{"id":13378,"date":"2025-07-28T08:08:23","date_gmt":"2025-07-28T08:08:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/13378\/"},"modified":"2025-07-28T08:08:23","modified_gmt":"2025-07-28T08:08:23","slug":"giorgetto-giugiaro-quanto-valgono-le-sue-italdesign-e-gfg-style","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/13378\/","title":{"rendered":"Giorgetto Giugiaro, quanto valgono le &#8220;sue&#8221; Italdesign e GFG Style"},"content":{"rendered":"<p>            <a href=\"https:\/\/www.economymagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Imagoeconomica_672142-scaled.jpg\" data-caption=\"GIORGETTO GIUGIARO\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"696\" height=\"463\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Imagoeconomica_672142-696x463.jpg\"   alt=\"\" title=\"GIORGETTO GIUGIARO\"\/><\/a>GIORGETTO GIUGIARO\t\t\t<\/p>\n<p>Non \u00e8 in pericolo di vita <strong>Giorgetto Giugiaro, <\/strong>il famoso designer italiano che ha perso il controllo del suo Suv ed \u00e8 uscito fuori strada. Giugiaro (che compir\u00e0 87 ann ad agosto) tava guidando una Land Rover Defender nei tornanti di Abbiadori (Arzachena in Costa Smeralda), quando ha perso il controllo, finendo fuori strada e precipitandosi in una scarpata. Il veicolo si \u00e8 ribaltato pi\u00f9 volte, ma non ha coinvolto altri mezzi.<\/p>\n<p data-start=\"72\" data-end=\"621\">Considerato uno dei pi\u00f9 grandi car designer di sempre, Giugiaro ha firmato alcune tra le automobili pi\u00f9 iconiche del Novecento: dalla <strong data-start=\"319\" data-end=\"338\">Volkswagen Golf<\/strong> alla <strong data-start=\"344\" data-end=\"358\">Fiat Panda<\/strong>, passando per la futuristica <strong data-start=\"388\" data-end=\"407\">DeLorean DMC-12<\/strong> di Ritorno al Futuro, la <strong data-start=\"435\" data-end=\"451\">Lancia Delta<\/strong> regina dei rally e la Lotus Esprit, simbolo degli anni \u201970. La sua filosofia? \u201cUn\u2019auto deve essere bella, ma soprattutto deve funzionare nella vita di tutti i giorni\u201d, ma anche<\/p>\n<p data-start=\"623\" data-end=\"1137\">Classe 1938, nato a Garessio, in Piemonte, Giugiaro ha iniziato giovanissimo nel mondo del design automobilistico. Dopo esperienze con Bertone e Ghia, nel 1968 fonda <strong data-start=\"789\" data-end=\"812\">Italdesign Giugiaro<\/strong>, una delle pi\u00f9 importanti case di design e ingegneria del settore automotive. Da allora, lo studio ha collaborato con tutti: <strong data-start=\"938\" data-end=\"1008\">Alfa Romeo, Fiat, Maserati, Audi, Volkswagen, Saab, Hyundai, Isuzu<\/strong>, ma anche realt\u00e0 extra-automotive come <strong data-start=\"1048\" data-end=\"1057\">Nikon<\/strong> (famoso il design della Nikon F3) e persino il packaging della pasta Barilla.<\/p>\n<p>Italdesign, la sua \u201cfabbrica del futuro\u201d<\/p>\n<p data-start=\"1266\" data-end=\"1549\">Nel 1968 Giugiaro fonda con Aldo Mantovani <strong data-start=\"1309\" data-end=\"1323\">Italdesign<\/strong>, un centro di design e ingegneria automobilistica con quartier generale a Moncalieri, alle porte di Torino. L\u2019idea? Unire stile e progettazione tecnica, creando auto non solo belle, ma anche pronte per la produzione in serie.<\/p>\n<p data-start=\"1551\" data-end=\"1818\">Nel 2010 il gruppo viene acquisito da <strong data-start=\"1589\" data-end=\"1618\">Volkswagen <\/strong>(tramite Audi). Da allora Italdesign resta un asset strategico per il colosso tedesco, ma perde progressivamente l\u2019identit\u00e0 \u201cartigiano-geniale\u201d dei primi anni.Oggi Italdesign conta circa 1.300 dipendenti, ha sedi anche in Germania, Cina, Spagna e USA, e lavora quasi esclusivamente per clienti automotive.<\/p>\n<p>Il presente con GFG Style<\/p>\n<p data-start=\"1551\" data-end=\"1818\">Nel 2015 Giugiaro lascia definitivamente la societ\u00e0. Dopo l\u2019uscita da Italdesign, ha fondato <strong data-start=\"4227\" data-end=\"4240\">GFG Style<\/strong> insieme al figlio Fabrizio, con cui ha disegnato concept futuristici, hypercar elettriche e one-off da concorso. GFG Style, ha fondato da Giorgetto e Fabrizio Giugiaro nel 2015, \u00e8 una societ\u00e0 di design soprattutto orientata automobilistico allo sviluppo creativo e prototipale di veicoli, elettrico pi\u00f9 e di lusso.<\/p>\n<p data-start=\"1551\" data-end=\"1818\">Con una circa 100 dipendenti, GFG Style punta su progetti e concept innovativi, piuttosto che su alta exclusive economic e grandi produzione volumi volumi.<\/p>\n<p>GFG Style opera tramite due entit\u00e0 principali: GFG Progetti, che gestisce i progetti di design e prototipazione, e GFG Design S.r.l.s., con sede in Veneto e attiva in studi architettonici o affini. \u00c8 quest\u2019ultima, GFG Design S.r.l.s., che ha dati recenti disponibili.