{"id":133078,"date":"2025-09-27T08:12:10","date_gmt":"2025-09-27T08:12:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133078\/"},"modified":"2025-09-27T08:12:10","modified_gmt":"2025-09-27T08:12:10","slug":"flotilla-gaza-cannizzaro-attacco-a-barca-italiana-marina-potrebbe-rispondere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133078\/","title":{"rendered":"Flotilla Gaza, Cannizzaro: &#8220;Attacco a barca italiana, Marina potrebbe rispondere&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Enzo Cannizzaro, ordinario di Diritto internazionale all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma. <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/25\/global-sumud-flotilla-meloni-crosetto-scontro-news\/8139061\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il ministro Crosetto ha inviato la fregata Alpino della Marina Militare a fornire \u201cassistenza e soccorso\u201d alla Global Sumud Flotilla<\/a>, che naviga verso Gaza e in questo momento si trova in acque internazionali. Nel caso in cui una delle barche fosse attaccata da un drone cosa potrebbe fare la nave italiana?<br \/><\/strong>Il principio fondamentale della libert\u00e0 di navigazione \u00e8 basato sulla bandiera. Se venisse attaccata una barca battente bandiera italiana, si tratterebbe di un uso della forza vietata dal diritto internazionale e la nave della Marina Militare sarebbe legittimata a rispondere con misure necessarie e proporzionali, come, ad esempio, quella di abbattere il drone, prima o immediatamente dopo dell\u2019attacco. Tale misura sarebbe proporzionata, in quanto non comporterebbe perdite umane. Allo stesso modo, se venisse attaccata una nave battente bandiera di un altro Stato, per esempio, la Spagna, l\u2019attacco sarebbe diretto contro lo Stato di bandiera e solo esso sarebbe legittimato a rispondere.<\/p>\n<p><strong>Se a bordo della nave spagnola ci fossero cittadini italiani?<br \/><\/strong>In virt\u00f9 del principio della bandiera, l\u2019attacco sarebbe diretto contro tale Stato. Non sarebbe, quindi, sufficiente a giustificare una risposta militare. Ma l\u2019Italia potrebbe agire in protezione diplomatica al fine di accertare l\u2019illiceit\u00e0 della condotta che ha danneggiato cittadini italiani ed esigere una riparazione del danno.<\/p>\n<p><strong>Potrebbe accadere che a essere attaccata sia una nave di cui la Marina non conosce la bandiera e che potrebbe avere a bordo degli italiani.<br \/><\/strong>In questo caso, siamo in una situazione analoga a quella della precedente domanda. Le navi militari italiane che navigano nella zona dell\u2019incidente potrebbero intervenire in soccorso umanitario, ma senza poter rispondere all\u2019attacco. Se l\u2019attacco comporta danni a cittadini italiani, l\u2019Italia pu\u00f2 far valere l\u2019illecito ed esigere la riparazione del danno arrecato ai propri cittadini.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 allora inviare una nave militare? Sarebbe bastata una nave civile in grado di intervenire in funzione di soccorso.<br \/><\/strong>Immagino che l\u2019idea del governo sia che una nave da guerra posta a protezione della Flottilla possa esercitare un\u2019azione di deterrenza nei confronti di Israele.<\/p>\n<p><strong>Un altro tema si porr\u00e0 nel caso in cui le imbarcazioni della Flotilla tentino di entrare in acque territoriali israeliane.<br \/><\/strong>Qui occorre fare chiarezza. Io suppongo che la Flottilla tenti di entrare nelle acque antistanti Gaza, che non sono israeliane, ma palestinesi. Nell\u2019intero mare territoriale, che si estende per dodici miglia marine dalla costa, Israele ha dichiarato nel 2009 un blocco navale. Questo \u00e8 un istituto che pu\u00f2 essere utilizzato da Stati coinvolti in un conflitto armato per varie ragioni, come, ad esempio, arrecare danni all\u2019economia del nemico e trarne vantaggi militari. Ma dubito molto, e tristemente, che Israele possa arrecare danni ulteriori all\u2019economia di Gaza di quanto non abbia gi\u00e0 fatto; n\u00e9 mi pare che il blocco abbia funzioni militari dato che Hamas non ha una flotta. Il Governo di Israele giustifica tale blocco con le esigenze di sicurezza, ad esempio, per evitare che Hamas acquisti armi. Ma non credo proprio che la Flottilla abbia questa funzione. Si tratta di recapitare aiuti umanitari per supplire alla mancanza di Israele, che avrebbe, ai sensi della IV Convenzione di Ginevra sulla protezione di civili in tempo di guerra, l\u2019obbligo di proteggere la popolazione civile. Non mi pare proprio che la protezione dei civili a Gaza sia avvertita da Israele come una priorit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Israele sostiene che la Flotilla non pu\u00f2 arrivare nelle acque antistanti Gaza perch\u00e9 quella \u00e8 una zona di guerra.<br \/><\/strong>Nel 2024 la Corte Internazionale di Giustizia ha confermato, in un parere consultivo richiesto dalla Assemblea Generale dell\u2019Onu, che l\u2019occupazione israeliana dei Territori Palestinesi occupati, inclusi la Cisgiordania, Gerusalemme Est e la Striscia di Gaza, \u00e8 illegale e deve cessare immediatamente. Un blocco marittimo in una zona marittima occupata illecitamente \u00e8 a sua volta un atto illecito. Peraltro, si tratta di un blocco ermetico imposto ben prima dell\u2019attacco di Hamas dell\u2019ottobre del 2023; un blocco che ha strangolato per molti anni l\u2019economia di Gaza ed ha imposto un isolamento ingiustificato alla popolazione. Le acque antistanti la striscia di Gaza dovrebbero essere considerate acque dello Stato di Palestina che ormai molti Stati riconoscono.<\/p>\n<p><strong>Poniamo allora un altro caso. Una barca della spedizione riesce a entrare in acque che Israele considera proprie, Israele la attacca ma l\u2019attacco avviene poco oltre il confine e la nave Alpino italiana lo vede: cosa pu\u00f2 fare?<br \/><\/strong>Se a essere attaccata con l\u2019uso della forza \u00e8 una barca italiana, la fregata pu\u00f2 intervenire perch\u00e9 la barca non ha commesso alcun illecito contro Israele. La Flottilla, a quanto sappiamo, trasporta aiuti umanitari e non \u00e8 assolutamente in grado di minacciare la sua sicurezza. La Flottilla \u00e8 una iniziativa simbolica, tesa ad attirare l\u2019attenzione del mondo sulla situazione terribile che Israele ha imposto da quasi due anni, in violazione palese pressoch\u00e9 di tutte le norme del diritto umanitario che concernono la popolazione civile. La Flottilla non costituisce alcun rischio per la sicurezza di Israele. Se Israele, in un rigurgito di saggezza, acconsentisse a far pervenire quei pochi viveri che la Flottilla pu\u00f2 contenere, forse migliorerebbe la propria reputazione che in questo momento \u00e8 davvero ai minimi termini.<\/p>\n<p><strong>Cosa potrebbe fare realisticamente Israele per fermare la Flotilla?<br \/><\/strong>In teoria potrebbe decidere di abbordare le imbarcazioni in acque internazionali, farla attraccare in uno dei suoi porti e rimpatriare i naviganti. Sarebbe ovviamente un illecito perch\u00e9 nelle acque non territoriali il diritto internazionale garantisce la libert\u00e0 di navigazione, ma sarebbe meno grave di un attacco militare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Enzo Cannizzaro, ordinario di Diritto internazionale all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma. 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