{"id":133810,"date":"2025-09-27T16:21:09","date_gmt":"2025-09-27T16:21:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133810\/"},"modified":"2025-09-27T16:21:09","modified_gmt":"2025-09-27T16:21:09","slug":"rezza-choc-credibilita-persa-sui-vaccini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133810\/","title":{"rendered":"Rezza choc: \u00abCredibilit\u00e0 persa sui vaccini\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ex membro della task force rivela alla commissione Covid: \u00abObbligo non necessario, la gente non si fida pi\u00f9\u00bb. Poi critica l\u2019Ue: \u00abHo visto medici russi, mentre Bruxelles si interessava solo alle fiale\u00bb. E sulla linea dura: \u00abChe errore punire chi era in spiaggia\u00bb. L\u2019incredibile caso di un legale che dovr\u00e0 affrontare un ricorso svela la persecuzione. Lo speciale contiene due articoli.\u00abI piani pandemici vanno aggiornati\u00bb. \u00abIo non direi mai che \u00e8 necessario un obbligo vaccinale\u00bb. \u00abNon ricordo un medico dell\u2019Unione europea che sia venuto nel primo periodo, nella prima fase, quando noi eravamo in difficolt\u00e0\u00bb. Sono alcune delle dichiarazioni del professor Giovanni Rezza che emergono dai verbali desecretati ieri, relativi dell\u2019audizione dello scorso 29 aprile. In commissione parlamentare d\u2019inchiesta a deporre era l\u2019epidemiologo, gi\u00e0 dirigente di ricerca dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0, nonch\u00e9 componente della task force coronavirus, attualmente professore straordinario in igiene e sanit\u00e0 pubblica all\u2019universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele.Il professore, che ha tenuto a sottolineare, \u00abio ero un ricercatore e non un funzionario ministeriale. Non sono a conoscenza di essere sottoposto a indagini e non sono stato mai imputato in procedimenti penali\u00bb, prima di passare in rassegna le prime fasi della gestione pandemica si \u00e8 soffermato sull\u2019origine del virus Covid-19. \u00abPossiamo escludere completamente che ci sia stato l\u2019incidente in laboratorio? Non possiamo escluderlo completamente\u00bb, dichiara. Sostiene di aver capito \u00abimmediatamente che non saremmo riusciti a contenere questo focolaio\u00bb. Aggiunge: \u00abIl 22 gennaio un comunicato stampa Oms dice: c\u2019\u00e8 trasmissione interumana. L\u2019Ecd di Stoccolma parla di rischio pandemico basso. Come si fa a dire rischio pandemico basso, quando sappiamo che \u00e8 un virus che si trasmette da persona a persona?\u00bb.Gi\u00e0, ma se la task force era stata istituita il 22 gennaio e se Rezza considerava il rischio pandemico alto, perch\u00e9 non si \u00e8 battuto per prendere misure pi\u00f9 incisive? Soprattutto perch\u00e9 spiega di aver detto: \u00abSe il Covid arriva nel momento in cui c\u2019\u00e8 il picco influenzale, siccome i sintomi possono essere confusi (quante persone sviluppano il Covid in forma grave? Poche rispetto a tutte quelle che invece si ammalano in maniera asintomatica e in forma non grave), sar\u00e0 la tempesta perfetta. E questo \u00e8 avvenuto [\u2026] in assenza di test di massa, non si riusc\u00ec a identificare i primi casi\u00bb. Quando si present\u00f2 il problema dei cinesi che rientravano in Italia, il professore dichiara che \u00absinceramente ero favorevole a quarantenarli, nel senso di non farli andare a scuola subito, ma questo non successe\u00bb. Rispondendo al presidente della commissione, Marco Lisei, ribadisce: \u00abDisporre la quarantena per tutti quelli che arrivavano dalla Cina era una misura decisamente impossibile da attuare. Se l\u2019avessero chiesto a me e avessi potuto decidere, forse l\u2019avrei anche fatto\u00bb.Nel frattempo, prima della notte del 20-21 febbraio 2020, quando al San Matteo di Pavia c\u2019\u00e8 il primo paziente positivo al Covid, funzionava \u00abuna attivit\u00e0 di sorveglianza sui casi gravi, che era un adattamento del sistema di sorveglianza dell\u2019influenza [\u2026] Tutte le Sari, cio\u00e8 le infezioni gravi, testate risultarono dopo negative. Con l\u2019ordinanza n. 640 qualcosa \u00e8 cambiato [\u2026] Per\u00f2 \u00e8 chiaro che per un po\u2019 di tempo\u2026\u00bb si \u00e8 fatto ben poco, lascia intendere Rezza.