africa<\/a> risalgono a 300 mila anni fa, vivesse invece nell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/homo-juluensis-nuova-specie-ominidi-asia-orientale-studio\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Asia<\/strong><\/a>. &#8220;Questo cambia molto il modo di pensare perch\u00e9 suggerisce che circa un milione di anni fa i nostri antenati si fossero gi\u00e0 divisi in gruppi distinti, indicando una <strong>divisione evolutiva<\/strong> umana molto pi\u00f9 antica e complessa di quanto si pensasse in precedenza. Questo raddoppia pi\u00f9 o meno il tempo di origine dell&#8217;Homo sapiens&#8221;, ha commentato al <a data-offer-url=\"https:\/\/www.theguardian.com\/science\/2025\/sep\/25\/study-of-1m-year-old-skull-points-to-earlier-origins-of-modern-humans\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.theguardian.com\/science\/2025\/sep\/25\/study-of-1m-year-old-skull-points-to-earlier-origins-of-modern-humans&quot;}\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/science\/2025\/sep\/25\/study-of-1m-year-old-skull-points-to-earlier-origins-of-modern-humans\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Guardian<\/strong><\/a> Chris Stringer, antropologo presso il Museo di Storia Naturale di Londra e co-autore dello studio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un cranio umano, risalente a un milione di anni fa, potrebbe cambiare quello che abbiamo sempre pensato sull&#8217;ultimo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":132858,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[41975,19830,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-132857","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-archeologia","9":"tag-evoluzione","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-science","14":"tag-science-and-technology","15":"tag-scienceandtechnology","16":"tag-scienza","17":"tag-scienza-e-tecnologia","18":"tag-scienzaetecnologia","19":"tag-technology","20":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132857\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}