{"id":133468,"date":"2025-09-27T12:15:09","date_gmt":"2025-09-27T12:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133468\/"},"modified":"2025-09-27T12:15:09","modified_gmt":"2025-09-27T12:15:09","slug":"gaza-haaretz-hamas-ha-accettato-il-piano-di-trump-per-la-fine-della-guerra-ma-il-gruppo-proposta-mai-ricevuta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133468\/","title":{"rendered":"Gaza, Haaretz: &#8220;Hamas ha accettato il piano di Trump per la fine della guerra&#8221;. Ma il gruppo: &#8220;Proposta mai ricevuta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 26 set. &#8211; (Adnkronos) &#8211; Un incontro di lavoro al Centro Studi Americani, organizzato da Meta e Adnkronos, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle imprese per discutere del futuro della regolazione tecnologica in Europa. E&#8217; stata l\u2019occasione per affrontare in modo franco le sfide legate a intelligenza artificiale, sostenibilit\u00e0 ambientale e competitivit\u00e0 industriale. Il dibattito si \u00e8 sviluppato intorno a un nodo centrale: come coniugare innovazione e regole senza che l\u2019eccesso normativo finisca per frenare lo sviluppo di tecnologie cruciali per l\u2019Europa, dal cloud al calcolo quantistico, fino alla cybersicurezza. \u00c8 emersa la necessit\u00e0 di ripensare i meccanismi legislativi, prendendo spunto dall\u2019esperienza dello \u201cStop the Clock\u201d gi\u00e0 applicata in ambito ambientale, e valutando nuovi pacchetti \u201comnibus\u201d in grado di semplificare e armonizzare la cornice normativa.<\/p>\n<p>Particolare attenzione \u00e8 stata posta al tema delle infrastrutture digitali: i data center in Italia crescono ma restano concentrati soprattutto nel Nord, con rischi per la sicurezza e squilibri territoriali. L\u2019espansione di queste strutture, insieme allo sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale e del quantum computing, comporter\u00e0 un aumento consistente della domanda energetica, che solleva interrogativi su fonti e sostenibilit\u00e0, spingendo a discutere anche di nucleare di nuova generazione.<\/p>\n<p>Il confronto ha toccato inoltre il piano geopolitico, con l\u2019Europa chiamata a bilanciare la propria spinta regolatoria con la velocit\u00e0 dell\u2019innovazione e la competizione internazionale, soprattutto con Stati Uniti e Cina. \u00c8 stato sottolineato come la frammentazione normativa a livello locale e nazionale possa rallentare la transizione digitale, mentre un approccio pi\u00f9 omogeneo e pragmatico faciliterebbe gli investimenti e l\u2019adozione di nuove tecnologie.<\/p>\n<p>Grande spazio \u00e8 stato riservato alle piccole e medie imprese, considerate il cuore del tessuto produttivo europeo ma ancora indietro nei processi di digitalizzazione. La sfida sar\u00e0 renderle protagoniste, accompagnandole con strumenti concreti e accessibili, affinch\u00e9 possano trarre vantaggio dall\u2019intelligenza artificiale non solo in termini di produttivit\u00e0, ma anche di resilienza e sicurezza.<\/p>\n<p>Dal dibattito \u00e8 infine emersa una riflessione culturale: l\u2019Europa rischia di perdere terreno non solo sul piano degli investimenti, ma anche nella capacit\u00e0 di formare competenze adeguate. Diritto, tecnologia, management e scienze devono dialogare di pi\u00f9, perch\u00e9 la regolazione efficace non pu\u00f2 prescindere da un approccio multidisciplinare.<\/p>\n<p>In conclusione, la serata ha confermato un punto di fondo: l\u2019innovazione non si ferma e l\u2019Europa dovr\u00e0 trovare un equilibrio tra tutela dei diritti, rapidit\u00e0 legislativa e capacit\u00e0 di competere in un contesto globale sempre pi\u00f9 accelerato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 26 set. &#8211; (Adnkronos) &#8211; Un incontro di lavoro al Centro Studi Americani, organizzato da Meta e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":133469,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-133468","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133468"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133468\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}