\u00abPenso che l\u2019Italia, come altri Paesi europei, sia arrivata non del tutto preparata ad affrontare questa pandemia\u00bb, dichiara. E andavano aggiornati i piani pandemici, lo ribadisce pi\u00f9 volte anche dopo una precisa domanda del senatore Guido Liris (Fdi). \u00abUn piano pandemico non deve essere solo scritto sulla carta, ma dev\u2019essere applicato in ogni fase, anche durante quella interpandemica. Le scorte di farmaci e tutto il resto devono essere preparate nel momento in cui non abbiamo ancora l\u2019evento pandemico in atto\u00bb, evidenzia l\u2019endocrinologo. Il piano del 2006 dice che era influenzale, con parti utilizzabili e parti no, per\u00f2 a una domanda di Alberto Bagnai della Lega risponde: \u00abDi fatto, con l\u2019ultimo piano pandemico, quello del 2021, gi\u00e0 si prendeva in considerazione il Covid, anche se continuava a essere un Panflu, cio\u00e8 un piano pandemico influenzale\u00bb. Riferendosi al prossimo dichiara che \u00absono previste azioni nei confronti di tutti i virus respiratori, perch\u00e9 alla fine le azioni che si possono fare sono sempre quelle\u00bb. Quindi, anche se solo influenzale, un piano pandemico aggiornato e applicato avrebbe fatto la differenza. Sui dispositivi di protezione individuale ha dato ragione a Ignazio Zullo di Fdi: \u00abIl nostro Paese era impreparato\u00bb. Cos\u00ec pure ha riconosciuto che \u00absui medici di medicina generale effettivamente c\u2019\u00e8 il problema, che io credo sia molto datato, di cercare di rafforzare la sanit\u00e0 territoriale\u00bb.Una stoccata l\u2019ha rivolta a Ursula von der Leyen. \u00abIo non ricordo un medico dell\u2019Unione europea che sia venuto nel primo periodo, nella prima fase, quando noi eravamo in difficolt\u00e0. Sono arrivati i russi (non so cosa abbiano fatto, ma sono arrivati); sono arrivati gli albanesi; ricordo anche i medici cubani. Per\u00f2 l\u2019Unione europea non ha reagito granch\u00e9 bene e su questo penso che non ci siano molti dubbi [\u2026] la Ue si \u00e8 mossa solo al momento dell\u2019acquisto dei vaccini\u00bb.Spiega il limite dei dati aggregati, che venivano presentati ogni giorno in sede di Protezione civile: \u00abC\u2019\u00e8 una differenza fra i dati aggregati e i dati individuali [\u2026] quei casi aggregati vengono segnalati per data di segnalazione e di diagnosi al massimo, ma non per data di comparsa\u00bb. Ma rivendica la scelta di aver affidato la realizzazione dei modelli previsionali sulla diffusione del virus: \u00abFui io stesso a indicare la fondazione Bruno Kessler, perch\u00e9 ne conoscevo il valore\u00bb.Ha spiegato che \u00abla task force era sostanzialmente un gruppo di lavoro con figure istituzionali\u00bb e alla domanda di Alfonso Colucci (M5s) su \u00abqual \u00e8 stata l\u2019esigenza tecnica di sostituirla\u00bb, Rezza ha risposto: \u00abQuando \u00e8 stato nominato il Cts, quella fu una nomina pi\u00f9 politica\u00bb. La politica, dunque, si \u00e8 imposta sulla scienza. Lo si comprende dalle parole del professore quando parla di vaccini Covid, anche se non erano oggetto di audizione: \u00abIo non direi mai che \u00e8 necessario un obbligo vaccinale; direi che \u00e8 necessario mantenere alte le coperture vaccinali. Dopodich\u00e9, obbligo o non obbligo lo decide la politica\u00bb. Il suo pensiero \u00e8 ancor pi\u00f9 chiaro: \u00abQuando mai in Inghilterra hanno reso obbligatori i vaccini? Per\u00f2 ottengono comunque delle coperture vaccinali molto elevate. Ci\u00f2 dipende molto anche dalla credibilit\u00e0 delle istituzioni, da quanto la gente ci crede. C\u2019\u00e8 poco da fare: negli ultimi anni da noi c\u2019\u00e8 stata una perdita di credibilit\u00e0 delle istituzioni e dobbiamo fare un po\u2019 tutti autocritica\u00bb.Critica riferita anche all\u2019eccessiva partecipazione di nostri esperti a programmi televisivi: \u00abAbbiamo visto come spesso fossero anche in contraddizione fra di loro, fino ad arrivare addirittura a una competizione l\u2019uno con l\u2019altro\u00bb.Cos\u00ec pure ammette, parlando delle misure restrittive e rispondendo a Francesco Boccia (Pd): \u00abA volte, si \u00e8 peccato pi\u00f9 per eccesso che per difetto, diciamo la verit\u00e0; pensiamo al divieto che una persona potesse andare sulla spiaggia da sola\u00bb.<\/p>\n<p> Avvocatura ancora a caccia di no vax nonostante l\u2019estinzione delle multe Ancora non \u00e8 chiaro se si tratti di un caso di mala burocrazia o di malafede. \u00c8 certo per\u00f2 che la storia dell\u2019avvocato Michele Giacco sia la stessa di tanti comuni cittadini che, a differenza sua, non possono difendersi da soli e si trovano oggi, a cinque anni dall\u2019inizio della pandemia, a dover pagare il salatissimo conto non soltanto di un provvedimento \u00abillegittimo, irrazionale e incostituzionale\u00bb, ma anche di una burocrazia, nella migliore delle ipotesi, pasticciata e sciatta. La vicenda giudiziaria di Giacco, calabrese ma toscano d\u2019adozione (vive ed esercita a Prato), comincia quando l\u2019avvocato, che durante l\u2019emergenza sanitaria aveva deciso di non sottoporsi