{"id":133511,"date":"2025-09-27T12:47:09","date_gmt":"2025-09-27T12:47:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133511\/"},"modified":"2025-09-27T12:47:09","modified_gmt":"2025-09-27T12:47:09","slug":"la-crescita-dei-neonati-pretermine-dipende-dallambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133511\/","title":{"rendered":"la crescita dei neonati pretermine dipende dall\u2019ambiente"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"419\" data-end=\"867\">Il futuro di un bambino prematuro non \u00e8 scritto nei geni, ma nel luogo in cui nasce. \u00c8 questa la conclusione sorprendente di uno studio internazionale coordinato dall\u2019<strong data-start=\"586\" data-end=\"636\">ospedale infantile Regina Margherita di Torino<\/strong>, secondo cui <strong data-start=\"650\" data-end=\"774\">meno del 10% delle differenze di crescita tra neonati pretermine in diverse parti del mondo \u00e8 attribuibile alla genetica<\/strong>. Tutto il resto dipende da <strong data-start=\"802\" data-end=\"866\">ambiente, risorse, assistenza sanitaria e condizioni sociali<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"869\" data-end=\"1386\">La ricerca, parte del progetto globale <strong data-start=\"908\" data-end=\"928\">INTERGROWTH-21st<\/strong>, ha seguito <strong data-start=\"941\" data-end=\"961\">4.607 gravidanze<\/strong> in otto Paesi \u2013 tra cui Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Brasile, Kenya, India, Oman e Cina \u2013 monitorando lo sviluppo fetale e post-natale di <strong data-start=\"1105\" data-end=\"1140\">224 bambini nati prematuramente<\/strong> fino ai due anni di et\u00e0. Tutti i neonati coinvolti nello studio sono stati assistiti con standard medici elevati e incoraggiati all\u2019allattamento esclusivo al seno, con un successo notevole: circa il 70% riceveva ancora latte materno a otto mesi.<\/p>\n<p data-start=\"1388\" data-end=\"1834\">I risultati ribaltano molte convinzioni radicate. \u201c<strong data-start=\"1439\" data-end=\"1508\">Solo lo 0,2% e il 4% della variabilit\u00e0 nella crescita scheletrica<\/strong> era legata a differenze genetiche tra popolazioni \u2013 spiega <strong data-start=\"1568\" data-end=\"1590\">Francesca Giuliani<\/strong>, neonatologa del Regina Margherita e coordinatrice dello studio \u2013. In altre parole, se curati e nutriti adeguatamente, i bambini prematuri di Pechino crescono come quelli di Torino o di Nairobi. \u00c8 l\u2019ambiente, non il DNA, a fare la differenza\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1836\" data-end=\"2147\">I dati raccolti mostrano anche come la parit\u00e0 di opportunit\u00e0 sanitarie e nutrizionali annulli quasi del tutto le differenze nello sviluppo motorio e cognitivo: la varianza nei punteggi cognitivi tra neonati di Paesi diversi \u00e8 risultata appena <strong data-start=\"2079\" data-end=\"2087\">1,3%<\/strong>, e quella relativa agli aspetti comportamentali <strong data-start=\"2136\" data-end=\"2144\">9,2%<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"2149\" data-end=\"2479\">Questo significa che, quando assistiti in modo adeguato, i bambini prematuri raggiungono le tappe fondamentali della crescita allo stesso ritmo, indipendentemente dall\u2019origine geografica. In altre parole, <strong data-start=\"2354\" data-end=\"2478\">la povert\u00e0, la malnutrizione e le disuguaglianze sociali incidono pi\u00f9 dei geni sulla salute e sul potenziale di sviluppo<\/strong>.<\/p>\n<p>Nuove carte di crescita e un cambio di prospettiva<\/p>\n<p data-start=\"2537\" data-end=\"2970\">Lo studio ha portato anche alla creazione di <strong data-start=\"2582\" data-end=\"2645\">nuove carte di crescita specifiche per i neonati pretermine<\/strong>, basate su standard internazionali e non su dati locali, spesso influenzati da contesti socioeconomici molto diversi. Questi strumenti, ora disponibili per pediatri e neonatologi di tutto il mondo, permettono di monitorare lo sviluppo dei bambini con criteri pi\u00f9 precisi e di intervenire tempestivamente in caso di anomalie.<\/p>\n<p data-start=\"2972\" data-end=\"3254\">Le implicazioni sono enormi anche per le <strong data-start=\"3013\" data-end=\"3045\">politiche di salute pubblica<\/strong>: le nuove curve consentono infatti di valutare l\u2019efficacia di programmi sanitari e nutrizionali su scala globale, confrontando dati provenienti da contesti molto diversi con un unico parametro di riferimento.<\/p>\n<p>A Torino un congresso per fare il punto<\/p>\n<p data-start=\"3301\" data-end=\"3595\">Per discutere i risultati e le nuove prospettive aperte dalla ricerca, sabato <strong data-start=\"3379\" data-end=\"3400\">27 settembre 2025<\/strong> l\u2019<strong data-start=\"3403\" data-end=\"3443\">ospedale Regina Margherita di Torino<\/strong> ospiter\u00e0 il congresso \u201c<strong data-start=\"3467\" data-end=\"3543\">Il monitoraggio della crescita del neonato pretermine dopo la dimissione<\/strong>\u201d, che riunir\u00e0 tutte le neonatologie del Piemonte.<\/p>\n<p data-start=\"3597\" data-end=\"3872\">\u201cCon queste nuove carte di crescita \u2013 spiega <strong data-start=\"3642\" data-end=\"3662\">Alessandra Conio<\/strong>, responsabile della Patologia Neonatale \u2013 possiamo seguire in modo pi\u00f9 accurato e continuativo lo sviluppo dei bambini anche dopo le dimissioni, assicurando una transizione fluida tra ospedale e territorio\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"3874\" data-end=\"4205\">Per <strong data-start=\"3878\" data-end=\"3896\">Franca Fagioli<\/strong>, direttrice del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino, \u201cquesta ricerca rappresenta un passo avanti fondamentale: non solo ci fornisce strumenti clinici pi\u00f9 efficaci, ma ci ricorda anche quanto contino le condizioni sociali e sanitarie per consentire a ogni bambino di esprimere il proprio potenziale\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"4212\" data-end=\"4490\"><strong data-start=\"4212\" data-end=\"4227\">In sintesi:<\/strong> la nascita prematura non \u00e8 pi\u00f9 una condanna e la genetica non \u00e8 un destino. Quando assistiti con cure adeguate e in ambienti favorevoli, i bambini pretermine di tutto il mondo hanno <strong data-start=\"4410\" data-end=\"4487\">le stesse possibilit\u00e0 di crescere sani e di sviluppare il proprio talento<\/strong>.<\/p>\n<p>Iscriviti al <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va81eF0BlHpZI5ydmP2a\" rel=\"nofollow noopener\">canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp<\/a>, segui la nostra <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/quotidianopiemontese\/\" rel=\"nofollow noopener\">pagina Facebook<\/a> e continua a leggere <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.quotidianopiemontese.it\/\" rel=\"nofollow noopener\">Quotidiano Piemontese<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il futuro di un bambino prematuro non \u00e8 scritto nei geni, ma nel luogo in cui nasce. \u00c8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":133512,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,45875,239,2063,2064,1537,90,89,812,86666,40764,614,240,301],"class_list":{"0":"post-133511","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-citta-della-salute-di-torino","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-ospedale","18":"tag-ospedale-infantile-regina-margherita","19":"tag-pediatria","20":"tag-ricerca","21":"tag-salute","22":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133511"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133511\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}