<\/p>\n<p>Secondo il Registro delle Imprese, il fatturato 2023 per GFG Design S.r.l.s. \u00e8 stato di 502.207\u202f di euro , con un utile netto dichiarato di circa 28.135\u202f di euro.\u00a0Rispetto al 2022, il giro d\u2019affari \u00e8 quasi raddoppiato:da 261.810\u202f\u20ac del 2022 a 502.207\u202f euro nel 2023, con un incremento del +91,8% e utili in crescita del +1.338%. Dal canto suo, GFG Progetti (l\u2019anima pi\u00f9 vicina all\u2019attivit\u00e0 principale dello studio GFG Style) segnala un fatturato di circa 2,59 milioni di euro per il 2022.<\/p>\n<p>Quanto fattura Italdesign<\/p>\n<p data-start=\"221\" data-end=\"503\">Oggi Italdesign \u00e8 un\u2019azienda che, pur non essendo pi\u00f9 nelle mani del suo fondatore Giorgetto Giugiaro, continua a produrre numeri interessanti. I bilanci pi\u00f9 recenti raccontano una realt\u00e0 in salute, con qualche normale oscillazione tra un esercizio e l\u2019altro, ma anche segnali di efficienza crescente.<\/p>\n<p data-start=\"505\" data-end=\"1040\">Nel 2022, Italdesign ha registrato un fatturato di 153,7 milioni di euro, chiudendo l\u2019anno con un utile netto di 7,7 milioni. L\u2019anno successivo, il 2023, ha visto un leggero calo del giro d\u2019affari \u2014 sceso a 145,4 milioni di euro \u2014 ma un deciso balzo in avanti dei margini: l\u2019utile netto \u00e8 quasi triplicato, arrivando a 20,2 milioni di euro. Un dato che lascia intendere una maggiore efficienza operativa e una gestione pi\u00f9 snella, nonostante un contesto macroeconomico non proprio favorevole all\u2019automotive.<\/p>\n<p data-start=\"1042\" data-end=\"1431\">Ma \u00e8 nel 2024 che l\u2019azienda sembra aver fatto il vero salto di qualit\u00e0. Secondo fonti sindacali, infatti, Italdesign avrebbe chiuso l\u2019anno con un fatturato di circa 332 milioni di euro, segnando cos\u00ec il miglior risultato economico della sua storia. Un risultato che, se confermato dai bilanci ufficiali (non ancora pubblici), porterebbe Italdesign in una nuova fascia dimensionale.<\/p>\n<p>Ma quanto vale davvero Italdesign?<\/p>\n<p data-start=\"1480\" data-end=\"1817\">La domanda \u00e8 legittima, specie ora che Audi \u2013 attuale proprietaria \u2013 sta valutando una possibile cessione o ingresso di nuovi partner. Italdesign non \u00e8 quotata in Borsa, quindi non c\u2019\u00e8 un valore di mercato ufficiale. Ma incrociando i numeri di bilancio con i multipli tipici del settore, \u00e8 possibile farsi un\u2019idea piuttosto concreta.<\/p>\n<p data-start=\"1819\" data-end=\"2229\">Partiamo da uno scenario prudente, basato sui numeri del 2023. Con ricavi per 145 milioni e un utile netto superiore ai 20 milioni, Italdesign potrebbe valere tra 115 e 145 milioni di euro usando un multiplo prudente sui ricavi (0,8\u20131x). Se invece si guarda al profitto, applicando un classico multiplo utile\/utile netto (P\/E tra 8x e 12x), la valutazione potrebbe salire a 160\u2013240 milioni di euro.<\/p>\n<p data-start=\"2231\" data-end=\"2470\">Ma c\u2019\u00e8 anche uno scenario pi\u00f9 ambizioso, basato sulle stime 2024. Se i ricavi da 332 milioni fossero confermati, la forchetta valutativa si allargherebbe: da 230 a 330 milioni di euro, secondo multipli applicati in contesti simili. A una condizione, per\u00f2: che Italdesign riesca a ridurre la forte dipendenza dal gruppo Volkswagen, che oggi rappresenta oltre l\u201980% delle commesse. Perch\u00e9 \u00e8 proprio questa concentrazione di clienti a limitare il pieno potenziale dell\u2019azienda in ottica di valorizzazione sul mercato.<\/p>\n<p data-start=\"2231\" data-end=\"2470\"><strong>LEGGI ANCHE <\/strong><a href=\"https:\/\/www.economymagazine.it\/volkswagen-definisce-il-piano-di-licenziamenti-in-germania-i-primi-20-mila-tagli-su-35-mila-previsti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Volkswagen parte con i licenziamenti in Germania: ok ai primi 20 mila tagli su 35 mila previsti<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Non solo automobili<\/p>\n<p class=\"my-0\">Oltre al design automobilistico, 1972 ha la fondato Giugiaro Design, divisione che si occupa di design industriale applica un vari mezzi come settori di trasporto, orologi, arredi, packaging e design alimentare. Ha ideato oggetti noti il telefono Sirio della SIP e il treno \u201cPendolino\u201d ETR 460 Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il titolo di \u201cCar Designer del Secolo\u201d nel 1999, diversi Compassi d\u2019Oro, lauree honoris causa e il titolo di titolo di Cavaliere del Lavoro dal presidente italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"GIORGETTO GIUGIARO Non \u00e8 in pericolo di vita Giorgetto Giugiaro, il famoso designer italiano che ha perso il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13379,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-13378","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13378\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}