al cosiddetto vaccino anti Covid, riceve dall\u2019Agenzia delle Entrate, il 3 maggio 2022, la multa di 100 euro per mancata vaccinazione, inviata a tutti gli ultracinquantenni come lui. Immediatamente l\u2019avvocato decide di fare istanza, in via di autotutela, chiedendo l\u2019annullamento della multa e un\u2019audizione ai sensi della legge 689. Il ministero della Salute non risponde. Un anno dopo, il 22 aprile 2023, a Giacco arriva l\u2019ingiunzione di pagamento. Un\u2019iniziativa quantomeno curiosa, considerato che a fine ottobre 2022 uno dei primi provvedimenti del governo di Giorgia Meloni appena insediato, annunciato dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, consiste proprio nella sospensione delle multe ai sanitari non vaccinati, prorogata di sei mesi in sei mesi per poi procedere, due anni dopo, all\u2019estinzione totale delle sanzioni. L\u2019avvocato fa ricorso in opposizione davanti al giudice di pace di Prato e, sulla base di tutte le prove scientifiche e delle evidenze giuridiche emerse in questi anni &#8211; a cominciare da quella che il \u00abvaccino\u00bb non impediva l\u2019infezione da Covid, dunque non aveva senso imporlo &#8211; il 6 dicembre 2023 il magistrato accoglie il ricorso di Giacco. L\u2019avvocato archivia la pratica e per lui la storia finisce l\u00ec. Si d\u00e0 per\u00f2 il caso che l\u2019Avvocatura di Stato riceva la sentenza a settembre 2024 e, a fronte dei sei mesi di tempo per impugnarla, decida di ricorrere in appello a novembre 2024. Un mese dopo, per\u00f2, il 27 dicembre 2024, viene promulgato il decreto legge n. 202 (il \u00abMilleproroghe\u00bb), convertito nella legge n.15 del 21 febbraio 2025, che statuisce che siano estinti tutti i procedimenti giudiziari che riguardano l\u2019obbligo vaccinale ai tempi del Covid e annulla dunque, definitivamente, tutte le multe ai non vaccinati, mettendo una pietra tombale sulla vicenda. Il cortocircuito avviene proprio all\u2019Avvocatura dello Stato: nonostante Giacco avesse vinto il primo ricorso, il ministero avesse sospeso le multe ancor prima della vittoria del legale e nonostante il decreto 202, che annulla per sempre le sanzioni a chi non si \u00e8 \u00abvaccinato\u00bb contro il Covid, tre giorni fa l\u2019avvocato Giacco ha aperto la sua Pec e vi ha trovato la notifica del ricorso. \u00abLa mente giuridica dello Stato mi ha convocato in udienza il 25 novembre 2025, chiedendo di affrontare un secondo grado di giudizio. La notifica non mi sarebbe dovuta arrivare\u00bb, commenta Giacco, \u00abmi pare un clamoroso errore giudiziario, ma ha anche il sapore della persecuzione. Ora dovr\u00f2 costituirmi e perdere tempo. Ma se fosse capitato a un cittadino comune che non fa l\u2019avvocato come me, avrebbe perso anche denaro. Denaro che, incredibilmente, pagheranno anche i contribuenti, per questa causa che \u00e8 palesemente temeraria. Ecco quali sono i tempi e i modi della giustizia italiana, che purtroppo ricadono sulla collettivit\u00e0\u00bb.\n<\/p>\n<p>\n        Giancarlo Giorgetti (Ansa)\n    <\/p>\n<p>\n        (Ansa)\n    <\/p>\n<p>\u00abL&#8217;immunit\u00e0 parlamentare serve a garantire libert\u00e0 di espressione, libert\u00e0 di azione ai parlamentari, non per vicende che riguardano l&#8217;attivit\u00e0 delle persone quando non erano ancora parlamentari. Quindi &#8211; ha spiegato il ministro degli Esteri &#8211; non e&#8217; giuridicamente fondata la richiesta della conservazione dell&#8217;immunit\u00e0. Noi siamo garantisti, quindi finch\u00e8 uno non \u00e8 condannato non e&#8217; colpevole, per\u00f2 non possiamo dare un salvacondotto a <strong>Salis<\/strong>. Se fossero cose avvenute durante il mandato parlamentare sarebbe stato diverso, ma in questo caso i reati di cui \u00e8 accusata sarebbero stati commessi prima della sua elezione in Parlamento quindi \u00e8 giusto votare contro la conservazione dell&#8217;immunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Continua a leggereRiduci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019ex membro della task force rivela alla commissione Covid: \u00abObbligo non necessario, la gente non si fida pi\u00f9\u00bb.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":133811,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[4124,239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-133810","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-covid","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-vaccine","15":"tag-vaccines","16":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133810"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133810\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}